MUCCIANTE A DAGOSPIA: “RADIOUNO NON SVOLTA A SINISTRA MA FA INFORMAZIONE SENZA CENSURE” - DITE A PIERO PELÙ RICCHISSIMO RIBELLE CHE PER CHI GUADAGNA 1000 EURO AL MESE GLI 80 EURO SONO UNA MANO SANTA

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago,
vorrei precisare che la nuova Radio1 non "svolta bruscamente a sinistra"- come scrive il tuo sito con un bel titolo a effetto. Ma tiene dritta la barra al centro di un'informazione che per una radio del servizio pubblico deve essere tempestiva, puntuale, affidabile. In questo senso il concerto di Taranto rappresentava uno degli eventi centrali del Primo Maggio e per questo abbiamo deciso di raccontarlo con la straordinaria possibilità , nata per un caso fortuito, di poter far ascoltare sul palco la voce di Gino Strada in collegamento dal Sudan, proprio grazie alla radio. Informazione giornalistica nel quadro di un impegno che ieri ha visto Radio1 in diretta con uno speciale di dieci ore: dai comizi di Pordenone all'Aquila.

E poi con i lavoratori degli stabilimenti Indesit , Alcoa, Electrolux e i minatori del Sulcis , le manifestazioni dei precari senza pensione a Berlino, la grande musica di Taranto per accendere i riflettori sull'insoluta questione dell'Ilva, le iniziative anticrisi viste da Londra e Bruxelles. Non la radio del "contro-concerto" ma la rete a favore di tutti quelli che vorranno scegliere un'informazione senza censure. Grazie dell'attenzione.
Flavio Mucciante
Direttore Radio1 e Giornali radio

Lettera 2
Dire a Piero Pelù ricchissimo ribelle che per chi guadagna 1000 euro al mese gli 80 euro sono una mano santa
Margherita

Lettera 3
Caro Dago,
ma siamo sicuri che Giovanardi è veramente cristiano?
Recondite Armonie

Lettera 4
Caro Dago, già che c'era, ieri dal palco Piero Pelù - 2P o P2, a seconda di come lo leggi - poteva ringraziare tutti gli italiani che lo mantengono - perchè ha ragione lui, il lavoro si crea diversamente, ovvero nostro malgrado, semplicemente pagando il canone Rai. Saluti fiorentini, Chi.Bo

Lettera 5
Che stile, che finezza! Il mio plauso! Chiamare "ex-Banana" il Banana dopo la letteraccia pretestuosa e micragnosa del Brunetta.
Ex Cavaliere e ora anche ex Banana, squisito.
Claudio

Lettera 6
Caro Dago,
Pelù - Renzi, ancora Gelli, ma avete notato che da un po' di tempo in qua non si parla più di Berlusconi, che per farsi notare ormai deve sparare stronzate megagalattiche come quella sui campi di sterminio?...
Alessandro

Lettera 7
Piero Pelù , ormai diventato il remake della maschera di Anonymous , che tuona contro le iniquità del sistema dai palchi organizzati dal sistema, fa i talent farlocchi in Rai. Da un lato ci si indigna dei presidenti massoni- boy scout eletti nei gazebi, dall'altro ci si mangia, partecipando a trasmissioni importate dagli stessi ideatori del Grande Fratello,dove ex cantanti fallite, divenute suore avide di notorietà, saltellano con le loro ariose tonachelle. Si deve pur mangiare, si obietterà ed è vero ,ma quello che fa pensare è che poi con queste esternazioni, ci becchiamo quelle peggiori della nuova classe politica renziana : la " Squaletto che ride-Picierno" mitomane demitiana e vari difensori della sbobba, sconosciuti politichelli di mezza tacca. E questo sinceramente è troppo.
Aida

Lettera 8
FANTASTICO, il PD fa ribattere a Pelù da due statiste. La Moretti indossando la divisa da Federale che fu di Pavolini, minaccia attori e cantanti intimandogli di occuparsi soltanto del loro mestiere. Sennò che fa li riempie di olio di ricino?. Quanto alla vivandiera Picierno, che con 80 euro di spesa va avanti due settimane, di spensa, dispensa una lezione di equità sociale, Lei che tra stipendio, accantonamenti per pensione, liquidazione,assegno di reinserimento e indennità varie, si porta a casa oltre Quarantamila euro al mese. Pelù si è permesso di dire quello che la maggior parte degli italiani pensa e gli esponenti del Pd reagiscono minacciando e intimandogli di occuparsi degli affari suoi. Preoccupante, molto preoccupante.
Vittorio Pietrosanti

Lettera 9
La lettera a firma Renzi-Madia ai dipendenti pubblici con tutte le sue riorganizzazioni, abolizioni, censimenti, divieti, accorpamenti, razionalizzazioni, e bla bla bla vari, così comicamente prolissa, sembra un commento scritto da quei palamidoni mitomani, quelli che scrivono i loro callidi pensieri a margine delle notizie sul governo.

