LA MORONI SI SMENTISCE: PER UNA VOLTA CHE NE DICE UNA GIUSTA! - MA QUANTO CI SARÀ COSTATO IL CENSIMENTO? - SECONDO MENTANA SI FANNO DA SEMPRE LE RECENSIONI AUTOMOBILISTICHE INCROCIATE. IN FRANCIA NON SUCCEDE - UMBERTO VATTANI DICE CHE SUO FIGLIO É VITTIMA DI UN PROCESSO SOMMARIO. ANCHE LA CARRIERA DI MARIO HA AVUTO UN PERCORSO UN PÒ "SOMMARIO"? - SANTORO FA “SERVIZIO PUBBLICO” INVITANDO SOLO GLI OSPITI IN SINTONIA CON LA SUA TESI…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Dago quanto ci sarà costato il censimento? quanto avremo speso per far sapere all'Istat se paghiamo l'affitto o siamo proprietari, se siamo sposati e quanti figli abbiamo? Non era più semplice e più economico per l'Istat dotarsi di tecnologia contemporanea e accedere a server dell'Ufficio del Registro e dell'Anagrafe dei vari comuni d'Italia? ed essere obbligati a perdere tempo a compilare il questionario, non è da Stato di Polizia?

per tacere dei giovani che vengono a ritirarlo e pretendono di entrare per vedere se l'hai compilato bene: a parte che a casa mia vorrei ancora essere libera di far entrare solo chi mi va, ma questi giovani non sarebbero più utili in tante attività di sostegno, dai disabili agli anziani a qualunque altra cosa di cui questo stato è vergognosamente carente?
Anne

Lettera 2
caro Dago leggo ora sul tuo sito questa perla di Enrico Mentana "Perché (FIAT) è mal abituata. Nel settore automobilistico si fanno da sempre le recensioni incrociate. Meno che in Italia, naturalmente. Mi trovi una stroncatura della Stilo, se ci riesce. La storia parte da lontano" Ecco, Mentana probabilmente non è mai stato in Francia (o in Germania), sfido l'Enrichetto a trovare una recensione in lingua francese di un'auto francese dove questa non figuri come la migliore della sia categoria, dove anche una Renault Safrane non diventi un capolavoro da collezionisti. Infatti i francesi comprano per il 70% il loro prodotto che è spesso peggio di quello italiano. Parlavamo giusto ieri di giornalisti italiani che non sanno nulla ma (stra)parlano lo stesso, ringraziamo Mentana per la gentile conferma.
Larry

Lettera 3
Caro Dago,
Papà Umberto dice che il povero figlioletto é vittima di un processo sommario. Potresti per favore ricordargli che anche la carriera di Mario ha avuto un percorso un pò "sommario"?
Grazie
Stefano

Lettera 4
Egregio Direttore,
L'On.le Silvio Berlusconi, già più volte Presidente del consiglio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: " più di cento procedimenti e più di novecento magistrati che si sono occupati di me e del mio gruppo, 588 visite della polizia giudiziaria e della guardia di finanza, 2600 udienze in quattordici anni, più di 400 milioni di euro per le parcelle di avvocati e consulenti".

Non ha detto sono innocente ( sarebbe stata una sua opinione criticabile), ma ha elencato dei numeri che corrispondono a vero. Ora di fronte a questo , in un Paese normale, appena normale, c'è qualcosa che non va: o la magistratura non è all'altezza o le leggi in vigore fanno acqua o i capi d'imputazione sono fasulli. C'è poco da aggiungere: la realtà è quella che vediamo: Berlusconi da oltre 15 anni assolto ( per un verso o per l'altro) e non è accettabile che i tribunali continuino a mettere in piedi un processo dietro l'altro senza risultati concreti: non andrebbero visitati da qualcuno?

Si dirà: le prescrizioni e le leggi ad personam! Ed allora? Non fanno parte del sistema voluto dai cittadini, con un Parlamento votato, una maggioranza che decide ed un'opposizione poco credibile per l'alternanza? C'è forse un'altra forma di democrazia? Quella della politica non politica ( i tecnici) e domani? Spero proprio in un altro Berlusconi, per vedere cos'altro andranno a pensare!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Leopoldo Chiappini Guerrieri
Roseto Degli Abruzzi (Te)

Lettera 5
Caro Dago, Mimi Alford and JFK. Una vergine fa primavera, prima di rendere pubblico il trust sentimentale ha aspettato 50 anni. Naturale, la sua famiglia e' di estrazione "conservatrice" (delle memorie). Mimi, una gelida trombina. Saluti Labond
Labond

Lettera 6
Caro Dago,
I classici sono interessanti perchè ci raccontano fatti avvenuti in tempi lontani ma che hanno un parallelo 1:1 con la realtà attuale. All'articolo della Ronchey su Teodora manca una precisazione: Procopio, estensore degli "Anekdota" e sputtanatore di Teodora, era stato licenziato. Sfoga quindi il suo livore come uno dei tanti personaggi che sono sotto i nostri occhi.
Lux.

Lettera 7
Ma che vuole l'avvocato di Chiara Moroni? A leggere la sua intimazione "Essendo l'articolo assolutamente lesivo della immagine e reputazione della mia assistita Vi diffido dal rimuoverlo immediatamente dal sito" si capisce esattamente il contrario: NON dovete assolutamente rimuoverlo dal sito!

