gao fu xi jinping

POSTA! - MIO CARO DAGO, IL VIROLOGO CINESE GAO FU AMMETTE CHE IL VACCINO CINESE NON FUNZIONA; ORA, IN QUESTO CASO POSSIAMO TRANQUILLAMENTE DIRE: NOMEN OMEN! – L'11 GIUGNO CI SARÀ LA PARTITA TURCHIA - ITALIA.  COME PREANNUNCIATO CI SARANNO DELLE RITORSIONI DA PARTE DEL DITTATORE ERDOGAN: LA PANCHINA DELLA SQUADRA ITALIANA VERRÀ SMONTATA E MANCINI E COMPAGNIA VERRANNO FATTI ACCOMODARE IN UN SOFÀ…

Riceviamo e pubblichiamo:

gao fu

 

Lettera 1

Mio caro Dago, il virologo cinese GAO FU, ammette che il vaccino cinese non funziona;

ora, in questo caso possiamo tranquillamente dire: NOMEN OMEN!

Saluti

GC

 

Lettera 2

IL SEGRETATIO DI STATO USA blinken E LUIGI DI MAIO

Caro Dago, sembra una favola o un film di Frank Capra: Mr. Di Maio va a Washington. Probabilmente l'omologo del ministro degli Esteri italiano, il segretario di Stato Anthony Blinken, lo ha inviato per potersi prendere una pausa e fare un pisolino nel mentre che il nostro parla. Tutti hanno bisogno di staccare ogni tanto.

 

Bug

 

Lettera 3

IL SOFAGATE VISTO DA OSHO.

Dago, ma Speranza cosa aspetta a dimettersi? Lo avrebbe già dovuto fare da tempo per la sua incompetenza, ora con lo scandalo OMS di mezzo non può più rinviare: deve dimettersi senza se e senza ma!

 

Spero che presto sia messo sotto indagine da qualche Procura, così almeno lui potrà difendersi e i magistrati potranno indagare a 360°.

 

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHI

E poi, mi stupisce anche Draghi: ma non ci trova nulla di grave in tutto quello che è successo nei dintorni del ministro della sanità? Draghi, qui c'è solo una cosa da fare, se Speranza non si dimette da solo: Speranza va cacciato!

 

Francesco Polidori

 

Lettera 4

Caro Dago, «La Turchia ha ordito "una trappola" nei confronti di von der Leyen costringendola a sedersi a lato nella visita ad Ankara, in quello che è oramai noto come Sofagate». Lo ha detto il ministro per l'Europa francese, Clement Beaune. E sull'imbecille che accompagnava la presidente della Commissione Ue? Non ha nulla da dire? Ah già, era un francese...

 

clement beaune

Pino Valle

 

Lettera 5

Dago, i sinistri parlano e vogliono lo ius soli, io visto quello che è successo ieri a Milano (parlo dei centinaia di figli di migranti, che hanno violato le norme covid per fare un video rap e poi hanno pure aggredito Polizia e Carabinieri) dico che ci vuole altro: va resa più facile la revoca della cittadinanza e va resa immediata l'espulsione dei migranti che commettono reati. Anche nel caso di minorenni coinvolti!

Altro che ius soli, qui ci vogliono le espulsioni a tappeto e a calci in cu*o!

IL SOFAGATE VISTO DA OSHO

 

Francesco Polidori

 

Lettera 6

Caro Dago, Haiti, 5 preti e 2 suore rapiti: chiesto riscatto di un milione di dollari. Beh, se li fanno prolificare poi, con qualche neonato in mano, si può chiedere una cifra assai maggiore.

 

A.B.

 

Lettera 7

tutti senza mascherina a baciare la mano del papa 7

Sappiamo che Bergoglio dottrinalmente è deboluccio (eufemismo) essendo uscito fuori dal binario bimillenario in piu' occasioni; ma l'ultima e' troppo. Come si concilia la sua  "condivisione della proprietà vera essenza del cristianesimo" con il decimo comandamento, "non desiderare la roba d'altri"? pure col padreterno deve fare il revisionista? Così, tanto per osservare, mica che a chiunque importi qualcosa..Saluti BLUE NOTE

 

Lettera 8

Papa: “Condividere beni terreni non è comunismo, è cristianesimo”

papa francesco senza mascherina

 

BENE, LO FACCIA!

