renzi mogherini gelato

AVETE NOTIZIE DELLA MOGHERINI? DA PIÙ DI UN MESE HA LASCIATO L'OMBRELLONE APERTO SULLA SPIAGGIA ED È SPARITA - DOPO IL REFERENDUM GRECO LA MERKEL E HOLLANDE NON VOGLIONO AVERE RENZI TRA I PIEDI NEMMENO SE STA ZITTO E MANGIA IL GELATO

merkel e tsipras in greecemerkel e tsipras in greece

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, noi in Ellade ci siamo tagliati coglioni per fare dispetto a Merkel; ora puntiamo tutto su tour internazionali di cori per voci bianche per risollevare PIL ellenico!

Chairetismata

Gino Celoria

 

Lettera 2

Caro Dago, Yanis Varoufakis non serve più. Per far cambiare idea alla Merkel servirebbe un Yanis-lingus di qualche ora...

E.M.

tsipras   renzi   merkel tsipras renzi merkel

 

Lettera 3

Caro Dago, giorni fa Renzi ha detto al Corriere che ai vertici sulla Grecia lui non ci andava ma che lo invitavano. È fannullone o è bugiardo? Il guaio è che sembra essere entrambe le cose.

Nino

 

Lettera 4

Gentilmente, se avete notizie della Mogherini, me lo fate sapere? Da più di un mese ha lasciato l'ombrellone aperto sulla spiaggia ed è sparita. 

A.Del Giudice

 

Lettera 5

Caro Dago, da come stanno andando le cose il vignettista dell'Economist aveva quasi colto nel segno. Dico "quasi" perché dopo il referendum greco la Merkel e Hollande non vogliono avere Renzi tra i piedi nemmeno se sta zitto e mangia il gelato.

varoufakis come lagardevaroufakis come lagarde

Orfeo Galitelli

 

Lettera 6

Caro Dagos l'esito del referendum greco richiede un'analisi seria. Ecco, se per il "no" avesse votato solo Dioniso, diciamo la verità, non gliela avrebbe fatta. Quindi avanza l'ipotesi che per il no abbia votato anche un po' Apollo... E allora sì che so' cazzi! LeoSclavo

 

Lettera 7

La Grecia, con un referendum, boccia le proposte dell'Europa ritenute troppo rigide. Ma pare si riapra il tavolo negoziale. Adesso gli Europei potranno fare un referendum per valutare se sono accettabili le proposte dei Greci all'Europa?

S.T.

 

Lettera 8

tsipras, un cittadino e varoufakis 1391c805tsipras, un cittadino e varoufakis 1391c805

Caro Dago, Germania-Francia, Germania-Francia, Germania-Francia: ma sulla Grecia la Merkel e Hollande hanno messo Renzi in castigo?

Giovanni Reese

 

Lettera 9

Caro Dago, l'altra volta erano sbarcati in Normandia, stavolta sono usciti dalle urne greche: c'è sempre qualcuno che complotta contro la Germania.

E.F.

 

Lettera 10

Caro Dago, par di capire che anche Prodi, come poi Monti e Renzi, ai tempi della Presidenza europea era un burattino nelle mani di tedeschi e francesi. L'unico che non si è piegato, e per questo è stato fatto fuori, rimane Berlusconi.

matteo renzi e angela merkelmatteo renzi e angela merkel

Carlo B.

 

Lettera 11

Caro Dago, tutti i giorni sentiamo Renzi alla tv esaltare le nostre attuali condizioni economiche. Poi arriva il Censis e certifica che un italiano su dieci non ha soldi per il cibo.

Giuly

 

Lettera 12

Caro Dago, dice Prodi che la Grecia è entrata nell’euro perché ha potuto ingannare vergognosamente sui dati reali della propria economia. Invece l'Italia governata da lui come ci è entrata?

Epa

PAUL KRUGMANPAUL KRUGMAN

 

Lettera 13

Caro Dago, il Nobel Krugman nel suo articolo sul NYT parla di Finlandia, Danimarca, Paesi Bassi, Francia, Germania, Grecia, Spagna e Portogallo. Parla dell’Europa del Sud e dei Paesi per i quali "il debito è il problema", ma l'Italia non viene citata, come se non esistesse. Nisba, zero. Siamo alle solite: a livello internazionale Renzi non conta nulla, invisibile!

Qb.

 

Lettera 14

Caro Dago, Varoufakis vince e si dimette, Renzi perde a raffica e non solo resta attaccato alla poltrona, ma occupa anche altri posti con nuove nomine.

