oscar 2015

PARE CHE MOLTI DEI 6000 VOTANTI DELL'OSCAR ABBIAMO STORTO IL NASO SUL PREDESTINATO “BOYHOOD”. C'È CHI DICE ‘’BIRDMAN’’. ALTRI AZZARDANO ‘’AMERICAN SNIPER’’ - MICHAEL KEATON: “LA PROVA PIÙ DIFFICILE? ?AVER RECITATO SEMINUDO ?IN PIENA TIME SQUARE”

1. OSCAR 2015: DA BIRDMAN A BOYHOOD, TUTTE LE NOMINATION PER SEGUIRE LA NOTTE DI LOS ANGELES

Oscar-  i candidati a miglior filmOscar- i candidati a miglior film

Ansa.it

 

In un primo momento sembrava che i giochi fossero fatti. Boyhood stava vincendo tutti i premi che pavimentano la strada verso gli Oscar, era abbastanza scontato che il film di Richard Linklater girato nei dodici anni di crescita di un ragazzino, avrebbe vinto anche l'Academy Award per il miglior film.

 

Un paio di giorni fa però i giochi si sono chiusi, le schede sono state consegnate e voci di corridoio raccontano un'altra storia. Pare che molti dei 6000 votanti dell'Academy of Motion Pictures Art Science abbiamo storto il naso, alla fine, additando come troppo semplice un film che ha come unico punto di forza la determinazione di un regista e di un gruppo di attori che per 12 anni sono andati avanti con lo stesso progetto.

I preparativi per la cerimonia degli Oscar  I preparativi per la cerimonia degli Oscar

 

A chi potrebbe lasciare dunque il passo Boyhood, se questo alla fine non dovesse farcela? C'è chi dice Birdman, il film di Alejandro G. Inárritu che racconta di un attore sul viale del tramonto, un tema molto caro ai votanti. Altri però azzardano a ipotizzare la vittoria di American Sniper, il film di Clint Eastwood che è riuscito nell'impresa di trasformare un cecchino in un eroe nazionale.

 

Il fatto è che quest'anno non c'è fra gli otto film candidati un vero favorito (gli altri sono Selma, sulle lotte contro le discriminazioni razziali negli anni Sessanta, La teoria del tutto, biografia del fisico affetto da Sla Stephen Hawking, The imitation game sulla figura di Alan Turing, Gran Budapest Hotel, che vede candidata l'unica italiana in gara, Milena Canonero per i costumi, e Whiplash, storia di un terribile insegnante di musica, emerso dal festival di Toronto). "E il fatto è che non è detto che il film più votato sia quello che alla fine vince." spiega Brian Cullinan di PricewaterhouseCoopers che come ogni anno si occupa di raccogliere i voti, contarli e determinare il vincitore.

Oscar- ecco i candidati a miglior attore protagonista  Oscar- ecco i candidati a miglior attore protagonista

 

Da sei anni a questa parte, infatti, è stato adottato un sistema preferenziale che prevede che, per vincere, il film debba ottenere il 50% delle preferenze, se nessun candidato arriva al 50%, si procederà alla riassegnazione dei voti dopo l'esclusione del film che ha ottenuto il minor numero di preferenze e questo procedimento si ripeterà sino a che un film non raggiungerà la soglia del 50%.

 

boyhood contro birdmanboyhood contro birdman

"Un sistema - spiega Cullinan - che garantisce ad ogni votante la massima influenza. Alcuni votano per un solo film, ma se il loro film non vince, quel voto è perso, se indicano invece una lista di preferenze, il loro giudizio continuerà a contare". Tanta premura la dice lunga sull'importanza che può avere una statuetta per le sorti, non solo del film candidato, ma anche della casa di produzione e degli attori che ci hanno lavorato. In passato succedeva che una casa cinematografica imponesse a tutti gli attori sotto contratto di votare per i loro film, non era pratica lecita, ma succedeva e probabilmente succede tuttora. Insomma l'Oscar è un affar serio e vincerlo cambia la vita.

la busta degli oscarla busta degli oscar

 

Quest'anno probabilmente avranno la vita cambiata Julianne Moore, che per Still Alice sul dramma dell'Alzhaimer ha vinto tutti i premi minori e con ogni probabilità si porterà a casa anche l'Oscar per la migliore attrice protagonista, J.K.

 

milena canonero nel 2007 6652241a46e7976cc6da3c9728096ba1milena canonero nel 2007 6652241a46e7976cc6da3c9728096ba1

Simmons e Patricia Arquette, favoriti nella categoria migliore attore e attrice non protagonisti (rispettivamente per Whiplash e Boyhood). Più incertezza regna fra i 5 candidati alla statuetta del migliore attore protagonista, con Eddie Redmayne (La teoria del tutto) e Michael Keaton (Birdman) in leggero vantaggio rispetto a Benedict Cumberbatch (The imitation game), Steve Carell (Foxcatcher) e Bradley Cooper (American Sniper).
   

sienna miller, clint eastwood e bradley cooper 28d2490324adef2b243af42dcb5faff5sienna miller, clint eastwood e bradley cooper 28d2490324adef2b243af42dcb5faff5

Fra i registi i giochi sembrano essere fatti fra Inárritu per Birdman e Linklater per Boyhood. All'Italia, che lo scorso anno aveva portato a casa l'Oscar per il miglior film straniero con La grande bellezza di Paolo Sorrentino, sarà concesso di sperare solo in occasione dell'annuncio della migliore costumista.

