cinquanta sfumature di grigio

1. E NIENTE FISTING ANALE! CERTO, SIAMO DI FRONTE A UNA SPECIE DI DE SADE PER VERGINELLE AMERICANE O LIBRO DEL SADOMASO PER GIOVANI MARMOTTE, NON È ‘’BELLE DE JOUR’’ DI BUNUEL NÈ ‘’JUSTINE’’ CON ROMINA POWER GIOVANISSIMA LEGATA NUDA PER I NOSTRI PIACERI 2. IN QUESTO SCIOCCO MA ELEGANTISSIMO FUMETTONE D’APPENDICE SUL SESSO SI RIDE COME DI FRONTE AI PROGRAMMI DI BARBARA D’URSO O ALL’ISOLA DEI FAMOSI

50 sfumature di grigio di Sam Taylor Johnson

 

Marco Giusti per Dagospia

 

scena dal film  cinquanta sfumature di grigioscena dal film cinquanta sfumature di grigio

E niente fisting anale. Il lungo contratto che Anastacia Steele detta Ana discute con il ricco ed elegante Mr Grey e che la porterebbe a diventare la sottomessa sessuale del maschio dominatore porta via un tempo spaventoso al racconto. Cosa sarebbe questo “divaricatore anale”? Comunque, prima di firmare, meglio capire bene le cose. Nemmeno lo firmassero Landini e Renzi.

CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO

 

quindici minuti di sesso in due ore di filmquindici minuti di sesso in due ore di film

Diciamo che non si deve per forza aver letto i tre lunghi libri di E.L James per divertirci con le avventure erotiche di Ana e Christian Grey, anche perché questo sciocco ma elegantissimo 50 sfumature di grigio in versione cinematografica diretto da quella che fu la più celebre e blasonata videoartista inglese, ebbe pure un premio alla Biennale del 1997, Sam Taylor-Wood oggi diventata Sam Taylor-Johnson, malgrado sacrifichi un bel po’ di sesso esplicito per rendere il film uno spettacolo da 40 milioni di dollari per tutti, specialmente per le giovinette, gioca col trash letterario in maniera piuttosto divertita, costruisce un’eroina che solo con gli occhi riesce a rendere ogni battuta diversa, ha una colonna sonora incredibile che tutti vorremmo per la nostra vita e riesce a bilanciare l’ovvietà della storia con uno stile di messa in scena che si giostra tra citazione d’arte contemporanea, moda e rimandi al sentimentalismo di Twilight.

la critica stronca  cinquanta sfumature di grigiola critica stronca cinquanta sfumature di grigio

 

Certo, siamo di fronte a una specie di Sade per americani o di Libro del sadomaso per giovani marmotte, non è Belle de jour di Luis Bunuel e nemmeno il Justine diretto da Jesus Franco con Romina Power giovanissima legata nuda per i nostri piaceri. Questo lo sa benissimo Sam Taylor-Johnson, arrivata al suo secondo film, il primo era un bellissimo ritratto di John Lennon giovane, Nowhere Boy, dopo anni di videoarte che era però già molto cinematografica e scavava proprio nella costruzione dei sentimenti e nella messa in scena dei corpi maschili e femminili.

mr grey in cinquanta sfumature di grigiomr grey in cinquanta sfumature di grigio

 

Ma sa pure che impaginare un fumettone d’appendice sul sesso che verrà visto da milioni di spettatori in tutto il mondo è un’operazione molto più pop e di successo che buttarsi nel sesso complesso e doloroso di Shame di Steve McQueen, altro artista inglese della sua generazione.

 

piu nudo in tv che in  cinquanta sfumature di grigiopiu nudo in tv che in cinquanta sfumature di grigio

E non credo che sia un caso se il film si apre con la corsa di Mr Grey per le strade di Seattle che ci rimanda alla corsa finale del Michael Fassbender di Shame. Anche Mr Grey ha col sesso un grosso problema, visto che riesce a viverlo solo con le fruste e le manette del dominatore sadiano nella sua camera dei giochi alla Barbablù. E, ovviamente, si innamora della giovane studentessa verginella come Romina in Justine che gli arriva per caso nell’ufficio per un’intervistina proprio scema. “E’ gay?”. Ci casca come una pera.

sam taylor 2sam taylor 2

 

poco sadomaso nel film cinquanta sfumature di grigiopoco sadomaso nel film cinquanta sfumature di grigio

Anche perché Dakota Johnson, figlia di Melanie Griffith e Don Johnson, figliastra di Banderas, e nipotina della Tippi Hedren di Marnie, malgrado abbia un naso un po’ adunco e una bocca un po’ piccola, ha un corpo da paura e riesce benissimo a farci credere di essere un’amante di Thomas Hardy pronta a diventare una star del sesso.