La povera Madia poi, coll'allure di una contadinella intorpidita, con tutto il rispetto per i veri lavoratori della terra, trattiene nello sguardo lo stesso occhio bovide di chi, per secoli, ha coltivato, esclusivamente ma inutilmente, rapporti con mandrie e greggi, dedicandosi alla produzione di latte e derivati.Qualche illustre antenato, non cancella il di lei manifesto ottundimento. Ma essendo noi gregge, forse va bene così.

Lettera 10
Caro Dago,
Ma oramai la politica italiana è molto meglio di "beautiful" (o si scrive "biutifull"): Renzie che fa il boyscout nella P2, Berlusca che dopo tanto trombare fa volontariato, Bondi che dopo le poesie amorose molla tutto, La Pascale e Dudù che tessono le fila, Napo Orso Capo che invece di togliere il Cavalierato al suo acerrimo ci mancava poco che gli dava la grazia, Alfano che comunque sia non ha il quid, e forse Tremonti aveva la voce stridula per qualche motivo, mentre il Grillo mena a man basse, senza sapere seppoi gente scomparsa come Fini o Monti poi ricicciano in una fase di stanca. Ma qui le meglio telenovele fanno ridere a confronto. In fondo chissenefrega se la gente non ha lavoro o se non ha voglia di lavorare. La Fornero li chiamava "bamboccioni", sicuro che la Fornero torna.
Cordialmente
Pietro

Lettera 11
Caro Dago,
Ci sono alcuni Vip, pochissimi in verità, cito Proietti, Gino Paoli, Corrado Guzzanti e, in passato, Lucio Dalla, o Iannacci; che non hanno mai nascosto la loro simpatia per la Sinistra, ma poi hanno basato carriera e successo esclusivamente sulle proprie capacità artistiche e professionali.

Altri, invece, tantissimi, vedi Sabina Guzzanti, la Dandini e, ultimo, Pelù, i quali, forse perché consapevoli della propria mediocrità-nullità, cercano di recuperare qualche ingaggio e la benevolenza della Sinistra, ancora culturalmente e mediaticamente egemone, schierandosi da quella parte, con annesso attacco a Berlusconi, o al suo fac-simile Renzi, la qualcosa costituisce, come nei curricula, requisito preferenziale, anzi essenziale per poter continuare a chiagnere e fottere. E, per colmo di pirlaggine, accade che proprio Berlusconi dia loro visibilità e parecchi soldi facendoli lavorare sulle sue stesse reti.
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 12
Dago darling, la dagonauta Giulia (Lettera 13 del 30.04.14) ha ragione sulla issue "blowjobs" mazzuccati e arcipoliticamente corretti. E meno male che la "famosa" scrittrice Melania G. Mazzucco (questa G. puntata la dice lunga, manco fosse vippata come la O. del grande David O. Selznick o la W. di Bush!) non ha trattato la "issue" di quello che si può trovare (oltre quello da lei segnalato) sull'oggetto che viene succhiato (se lo si fa inaspettatamente).

Certo, a qualcuno piace l'appenzello o il provolone piccante! Comunque un altro segnale, se ce ne fosse bisogno, che la libertà sessuale sta naufragando per overdose. E banalità che farebbero rabbrividire anche un maestro di amicizie particolari (cioè gaie), anche papaline, come Roger Peyrefitte.

