medici coronavirus

POSTA! - MOLTE VITTIME TRA I MEDICI; QUASI NESSUNA TRA I POLITICI. A OGNUNO LE SUE CONCLUSIONI - CHE GLI OLANDESI FOSSERO DEGLI STRONZI SI ERA GIÀ VISTO QUANDO I LORO TIFOSI HANNO DANNEGGIATO LA BARCACCIA APPENA RESTAURATA E IL LORO GOVERNO SI ERA IMMEDIATAMENTE RIFIUTATO DI PAGARE I DANNI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

medici

Dagovski,

Molte vittime tra i medici; quasi nessuna tra i politici. A ognuno le sue conclusioni.

Aigor

 

Lettera 2

Caro Dago, ieri Cairo. Oggi Cellino, Preziosi e il Viperetta. Tutti propongono di annullare il campionato. Sarà un caso che sono tutti presidenti di squadre in zona retrocessione e che in questo modo sperano di evitare la serie B? I miei omaggi

Fabio

 

Lettera 3

Caro Dago, coronavirus, il ministro del Lavoro Catalfo: "Oltre mezzo milione di domande per il bonus, il sito dell'Inps regge". Il sito sì, ma le casse?

Lucio Breve

 

catalfo

Lettera 4

Giancarlo Dotto infila nel suo articolo l affermazione che le epidemie sono il frutto della globalizzazione. Probabilmente lo ha letto nei Promessi Sposi.

Benny

 

Lettera 5

Caro Dago, tutti nominano e criticano Barbara D`Urso, ma nessuno osa nominare e criticare il suo autore di punta, quello che confeziona il 90% dei contenuti dei programmi di Barbara. Quello che su Sorrisi si faceva chiamare Federico Lusenti, per intenderci. Eppure facci caso, prima che Barbara D'Urso lo scegliesse e formasse come suo autore televisivo, in effetti i suoi programmi erano ben diversi. Forse ha ragione Selvaggia in questo. A mio modesto parere di semplice telespettatore non si critica solo il balletto, se non piace, , ma anche e soprattutto il coreografo. Con stima un lettore fedele che ha voluto esprimere un'opinione che puo' anche essere errata, per carità.

Luca S.

 

Lettera 6

coronavirus, il video messaggio di ursula all'italia 3

Caro Dago, coronavirus, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, si scusa con l'Italia: "Ora l'Ue è con voi". Troppo comodo. Se uno esce per comprare solo 3 bottiglie di vino viene multato e invece la signora, che dovrebbe rappresentare tutti gli europei, se sbaglia se la cava con parole di circostanza?

Oreste Grante

 

Lettera 7

Buongiorno, con il massimo rispetto per tutti coloro che sono morti per il virus, vorrei segnalare che l'elenco dei medici deceduti, presente sul sito Fnom manca della data di nascita; qualcuno l'ha tolta dopo che avevo segnalato, tre giorni fa, che più della metà dei medici avevano più di 70 anni (uno 96) e quindi non sono "caduti" sul fronte del virus, ma, purtroppo, morti a causa di esso. Se la discriminante è la professione esercitata anche in un lontano passato, perché non facciamo una lista dei portinai, delle donne di pulizia, degli imbianchini? A me sembra una informazione scorretta e fuorviante e molto ansiogena, come se ne avessimo ulteriore bisogno.

PASQUALE TRIDICO NUNZIA CATALFO

La prego di considerare estremamente riservata questa mail, compreso l'indirizzo mail.

Un cordiale saluto

Domenico

 

Lettera 8

Caro Dago, l'Inps e l'ente italiano che trae maggior vantaggio dalla situazione attuale. Da una parte il coronavirus sta "rimodulando" la spesa per le pensioni. Dall'altra, se qualche italiano tenta di chiedere appena un po' di soldi per campare ci sono subito gli hacker a dare una mano nel bloccare tali pretese.

Raphael Colonna

 

Lettera 9

LA FONTANA DELLA BARCACCIA CON LE ANATRE

Caro Dago, alla fine dell'emergenza i manuali di diritto costituzionale dovranno essere completamente riscritti. Infatti non solo è emerso il ruolo preponderante dei decreti del presidente del Consiglio e delle creative circolari interpretative, capaci di sospendere diritti costituzionali primari, ma, ci spiega Fiorenza Sarzanini sul Corrierone, sono "molto importanti anche le precisazioni - espresse a voce dal Presidente del Consiglio - sulla cosiddetta ora d'aria per i bambini e per le attività motorie all'aria aperta": insomma, le chiacchierate televisive di Giuseppi costituiscono ormai una fonte del diritto a tutti gli effetti! E poi dicono di Orbàn... Federico Barbarossa

 

Lettera 10

mark rutte giuseppe conte

Caro Dago, che gli olandesi fossero degli stronzi si era già visto quando i loro tifosi hanno danneggiato la Barcaccia appena restaurata e il loro governo si era immediatamente rifiutato di pagare i danni. Quindi, nel dubbio, avanti con la legge Fracassi. Chiara

 

Lettera 11

Caro Dago, "Un nuovo stock di mascherine verrà consegnato alla Federazione degli ordini dei medici entro questa settimana". Lo assicura il commissario Domenico Arcuri. Tranquillo, non c'è fretta. Speriamo non debbano andarsele a cercare come sorpresa dentro all'uovo di Pasqua.

