UN TIFOSO DELLA FIORENTINA TIENE CHIUSA NELL'ARMADIO UN'ENORME "BOMBA CARTA" CONFEZIONATA COI DERIVATI: QUANDO ESPLODERÀ? - LA MINORANZA PD SI LAMENTA MA POI SI RIALLINEA SEMPRE

HAMSIK GENNY A CAROGNA HAMSIK GENNY A CAROGNA

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, gli hanno sostituito la pelle con paraffina. Il sangue, i fluidi corporei e gli organi interni sono stati rimossi. Insomma, da mummia Lenin interpreta al meglio l'ideale comunista: tutto finto!

Oli

 

Lettera 2

Come si sente la mancanza di personale specializzato.?Jenny 'a carogna all'Olimpico non c'era. ?

Tiziano Longhi

GIANCARLO DOTTO GABBIANOGIANCARLO DOTTO GABBIANO

 

Lettera 3

Mi fermo incantata a guardare due splendide anitre che nuotano nel canale di Madonna dell’Orto passa un’anziana che mi dice: “Durano poco il primo moldavo che passa se le mangia”. 

Margherita

 

Lettera 4

Caro Dago dite a Dotto ( dotto de che poi?) che il suo pupillo Anderson se sgonfiato insieme alla stellare Lazio (parole di Dotto). Se basta corre i 100 in 9.90 per fare di un giocatore un fenomeno Dotto deve cambià mestiere.

Un saluto Gianpaolo

 

Lettera 5

Caro Dago, c'e un tifoso della fiorentina che tiene chiusa nell'armadio un'enorme "bomba carta" confezionata coi derivati: quando esploderà? 

Maria Elena Boschi, bikini rosa in spiaggia a Marina di PietrasantaMaria Elena Boschi, bikini rosa in spiaggia a Marina di Pietrasanta

Kevin

 

Lettera 6

Caro Dago, per quando le cellule di Al Qaeda si moltiplicheranno vorrei segnalare la ministra Boschi, massima esperta di cellulite.

Carletto

 

Lettera 7

L'altro ieri gli slinguatori avevano a disposizione il culo del cinghialone, ieri hanno gustato quello dello scopatore all'amatriciana, oggi si sono scaraventati su quello di jimmi il fenomeno. I culi passano, ma la merda ed i merdaioli restano. Per i secoli dei secoli, amen !! Santilli Edoardo

DANIELE CAPEZZONE - copyright PizziDANIELE CAPEZZONE - copyright Pizzi

 

Lettera 8

SWAP

Caro Dago, mi domando ma chi ha autorizzato ministri e / o Banca d'Italia a firmare questi contratti in nome e per conto del governo Italiano? Il governo, le camere, nessuno?

Erano nella finanziaria ? si no non si sa. Nessuna Procura della Repubblica ha nulla da dire?  Sono basito.

Aldo

 

Lettera 9

Chissà quali scongiuri ha fatto il povero Cameron quando qualcuno del suo staff gli ha spiegato chi è quel tale Capezzone che dall’Italia gli ha scritto una lettera con i migliori auguri.

ft derivati scandalo x ft derivati scandalo x

Sanranieri

 

Lettera 10

Caro Dago, il premier è un chiacchierone, ma quelli della minoranza Pd non sono da meno, si lamentano si lamentano ma poi sempre si riallineano. Quindi sull'Italicum, il Parlamento avrà la possibilità di fare la conta dei coglioni: quelli che non fanno un cazzo, ma vi rimangono ostinatamente attaccati penzolando.

S.G.

 

Lettera 11

Caro Dago,

miss Boschi, la ministro che - come la nota marca alimentare - vuol dire "fiducia", mi ha illuminato e convinto con le sue teorie dalle poche smagliature. Mi sento come una tenia: vivo nella merda, ma soprattutto mi illumino vedendo il buco in fondo al tunnel. Grazie, Maria Elena; ora speriamo solo che non ci tocchi anche un'altra bella distribuzione di olio di ricino .....

Cincinnato 1945

 

Aga  Khan PORTO CERVOAga Khan PORTO CERVO

Lettera 12

Caro DAGO, dalla Costa Smeralda al Qaeda. Visti i recenti arresti in Sardegna, c'è da pensare che molti interventi sono fatti da Khan. Iniziò le opere l'Aga Khan, ha proseguito Sultan Wali Khan. Quel fiol dun Khan de Olbia.

