rita dalla chiesa giulia cirese michele guardi

PERCHÉ RITA DALLA CHIESA DIFENDE A SPADA TRATTA MICHELE GUARDÌ? SARÀ MICA PERCHÉ LA FIGLIA È “CONSULENTE” DEI “FATTI VOSTRI”? LA DEPUTATA DI FORZA ITALIA, IN VIGILANZA RAI, HA DIFESO IL REGISTA, FINITO SULLA GRATICOLA PER I FUORIONDA DIFFUSI DALLE "IENE": “NE HO SENTITI TANTI SIMILI, ANCHE PEGGIO. MI SAREBBE PIACIUTO CHE LA RAI AVESSE CREATO UNA SORTA DI PROTEZIONE INTORNO A LUI” – I GRILLINI ATTACCANO: “C’ENTRA QUALCOSA CON LA DIFESA IL FATTO CHE SUA FIGLIA, GIULIA CIRESE, LAVORA IN RAI PROPRIO CON GUARDÌ?” – LA RISPOSTA: “ATTACCO FUORI LUOGO. I GRILLINI NON SONO INFORMATI PERCHE'...”

RITA DALLA CHIESA IN VIGILANZA RAI PARLA DEL CASO MICHELE GUARDI

 

 

 

Anna Caifa per Dagospia

 

RITA DALLA CHIESA IN VIGILANZA RAI PARLA DEI FUORIONDA DI MICHELE GUARDI

Rita Dalla Chiesa, già presentatrice e opinionista televisiva e ora parlamentare di Forza Italia, nonché commissaria di Vigilanza Rai, è finita nel mirino del Movimento Cinque Stelle per certe sue dichiarazioni rilasciate questa mattina durante l'audizione dell'Ad Roberto Sergio e del dg Giampaolo Rossi.

 

Parlando del caso di Michele Guardì, travolto da una bufera mediatica culminata in un'inchiesta interna alla tv pubblica dopo alcuni fuori onda definiti sessisti e omofobi diffusi dal programma Le Iene, la deputata azzurra Dalla Chiesa ha difeso lo storico autore Rai, ammettendo che "è quello della parolaccia", ma aggiungendo "che non arriva ai conduttori" e sottolineando come in quarant'anni di carriera, di fuori onda lei ne abbia "sentiti tanti, e anche peggio". 

 

GIULIA CIRESE - FIGLIA DI RITA DALLA CHIESA - CONSULENTE DI MICHELE GUARDI

Alla Dalla Chiesa, inoltre, "sarebbe piaciuto che la Rai avesse creato intorno a Guardì una sorta di protezione" perché lui, come altri personaggi, lavorano per la Rai e "sono sempre rimasti lì, non hanno mai tradito".

 

Tali parole hanno innescato la risposta dei parlamentari del M5s in Commissione di Vigilanza Rai, che avevano già deplorato fortemente i fuori onda di Guardì.

 

MASSIMO GILETTI RITA DALLA CHIESA MICHELE GUARDI

"Oggi", dichiarano gli esponenti pentastellati, "in commissione di Vigilanza Rita Dalla Chiesa si è spesa a difesa di Michele Guardì, dopo gli audio pubblicati nelle scorse settimane da Le Iene e sui cui la Rai ha aperto un audit.

 

I vertici l'hanno ignorata nelle risposte, ma l'esponente di Forza Italia si è spinta a dire che nella sua carriera televisiva ha sentito ben di peggio e che addirittura l'azienda avrebbe dovuto difendere Guardì. Ci chiediamo e le chiediamo: cosa di peggio ha sentito rispetto a quanto ha detto Michele Guardì, e per bocca di chi? Perché la Rai dovrebbe difendere Guardì?"

 

i fuorionda di michele guardi servizio delle iene

E ancora: "C'entra qualcosa con la sua difesa il fatto che, secondo quanto riportato da organi di stampa, sua figlia lavora in Rai proprio con Michele Guardì? Sarebbe grave se la Dalla Chiesa avesse utilizzato la commissione di Vigilanza per difendere pubblicamente chi dà lavoro a un proprio parente. C'è poco da fare: quando parla qualcuno di Forza Italia il conflitto di interessi è sempre dietro l'angolo". 