Franco

 

CENSISCENSIS

Lettera 15

Caro Dago, Censis: 10% italiani non ha soldi per il cibo. CGIA: valore case crolla di 1200 mld, ma le tasse crescono del 31,2%. È Renzi a far paura agli italiani, non la Grecia!

Mark

 

Lettera 16

Caro Dago, la terra gira, il sole sorge e tramonta, il mare è bagnato, d'estate fa caldo: perché solo quest'ultima affermazione diventa una notizia? 

Berto

 

Mario Monti Elsa Fornero Mario Monti Elsa Fornero

Lettera 17

Cioè i Greci hanno avuto il coraggio (mancato a noi Italiani,compreso alla #melonismemorata) di mandare affanculis la ministra Fornerakis?

Sanranieri

 

Lettera 18

Caro Dago, strano che Vendola si schieri con la Grecia che non vuole pagare i debiti, pensa forse che a provvedere debbano essere pensionati (già fatto!) e operai italiani? Perché  è così  che andrà  poi a finire...

F.P.

 

Lettera 19

O' Daγòs,

non mi dire che hai pensato seriamente che un popolo che ha visto il bianco delle palle degli occhi di Serse alle Termopili si facesse spaventare dalla culona inchiavabile e dai sondaggi truccati! Ricordati che chi non ha più nulla, non ha neanche più nulla da perdere (Dylan, op.cit.)! Avanti il prossimo, anche se ho paura che saremo noi, lemmings guidati dal pavido cazzaro!

INPS PENSIONI INPS PENSIONI

Αντ?ο.

Boanerges

 

Lettera 20

Dago darling, toh - a insaputa del MinCulPop - é arrivato il primo passo del "trattamento greco" per i pensionati italiani più poveri, molti dei quali non hanno ricevuto la famosa 14ma istituita da Prodi nel 2007. Naturalmente una misura del genere non la poteva prendere che un "iperbuono" come l'attuale capo dell'INPS Boeri, tanto caro alle "buone" Vestali di Largo Fochetti. Sono in molti a rimpiangere la buona gestione (almeno a livello di interfaccia con i sudditi) di Mastrapasqua.

 

Pare che alcune sedi INPS siano prese d'assalto da vecchi poveracci "kafkianamente" in cerca di info (proprio come in tanti regimi "popolari e democratici" d'un tempo tanto cari al PCI, il nonno del PD), prima di morire... come anime morte di cui non frega niente a nessuno. Manco a Francesco che di anime nulla sa, o vuol sapere. E pensare che sti poveri incapienti (parola creata da Prodi & Ferrero) da 1 anno aspettavano persino il bonus di 80 Euro promesso da Renzi!!!

Iris Berardi Iris Berardi

 

Aspetta e spera. La Grecia é già qua. Da che mondo é mondo, é facilssimo prendere ai poveri, che voce non hanno, per dare ai ricchi (che di voci e cortigiani ne hanno a profusione). Saremo mai un popolo di cittadini e non di sudditi? Pace e bene

Natalie Paav

 

Iris Berardi Iris Berardi

Lettera 21

Caro Dago,

leggendo quello che ha scritto Iris Berardi, riportato da Il  Fatto, la prima considerazione

avuta sul patonza è stata: < Ma vedi questo porco schifoso, ha fatto bene l’ultima moglie a spillargli un milione e quattrocento euro al mese>. Dopo rileggendo e riflettendo come possa essersi verificato questo cambiamento, sono arrivato alla seguente conclusione:

“ Essendo Berlusconi sempre stato egocentrico, vanesio e dominatore, con un latente complesso di inferiorità dovuto alla sua altezza, è riuscito ad avere, per i soldi e per la sua posizione, sempre belle donne ai suoi piedi.

 

Dopo l’intervento alla prostata probabilmente la libido è scomparsa del tutto ed è emerso il

iris berardi iris berardi

lato femminile nascosto in ognuno di noi e per poter godere ha cercato dei dildo di grossi dimensioni per essere sodomizzato, sempre alla presenza di fanciulle disponibili dietro pagamento. Certamente l’immagine del Latin Lover, che ha cercato di trasmetterci, se n’è andata a puttana, ma non ci fa nessuna pena sapendolo caduto così in basso. Gli posso consigliare solo di ritirarsi in una isola caraibica

e continuare a godersi la vita.

Cordiali saluti.