Ci scommettiamo, Dago caro, che tra una decina d'anni anche le vestali di Largo Fochetti (e tutte le loro legioni di ben pagati talebani postfascisti del pensiero unico) predicheranno la nuova castità? E magari qualcuno scriverà un best-seller sulle tentazioni (respinte) del gesuita San Luigi Gonzaga? P.S. Se è "proibito" dire oggi "amicizie particolari", perché il "particolari" potrebbe offendere qualcuno, cancella pure.
Natalie Paav

Lettera 13
Sarebbe dovuta diventare una città a misura di bambino, ma per adesso è solo una città a misura di Marino. Ed infatti il sindaco di Roma può permettersi il lusso di girare in bicicletta. Non ha fretta. Non è costretto a servirsi dei mezzi pubblici e in particolare della metro più lenta del mondo.

E segnatamente della metro B, la maggior parte dei convogli della quale, sono in condizioni pietose, maleodoranti e privi di aria condizionata. Ma pazienza se passassero di frequente e non alla distanza di otto minuti, che diventano sedici nei momenti in cui sono strapieni ed è impossibile entrarvi.

"Non posso prenderla", mi ha detto una signora "sto facendo chemioterapia, rischierei di sentirmi male". Il sindaco non è costretto ad attraversare il larghissimo marciapiede esterno della stazione di Ponte Mammolo (uno dei tanti), marciapiede per modo di dire giacché i piedi uno non sa dove farli marciare, essendo ricoperto totalmente da lenzuola matrimoniali pieni zeppi di cianfrusaglie.

Verrà il tempo delle elezioni, e verrà un altro signore e prometterà una città a misura d'angelo, una città paradisiaca, e la gente ci cascherà, come ci sono cascato io, e voterà per lui, e poi ne verrà un altro e prometterà una città... in realtà a misura di cretino, come il sottoscritto che ci casca sempre.
Carmelo Dini

Lettera 14
Caro Dago,
L'assurdità del caso Aldovrandi non sta tanto nell'ovazione per gli agenti condannati per omicidio (ognuno ha gli idoli che si merita) quanto, piuttosto, nel fatto che nel nostro Paese uno statale non viene licenziato nemmeno se ammazza qualcuno durante il proprio lavoro.
Ma cosa deve fare un dipendente pubblico italiano per farsi cacciare dal posto di lavoro?
Con i migliori saluti
Alessandro Spanu

Lettera 15
La 7 è ormai scatenata nel difendere l'ormai indifendibile euro sistema. Iperattiva Lilli Gruber con il suo Otto e mezzo e il suo frequente ospite Massimo Cacciari, ormai maestro di conformismo e che di economia non capisce nulla. Per fortuna oggi c'era Vittorio Feltri che gliele ha cantate. Lilli Gruber annaspava.
Alberto Monaco

Lettera 16
Leggo con sconcerto nell'intervista al vattani sul venerdì di repubblica di oggi che il suo ex capo il sindaco con le scarpe ortopediche alemanno avrebbe rifiutato l'incontro con Lady Gagà perché la considerava.. satanista! Sarà vero??!!! Non mi ricordo bene ma Non mi rendevo conto quanto fossero stati bui gli anni più bui.
E anche vero che Marino, che non è mica tanto meglio, magari l'avrebbe aspettata all'aeroporto per due ore
Bah Roma caput mundi

Lettera 17
Egregio Direttore,
Rimango sempre più basito per quanto accade a Berlusconi: e' mai possibile che in Italia si possa accettare il trattamento che riceve da parte di alcuni appartenenti ad organi istituzionali? Sembra, ripeto sembra, sotto ricatto: riceve o non riceve sprazzi di libertà in pillole. A seconda delle situazioni? Non si capisce! Ora sembra, ripeto sembra, che non possa andare in Puglia o in Sicilia per aprire la campagna elettorale, non ha l'autorizzazione! Questo e' quanto, ma può andare a Roma, rimanere Presidente di Fi, rappresentare milioni di elettori, facendo però attenzione alle parole! Che razza di certezza del codice vige in Italia?

Troppa responsabilità ai giudici, comunicabile nel tempo. Non è possibile che sembri aver ricevuto dal Tribunale...poco o nulla, ricevere per questo montagne di critiche e poi, in pratica, scoprire di giorno in giorno se ...ieri o stamattina ha fatto bene o male! Allora uccidiamolo, rinchiudiamolo, buttiamo la chiave e liberiamo tutti i suoi "nemici" dall'incubo B., ma facciamola finita! In fondo, scorrendo un ipotetico elenco, ...e' l'unico imprenditore che ha trasgredito. O no?
Leopoldo Chiappini G.
Roseto D. A.-Teramo

 

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