 

Milena Canonero ha comunque molte chance di vittoria. Per i costumi di Grand Budapest Hotel ha vinto intanto il Costume Designers Guild Award 2015, assegnato dai membri del sindacato dei costumisti. Oscar o no, comunque, per tutti ci sarà un premio di consolazione se non importante quanto meno lussuoso: ogni candidato infatti porterà a casa una "goodye bag", una borsa di regali del valore complessivo di 125mila dollari.

le attrici di birdmanle attrici di birdman

 

Cosa conterrà? Fra il resto, una di lusso vacanza in Toscana, un'astrologa a disposizione per oroscopo personalizzato (20mila dollari), sali del Mediterraneo per 1500 dollari, un buffet di dolci per 800 dollari e un trattamento per il ringiovanimento della vagina, quest'ultimo regalo, naturalmente, solo per le candidate donne.

 

candidate agli oscar nella categoria migliore attrice protagonista 67a38498e1ae42fadc736740559be86ccandidate agli oscar nella categoria migliore attrice protagonista 67a38498e1ae42fadc736740559be86c

L'ottantasettesima cerimonia degli Oscar andrà in Onda domenica dal Dolby Theatre di Hollywood e sarà condotta dall'attore di How i met your mother Neal Patrick Harris. In Italia la diretta sarà trasmessa a partire dalle 22.50 su Sky Cinema Oscar.

 

2. “LA PROVA PIÙ DIFFICILE??AVER RECITATO SEMINUDO?IN PIENA TIME SQUARE”

da la Stampa

 

birdmanbirdman

Piace sempre ai membri dell’Academy quando c’è di mezzo un film che parla di loro stessi. Basti pensare a due dei vincitori degli ultimi tre anni, The Artist e poi Argo. Questa volta c’è Birdman, la parabola di Alejandro Gonzalez Iñárritu. E c’è Michael Keaton, che un tempo era stato un supereroe con Batman. E che poi era quasi scomparso dalla circolazione.

 

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Insomma, un film che oltre al fattore vanità offre anche quello di una storia che riecheggia quella vera del suo protagonista, per il quale Birdman segna il ritorno sulle scene. E dove un Oscar rappresenterebbe la sua personale riscossa di fronte alle avversità. ?

 

BirdmanBirdman

Michael Keaton, a 63 anni si ritrova all’apice della sua carriera, tra poche ore potrebbe esserci anche un Oscar. Che cosa prova??

birdman 2birdman 2

«Mi è sempre piaciuto il mio lavoro e a volte ti capitano film belli e a volte film meno belli. Questo è un grande film, non so quante volte l’ho visto e non mi stanco mai. Quanto ai premi che cosa posso dire? Non so come rispondere. Odio la falsa umiltà, ma odio anche quelli che dicono “guarda come sono bravo”. Qualunque cosa dici sbagli, ma certo è lusinghiero sentir parlare del tuo lavoro. E non so che cosa succederà, ma so che tutto quello che è successo in questi mesi è stato molto bello e sono contento di essere parte di un tale film».?

michael keaton birdmanmichael keaton birdman

 

Il suo protagonista si porta dietro il personaggio di Birdman come un’ombra che non lo lascia libero. Ha vissuto emozioni simili dopo «Batman»??

BirdmanBirdman

«No, e se fosse altrimenti mi avrebbero dovuto ricoverare! Ma ognuno in qualche modo ha il suo Birdman, il tuo ego negativo o quella piccola voce nel tuo cervello che ti critica e ti dice che non ce la farai. O che ti loda più del dovuto. Ecco, questo è ciò che abbiamo esplorato e io sono semplicemente uno strumento di questa esplorazione».?

 

Uno studio anche sulla celebrità...?

«Essere celebri porta tanti vantaggi e dovremmo esserne grati. Non sono uno di quelli che si lamentano del peso della celebrità, che vanno in giro a dire quanto sia difficile. Se lo fai nel modo giusto, se vivi una vita semplice non è un peso».?

alejandro inarritu con il cast di birdmanalejandro inarritu con il cast di birdman

 

In una scena memorabile la vediamo semi-nudo in Times Square.?

«E questo prova che in realtà avrei dovuto venire ricoverato! Leggi la sceneggiatura e giri le pagine e ti dici: oh, che bel film. E quando leggi che devi stare nudo in Times Square non ci rifletti. Poi è arrivato il giorno in cui ho dovuto girare semi-nudo e mi sono domandato: com’è che non ci ho pensato prima? Ma era troppo tardi».

[L. SOR.]

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