gigi proietti

NON C'E' MAI FINE A QUESTO 2020 DI MERDA! SE NE VA NEL GIORNO DEI SUOI 80 ANNI L'IMMENSO GIGI PROIETTI. ERA STATO RICOVERATO IN TERAPIA INTENSIVA IN UNA CLINICA ROMANA PER GRAVI PROBLEMI CARDIACI. AVEVA SEMPRE IRONIZZATO SULLA SUA DATA DI NASCITA: "CHE DOBBIAMO FA'? LA DATA È QUELLA CHE È, IL 2 NOVEMBRE, IL GIORNO DEI MORTI" – IL TRIONFO A TEATRO CON “A ME GLI OCCHI PLEASE”, IL CINEMA CON IL CULT "FEBBRE DA CAVALLO", I RECORD DI ASCOLTI IN TV CON "IL MARESCIALLO ROCCA" -  “IO UN MONUMENTO? MA SE NON SO MANCO ANDA' A CAVALLO” – “L’EREDE DI SORDI? NON PUÒ ESISTERE"– VIDEO

 

L’ULTIMA INTERVISTA

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/me-tinta-please-gigi-proietti-fa-80-quot-rapporto-249505.htm

 

GIGI PROIETTI SI RACCONTA

https://m.dagospia.com/io-un-monumento-se-non-so-manco-anda-a-cavallo-gigi-proietti-si-racconta-l-erede-di-sordi-242015

 

 

Silvia Fumarola per repubblica.it

gigi proietti

 

Aveva sempre ironizzato sulla sua data di nascita: "Che dobbiamo fa'? La data è quella che è, il 2 novembre". Gigi Proietti è morto per gravi problemi cardiaci, dopo essere stato ricoverato in terapia intensiva in una clinica romana. La famiglia ha mantenuto il massimo riserbo. Una carriera ricca, lunghissima, più di mezzo secolo in scena e sul set.

 

Talento unico, autoironia, cinismo romano stemperato nella battuta, scopre il teatro all'università. "I miei ci tenevano alla laurea" racconta, "io studiavo, si fa per dire, Giurisprudenza ma la sera mi esibivo. Poi il mio amico Lello, che suonava nella nostra band, una sera viene a vedermi e mi dice: 'Devi fare questo'. Ho capito che recitare mi piaceva tantissimo, è diventata la mia vita. Ma per papà non era la scelta giusta, era preoccupato e mi ripeteva: 'Prendi un pezzo di carta, se piove o tira vento è una sicurezza'".

 

 

gigi proietti

Un vero mattatore, che passa dalla musica (fa il verso a Louis Armstrong, diverte con Nun me rompe er ca' ) alle celebri macchiette di Petrolini, per arrivare a Shakespeare. I primi successi dell'attore romano arrivano in una cantina in Prati in cui recita Brecht e poi con lo Stabile dell'Aquila diretto da Antonio Calenda, che lo guida in testi di Gombrowicz e di Moravia.

 

 

gigi proietti

 

Artista geniale, istrionico, poliedrico, Gigi Proietti ha trascorso gran parte della sua vita sui palcoscenici di tutta Italia. Attore sopraffino, regista e cantante, ha attraversato decenni di teatro, cinema e tv, e ha prestato la voce a star come De Niro, Hoffman e Stallone. Ha iniziato a calcare le scene dagli anni 60, poi ha lavorato in diversi film, da 'Febbre da cavallo' a 'Tosca'. Il successo in teatro e al cinema era stato confermato in tv con la serie 'Il maresciallo Rocca'. Nel 2002 il ritorno sul grande schermo con il sequel 'Febbre da cavallo - La mandrakata', diretto da Carlo Vanzina e di recente era stato Mangiafuoco nel 'Pinocchio' di Matteo Garrone

 

 

gigi proietti

La grande occasione arriva nel 1970 quando sostituisce Domenico Modugno, accanto a Renato Rascel nel musical Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini. Da allora è interprete e autore di grandi successi teatrali, tra i quali Caro Petrolini, Cyrano, I sette re di Roma. Dopo aver recitato nel 1974 nel dramma di Sem Benelli La cena delle beffe, accanto a Carmelo Bene, nel 1976 stringe un sodalizio con lo scrittore Roberto Lerici, insieme al quale scrive e dirige i suoi spettacoli rimasti nella storia, A me gli occhi, please è un trionfo.

gigi proietti

 

Lo riporta in scena nel 1993, nel 1996 e nel 2000, "Ringraziamo Iddio, noi attori abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d'infanzia fino alla morte, che nel teatro si replicano tutte le sere", confessa Proietti. "Non ho rimpianti, rifarei tutto, anche quello che non è andato bene".

