fassino

POSTA! - FASSINO CANDIDATO NON A TORINO BENSÌ A FERRARA, DOVE NON SANNO CHE È INDAGATO - LA COMMISSIONE UE È PRONTA A DEFERIRE L’ITALIA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA SE ENTRO LUNEDI NON SARANNO PRESENTATE MISURE DI CONTRASTO ALL'INQUINAMENTO. MA NON ERA TRUMP QUELLO "DISATTENTO" ALLA SALUTE DEL PIANETA? - POEMETTO ELETTORALE PER RENZI

Riceviamo e pubblichiamo:

 

RENZI BOSCHI

Lettera 1

RENZISTAN: haiku elettorale delle 14

Oh Pd "Renzizzato", che scarichi Manconi e imbarchi i riciclati del turpe Formigoni.... 

Oh nave senza barra che scarichi i migliori, Ti basterà la Barra a riscaldare i cuori?

Oh treno senza freni, che candidi Casini, e rompi anche il belìn: "Votate Lorenzin!" 

Manca solo Verdini al gruppo dei papabili, Pd senza confini...Baci gli impresentabili...

Mimmo Lombezzi

 

Lettera 2

Tedeschi che gassano: e pensare che il giorno prima dell'uscita della notizia era la giornata della memoria....

Max

 

Lettera 3

TONI NEGRI PANNELLA

Grande Salvini nelle vesti del Mago Oronzo! Volevo scrivere per lamentare il trumpismo della Maglie ma ognuno fa e scrive quello che vuole .

Bravo Dago

 

Lettera 4

Caro Dago, ma l'hai letto l'articolo su Toni Negri? Va bene l'indipendenza nello scrivere i titoli ma il contenuto dell'articolo è totalmente opposto al tuo lancio anzi riconosce con evidenza lo spessore intellettuale di Negri. Questo breve messaggio forse può riequilibrare un po' il tutto. Che ne dici?

Giuliano

 

Lettera 5

GREGORIO DE FALCO

Caro Dago, prossima missione del neo grillino Comandante De Falco, intimare a Renzi: "Scenda dal Paese, cazzo!".

BarbaPeru

 

Lettera 6

Fassino candidato non a Torino bensì a Ferrara, dove non sanno che è indagato. Forse.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 7

Dago mio ma che "cornuti e mazziati", molto peggio! Facile dare la colpa ai tedesconi o all'europa ma non agli italiani, un esempio per tutti: debito pubblico,aumento di un solo mese ,e preso ad esempio,è a febbraio 2014 di 17,5 miliardi e ci preoccupiamo di tre miliardi della Deutsche Bank? Ma per favore ,chi gestisce i soldi pubblici ,quindi non propri, abbia un sussulto di moralita' e dignita' e impari dalla casalinga di Voghera!

MM

MARIA ELENA BOSCHI A BOLZANO

 

Lettera 8

Caro Dago, gli italiani ultimamente avevano passato notti insonni arrovellandosi il cervello su un dilemma mica da poco: “Come mai la signorina Boschi viene candidata proprio nell’Alto Adige!?!?”. Poi oggi leggendo l’articolo a firma di Claudio Bozza (che tu hai riportato) si viene a scoprire che: “L'Alto Adige, con i governi Renzi e Gentiloni, ha tagliato un bel po' di traguardi: in primis il rinnovo di 30 anni (senza gara) per la gestione delle Autostrade del Brennero (partecipata in blocco da Regione e Province) […]

MARIA ELENA BOSCHI

 

Tutti obiettivi che alle urne, in queste terre, fanno la differenza, e che sono stati centrati proprio grazie all' impegno della Boschi”. Ecco finalmente svelato l’arcano e gli italiani, oramai sull’orlo dello sfinimento per le recenti notti passate in bianco, possono tornare finalmente a dormire sogni tranquilli. Un vecchio detto latino recita che tutte le strade portano a Roma…. Io, in tutta umiltà, aggiungerei che: per arrivare al Parlamento di Ro ma vanno bene anche le autostrade del Brennero!!!!