Saluti, Labond

 

Lettera 13

Caro Dago,

Come ci tocca vederlo il Sior Passera...

Prima snob e milionario AD di Intesa, che non avrebbe avvicinato un comune vivente neanche sotto tortura...ora in mezzo alla gente con il bavaglio a sbraitare contro Renzi per la perdita di democrazia (e di opportunità politiche)...lo chiameremo San Corrado da Como...Bocciato.

Alessandro

 

fabrizio cicchittofabrizio cicchitto

Lettera 14

Caro Dago, negli anni '70 Piazza San Babila a Milano era il covo dell'ultradestra; adesso, ogni 25 aprile ci si appostano quelli dei centri sociali per contestare la Brigata Ebraica. Chissà perché, quel luogo è una calamita per gli estremisti: ieri di destra, oggi di sinistra, ma sempre e comunque fascisti e antisemiti. Con stima.

Federico Barbarossa

 

Lettera 15

Dago darling, Italietta for ever! 1) L'altro giorno in Arrnenia - per commemorare il genocidio degli armeni di cent'anni fa -. l'Italia ha mandato due "statisti" del calibro di Cicchitto e Casini (vicino a Hollande e Putin!). Evento visto su France24, perché paremi che sia stato censurato da Rai/Eiar e dagli altri media del presente regime italiano. 2) La presidenta Boldrini ha detto che i migranti sono i partigiani di oggi. Evviva, evviva, così finalmente sappiamo che ci libererà da tutte le "cose nostre" (italiane e straniere) che spadroneggiano nel fu Bel Paese.

 

P.S. Il giorno dopo a Gallipoli (Turchia) c'erano invece Erdogan, il principe Carlo e i presidenti di Australia e Nuova Zelanda per ricordare IN PACE le sanguinosissime (quasi mezzo milione di morti) battaglie svoltesi cent'anni fa tra ottomani e franco-britannici su quella penisoletta dei Dardanelli dirimpettaia dell'antica Troia. Amen  

Natalie Paav

john elder 10john elder 10

 

Lettera 16

Caro Dagospia mi chiamo Gianluca e vorrei risponde alla lettera della signorina Luna da Berlino la quale sostiene che basta voler lavorare e si trova sempre e comunque qualcosa e che lei non ha mai conosciuto ragazzi disoccupati per lungo tempo, beh non so' dove e' cresciuta la signorina Luna ma se fosse nata come nel sud Italia in provincia di Avellino (una delle più povere d'Italia) o in provincia di Enna, Ragusa, Potenza, Crotone ecc ecc fa' lo stesso non avrebbe scritto quello che ha scritto sulla questione dei ragazzi che non vogliono lavorare

VespGian

 

Lettera 17

MICK SCHUMACHERMICK SCHUMACHER

Caro Dago, ancora una volta la stampa nostrana dimostra di scrivere a cervello spento (o a marchetta accesa). Ma come si fa a scrivere, a proposito di Schumacher jr., che "la famiglia ha deciso di proteggerlo dall'attenzione mediatica"? Corre col cognome del padre (dopo avere usato quello della madre); l'addetta stampa del padre è ora la sua addetta stampa; il preparatore del padre è ora il suo preparatore: tutta gente con uno stipendio e non sarà stato certo il 16enne a fargli il contratto. La realtà sembra essere diversa da quella che gli inviati  nostrani ci dipingono: è in atto una vera e propria campagna mediatica, organizzata dalla famiglia, su questo ragazzino che non esiterei a definire vittima più che protagonista.

Protosardo

sergio mattarella laura boldrinisergio mattarella laura boldrini

 

Lettera 18

Caro Dago, con Mattarella, la Boldrini e Renzi, la Resistenza sembra uno spot del Mulino Bianco: "Un mondo buono".

Carlo Fassi

 

Lettera 19

Nel '43 l'invasione dei nazi coi carri armati da nord, oggi l'invasione dei neri coi barconi da sud: Boldrini, pigliati un caffè! 

Riccio

 

Lettera 20

sergio mattarella e laura boldrinisergio mattarella e laura boldrini

Ma al giovane 24enne che ci lavora e difende l’Expo, sfuggono alcuni dettagli:

• L’expo non è stato messo assegnato a Milano nel 2014, ma nel 2008. Ovvero quando lo scrivente era probabilmente ancora minorenne e forse seduto su un banco di scuola. 6 anni a litigare su come dividersi la torta.

