maria elena boschi etruria banca

POSTA! CHISSÀ SE IN PRIMAVERA I FAMOSISSIMI BOSCHI ARETINI DIVENTERANNO TUTTI BELLI E VERDINI? - SE IL PADRE DELLA BOSCHI HA SBAGLIATO PAGHERÀ. INTANTO I RISPARMIATORI SONO STATI COSTRETTI A VERSARE LA CAPARRA

RENZI CANTONERENZI CANTONE

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, gli arbitrati coi risparmiatori affidati a Cantone, un soggetto terzo. Dopo Renzi e la Boschi viene lui.

Achille Gambini

 

Lettera 2

Caro Dago, anche quest'anno, italiani costretti a donare il sangue per Benigni: la serata di Natale su Raiuno è sua.

Flavio

 

Lettera 3

mariano rajoy  6mariano rajoy 6

Caro Dago, se il padre della Boschi ha sbagliato pagherà. Intanto i risparmiatori sono stati costretti a versare la caparra.

Jantra

 

Lettera 4

Dago dragoi,

Per ottenere il risultato elettorale sperato dal Governo c'e' il doppio turno alla francese.

Oppure il non-e'-mai-il-tuo-turno all'italiana.

Aigor

 

Lettera 5

Caro Dago, Renzi guarda con stupore la Spagna, un Paese dove per governare bisogna farsi eleggere.

Camillo Geronimus

 

Lettera 6

Caro Dago, se la Boschi viene da una famiglia tanto onesta, perché Renzi le ha affidato un Ministero "senza portafoglio"?

Dirty Harry

 

Lettera 7

matrimonio gay matrimonio gay

Caro Dago, secondo i 195 capoccioni riuniti a Parigi per discutere di clima, avremmo dovuto morire sommersi. Invece non piove da mesi e non c'è neppure  l'acqua per bagnare i gerani.

Ice Nine 1999

 

Lettera 8

Caro Dago, un Paese civile. Col 63% al referendum, la Slovenia dice no alle nozze gay. Una cosa saggia, chiedere al popolo.

G.Francescatti

 

Lettera 9

Mitico Dago,

IGNAZIO VISCO IGNAZIO VISCO

Cantone ha ricevuto l'incarico di scoprire che a fottersi i risparmi dei cittadini è stato ancora una volta lo spirito santo. Se facessimo la conta dei miliardi guadagnati con duro lavoro dai cittadini e fottuti dallo spirito santo, senza rilevare nessuna responsabilità giuridica da nessuno degli enti preposti, risulterebbe che questa è l'entità con maggior fatturato in Italia, oltretutto esentasse! Poi predicano pure la lotta all'evasione!

Stefano55

 

Lettera 10

Caro Dago, chissà cosa pensa il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco, dei tanti abbonati Rai costretti ad "investire" i soldi del Canone nel compenso multimilionario di Fabio Fazio...

A.Reale

 

Lettera 11

Caro Dago, la prova del nove: da quando Renzi non è più sindaco, la qualità della vita a Firenze è passata dal sedicesimo al quarto posto.

Corda

 

Lettera 12

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Caro Dago, grillini in religioso silenzio alla Camera, anche quando ha detto "Mio padre è una persona per bene". Hanno scambiato la Boschi per la prima donna Papa?

Nino

 

Lettera 13

Caro Dago, secondo Renzi il M5S fa opposizione solo  in tv. Forse perché lui governa su Twitter.

Popeye Cop

 

Lettera 14

Caro Dago, secondo "'L' Avvenire" di sabato, Renzi avrebbe rifilato 4 gol alla Merkel: "Italia-Germania 4-0". Che burloni, danno i risultati del calciobalilla!

Simon Gorky

 

maria elena boschi banca etruriamaria elena boschi banca etruria

Lettera 15

Caro Dago, l'Abi (Associazione Bancaria Italiana) vede rosa: "Il Pil italiano salirà dell'1,5% nel 2016 e dell'1,6% nel 2017". Avranno fatto i conti pensando di rapinare tutti i risparmiatori italiani?

Ennio Pirolo

 

Lettera 16

Caro Dago, chi ha insegnato ai 5 Stelle a fare opposizione? Quando la Boschi alla Camera ha iniziato a tessere l'elogio del santo babbo, invece di seppellirla con i "buuuh" sono rimasti muti come ebetini!

Lino

 

Lettera 17

Caro Dago, Italia sempre più ferma, ma, dopo dieci anni in cui si erano dimezzate, sono ripartite le morti sul lavoro. Cento casi in più nel 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014. Ma la notizia viene quasi ignorata: bisogna anestetizzare ogni allarme, ordini dall'alto!