Gianpaolo Martini

 

Lettera 9

Caro Dago, l'Italia è tra gli otto paesi europei sotto procedura d'infrazione per i livelli elevati di smog. Trump, dicendosi non d'accordo, si è onestamente ritirato dagli accordi di Parigi sul clima. Gli altri invece sono ipocriti: fanno i fanatici con Donald e poi si comportano molto peggio.

Sonny Carboni

 

zero fiorello - FUNERALI MONDELLA

Lettera 10

Caro Dago, che Fiorello goda di buona stampa non ci sono dubbi. Basta che apra bocca e carta stampata, web, etc aprono ampi spazi. La conferma viene dall'annuncio che Fiorello sarà ospite d'onore al prossimo festival di Sanremo. Sinceramente non mi pare niente di eclatante , ma, come al solito, in Italia sembra che i destini di noi, italica stirpe, debbano decidersi da questa trasmissione, all'origine festival di canzoni, adesso, di tutto di più, senza capo e né coda. Cordiali saluti.

Giovanni Attinà

 

Lettera 11

savino fiorello baldini

Caro Dago, se Grillo avesse saputo che Di Maio in Parlamento avrebbe sostituito il tonno col caviale, non avrebbe mai messo mano all'apriscatole.

Giorgio Colomba

                                                           

Lettera 12

Caro Dago, Commissione Ue è pronta a deferire Italia a Corte di Giustizia se entro lunedi non saranno presentate misure di contrasto all'inquinamento atmosferico. Idem per Francia e Germania. Ma non era Trump quello "disattento" alla salute del Pianeta? Accordi di Parigi gigantesca presa per il culo!

Corda

 

Lettera 13

Maestro Dagonov, tutte le strade portano a Roma. Occhio alle buche pero’.

Aigor

 

renzi berlusconi

Lettera 14

Caro Dago, celebro Matteo Renzi, le sue liste, il suo operato e, naturalmente,  la sua corte. Ovvero il miglior spot, da sempre e senza discussioni, quello che potrebbe dare una sterzata a un'elezione altrimenti senza esiti prevedibili. A favore di Berlusconi.

Franco Baldussi

 

Lettera 15

Dago darling, quando si dice la "nouvelle democratie"! In Francia ai tempi del "fort Ancien Regime" (Luigi XIII e cardinale di Richelieu), ci fu una giormata degli ingannati (journée des dupes). Da morir dal ridere... con tutti i cortigiani che correvano per leccare il nuovo "Premier", che il mattino pareva non fosse più Richelieu ma un certo Marillac. Per ritrovarsi la sera con Richelieu più saldo che mai al potere col favore del debole re, suo amico-nemico in tutto fuorché nel lavorare insieme per la "grandeur de la France".

renzi berlusconi

 

Da noi, in  questi tempi di democrazia vigilata (quasi incatenata!), ci sono ora i mesi degli ingannati (gli elettori o il popolo non più sovrano). Con tutti sti burattini (politicanti & cortigiani & pennivendoli) che passano da un talk a un giornalone a dire le loro. Tanto poi a comandare non saranno loro, ma i loro burattinai comunitari ed extracomunitari.

Del resto é già successo in Francia.

 

L'unica incognita é sapere chi sarà il nostro Macron. Prob. una creatura mai vista prima di circa 60 anni (sommando l'età di Berlusconi con quella di Renzi e dividendola per due). Un Frankenstein ridens con organi presi anche un po' qui e un po' là, pronti ad essere sostituiti al primo soffio di bufera o di "avvisi di garanzia". Della serie, la grande illusione di quelli che sperano in un "change" il prossimo 4 marzo. Pace e bene

Natalie Paav  

 

Lettera 16

ghedini

Gentil Dago, nella  formazione delle liste di Forza Italia-compilate dal senatore padovano, recordman di assenteismo in Parlamento, don Niccolò Ghedini, 58 anni - hanno prevalso, in misura più larga rispetto al PDR (partito di Renzi, 42 anni), criteri di obbedienza e di servilismo.

 

Ed è riemerso il "fattore-gnocca"" che, qualche elezione fa, fu frenato dalla ferma e opportuna lettera della Sig.ra Veronica Lario, 61 anni, all'allora Direttore de "La Repubblica", Ezio Mauro., 69 anni. Ha osservato lo scrittore Alfio Caruso, 68 anni : "Il programma di nonno Berlusconi, 81 anni ? Più...olgettine per tutti !".

