1- OGGI TUTTI SFRATTANO IL GIRA-PATONZA DI ARCORE, PERFINO IL SUO MAGGIORDOMO! 2- NAPOLETANO SUL “SOLE 24 ORE” E SERGIO ROMANO SUL “CORRIERE” GLI DANNO 15 MINUTI PER GIRARE I SOPRATTACCHI DA PALAZZO CHIGI (PER B. SOLO “IL GIORNALE” E “LIBERO”) 3- “IL CAVALIERE SI CHIUDE NEL BUNKER: “CONTRO DI ME CERTI POTERI ANGLOFONI”. A VOLTE, CAPITA CHE GIRARE TUTTI CON IL CAPPUCCETTO NERO GENERA INCOMPRENSIONI 4- A OGNUNO IL SUO GIUDICE PREFERITO. L’INCHIESTA DA NAPOLI A ROMA. “IL PREMIER SODDISFATTO: ORA POSSO TESTIMONIARE”, QUALE ONORE PER IL PORTO DELLE NEBBIE! 5- DELLA VALLE: “SONO LEALE E AMICO DI JONELLA, NON VADO IN CONSIGLIO AL SUO POSTO”. IN EFFETTI TITOLARE “CONSIGLIO MEDIOBANCA, DELLA VALLE TROMBATO” SAREBBE STATO INELEGANTE. E POI IN UN PAESE COME L’ITALIA CHI MAI TOCCHEREBBE UN SOLO CAPELLO ALLA FIGLIA DI DON SALVATORE LIGRESTI?

a cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota (Special Guest: Santa Santa)

1 - CAVALIER POMPETTA, ESCA DAL BAGNO CHE C'E' GENTE...
"Silvio mentì sul capodanno con Noemi. "Facevano la fila fuori dalla porta". Il padre dell'ex fidanzato: ora si sa che Gino disse la verità". "La ragazza di Casoria? E' proprio come noi".
La D'Addario e la Montereale parlano di Noemi: "Possiamo fare il culo a Silvio come ha fatto lei" (Repubblica, p. 15). O come stanno facendo i mercati, con Moody's fuori dalla porta per completare l'opera di Standard & Poor's: "Il governo sotto assedio. Polemiche dopo il declassamento di Standard & Poor's. Berlusconi: colpa dei media" (Corriere, p. 1). Il problema è che non è riuscito a comprarseli tutti. Marcegaglia: "Riforme in poche ore o governo a casa. Siamo stanchi di essere considerati lo zimbello internazionale" (Corriere, p. 5).

2 - L'ONORE DI LAUDATI...
"Laudati in aiuto di Berlusconi: un complotto di Giampi con il Pd . Dai verbali dei pm baresi i tentativi (falliti) per coinvolgere D'Alema. "Il guardasigilli Alfano chiese una soluzione e anche Maritati (pd) cercava notizie". Tre ipotesi accusatorie per il procuratore di Bari che provò a negare il reato di prostituzione" (Messaggero, p. 9). "Così il procuratore Laudati ha rallentato le indagini". Le accuse dei colleghi. E la Finanza frenò sulle escort". Il pm Scelsi: "Il capo della Procura disse che era stato mandato a Bari per conto del Guardasigilli" (Giovanni Bianconi, Corriere p. 17).

Laudati aveva detto che si sarebbe dimesso in caso di avviso di garanzia. Ne ha per tre reati. Aspettiamo con fiducia.

Splendida la scelta di Repubblica per la foto pubblicata a pagina 14: è stata fatta dentro il Teatro Petruzzelli per la profetica iniziativa "Giustizia a teatro". In quell'occasione, il misso dominico di Angelino Jolie Alfano dichiarò: "Vogliamo coinvolgere i cittadini e fare conoscere come si gestisce un processo e cosa accade nella realtà". Ben detto, caro. A guardare i tratti di pennarello nero sulle intercettazioni vediamo esattamente "cosa accade nella realtà", a parte perquisire e ostacolare in ogni modo i giornalisti che pubblicano notizie sgradite.

3 - A OGNUNO IL SUO GIUDICE PREFERITO...
"Il premier soddisfatto: ora posso testimoniare" (Corriere, p. 13), Quale onore per il Porto delle nebbie! Soddisfatto anche Antonio Polito: "Dei pm napoletani, del resto, almeno questa volta non sentiremo la mancanza, visto che ci sono altre quattro procure che indagano sui rapporti del premier con escort e lenoni: Milano per Ruby, Bary per la D'Addario, Lecce sul procuratore di Bari, e ora Roma per i ricatti di Tarantini" (Corriere, p. 13).

