emanuela fanelli e pietrangelo buttafuoco fulvio abbate

POSTA IN-GAZATA! – FULVIO ABBATE INFILZA EMANUELA FANELLI PER “IL SUO SILENZIO INTERESSATO SU GAZA SUL PALCO DELLA MOSTRA DI VENEZIA, ACCANTO A UN NON MENO ORGOGLIOSO DI SÉ PIETRANGELO BUTTAFUOCO'' – “EVIDENTEMENTE, PER LA BELLA E GIOVANE GENTE DELLA SINISTRA ‘'CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA'’ LE SODDISFAZIONI PROFESSIONALI DELLA SIGNORA FANELLI, COOPTATA A VENEZIA COME FOSSE VANESSA REDGRAVE, SEMBRANO ESSERE BEN PIÙ NECESSARIE D’OGNI ALTRA CONSIDERAZIONE SULLE MOLTE INGIUSTIZIE DEL MONDO, GAZA E I SUOI POVERI MORTI CIVILI SU TUTTO…” – VIDEO

 

 

Lettera di Fulvio Abbate a Dagospia

 

Caro Roberto, 

emanuela fanelli

solo per dirti che sto lavorando a una versione ampliata del mio pamphlet sull'amichettismo, ci sarà un nuovo capitolo nel quale non potrà fare a meno d'essere incomparabile protagonista l'attrice Emanuela Fanelli, meglio, il suo silenzio interessato sul red carpet della Mostra del cinema di Venezia, accanto a un non meno orgoglioso di sé Pietrangelo Buttafuoco, in smoking da trovarobato di "Il senso della vita" dei Monty Python.

 

Come ho scritto nei giorni scorsi sui social: evidentemente, per la bella e giovane gente della sinistra "con prenotazione obbligatoria" le soddisfazioni professionali della signora Fanelli, cooptata a Venezia come fosse Vanessa Redgrave, sembrano essere ben più necessarie e doverose d’ogni altra considerazione sulle molte ingiustizie del mondo, Gaza e i suoi poveri morti civili su tutto.

 

Un silenzio che oblitera sempre ai miei occhi l'averla magistralmente apprezzata nel ruolo della prima moglie acida e furente nel film "Un altro ferragosto" di Paolo Virzì. L’amichettismo surclassa, temo, ogni altro possibile pensiero sperabilmente "civile". Ai loro occhi le "nevrosi dell’ambizione", come le chiamava Pasolini, appare evidentemente una rispettabile forma ulteriore di "situazionismo".

 

fulvio abbate foto di bacco

Dimenticavo: ancora ho inviato un messaggio ad Anna Foglietta, che si sta invece distinguendo per l’impegno, diciamo pure militante, a favore, appunto, dei palestinesi, denunciando senza se e senza ma i crimini di Israele e del suo esercito, nel quale chiedevo di "vergognarsi" almeno un po' per le parole della "collega" Emanuela Fanelli: un’occasione esemplare per smentire, ripeto, ogni forma di persistente amichettismo; un banco di prova per intuire se c’è vera discontinuità nel contesto spettacolare che sappiamo segnato da emoticon a cuoricino.

 

emanuela fanelli e pietrangelo buttafuoco

 

Al momento, nonostante le mie garbate sollecitazioni, non ho ricevuto però risposta. Il senso della real-politik, devo constatare non risparmia i baretti "alternativi" trasteverini di piazza San Cosimato e altrettanto "Le café vert" di Monteverde Vecchio, dove in quest'estate infuocata e "beduina" (citazione ancora pasoliniana) c'è modo di scorgere sovente Nanni Moretti in bermuda davanti a vassoio d'insalata bio.

 

Farsi carico delle ambizioni professionali altrui per contiguità amicale mi appare tra le principali causa del declino ormai precipitoso della sinistra. Posso dire d'avere nostalgia della trotskista Vanessa Redgrave? 

 

11 anna foglietta 01anna fogliettaemanuela fanelli alberto barbera foto lapresse emanuela fanelliemanuela fanelli photocall mostra del cinema di venezia foto lapresse 6fulvio abbateemanuela fanelli photocall mostra del cinema di venezia foto lapresse 5

nanni moretti contro benjamin netanyahuNANNI MORETTI ALLA MANIFESTAZIONE PER GAZA A ROMA

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