Ossequi

Pietro Mancini

 

Lettera 17

defrel-3-1024x473

Caro Dago, la dirigenza della A.S. Roma sta, con successo, attuando una strategia ad ampio legname. Nel corso della campagna estiva ha acquistato, strappandole alla concorrenza, rinomate segherie in ogni parte del globo: una in Messico, intestata a Héctor Alfredo Moreno Herrera, per soli 5,7 milioni; una in Turchia, a nome di Cengiz Ünder, per soli 13 milioni; una in Cekia, chiamata Patrik Schick, per soli 42 milioni; una in Francia con filiale in Martinica, nota come André Grégoire Defrel, per soli 23 milioni. Infine, sono corsi in Olanda, per assicurarsi per soli 14 milioni e rotti, già molto rotti, la Rick Karsdorp. Insomma, con un centinaio di milioni, i dirigenti provetti hanno regalato al popolo giallorosso la più indimenticabile multinazionale mondiale di seghe.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 18

Berlinguer e il Professore

enrico e letizia berlinguer

Chi ha una certa età come me ricorderà certo questo pamphlet degli anni 70 che raccontava le vicende prossime venture di una Italia scossa dalla crisi economica e pronta al compromesso storico. Finiva con i comunisti che conquistavano il controllo della Democrazia Cristiana e ne sostituivano tutti gli iscritti con iscritti del Pci. Una invasione degli ultracorpi di massa insomma. A guardare le vicende delle candidature e’ stupefacente come l’autore sia stato preveggente.. non abbastanza pero’ dall’immaginare che sarebbe stato un ex democristiano a prendere il controllo del Pci e a far fuori tutti i compagni epurandoli dalle liste elettorali.

Oh come godo...

Gianni

 

Lettera 19

ufficiale turco con un pezzo di pane in mano prende in giro bambini armeni affamati durante il genocidio del 1915

Da giorni e giorni stampa italiota, televisioni, radio, politici di ogni razza (si può dire?) e specie, maschi e femmine e misti pure, non fanno che bombardare sulla vicenda dei nazisti criminali e degli ebrei, divenuti ormai l'unica cosa pulita e degna di lode della storia e del mondo.

 

Dichiaro che l'olocausto c'è stato, che rappresenta un capitolo infame della storia moderna, che i nazisti sono degli assassini criminali, affiancati da molti fascisti, che è giusto ricordare il tutto, etc. etc. Bene, ma un conto è ricordare e un conto strumentalizzare gli eventi perchè di questo si tratta. Dice il primo botolo che capita: "Perchè si strumentalizzerebbe la tragica vicenda?".

 

Caro botolo, ora te lo spiego se riesci a seguirmi e poi vedrai che la risposta ti arriva da sola. Partiamo dall'olocausto che è diventato praticamente "patrimonio" esclusivo dei bravi ebrei:circa sei milioni di loro sono stati massacrati in maniera turpe e non ci piove! Solo che nel solo  XX secolo ci sono stati altri piccoli eventi similari se non peggiori. Eccoli:

ruanda, nel genocidio del 1994 morirono tra le 500mila e 1 milione di persone

 

- Genocidio armeno per mano turca (circa 2 milioni di persone);

- Genocidio del popolo cinese (qualcosa come 50 milioni di persone eliminate alla nazista e anche peggio dal mito di Gentiloni Siveri giovane, ossia Mao Tse Tung);

- Genocidio di russi per mano del compagnone Stalin (15 milioni di persone eliminate in quei campi di delizie detti gulag, oltre agli altri a causa di lavori forzati, etc)

-Genocidio degli indonesiani (un milione e oltre)

-Genocidio cambogiano (2 milioni di persone per mano del simpaticone Pol Pot);

- Genocidio dei sudanesi (2 milioni cristiani e animisti fatti morire di fame dal regime di Karthoum);

- Genocidio dei ruandesi negli anni '90 ( un milione e più);