Diego Santini

 

Lettera 12

mark rutte giuseppe conte

Sig. Gordon se qualcuno ci tende la mano non dobbiamo chiedergli perchè lo fa; lo fa e basta. Noi partecipiamo all'embargo contro la Russia e loro ci rispondono aiutandoci: forse è il caso che lei rifletta su questo. Aggiungo che se in giro per il mondo ci sono degli anticomunisti la gran parte li trova in Russia.

fine messaggio

Giuseppem

 

Lettera 13

Forse la notizia peggiore di oggi è che, constatato che in alcune regioni la sanità funziona, il PD con l'appoggio dei 5 stelle pensa di riportarne il controllo a Roma. Questi non hanno ancora nemmeno oggi capito un cazzo e temo che sarà la folla a farglielo capire.Ho paura per i poveri carabinieri, figli nostri, che dovranno cercare di impedirglielo.

MARK RUTTE ANGELA MERKEL

saluti BLUE NOTE

 

Lettera 14

Vorrei ricordare che in Italia non tutti hanno avuto la possibilità di essere proprietari di appartamenti. Esiste un esercito di inquilini. Sarebbe opportuno, quindi, stabilire un equo canone d'emergenza. Insomma, una riduzione del30%  del canone in corso. Soprattutto per gli enti previdenziali, ormai divenuti privati o fondazioni - anche ingiustamente- e che possiedono centinaia di appartamenti. Sarebbe un sollievo per tanti cittadini in un momento di crisi come questo che stiamo vivendo.

Filippo Cicognani

 

Lettera 15

Caro Dago, l'emergenza coronavirus fa saltare anche la Conferenza Onu sul clima Cop26. Gli scienziati si erano abituati troppo bene a discutere di improbabili scenari catastrofici per fine secolo, dovuti a stime fantasiose sull'aumento delle temperature. Ora che invece la catastrofe è arrivata per davvero, ma da un fronte imprevisto dai cosiddetti esperti, servirà anche a far aprire gli occhi ai profani. Non tutto quel che dicono gli uomini di scienza è oro colato, anzi, gran parte delle volte tirano a indovinare procedendo per tentativi.

Nick Morsi

 

giuseppe conte intervistato da de telegraaf

Lettera 16

GentilDago, il prof. Perotti della Bocconi ha finalmente il coraggio di dire la verità: il re è nudo. L'Unione Europea serve ai ricchi per rubare ai poveri, non per creare una "comunità”. Vi immaginate la California che dice, no non facciamo i titoli di stato federali i perché i benefici vanno anche alla West Virginia, Mississippi, e Arkansas che sono i tre stati più poveri?

 

Il problema è proprio quello che dice lui: i tassi di interesse sul debito.  Il mercato dei titoli di stato in Europa è frammentato: per esempio la Germania paga -0.4% per un finanziamento a 10 anni, mentre l’Italia paga +1.65% sulla stessa scadenza. Questo vuol dire che ogni milione di debito che emette la Germania incassa 4.000 euro (si, li incassa), mentre l'Italia ne paga 16.500. Ora ci sono due strade. Quella "realistica" di Perotti che dice: facciamocene una ragione, dell'Europa ai tedeschi e agli olandesi interessa solo se ci guadagnano. L'altra, “idealistica", quella magari dei padri fondatori, che dice: aiutiamoci gli uni con gli altri.

 

CONTE MERKEL SANCHEZ MACRON

Quello che Perotti non dice (ma d'altra parte è un professore) è che i tedeschi e gli olandesi quando c'è da prendere sono pronti (vedi cancellazione debito seconda guerra mondiale, riunificazione della Germania o bassa fiscalità in Olanda che toglie gettito fiscale agli altri), quando c'è da dare, ebbè, li hanno i loro interessi da tutelare. Solo uno stupido a questo punto può non capire che l'Unione Europea è un morto che cammina.

Sulle nostre teste.

Il Pesce Giacomo

 

Lettera 17

Caro Dago, la Svezia è uno dei pochi paesi al mondo che ha rifiutato il lockdown per combattere il coronavirus. Anders Tegnel, l'epidemiologo svedese più famoso, spiega: "Non sono così sicuro che ciò che stiamo facendo stia influenzando molto la diffusione del contagio. Non sarei troppo sorpreso se finisse allo stesso modo per tutti indipendentemente dalle misure che abbiamo adottato". Finalmente qualcuno che non ha la verità in tasca e non si comporta da pecora. Chapeau!