 

Ottavio Beccegato

 

Lettera 9

Dagovski,

 

Al prossimo giro, chiedete a Draghi cosa pensa di Al Sisi.

Così, per curiosità.

 

Aigor

 

Lettera 10

Gentil Dago

al sisi

qualunque sia l'ambito, quelli del PD non conoscono vergogna. Questa storia della presidentessa del CNR ad esempio è emblematica: si prende una che sta da sempre nella nomenklatura del partito, che è stata pure ministro, e la si gabella come grande novità in quanto donna e presidentessa!  Ed invece non è nient'altro che un'ennesima pessima intrusione della politica nella scienza. Ma mi faccia il piacere, come diceva Totò!

cordiali saluti

gioR

 

Lettera 11

Caro Dago

L'11 giugno ci sarà la partita Turchia - Italia.  Come preannunciato ci saranno delle ritorsioni da parte del dittatore Erdogan: la panchina della squadra italiana verrà smontata e Mancini e compagnia verranno fatti accomodare in un sofà.

 

boris johnson in conferenza stampa

Lettera 12

Caro Dago, Covid, anche ieri 331 decessi. E sono assai meno dei giorni precedenti. Fossero stati i migranti morti in un naufragio, le autorità italiane si sarebbero recate tutte vicino al luogo della "tragedia" per rendere omaggio a chi non c'è più. Ma siccome sono italiani nessuno fa una piega, ormai è diventata routine quotidiana.

 

Sasha

 

Lettera 13

Caro Dago, vaccini, in arrivo in Italia Johnson & Johnson. Capelli grassi, capelli secchi e antiforfora?

 

Tas

 

Lettera 14

GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO E IL TAVOLINO MEME

Caro Dago, un bambino nicaraguense di 10 anni che vagava da solo al confine tra il Texas e il Messico è stato trovato e soccorso da un agente della polizia americana. Biden deve avere un cuore di pietra. Come si fa a lasciare che una piccola creatura innocente giri da sola nel deserto? Dopo tutte le promesse fatte au migranti in campagna elettorale, "Sleepy Joe" non prova un minimo di vergogna? Dovrebbero indagarlo per crimini contro l'umanità.

 

G.S.

 

SILVIO BRUSAFERRO

Lettera 15

Caro Dago, M5s, Conte ai senatori: "La mia investitura passerà dal voto online". Logico, perché così è più facile da taroccare.

 

Berto

 

Lettera 16

GIUSEPPE CONTE – MEME

Il procuratore delle Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, esposto a minacce e rappresaglie mafiose di ogni genere, cede alle critiche espresse da media e magistrati e ripudia la prefazione a un libro 'complottista' che non si sa quanti, fra coloro che formulano l'accusa, hanno letto per smentirne assunti, dimostrazioni e conclusioni. Invece, di fronte a una gestione della cattività covidica a tempo indefinito in cui si intravedono emergono pasticci, sospetti di pastette e imbrogli, con Brusaferro e Guerra in primo piano e Speranza, inamovibile, sullo sfondo, col marasma dei vaccini e il negazionismo dei protocolli contro terapie domiciliari, media e magistratura tacciono. Silenzio e pressioni, sia pure mediatiche: non è il metodo che ci si aspetterebbe dal poetere e terzo e quarto in ordine di importanza: per non dire dei primi due in graduatoria.

Raider

daunte wright

 

Lettera 17

Con quale diritto si dà priorità alle categorie e alle zone turistiche e non alle fasce d’età? La Campania è ancora zona rossa e i vaccini pochi, chi non è stato ancora vaccinato deve attendere, semmai contagiarsi e in alcuni casi morire? Mentre furbetti politici 'eccellenti' sono stati vaccinati tra i primi? Spero che la popolazione se ne ricorderà!

