ventura

POSTA! - UN CONSIGLIO AL CT VENTURA, SOSIA NON DICHIARATO DEL SIGNOR DRUMMOND DELLA SERIE TV ANNI ’80, “ARNOLD”: SI DIMETTA SUBITO DOPO I PLAYOFF. TAVECCHIO CHIAMI ANCELOTTI - DOPO LA STRAGE DI LAS VEGAS, L'ISIS RIVENDICHERA’ ANCHE GLI OMICIDI COMMESSI DA "CHUCKY LA BAMBOLA ASSASSINA"

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

tavecchio ventura

Un umile consiglio al Ct Ventura, sosia non dichiarato del signor Drummond della serie tv anni ’80, “Arnold”: si dimetta subito dopo i playoff. A qualificazione conquistata sara’ celebrato e onorato come un vecchio leone del calcio. Potra’ sempre dire di aver onorato il suo compito, portando la Nazionale in Russia. Ma subito dopo dovrebbe lasciare la guida a un altro allenatore, magari Carlo Ancelotti. Sotto la sua confusionaria guida tattica, l’Italia rischia l’ennesima figuraccia. E se dovesse verificarsi questo scenario, anche il presidente Tavecchio rischierebbe la poltrona…

Conte Agenore

 

Lettera 2

papa bergoglio al centro profughi di bologna

Caro DAGO, Bergoglio va a Lampedusa e dice "venghino venghino" agli islamici, dai detenuti (al 30% e passa islamici) e dice di "sentirsi a casa sua" (mai che visiti una vittima dei detenuti medesimi) , poi va dai clandestini (quasi tutti islamici) e dice che non li capiamo e che siamo scemi noi a non calar le braghe e offrire case e figlie.. Da credente dico che se dobbiamo fare una piccola rivoluzione è per la assoluta laicità dello Stato italiano, basta col papa re gli imam ecc.ecc.Libera Chiesa in libero (ma davvero) Stato!!Viva Garibaldi!!

BLUE NOTE

marco predolin signorini

 

Lettera 3

Visto che è ormai comprovato che il fumo provoca il cancro, perché il regolamento del GF non vieta il fumo a tutti i concorrenti?

Franca

 

Lettera 4

Caro Dago, Padoan considera i dati sull'occupazione :"incoraggianti". Facciamolo vedere dai medici che hanno vinto il Nobel per le ricerche sull'orologio biologico, magari lo svegliano.

BarbaPeru

 

marco predolin

Lettera 5

Egregio Dago, non capisco perchè avete blerato le immagini di quelle merdacce che hanno terrorizzato i viaggiatori del treno nel trevigiano. Abbiamo il diritto di riconoscerli cosi che se a qualcuno degli italiani gli girano le balle e non ha più voglia di stare a sentire le cazzate sull'accoglienza si regola come meglio crede

Giuseppe

 

Lettera 6

Caro Dago, gli abitanti della casa del Grande Fratello sono davvero convinti che l'Italia si sia indignata per il mannaggia del povero Predolin e allora eccoli in complesse analisi e desolantemente ipocrite preoccupazioni per il futuro del reietto...Forza Marco  e te lo dico alla napoletanta: fottitene!

Ciao

strage di las vegas

Daniela

 

Lettera 7

caro Dago, dopo la strage di Las Vegas, l'isis rivendica anche tutti gli omicidi commessi da "Chucky la bambola assassina".

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 8

Caro Dago, il Papa che a Bologna ha rinunciato al ragù col maiale per non offendere i musulmani forse dovrebbe rinunciare al Soglio per non offendere i cristiani.

Giorgio Colomba

 

Lettera 9

strage di las vegas stephen paddock

Dagovski, dopo gli animalisti della Brambilla, grande attesa per il Partito dell’Abbacchio di Cruciani.

Aigor

 

Lettera 10

Caro Dago, Il Corriere della Sera regala l'inserto Buone Notizie. A me sembrano tristi notizie: parlano solo di immigrati e di persone sfortunate che hanno subito incidenti. Allegria.

A.Del Giudice

 

Lettera 11

Caro Dago, secondo fonti giornalistiche sicure, la scuola superiore parla sempre

più cinese: l'8% degli studenti lo scelgono. I primi semi, comunque, li hanno sparsi

quelli della nostra generazione, quando 40 anni fa chiedevano alla maestra: "Signora Maestra, perchè il mio papà questa notte ha detto alla mia mamma

CIA' CIUCIA KI'?"

Saluti

Gino Celoria

 

Alessandro Baricco

Lettera 12

Caro Dago, in un Paese in cui non si leggono libri era chiaro che Baricco avrebbe fatto pochi ascolti. Abbiamo un problema socio-culturale: non abbiamo un pubblico in grado di provare almeno una volta a vedere un programma diverso dai prodotti omologati e noiosi che imperversano sulla Tv generalista.

 

Se uno si fosse collegato il racconto lettura l'avrebbe tenuto inchiodato altro che telemorenti. Facciamo così Rai 1 trasmetterà per sempre santini stile Bocelli ma a noi poveracci lasciateci su Rai 3 il "Furore" di far vedere ai nostri figli quello che alla maggioranza non piace.