 

GIULIA CIRESE - RITA DALLA CHIESA

Il M5s allude a un articolo uscito sul Fatto Quotidiano qualche settimana fa, nel quale si evidenziava che la figlia di Rita Dalla Chiesa lavora per l'appunto con Michele Guardì. Ma prima ancora che si potesse effettuare un fact-checking, ecco che la stessa Dalla Chiesa ha confermato la notizia, attaccando il Movimento.

 

“I Cinque Stelle non si smentiscono mai" ha replicato in una nota la deputata di Forza Italia, "e anche oggi non perdono l’occasione per sferrare un attacco personale, gratuito e assolutamente fuori luogo. Questa mattina in Commissione di Vigilanza Rai ho difeso Michele Guardì da tutto quello che si è scatenato dopo il fuori onda delle Iene.

 

RITA DALLA CHIESA IN VIGILANZA RAI PARLA DEI FUORIONDA DI MICHELE GUARDI

I fuori onda, purtroppo, sono diventati ormai come le intercettazioni telefoniche, ed è un abuso. Ho fatto televisione per quarant’anni e, tra Rai e Mediaset, ne ho visti e sentiti di ben più pesanti”. 

i fuorionda di michele guardi servizio delle iene 2

 

E ancora:  “Ho chiesto, quindi al direttore generale e all’amministratore delegato di difendere l’azienda e uno dei suoi maggiori professionisti, che ha lavorato in Rai per 40 anni creando programmi di successo che resteranno nella storia, al fianco di conduttori del calibro di Fabrizio Frizzi, Milly Carlucci, Massimo Giletti, Alberto Castagna e tanti altri. So benissimo, quindi, di chi sto parlando e chi sto difendendo". 

 

La deputata azzurra quindi precisa: "Non è vero che sono stata “ignorata”: i vertici torneranno a rispondere in Commissione di Vigilanza, dal momento che oggi i tempi erano contingentati, come spesso accade, del resto. Sono stanca di queste persone che pensano che gli altri si comportino come si comporterebbero loro. 

 

il nuovo servizio delle iene su michele guardi 2

Fra l’altro, parlando di mia figlia, che lavora con Michele Guardì da soli tre mesi come semplice redattrice, i grillini dimostrano di non essere nemmeno informati. Mia figlia è cresciuta in Rai e la sua professionalità l’ha fatta lavorare, da ormai vent’anni, in tante altre trasmissioni. Pensassero alla propria rete di interessi. Chiudo qui perché non voglio mettermi al loro stesso livello, anche perché il solito motivetto del “conflitto di interesse di Forza Italia” ha davvero stufato”.

 

La figlia di Rita Dalla Chiesa, Giulia Cirese, già autrice a Uno Mattina, compare effettivamente nei titoli di coda della trasmissione I Fatti Vostri (quella finita per l'appunto nel mirino delle Iene), accreditata con la mansione di "Consulenza". 

 

RITA DALLA CHIESA IN VIGILANZA RAI PARLA DEI FUORIONDA DI MICHELE GUARDI

Il programma I Fatti Vostri, peraltro, fu condotto proprio dalla stessa Rita Dalla Chiesa per ben quattro edizioni, dal 1998 al 2002.

 

Per l'allora conduttrice fu un ritorno alla Rai dopo una lunga esperienza Mediaset, malgrado avesse debuttato proprio sulla Seconda Rete con il programma Vediamoci sul Due nel 1983 che durò fino al 1985. Due anni dopo, nel 1987, "tradì" - per usare le sue parole - Mamma Rai per le reti del Biscione, diventandone un volto di punta per moltissimi anni. 

 

michele guardi le iene 4

Il Movimento Cinque Stelle si accontenterà della risposta piccata della commissaria di Vigilanza eletta nelle file di Forza Italia, per sua stessa ammissione madre di una collaboratrice di Michele Guardì come i pentastellati avevano evidenziato? Staremo a vedere. 

 

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