 

Lettera 18

Caro Dago, la polizia di Minneapolis ha sparato ed ucciso un ventenne afroamericano, Daunte Wright, in un centro periferico della città, Brooklyn Center, proprio mentre nella stessa è in corso il processo contro l'agente Derek Chauvin accusato dell'uccisione di George Floyd lo scorso maggio. Le promesse di Joe Biden e Kamala Harris si stanno sgonfiando come soufflé. E meno male che la vice del presidente, quando non viene sbiancata sulle copertine delle riviste, risulta avere la pelle scura...

scontri a minneapolis aprile 2021 2

 

Leo Eredi

 

Lettera 19

CAro Dago, avevi ragione tu: Erdogan non aveva ancora capito che sarebbe stato lui il prossimo a fare la fine di Gheddafi. E la frase di Draghi "è un dittatore", mette la pietra tombale sul suo mandato presidenziale, sulla sua carriera politica e, forse, sulla sua vita

 

Paul

 

Lettera 20

didattica a distanza

Caro Dago, Covid, l'appello dei medici: "Accettate qualsiasi vaccino vi venga proposto". Come no. Pur di accontentarli pronti a buttarci nel fuoco. Ma questi hanno perso la trebisonda? Sono i loro colleghi i primi a  rifiutare le vaccinazioni, non solo contro il Covid ma perfino per la normale influenza.

 

Fabrizio Mayer

 

Lettera 21

angela merkel

Caro Dago, il ministro francese per l'Europa, Clement Beaune: «La Turchia ha ordito "una trappola" nei confronti di Ursula von der Leyen, in quello che è oramai noto come "sofagate". Ma non dicisignoraamo sciocchezze.  La mica era sotto la minaccia delle armi. Poteva protestare o girare i tacchi ed andarsene. Chi tace acconsente. Angela Merkel al suo posto si sarebbe comportata allo stesso modo? Non credo proprio. La von der Leyen è più adatta al circolo del bridge che alla politica.

 

A.Reale

 

vaccino astrazeneca

Lettera 22

Caro Dago, Covid, da oggi 8 studenti su 10 tornano a scuola in presenza. Speriamo che i due costretti a restare a casa siano figli di migranti. Non parlano nemmeno l'italiano e quindi casa o scuola per loro è uguale: non imparano comunque nulla.

 

Furio Panetta

 

Lettera 23

Gentil Dago

surreale ed esilarante il tentativo dell'europa ed anche del nostro governo di cercare di dare la colpa a questo, quello o quell'altro (Astrazeneca, le categorie non prioritarie, etc etc) del fallimento del piano vaccinale pur di non accollarselo loro, come doverosamente dovrebbero fare.

 

ANGELA MERKEL COL VINO

E così adesso in un deliro di incompetenza, i buro-parassiti andranno per tribunali a cercare improbabili risarcimenti danni anziché andare a cercare vaccini. Adesso piu' che mai chapeau a Boris!

cordiali saluti

gioR

 

Lettera 24

Caro Dago, Covid, oggi gran parte delle Regioni italiane tornano in arancione, solo alcune rimangono in rosso. Poi c'è il maltempo: allerta arancione sulla Liguria di Levante, gialla in 9 Regioni. E mi raccomando, occhio al colore dei codici se si decide di presentarsi al Pronto Soccorso degli ospedali: bianco, verde, azzurro, giallo e rosso. Ma ci hanno scambiato per tanti Vasily Kandinsky?

 

copiare in dad

Gripp

 

Lettera 25

Caro Dago, Firenze, cacciata di casa perché lesbica: aperta un'inchiesta per violenza. Ma violenza dove? Genitori liberissimi di cacciare i figli da casa. Furti, omicidi e stupri irrisolti da decenni e i magistrati si mettono ad indagare su simili cazzate ideologiche? Oltretutto si tratta di una 22enne.

 

joe biden

Quindi può benissimo trovarsi un lavoro ed alzare le chiappe diventando indipendente. A quel punto potrà anche organizzare orge e frequentare club per scambisti senza che nessuno possa dirle alcunché. Non esiste nessuna legge che obblighi i genitori ad essere contenti di avere figli omosessuali.

 

Axel

 

 

Lettera 26

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHI

Caro Dago, il "setaiolo" filo-Pechino Di Maio cambia di nuovo casacca e vola alla corte di Biden. Chapeau al suo ennesimo triplo salto mortale e mezzo all'indietro carpiato con avvitamento che prima crocifigge e poi incensa Mattarelle; vitupera il "partito di Bibbiano" e poi ci va a letto; auspica l'uscita dalla moneta unica e poi si fa garante dell'eurozona; ottiene da Salvini la testa del leghista Siri, ma è iper-ultra garantista con la Raggi, che salva finanche cambiando i regolamenti interni; sbandiera due mandati e non plus ultra, ma poi "decida la "piattaforma Rousseau", ecc.ecc.. Confronto a Giggino er bibitaro, Fregoli era un marziano di tetragona, rocciosa, granitica coerenza.