Samo Borzek

 

merkel macron conte

Lettera 18

L'articolo riportato 'Rappresaglia tedesca' è una cazzata infinita e riporta SOLO l'opinione di un idiota di analista di Commerzbank,che nn conta una mazza,infatti oggi,ore 14,36 lo spread è sceso del 4,50%. Magari per completezza,riporta quello che dice Tonia Mastrobuoni su twitter o anche Gustavo Baratta,che sicuro ne sanno di piu'del relatore di questa bufala,al pari di quell'altro idiota di Buffagni. Se vuoi sapere come stanno le cose twitter,com/fwred,nn questi incompetenti a caccia di clic. Sei un grande Dago,ma nn puoi dare spazio a ste cazzate,e sta capitando un po'troppo spesso. Un saluto

Gianlu

 

Lettera 19

"Un documento dell’Unione europea datato 16 marzo e filtrato ai media sostiene che è in corso “una campagna di disinformazione di grandi dimensioni” promossa dal Cremlino e dai media di stato russi a proposito del coronavirus. L’obiettivo del Cremlino, secondo il documento rivelato per primo dal Financial Times, è provocare “ confusione, paura e panico” tra la popolazione e “aggravare la crisi sanitaria in corso nei paesi occidentali minando la fiducia del pubblico nei sistemi sanitari nazionali, con il risultato..... ": questo è l'incipit di un articolo del Foglio, quello del panzone Ferrara, a suo tempo comunista sfegato e poi man mano - come tutti i porci del '68 di sinistra - infilatosi tra le calde coperte berlusconiane.

CONTE MERKEL

 

Uno così per principio non dovrebbe mai parlare o il minimo. Altra fuga in avanti: questa volta dello scienziato dal nome trombonesco onomatopeico Jacopo pòpòpòpò Jacoboni che scrive su la Stampa e che D'Agostino adora (ogni giorno o quasi pubblica le sue puttanate con goduria, si diverte anche così).

 

Lo Jacoboni che - non dimentichiamolo mai - scrive per la Stampa che è chiamata (lo dirò sino allo sfinimento) La Busiarda, per dire la considerazione di cui gode in Piemonte, ci mette in guardia insieme con un'amichetta russa (giornalista? traduttrice? mah!) sul pericolo mortale che l'Italia corre avendo fatto entrare nella bergamasca massacrata dal v.cinese i cosacchi del Don bardati con tute, maschere, attrezzi antivirus e via dicendo.

 

giuseppe conte vladimir putin

Ma come è potuto succedere? C'è il pericolo dei russi che - sporchi, cattivi, cristiani, omofobi, schiavidiputin, etc. etc ( e pensare che io sono stato tante volte in Russia trovando gente simpatica e ospitale, come in Italia) vengono qui per carpire segreti, mettere zizzania, fotografare le nostre armerie, etc, etc, ossia in poche parole arrecarci gravissimo nocumento, proprio a noi che siamo i veri perfetti amici della NATO, ossia la magnifica, meravigliosa, democratica, formidabile, caritatevole, spirituale e scevra da interessi particolari, che non sia l'unico supremo bene dell'Italia, Alleanza difensiva a guida ( schiacciante) USA.

 

LUIGI DI MAIO, ROCCO CASALINO E GIUSEPPE CONTE GUARDANO ADORANTI E OMAGGIANO VLADIMIR PUTIN

E allora giù con l'esperto che demonizza i russi, che teme ogni sorta di maleficio, che si meraviglia di come abbia potuto succedere una simile infamità, etc etc. E il trombone Jacopone? Dietro a slinguazzare che è un piacere, senza filtro, senza museruola. Al sodo: perchè sono stati fatti entrare in Italia? Invece di fare tanti giri di parole, perchè non si chiede a Giuseppi che razzola anche nei servizi segreti di dirci il perchè?

 

Poi, annoto, che ieri una dottoressa responsabile di una qualche unità medica bergamasca ha detto papele papele:"Sono contenta che siano arrivati questi uomini (russi) che ci hanno subito dimostrato preparazione e massima disponibilità pratica." Povera illusa, penseranno in tanti: non sa che i russi una volta, ai tempi di Ferrara, mangiavano i bambini. E che adesso hanno avuto la spudoratezza di inviare  aiuti (sveglia D'Agostino!) anche a Trump che li ha accolti e ha ringraziato la Russia. Già, però Trump è un coglione secondo la Stampa e compagni di m. (merende). Staremo a vedere, grazie Jacopone da Todi: 

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)