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Pat O'Brian

 

Lettera 18

Caro Dago, in Francia, per poter sfilare, le modelle dovranno esibire un certificato che attesti che non sono anoressiche. Una nuova opportunità di guadagno per medici compiacenti.

Diego Santini

 

Lettera 19

Egregio dagospia, ho letto e mi sono indignato del titolo del vostro giornalista o pubblicista che non ha neanche il coraggio di firmarsi sull'incontro che c'è stato in vaticano tra il papa e i ferrovieri. Il quale emerito esponente della vostra testata si domanda se effettivamente 6300 persone individuate come ferrovieri che si spengono dal lavoro siano necessari al buon funzionamento dell'azienda e se,visto che la loro assenza non ha inciso sul buon andamento del servizio, siano necessari.

 

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Vorrei che questo ignorante,nel senso che ignora o fa la parte di colui che lo fa, scrivesse che 6300 erano gli invitati ma i dipendenti sorteggiati dall'azienda hanno portato con sé almeno un componente della famiglia. Ipotizziamo che per ciascun dipendente vi era un familiare ci sarebbero stati 3150 ferrovieri. Dovrebbe, prima di scrivere, sapere che al sabato gli uffici non lavoravano e che la maggior parte degli invitati erano dell'amministrazione. Il personale viaggiante ha cmq lav orato regolarmente infatti tutti i treni, seppur con i problemi di sorta, hanno viaggiato regolarmente.

 

Mi dispiace leggere frasi tanto populiste ma oramai siamo di fronte alla caccia al nemico. Alla caccia allo spreco. Mi domando cosa faccia di mestiere colui che ha scritto il pezzo. E mi piacerebbe di firmasse cosi che al primo controllo in treno il collega di turno lo multasse. So che non replicherete a questa missiva ma vi auguro buon natale con Trenitalia.

PakyMaty

 

Lettera 20

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Dago darling, chissà se in primavera i famosissimi boschi aretini diventeranno tutti belli e verdini? O, se a causa del surriscaldamento globale (tanto caro ai poteri forti occidentali), assumeranno strani colori mai visti prima. Si fa per dire mai visti prima, perché nella vicina Siena già li notano le tante romantiche signore inglesi (solo loro li notano) che ancora vanne pazze per il Chiantshire e il suo pacioso "The sound of silence".

 

P.S. Non m'intendo di storia finanziaria, ma dei disastri delle banche non sono colpevoli anche quelli (paremi anche un famoso ras democristo emiliano) che hanno abolito le legge bancaria di Beneduce (la cui figlia Idea Nuova Socialista sposò Enrico Cuccia), che seppur varata nel Ventenno, ha funzionato benissimo anche per ben più di tre decenni liberali del dopoguerra?

 

E se tornassimo alle 3 banche d'interesse nazionale, ai 6 istituti di credito di diritto pubblico e alle casse di risparmio che se ne stavano nei loro confini provinciali? Ne sarebbe contento persino il fantasma di Raffaele Mattioli che pare s'aggiri disperato in quel di Chiaravalle (a due passi da Milano) spaventando le "gens du voyage" che pare abitino spesso da quelle parti. Pace e bene

Natalie Paav

 

Lettera 21

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Caro Dago, adesso con il Natale siamo in attesa dei regali del governo. Importante, anzi fondamentale rientrare nelle categorie “protette”, o che si è deciso di foraggiare in vista delle tornate elettorali delle grandi città. Quindi forze armate, giovani 18enni (quelli che votano, ma non c’entra nulla ha sentenziato Matteo nostro da Firenze), e qualche amico qua e là in ordine sparso.

 

Il presidente del Consiglio ha pensato bene di andare a difendere se stesso e la manovra presentandola come una parte di un disegno più grande. Come non credergli? Dopo la sequela di promesse non mantenute e di caduta libera del consenso, qualche spicciolo sparso qua e là può solo fare bene. Ultimamente, dopo l’affaire Boschi Etruria, era necessario, anzi fondamentale, serrare le fila e recuperare il consenso generale, e la manovra di fine anno è l’occasione propizia. Si prospetta un fine anno difficile per il governo, ed un inizio terrificante.

 

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Le scadenze ormai allontanate con le promesse, stanno venendo al pettine e non si possono più posticiparle. Anche l’Europa aspetta dei segnali incisivi sull’economia (ferma al palo malgrado le grida dei ministri alla ripresa), e l’idea di una primavera lacrime e sangue si fa più vicina. Le lacrime le abbiamo finite, dobbiamo capire adesso il sangue di chi sarà. In attesa che le 80 euro possano scivolare anche nelle tasche delle partite iva (base solida e dimenticata per incapacità e poco appeal dal governo), incrociamo le dita. Saluti

Pegaso Nero

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