 

• Vi sono troppe inchieste della magistratura, anche in un paese come l’Italia in cui la giustizia, come la politica, vive di “annuncite” e non di sentenze passate in giudicato.

• Sarà anche una bella manifestazione, ma cosa costerà? Non lo sa nessuno, di preciso, in Euro. Ma sicuramente in tagli alla spesa sanitaria, questo lo scopriremo presto.

 

GIOVANI EXPO GIOVANI EXPO

• Il colpo di grazia poi, a mio giudizio, è stato cercare di far passare per l’ennesima volta i giovani come degli “scansafatiche”, come se il paese se lo fossero mangiato loro e non i loro nonni e i loro padri. Il tutto per poi assegnare senza gara a qualche amico degli amici la gestione del personale a costi stratosferici. Si sa, l’emergenza è la prima industria in Italia.  Se questo è parlar male a sproposito, allora dobbiamo metterci d’accordo su cosa si intende per parlare male…. L’italiano, che lingua sdrucciolevole!

Un 51enne che non andrà all’Expo

Giammarco

 

Lettera 21

GIOVANI EXPO GIOVANI EXPO

Caro Dago, siamo pronti e caldi in vista dell'arrivo, in aula alla camera, della legge elettorale. Il fine settimana ci ha regalato una serie di chicche fantapolitiche degne dei Monty Python. Dalla Serracchiani che ci informa che questa legge "ce la chiedono gli italiani" (con chi parla?), alla Bindi, la quale fumante e grintosa ha sentenziato: non accetto ricatti né ultimatum.

 

La maggioranza quindi dovrà trovare il modo di accontentare la sua minoranza interna (composta da Bersani, Cuperlo Bindi e compagnia piangente), e nel caso non ci riuscisse, pazienza, sono gli unti del signore e quindi hanno titolo a stravolgere una carta costituzionale che si celebrava, in qualche maniera, pochi giorni fa.

 

A tal proposito il nostro presidente, quello vero  Mattarella, non quello da Firenze, ci ricordava che "la libertà e la democrazia vanno difese ogni giorno con la coerenza e la serietà". Domandarsi cosa ne pensi di quello che sta succedendo con Renzi sarebbe lecito.

 

partigiani a montecitorio per i 70 anni dalla liberazione  9partigiani a montecitorio per i 70 anni dalla liberazione 9

Speriamo che si faccia sentire e che non si faccia prendere dalla flemma sicula del vedremo,  faremo, ci penseremo. Intanto le opposizioni, quelle vere (alcune delle quali in senato hanno votato a favore, ma erano altri tempi), travestite da Brunetta hanno sorriso sarcasticamente alle minacce renziane. Come vedi ci son tutti gli ingredienti per un giallo fantapolitico, all’ italiana. L'importante è che tutto sia legale, costituzionale e con una piccola dose di serietà ed onestà. Lo so chiedo troppo, siamo ancora in Italia e questi desideri il lunedì mattina, non hanno diritto di asilo. Incrociamo le dita, sperando che basti la scaramanzia. Saluti

Pegaso Nero

 

Lettera 22

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E’ passata. Un’altra commemorazione è passata. Ci hanno ricordato la Liberazione dell’Italia. E come avremmo potuto dimenticarcene? Dalle TV di Stato a quelle private, dai giornali alle radio, a internet, alle fanfare, ai discorsi, comizi e corone sotto i monumenti è stato tutto un richiamo.

 

Sì, ci hanno ricordato che siamo stati liberati. Ora liberateci da questo stato che pretende troppe tasse, da questi prezzi di carburante e servizi troppo alti, da questa sanità sempre più inaccessibile, da questo terrore di non poter avere una pensione decente, da questa invasione di poveri extracomunitari che scappano dalle loro terre, da questa delinquenza impunita, da Equitalia, dal debito pubblico, dalla povertà che avanza, dalla prostituzione che infesta le strade, dall’arroganza dei politici e dai loro infami privilegi che si accaparrano alle spalle del popolo.

 

Liberateci dalle guerre in cui siamo impegnati per volere dei potentati mondialisti, per cui spendiamo soldi che non siamo liberi di produrre e che bisogna chiedere in prestito. Liberateci dall’emergenza dei rifiuti, dalla mafia, dalla camorra, dalla ‘ndrangheta. Liberateci dall’odio dei nostri concittadini verso ciò che è italiano.

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Grazie. LeoSclavo

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