Giuliano

 

Lettera 13

Caro Dago, in Germania i social che non elimineranno i post con contenuti d'odio entro 24 ore dovranno pagare multe dai 5 ai 50 milioni di euro. È un'occasione d'oro per far spendere un po' di soldi a dittatorelli del web come Mark Zuckerberg, che su Facebook sospende solo quelli che non sono in linea con le sue idee.

J.R.

 

Lettera 14

FRANCESCA PASCALE E SILVIO BERLUSCONI

I grillini, dopo aver mandato a fare in culo tutti gli altri, ed era cosa buona e giusta, da qualche tempo hanno cominciato a mandare a fare in culo se stessi ....... e potrebbe essere cosa ancora più buona e più giusta, se dovessero insistere.

Tafazzi usava una bottiglia di plastica, costoro impugnano martelli da fabbro.

 

Ultimamente hanno ripreso di mira i loro gioielli di famiglia preparando un emendamento sulla vicenda del Berlusca : non vogliono che costui, in vista delle imminenti elezioni nazionali, torni a far politica diretta e personale al comando di una coalizione di destra.

Praticamente, invece di ringraziare l'intero Paradiso per tale decisione, vogliono che i suoi "fedeli" lo portino in processione durante tutta la campagna elettorale come martire, dopo averlo fatto santo.

 

francesca pascale silvio berlusconi

Incredibile come si possa temere uno che, pur avendo governato sia direttamente sia come, si fa per dire, oppositore, non è riuscito a combinare alcunché di utile non dico per tutti gli italiani, ma nemmeno per una fetta della società da essi rappresentata.

Come si possa temere uno che non è riuscito nemmeno a risolvere positivamente i suoi problemi personali tant'è che, unico Capo di Governo in tutta la storia parlamentare italiana, si è ritrovato sul groppone una condanna penale; anche se poi la stessa praticamente fu scontata da un gruppo di vecchietti in quanto costretti a sorbirselo per un po' di tempo.

 

Come si possa temere uno che passerà alla storia della politica, anche fuori dai confini nazionali, più come narratore di barzellette, che quando non erano stupide erano vecchie, che per i risultati ottenuti dopo una carriera pluriventennale in Parlamento.

Se poi pensiamo che a costui potrebbe fare da spalla, o viceversa, lo "sbruffone delle hascine, un altro la cui presenza non lascerà impronte indelebili nel fango della politica italiana, ebbene il quadro è perfetto e solo i Tafazzi grillini possono fare a pezzi cornice e dipinto.

Comunque, auguri e figli maschi, si fa per dire ....... dati i tempi !

VELTRONI CARLI

Santilli Edoardo

 

Lettera 15

Gentil Dago, Walter Veltroni, nel 2008 segretario del PD, osservò un gelido silenzio quando l'allora Governatore dell' Abruzzo, tra i fondatori del partito, fu arrestato, per una presunta tangentona, e trascorse un mese di carcere duro a Sulmona. E, 9 anni fa, si concluse la dignitosa carriera politica dell'ex ministro.

 

Chissà se, mercoledì, dopo l'assoluzione di Del Turco, dal reato di associazione a delinquere, il nemico di D'Alema si è fatto vivo, perlomeno con un messaggio, con Ottaviano, che è stato il numero 2 della Cgil di Lama e, nel dopo-Craxi, l'ultimo segretario del Psi. Dal momento che, come scrisse il Manzoni, chi il coraggio non ce l'ha, non può dimostrarlo, "Uolter" potrebbe vergare un biglietto personale, e non politico, firmato "Walter Veltroni, scrittore e autore RAI", indirizzandolo a "Signor Ottaviano Del Turco, pittore, Collelongo (L'Aquila)....".

Ossequi.

Pietro Mancini

daria bignardi

 

Lettera 16

Caro Dago, dopo l'attentato di Las Vegas il solito refrain sulle armi. Ma a Nizza nel 2016 - 86 morti e 300 feriti - il terrorista islamico utilizzò un tir non un mitra.

Mario Cabale

 

Lettera 17

Caro dago, con i suoi tre volte cinque telespettatori (555mila), il Furore di S-Baricco è stato davvero tutto un programma. Vuoto D'aria Bignardi ha lasciato in eredità a Raitre dalle sue "Invasioni barbariche" il regista, Fabio Calvi, e la scenografa, Francesca Mortinari, che hanno fatto di tutto per rendere ridicola la serata pro-migranti del nostro Eroe. Non più giovane e bello, Baricco è apparso troppo spesso al verde, nel senso che era il colore dominante, nonostante la felpa blu inchiostro con quattro fili di chachemire...

 

BIGNARDI

In primissimo piano il fu giovane Holden mostrava imbarazzanti brufoli vicino alla bocca, malcelati da un puffo di cipria, e sulle spalle appariva ogni tanto un bel velo di forfora...La qualità dell'audio era imbarazzante, i Baustelle incomprensibili. Ma nulla era offensivo quanto i finti materassi da poveri ripiegati, stile divano Roche Babois Paris, e le casse di legno da hipster figlio di papà che va all'East Market milanese... Per non puzzare di TCA come una bottiglia che sa di tappo, lo S-Bariccato bignardico ha lavorato lodevolmente gratis, hanno detto alla Rai, e ora dovrebbe farsi pagare un patrimonio per i danni d'immagine. 

il tuo telepatico

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump ue europa

TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...