 

Giorgio Colomba

 

Lettera 27

joe biden big

Dago darling, non so bene perché ma la "deificazione" di Draghi (anche da parte di Dago), mi fa venire in mente gli incontri tra Caterina la Grande (autocrate "illuminata") e il grande enciclopedista e illuminista Diderot a San Pietroburgo. Dopo tante indicazioni di Diderot su quello che bisognava fare per migliorare il mondo, Caterina rispose pressapoco così: "Voi lavorate sulla carta che accetta ogni cosa. Ma io una povera imperatrice, lavoro sulla pelle umana, che è molto sensibile e irritabile». Figurarsi oggi in cui milioni di persone si sentono Diderot nei "talk" e nei social! Va ricordato che Caterina arrivò al potere con un colpo di stato, in cui perse la vita il marito, lo zar Pietro III. Ossequi Natalie Paav

MARIO DRAGHI - CONFERENZA STAMPA

 

Lettera 28

Caro Dago, Joe Biden vara una commissione per la riforma della Corte suprema che, dopo l'ingresso dei tre giudici nominati dall'ex presidente, ha una schiacciante maggioranza conservatrice. Ma non bastava obbligare i giudici a far pervenire le sentenze per posta?

 

Lino

 

Lettera 29

Caro Dago,

ecco come funziona il consenso informato per gli ultraottantenni per vaccino Covid, qui in Veneto Mio padre ha 86 anni, assume farmaci anticoagulanti, memoria ed età non gli consentono di prendere decisioni autonome. Mia mamma, più arzilla, legge si informa e dopo il cambio repentino di fasce d'età consigliate in televisione decide che "al papà assolutamente no Astrazeneca".

CORONAVIRUS - VACCINAZIONE A MILANO

 

Prenotiamo la vaccinazione, cerchiamo di capire che tipo di siero sarà usato ma niente, si saprà solo al momento davanti al medico dell'ulss: rassicuriamo mamma che essendo soggetto fragile faranno sicuramente un vaccino "piu' testato" per quella fascia di età. Ci facciamo una ventina di Km, fa freddo e piove e mio padre sopporta pazientemente il viaggio in auto.

 

Arriviamo: hanno una mezzora di ritardo, si aspetta una decina di minuti fuori sotto una tenda, purtroppo continua a piovere. Finalmente entriamo. Le classiche attese di sala in sala prima di arrivare all'agognato punto finale, tutti gentilissimi tranne all'ultima "tappa". Alla richiesta di entrare assieme a papà per aiutarlo a firmare e a prepararsi, l'assistente un po' sbotta dicendo " eh va bene, ma se lasciassimo fare a tutti così".

 

vaccino coronavirus

Papà entra, già gli preparano il braccio, per fortuna però siamo in tempo per chiedere, prima che si svolga il tutto: "Ma scusi ma che vaccino è?" "Astrazeneca, stamattina abbiamo solo quello". Nego il consenso e faccio rivestire mio padre e lo porto via e ci facciamo altri venti km per tornare a casa. A prescindere dalla decisione sul vaccino, io mio chiedo: ma era necessario far fare ad un anziano di 86 anni un viaggio a vuoto che per noi è durato due ore e passa?

 

CORONAVIRUS - VACCINO USA

Si conta sul fatto che per sfinimento nessuno avrà coraggio di decidere? E mi chiedo: tutte quelle coppie di anziani che ho visto da soli, ma che caspita di consenso informato firmeranno? Se non avessimo chiesto, nessuno ci avrebbe informato sulla tipologia di vaccino che avevano deciso di iniettare. E se poi lo stesso Figliuolo intervistato afferma che Astrazeneca è sicuro e consigliato "fra i 60 e i 79 anni", come si fa ad accettare che venga usato su un ultraottantenne sicuramente incapace di capire "se fra il 4 e il ventesimo giorno ha strani mal di testa e puntini rossi sotto pelle"? Problemi di comunicazioni e decisione di iniettare quel vaccino a categorie che francamente hanno meno capacità di decisione? E a me resta il cruccio di avere fatto bene, lasciando la decisione a mia madre.

 

Saluti! Spero tu possa informare in qualche modo di questa testimonianza

Ultimi Dagoreport

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO