POSTA - CARO DAGO, MISTERI INGLESI. RIMPIANGONO L’UE, MA VOTANO FARAGE, PADRE DELLA BREXIT - FINALMENTE È STATA FIRMATA L’INTESA USA- IRAN: GLI IRANIANI HANNO FESTEGGIATO BRINDANDO COL MOET & CHADOR – MIO COLENDISSIMO DAGO, TI SEGNALO IL COCKTAIL LETTERARIO CHE VA DI MODA IN QUESTA PAZZA ESTATE DI STREGA. PER CHIUNQUE INCONTRI, ÇA VA SANS DIRE NELLE PAGINE DI UN LIBRO, IL “MALE DI VIVERE”, SI CONSIGLIA (A PICCOLE DOSI!) DEI SORSI DEGLI INEFFABILI “(A)MARI CIABATTI”. IN ANTEPRIMA TI SVELO LA SEGRETISSIMA RICETTA…
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Caro Dago,
in Italia ci sono 6 milioni di obesi e 17 milioni di persone in sovrappeso.
Se i produttori, per farci credere che i prezzi non sono aumentati, riducono le confezioni dei gelati e invece di mangiare un cono da 100 grammi ne mangiamo uno da 95, la cosa non può che farci bene.
Lo cavaliere amaro
Lettera 2
Caro Dago, ecco cosa aveva previsto Bill Emmott su La Stampa dopo la travolgente vittoria laburista in Gran Bretagna il 5 luglio 2024: «La nuova classe dirigente è solida, guiderà la Gran Bretagna per molto tempo». E infatti, il "solido" Keir Starmer si è dimesso dopo appena due anni. Ora non resta che attendere le sue roboanti previsioni sul futuro di Donald Trump dopo le elezioni di Midterm a novembre... E poi ci si meraviglia se la fiducia dei cittadini nei confronti dei giornali è ai minimi storici.
Theo
Lettera 3
Dagovski,
Misteri Inglesi.
Rimpiangono l’UE, ma votano Farage, padre della Brexit
Aigor
Lettera 4
Caro Dago
Finalmente è stata firmata l’intesa Usa- Iran ; gli iraniani hanno festeggiato brindando col
MOËT & CHADOR
Stefano Ghirelli
Lettera 4
Caro Dago, meno male che la sinistra parla sempre di amore e solidarietà, eh! In Gran Bretagna, però, i laburisti si sono messi a fare una vera e propria caccia all’uomo contro il loro primo ministro e capo del partito, fino a far dimettere il povero Keir Starmer. Una storia da “Mississippi Burnham – Le radici dell’odio”.
Lucio Breve
Lettera 5
Caro Dago,
nel silenzio della grande stampa, in primis Repubblica, questa settimana il Senato si appresta ad approvare una legge a favore degli anziani, i cacciatori. Questi potranno sparare praticamente a tutto dappertutto. E’ intervenuto contro anche il Papa ma praticamente è stato ignorato.
Cordiali saluti,
Renato
Lettera 6
Dago,
Gli imbecilli esistono e ce ne sono tanti a quanto pare. Uno di questi, il giovane che investito le due ragazze in scooter, una purtroppo deceduta, ancora si lagna ma intanto scappa in olanda. Poi si parla di giovani da includere, sostenere, di tavoli per il disagio, per capire i loro problemi. La legge parla chiaro, la responsabilita' e' sempre personale. Se non segui le regole del convivere civile e' giusto che paghi. Altro che comprensione.
MP
Lettera 7
Caro Dago, in questi tempi non facili ci pensa "Giuseppi" Conte, in veste di comico (del resto è il DNA del M5) a farci sorridere, ultima uscita "ci penseremo noi a sistemare l'Italia" dimenticando che ogni anno gli italiani sborsano 20 miliardi per aver "ristrutturato gratis" poche migliaia di case con il superbonus. Il famoso RDC, una misura valida ma implementata da dilettanti scappati di casa che è finita in gran parte a malavitosi e truffatori, tra i quali il figlio di Bossi. Se l'ex collaboratore dello studio Alpa stesse zitto sarebbe meglio per lui....
BF
Lettera 8
Caro Dago, ho visto che un magistrato, già leader per la campagna del NO, ci ha preso gusto ad essere presente nelle TV e nelle varie manifestazioni italiane. Speriamo che non venga distolto troppo dal suo importante lavoro. I problemi della giustizia richiedono un impegno incessante soprattutto da parte dei magistrati più autorevoli e preparati.
FB
Lettera 9
Caro Dago, polemica con Trump, Meloni dal fiero "Io e l’Italia non imploriamo mai" al prudente "Abbassare i toni". Sarà perché, nel legame con gli Usa, abbiamo saldamente il coltello dalla parte della lama. Riaffiora così quell'Italia opportunista nella quale, dopotutto, ci riconosciamo meglio.
Nino
Lettera 10
Mio colendissimo Dago,
torno a scriverti, dopo lungo silenzio, per segnalarti il cocktail letterario che va di moda in questa pazza estate di Strega.
Per chiunque incontri, ça va sans dire nelle pagine di un libro, il “male di vivere”, si consiglia (a piccole dosi!) dei sorsi degli ineffabili “(A)mari Ciabatti”.
In anteprima ti svelo la segretissima ricetta: 40% di ipocrisia; 30% di invidia; e, in dosi uguali, 15% di maldicenza e di pettegolezzo.
È imbattibile e non bisogna neppure agitare prima del’uso!
Contro il logorio da scrittore moderno: “(A)mari Ciabatti”! Provare per (non) credere!
Besos,
Sergius