 

CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIOCINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO

Certo, le preferiamo la vecchia Corinne Cléry di Histoire d’O, ma qui siamo nel dopo Twilight, in un film che devono capire anche i cinesi, i film europei anni ’60 e ’70, anche i soft porno sono troppo sofisticati per il pubblico di oggi. E Dakota Johnson, malgrado il frangettone e l’aria da Anne Hathaway in Il diavolo veste Prada, da quando inizia a spogliarsi è già l’eroina che vogliono le fan e già una star internazionale.

 

Il Mr Grey ideale, bello, maschio, elegante, si deve ovviamente avvicinare al modello Robert Pattinson pensato da Brett Easton Ellis quando si offrì di scrivere la sceneggiatura del film. Con l’inglese Jamie Dornan ci avviciniamo, anche se non ha la stessa forza un po’ perversa, non è un vampiro, solo un bel ragazzo che preferisce menare a scopare.

cinquanta sfumature el jamescinquanta sfumature el james

 

Sam Taylor Johnson, che ha già ripreso in video il corpo nudo dormiente di David Beckham, lo usa proprio come un corpo. E’ interessato, come tutte le lettrici, solo alla trasformazione di Anastacia, vergine qualunque, in star. In questo, nel costruire una Justine che si ribella al contratto renziano e fa innamorare il mostro, il film ci prende bene.

 

sam taylor johnsonsam taylor johnson

Leggo che ha vinto il ruolo recitando, nel provino, il lungo e bellissimo monologo dell’orgia descritta da Bibi Andersson in Persona di Bergman. Certo, qui non siamo dalle parti di Bergman ed è difficile non ridere alle battute degli eroi di E.L.James, anche se la sceneggiatrice Kelly Marcel e Patrick Marber, che la regista si è portato dentro l’operazione per rivedere i dialoghi dei due, fanno di tutto per rendere meno degradante il tutto.

 

fifty shadesfifty shades

Ma, forse, è proprio nello sprofondare nel fumettone che Sam Taylor Johnson compie l’unica mossa possibile. Limitandosi, cioè, solo allo stile dei giorni d’oggi, riportandoci le pareti delle case dei super-ricchi, le opere dei suoi amici artisti, ci sono i Chapman Brothers (la Wood era fidanzata di Jake Chapman…), John Baldessari, Edward Ruschka, Gary Hume, è un lungo elenco.

“50 SFUMATURE DI GRIGIO” “50 SFUMATURE DI GRIGIO”

 

Vengono mostrati un po’ come le cravatte di lui, tutte grigie, ma almeno la regista sa di cosa si sta parlando. E il suo film, a differenza del romanzo, non diventa mai pornografico. Troppo snob e troppo sofisticato per esserlo, con questa musica incredibile di Danny Elfman dove ascoltiamo brani come “Eraned It” dei Weekend, la fotografia dello Seamus McGarvey di Anna Karenina e Avengers. Compare pure Rita Ora come sorellastra di Christian Grey nella cena di famiglia.

sam copertina di redsam copertina di red

 

Insomma, si ride come di fronte ai programmi di Barbara D’Urso o all’Isola dei famosi in versione Marcuzzi-Venier-Signorini, ci si annoia pure perché non c’è mai vera tensione sessuale fra i due, e la regista sembra più interessata al sedere di Mr Grey che alle cosce di Anastacia, ma siamo comunque intrattenuti da una spettacolare messa in scena fin troppo stilosa per quel che si racconta. Shame era un’altra cosa e forse il suo eroe Michael Fassbender voleva proprio uscire da questo mondo e dal precipitare in questo tipo di cinema. Farà un botto di soldi e Dakota Johnson è già una divinità. In sala dal 12 febbraio.

 sam johnson sam johnsondakota johnson 2014dakota johnson 2014

Ultimi Dagoreport

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT - COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? - A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L'ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA "CROCIATA" A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) - THIEL TORNA NELLA CITTA' ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA...

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?