Treccani dice:
diffidare v. intr. e tr. [dal lat. diffidĕre, rifatto secondo fidare, confidare e sim.]. - 1. intr. (aus. avere) Non fidarsi, non aver fiducia (...) 2. tr. Invitare qualcuno ad astenersi da un determinato comportamento o a compiere una determinata attività, sia oralmente, sia, in senso proprio, mediante esplicita diffida scritta: vi diffidiamo dal mettere (oppure, con altra costruzione, a non mettere) in vendita i vostri prodotti in confezioni uguali alle nostre. Infliggere una diffida di polizia: era stato diffidato perché vagabondo abituale.
Dunque l'avvocato ha studiato legge ma non l'italiano e un buon giudice assolverebbe voi e rimanderebbe lui alle elementari. E comunque ‘sta Moroni per una volta che ne dice una giusta...
Carlo

Lettera 8
Dago darling, che molti giornalisti amino il latte e la carne di bufala é risaputo. Ma che gli scienziati inseguano una bufala come quella della velocità dei neutrini é veramente desolante. Neanche più delle scienze esatte ci si può fidare! La questione comunque ha fatto riaffiorare il nome della dimenticatissima ex-ministra Maria Stella Gelmini. Così giovane eppur già dimenticata da tutti!

Ancor poco meno di anno fa, non passava giorno che nelle piazze italiane non la si contestasse, che tutti i somari d'Italia non le dessero la colpa della loro asinità, ecc. ecc. Ora quasi nessuno sa chi sia il ministro della Pubblica Istruzione, nessuno lo contesta, tutto va bene "Madame la Marquise". A volte basta davvero poco (o nulla) per mettere a tacere le piazze o chi le manovra.
Natalie Paav

Lettera 9
Caro Dago, leggo sui giornali che il loden é il "nuovo status symbol", poveretti, ariciccia ogni quarant'anni e pesa una tonnellata!

Lettera 10
Caro Dago,
gli avvocati vogliono fare scioperi e manifestazioni ? Si accomodino pure, lo spazio c'è...
Recondite Armonie

Lettera 11
Nell'immaginario collettivo italiano ed internazionale siamo dei "simpatici mariuoli" quindi viene da se che il piu pagato sia quello che ha piu lavoro: il Capo della Polizia" !!!
a mandolfo (StC)

Lettera 12
Vedere il pacchetto di mischia di Santoro fare quadrato intorno al povero incompreso di Celentano non è stato un gran vedere. Ho seguito, per la prima volta per intero, "Servizio pubblico" e non ho capito bene questo titolo. E' servizio pubblico invitare solo ospiti in sintonia con la tua tesi? Persino Belpietro era, in ultima analisi, con Celentano perché aveva attaccato gli odiati "Famiglia Cristiana" e "Avvenire" che tanta parte avevano avuto nello smantellare il regno impresentabile del Berluska.

Ed è davvero miserevole quello che ha fatto il molleggiato, palesemente incazzato con i due giornali per aver criticato il suo compenso, che è la vera, banale spiegazione di tutto. E che senso ha che gente di sinistra, dichiaratamente atea, s'illumini d'immenso per uno che si mette a straparlare di Paradiso (Paradiso, neanche Aldilà!)?

Dario Fo, con gli occhi e la bocca spalancati come immagino i bambini che dialogano con la Madonna nella grotta, sembrava sopra una nuvola (che gli avrà passato il figlio Jacopo prima del collegamento?) ma probabilmente sta ancora sotto l'effetto traumatico del Nobel per la Letteratura (letteratura, neanche teatro!) quello che gli diedero per Scherzi a parte ma poi non ebbero più il coraggio di dirglielo.

E la ineffabile consorte Franca Rame, una ex divetta sexy miracolata dalla vicinanza di cotanto marito, che ancora si strugge con Adriano per averle dato la possibilità, anni fa, di raccontare il suo stupro davanti a milioni di spettatori. Pensa un po'! Performance che mi ero, per fortuna, persa e non me la vado certo a cercare.

Si è invocata più volte la libertà dell'artista, ma prima di tutto l'arte di Celentano, se c'è, non è certo quella oratoria (se lo è, mi dimetto dalla specie umana) e poi non mi è chiaro perché uno debba andare in TV a dare del deficiente ad un critico televisivo senza possibilità di confronto e di replica. E' libertà questa od arbitrio? Prepotenza? Travaglio, pure attaccato dal Profeta, per non incrinare l'atmosfera di idilliaca esegesi del personaggio, ha preferito parlare d'altro dilungandosi in una roba noiosissima sulla Chiesa, mi pare, e Vauro ha anche lui glissato l'argomento con vignette peraltro moscissime. Gli è sempre mancata la via di mezzo a Vauro, o fa cose molto divertenti o non funziona per niente.

Concludendo, la Sinistra "de sinistra" ha perso l'ennesima occasione per non dire cazzate. Ma ormai è da oltre 40 anni che li conosciamo, anche se non riusciamo ancora a farcene una ragione. La famosa madre dei cretini, dagli evidenti licenziosi costumi, continua a partorire con dovizia.
DM

 

frzgncc51 chiara moroniENRICO MENTANA CORRADO FORMIGLI NELLA PUNTATA DI ANNOZERO CHE HA CAUSATO UN DANNO DIMMAGINE ALLA FIAT IN CUI SI MOSTRAVANO LE PRESTAZIONI DELLA MITO UMBERTO VATTANI Mario VattaniSILVIO BERLUSCONIMARIA STELLA GELMINI CELENTANO-SANTORO

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