 

 

MONTESANO PROIETTI

Continua a girare film, serie tv. Nel 1996 è protagonista della serie dei record d'ascolto Il maresciallo Rocca nel ruolo di un carabiniere padre di quattro figli che tutti gli italiani vorrebbero incontrare, ma prima c'erano stati Un figlio a metà, Italian restaurant. In tv fa il varietà da Fatti e fattacci a Fantastico ma il teatro è la sua vita e la sua passione, fa rivivere Shakespeare al Globe Theatre, incoraggia i giovani attori come faceva nella sua celebre scuola (dove ha avuto allievi Flavio Insinna, Giorgio Tirabassi e tanti altri). Un talento vero, da Febbre di cavallo al doppiaggio: presta la voce a Gatto Silvestro, in coppia con Loretta Goggi (che fa il canarino Titti), e alle star: Richard Burton, Richard Harris, Marlon Brando, Robert de Niro e Dustin Hoffman. Doppia Sylvester Stallone che grida "Adrianaaaaa!", nel primo Rocky. Di recente aveva partecipato alla nuova stagione di Ulisse con Alberto Angela.

gigi proietti jodie foster casotto

 

 

Non aspettava i compleanni per fare i bilanci. "Sono abituato a farli tutti i giorni, quando arrivano gli appuntamenti importanti li ho esauriti. Sa cosa rispondeva Anna Proclemer a chi le chiedeva: 'Cosa serve per fare l'attore?'. 'La salute'. È fondamentale, e deve funzionare la testa". Tre settimane fa, in una lunga intervista, ci aveva spiegato che era di sinistra. "Chi è di sinistra resta di sinistra, anche se non sono mai d'accordo con quello che dicono". Era innamorato di Roma, la sua città, e Roma era innamorata di lui.

gigi proietti vigile

 

 

 

gigi proietti foto di bacco (2)gigi proiettigigi proiettiGIGI PROIETTIgigi proietti

gigi proietti (2)intervento di gigi proietti foto di baccogigi proietti walter veltroni francesco rutelli foto di baccogigi proiettigigi proiettigiancarlo magalli gigi proietti e sagitta alter foto di baccoenrico vanzina e gigi proiettigigi proietti agli internazionali di tennisGIGI PROIETTIGIGI PROIETTIlorella cuccarini gigi proietti foto di baccogigi proietti con la moglie sagitta foto di baccoTONY RENIS CON LA MOGLIE ELETTRA MORINI E GIGI PROIETTI FOTO ANDREA ARRIGA GIGI PROIETTI GLOBEgigi proietti una pallottola nel cuoregigi proietti (2)GIGI PROIETTI FOTO ANDREA ARRIGA GIGI PROIETTI L ULTIMO PAPA RE L ultimo Papa Re GIGI PROIETTI massimo ghini nancy brilli e gigi proiettiGIGI PROIETTI CELLINIGIGI PROIETTI SHAKESPEAREGIGI PROIETTI IN CABINA DI DOPPIAGGIOGIGI PROIETTI tina aumont e gigi proietti nel film l urloGIGI PROIETTI SHAKESPEARE GLOBEgigi proietti renzo arbore gigi proietti (1)gigi proietti giovanni malagogigi proietti con la moglie sagitta altergigi proietti alvaro moretti gigi proietti nicola zingaretti raffaele ranucci gigi proietti foto di bacco

gigi proietti un'estate al mareintervento di gigi proietti foto di baccogigi proietti foto di bacco (1)loretta goggi gigi proiettiGIGI PROIETTI E MICHELE MIRABELLA NEL FILM BORDELLA

Ultimi Dagoreport

malago galliani calcagno ulivieri

DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...

meloni tajani crosetto garavaglia giorgetti salvini conte

DAGOREPORT - NON SOLO SALVINI MA ANCHE I COSIDDETTI ''RIBELLI LEGHISTI'' APPARTENGONO ALL'IMMORTALE COMMEDIA ITALIANA: SCALPITANO, BRIGANO, ANNUNCIANO, MA NEL MOMENTO DELLA VERITÀ SI DIMOSTRANO SEMPRE I MEJO “CAGHETTA” DELLA PADANIA - IL CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, CHE HA MANTENUTO AL VERTICE IL MALCONCIO SALVINI, È L’ULTIMO, LAMPANTE ESEMPIO - TUTTO IL CORAGGIO DI GIORGETTI E' STATO QUELLO DI MANDARE ALLO SBARAGLIO IL FIDO GARAVAGLIA: SE FEDRIGA NON SI E' NEMMENO PRESENTATO (SCUSA CRESIMA DEL FIGLIO), QUEL CUOR DI CONIGLIO DI ZAIA SI E' LIMITATO A FARE CIAO-CIAO CON LA MANINA: COSI', GARAVAGLIA SI E' RITROVATO AL FIANCO SOLO FONTANA (E ROMEO) – LA SPARATA ANTI-UCRAINA DI SALVINI (“DIRÒ STOP ALLE ARMI A KIEV”) DEFLAGHERA' NEL PROSSIMO CDM CHE DOVRA' DARE IL VIA AL PACCHETTO DI AIUTI A ZELENSKY DI 4 MILIARDI, FERMI DA GIUGNO – SUL RIPETUTO NO DI SALVINI, LA MELONI NICCHIA, MENTRE TAJANI PREME PER VOTARLA - TANTA FIBRILLAZIONE, PUR ESSENDO L'ITALIA IN FONDO ALLA CLASSICA DEI CONTRIBUTORI EUROPEI DI AIUTI ALL'UCRAINA, LA SVELO' CROSETTO IN UN'INTERVISTA ALLA BBC: "LA MAGGIORANZA DELL'OPINIONE PUBBLICA ITALIANA E' CONTRARIA A SOSTENERE L'UCRAINA" - E MICA SOLO A DESTRA: SE IL M5S DI CONTE DA SEMPRE SBERTUCCIA I "CESSI D'ORO" DI ZELENSKY, ANCHE PER IL 70% DEGLI ELETTORI DEL PD SERPEGGIA UNA FORTE INSOFFERENZA (EUFEMISMO) PER LE SORTI DELLA DISGRAZIATA UCRAINA... - VIDEO

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!