4 - SIAMO TUTTI UN PO' LAVITOLA...
Comunque, Roma o non Roma, ogni giorno escono particolari interessanti sulla fedeltà e il degrado della corte di Hardcore. Come racconta bene Fiorenza Sarzanini in questo pezzo: "Il Cavaliere usava i cellulari stranieri. Ma disse seccato: così fanno i mafioso". Il maggiordomo: lettere da Nicla per avere soldi. Ghedini: Lavitola voleva bastonarmi" (Corriere, p. 15). Presto, compagno socialista latitante, torna in Italia che siamo tutti con te!

5 - ULTIME DAL VENTENNIO A COLORI...
"Trappolone Anti-Cav. Woodcock ha fallito. Il gip smaschera l'inganno: sula caso Tarantini la competenza è di Roma. Ma ormai Berlusconi è già stato infangato". Prima pagine del Giornale di Zio Paolino e Papi Silvio.

6 - NELLE MANI GIUSTE...
"Patto Provenzano-Dell'Utri dopo le stragi. Ecco perché la mafia scelse Forza Italia". Palermo, le rivelazioni del pentito Lo Verso al processo contro il generale Mori. "Il boss mi disse che il senatore Dell'Utri aveva preso il posto di Lima nei rapporti con Cosa Nostra" (Repubblica, p. 22).

7 - SALDI DI FINE REGIME...
Avvincente sfida all'ultima paraculaggine tra il Cazzullissimo di via Solferino e il Cazzarone di Striscia la notizia Antonio Ricci, sommo sacerdote della volgarità e del finto giornalismo di denuncia al servizio del Sire. "Ricci: le ragazze? Pagate per ascoltare le sue barzellette. Inutile attaccare Silvio. Si è fatto da sé e deciderà lui come lasciare la scena" (Corriere, p. 19). Dev'essere davvero comodo, vivere e pensare così.

8 - MA FACCE RIDE! ...
"Andreotti e la sua Dc: senza base morale non si attrae la gente" (Corriere p. 11, marchetta per un libro di Paolo Messa). Ma senza prescrizione, il Divo Giulio accusato di mafia non se la sarebbe cavata. Diciamo che ognuno ha le sue basi morali. C'è chi aveva Salvo Lima, Franco Evangelisti e Giuseppe Ciarrapico, e c'è chi aveva solo don Sturzo e De Gasperi.

9 - POTERI MARCI IN MANOVRA...
"I Ligresti si blindano nel cda Mediobanca. Anche Nagel inciampa nei bond greci. Della Valle: "Sono leale e amico di Jonella, non vado in consiglio al suo posto" (Repubblica, p. 33). In effetti, in un paese come l'Italia chi mai toccherebbe un solo capello alla figlia di Salvatore Ligresti? La prende soft il Corriere delle banche: "Consiglio Mediobanca, donne a quota quattro" (p. 45). In effetti titolare "Consiglio Mediobanca, Della Valle trombato" sarebbe stato inelegante.

10 - MAZZETTE ELETTRICHE, CORDATE-TRUFFA E GRANDI MAESTRI...
"Confiscati ad Ansaldo Energia 98 milioni. Tangenti Enelpower, il processo per gli appalti truccati si chiude con nove condanne": Istruttivo paginone di Repubblica, frmato da Emilio Randacio (p. 31).

Complimenti al Corriere della Sera, che nasconde la notizia in un box di 11 righe dal titolo "Tangenti, superconfisca per Ansaldo Energia". Poi però la ridà una seconda volta in economia, a pagina 45. Sempre piccolina, per carità. Non male anche le ricche 10 righe sfoderate per il rinvio a giudizio di Elia Valori (p. 31), persona evidentemente cara a don Flebuccio de Bortoli. Ma in generale va detto che la grande stampa libera e indipendente dedica più spazio all'unico piduista fatto fuori personalmente da Licio Gelli quando presenta un suo libro, o prende un'onorificenza coreana o commemora sua madre. Un rinvio a giudizio, per uno statista così, che vuoi che sia.

11 - LOMBROSIANI PER SEMPRE...
Ritagliare e rimirare il santino di Anna Maria Tarantola, vice direttore di Bankitalia, pubblicato a pagina 42 del Corriere. Sembra Ciampo Ciampi con la parrucca bionda. Sarà per quello che non s'accorge mai di nulla.

 

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