Annibale Antonelli

 

Lettera 22

Caro Dago,

ribadisco che non simpatizzo per niente con i vari Tsiporas greci e italici, ma l'esito del referendum greco era scontato, visto l'imperare dell'austerità in terra greca , da oltre 5 anni. Quello che fa specie è che la Merkel possa continuare a fare il bello e cattivo tempo facendo dichiarazioni improvvide. Naturalmente come Italia facciamo sempre magre figure, con i vari politici in missione in Grecia o tifosi in Italia e con il governo che, a livello Ue , conta poco. Adesso poi ci sono gli analisti con il "visto da destra e visto da sinistra" di guareschiana memoria. C'è da sperare che si arrivi ad un accordo, nella massima chiarezza. Cordiali saluti. Giovanni Attinà

renzi e della valle mani in tasca renzi e della valle mani in tasca

 

Lettera 23

Dago, due commenti su due tuoi titoli.

1) a proposito di università si serie A e di serie B: "Protestano anche sindacati e studenti (quindi la norma è giusta)". Bè, quelle cinque parole tra parentesi sono quanto di più efficace, lapidariamente e sacrosantamente vero possa capitare   di leggere a proposito di scuola. Complimenti.

 

2) "Il premier cazzone replica sprezzante al vaffa di Della Valle". Bè, a parte il "cazzone" (ormai a Renzi gliene stai dicendo di tutti i colori), ma cosa vuoi che dica a 'sto Della Valle che sta onnipresentemente pontificando, dicendo banalità che neanche Oliviero Toscani? Tipo: ...e quando c'erano i vecchi politici ci volevano i tecnici; quando c'erano i tecnici ci volevano i giovani; ora ci sono i giovani, ma ci vogliono professionisti preparati; sì, qualcuno c'è anche nei partiti attuali, ma lui non è andato a votare perchè non gli piace nessuno e per protesta; ecc. ecc. .

RENZI E I FRATELLI DELLA VALLE ALLO STADIO FOTO LAPRESSE RENZI E I FRATELLI DELLA VALLE ALLO STADIO FOTO LAPRESSE

 

Bè, sig. Della Valle, posso, modestamente, dare un suggerimento? Ammesso che lei nel vasto panorama di partiti e movimenti presenti nel nostro Paesello  (presto magari anche il "Partitino a pallini"?)  non riesca a trovare il meno peggio da votare per opporsi a chi governa e non le piace, non crede che non andando a votare lei, imprenditore impegnato, si mescola all'esercito di menefreghisti, disimpegnati, pigri, ecc. ai quali va bene tutto?

 

Non pensa che gli astenuti dovrebbero ricordarsi che saranno comunque governati da chi vince? Che cavolo di protesta è questa? Lo dico a lei ma anche ai tanti astensionisti presunti-impegnati che vanno a predicare in TV ma che non tengono conto di questa importante differenza: chi, per vera protesta, non vuol votare nessuno dovrebbe andare alle urne e votare scheda bianca, o nulla; e non astenersi standosene a casa, mescolandosi così ai pecoroni indifferenti.

tsipras renzi merkeltsipras renzi merkel

Vittorio Profdiversoevotantediverso ExInFeltrito

 

Lettera 24

Caro Dago, la Grecia ha deciso! Inconsciamente o sull'onda dell'orgoglio storico, ma ha detto no. Dietro quel no si nascondono mille motivazioni, basta deficit, basta strozzinaggio bancario basta ultimatum ed austerity, basta di tutto questo. Risolvere il problema adesso sarà più impegnativo, per tutti. Comprese Francia e Germania, maggiori creditrici, che non potendo più scrivere a bilancio le cifre prestate e date per sicure, rischiano buchi miliardari per i prossimi anni.

 

La Germania, una volta tanto, si ritroverà dalla parte del creditore che non riesce a recuperare il denaro. La storia insegna spesso, e certi debiti ultra miliardari, della Germania, post bellici sembrano essere ritornati sotto forma di NO greco. La giustizia storica impiega anni, anche decenni, ma spesso ti presenta il conto, spesso molto salato. Dobbiamo ringraziare il popolo greco per il coraggio, e la caparbietà con il quale hanno saputo alzare la testa di fronte ad una situazione senza molti sbocchi, e malgrado tutto han deciso di intraprenderla.

merkel tsiprasmerkel tsipras

 

Adesso tutto è possibile. Un'onda anomala potrebbe colpire i paesi che hanno economie ballerine come quelle greche (anche il nostro, malgrado il pifferaio fiorentino racconti il contrario) e potrebbe, da tutto questo, nascere ciò che molti auspicano da tempo, un'Europa a due velocità e con moneta diversa, per rendere meno complicata la sopravvivenza e la via del recupero sociale per gli stati in maggiori difficoltà. Aspettiamo, sarà questione di ore o giorni al massimo, e sapremo che estate sarà. Incrociamo le dita. Saluti

Pegaso Nero

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…