-Genocidio dei popoli dell'America Latina e in Amazzonia ( per mano di dittature militari con un milione di massacrati e un altro milioni di indios in Amazzonia);

GENOCIDIO DEGLI ARMENI

- Genocidio degli iracheni per mano di Saddam Hussein che gli ha fatto pagare le sanzioni occidentali ( un milione di iracheni di tribù sue nemiche);

 

Mi sono stancato di scrivere, ma ci sarebbe ancora un bel numero di genocidi: ex-Jugoslavia, Liberia, Sierra Leone,Angola, Congo, Libano, Corea del Nord, Sri Lanka, Haiti, Tibet e altro ancora.. E questo per il "solo" XX secolo, che se andassimo a quello prima l'elenco partirebbe dai cari amici-alleati USA che hanno letteralmente polverizzato milioni di indigeni che da millenni vivevano beati per i cazzi loro dove oggi sventolano le bandiere a stelle e strisce e quella del Canada del progressista Trudeau.

 

Lettera 20

Caro Dago, vuoi far girare le scatole ad un politico, o presunto tale? Non lo ricandidare e vedrai che tutta la freddezza con la quale trattava i problemi dei cittadini, l’aplomb che lo caratterizzava nel gestire gli argomenti importanti, per noi, e che lo vedevano come terminale istituzionale per risolverli, sparisce. Ieri abbiamo appreso, con un certo dispiacere, della esclusione dalle liste dei candidati, di quel bacino linguistico italiota, del senatore, anzi ex, Razzi.

antonio razzi

 

Lo hanno preso in giro, per dirla all’AngelinoAlfano, bellamente. Prima gli avevano proposto un seggio estero da capolista, e lui si è subito mosso per tirare fuori dal cassetto senatoriale, il piattino delle elemosine. Ha avuto l’ardire (dalle mie parti si dice facciaculismo), di dire che la campagna elettorale costa e che non poteva permettersela (non commento per evitare querele); poi lo hanno richiamato, informandolo che non c’era più posto.

 

Non ti dico lo sconforto e la preoccupazione nella sua voce, che traspariva ad ogni pensiero. E devo dire che, sicuramente sbagliando, per un decimo di secondo, mi son sentito in pena per lui. Poi, recuperata la mia solita visione positiva della vita, ho subito immaginato che, l’ex senatore, avrebbe trovato spazio nel mondo dorato dello spettacolo. D’altra parte faceva parte del partito giusto, forza Mediaset, e la sua verve, la sua innata ignoranza portata a livelli di eccellenza, poteva essere da spunto per uno spazio comico in qualsiasi bacino televisivo della rete.

elsa fornero con daniela poggi al film sugli esodati

 

Silvio da Arcore, con ogni probabilità, avrà valutato anche questo. Un contentino per colui che, in cinque anni, ha speso più in saliva di qualunque altro nel suo partito. E merita una mano. Di certo queste nuove liste hanno creato e stanno creando scompiglio. Bisognerebbe chiamare Andreoli, lo psichiatra, onnipresente in tv (strano non l’abbiano candidato), per effettuare una relazione sui comportamenti umani e su come certi personaggi, regrediscano a livello quasi istintivo se gli togli le certezze. Diciamo che queste liste sono state una sorta di legge Fornero per gli unti del Parlamento Italiano.

 

Un giorno pensi e sei certo di alcune cose, e nel giro di poche ore, tutto si stravolge e ti ritrovi “in mezzo ad una strada”. Anche questa legge Fornero degli ex parlamentari ha creato drammi (anche se nei numeri siamo veramente molto lontani da quelli colpiti al tempo), ma alla fine tocca solo la schiuma di un sistema ormai andato, marcio o in grosse difficoltà.

 

Se leggi bene, i capi, si son salvati, come sempre, le terga (termine vetusto ma che rende l’idea). Adesso vedremo come si muoveranno sul campo, di certo, con Razzi, abbiamo perso e giocato, una carta importante. Quando credi che in Parlamento possano andare tutti, ma veramente tutti, citi Razzi come esempio classico. Senza lui non sarà più lo stesso. Incrociamo le dita. Benvenuti in Italia, terra di santi, poeti e Razzi disarmati.

Saluti

Pegaso Nero

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