INTANTO CHE “SEL” ASPETTA DI VOTARE LA SFIDUCIA AL NON INDAGATO LUPI, PUÒ CHIEDERE AL PIU VOLTE INDAGATO E TUTTORA IMPUTATO VENDOLA, DI DIMETTERSI DA GOVERNATORE DELLA PUGLIA?

MAURIZIO LUPIMAURIZIO LUPI

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

...ma quindi non era solo San Francesco che parlava con i Lupi...

TiGiUro

 

Lettera 2

Caro Dago,

se non piace Terence Hill, basta cambiare canale, e non chiudere la Forestale...

Rcondite Armonie

 

Lettera 3

Da quando ho letto che Selvaggia Lucarelli sarà al posto di Fulvio Abbate una firma di Il  Fatto non riesco a riprendermi  

Margherita

 

Lettera 4

Caro Dago, oggi è la "Festa del papà": a quando la più politicamente corretta "Festa del genitore"?

maurizio lupimaurizio lupi

Stefano

 

Lettera 5

Terrorismo islamico, "Sindone, Expo e Giubileo. Scatta l'allarme sicurezza". E chi non si trova in uno dei tre posti citati è fottuto, affaracci suoi!

C.Co.

 

Lettera 6

Caro Dago, intanto che il Sel aspetta di votare la sfiducia al non indagato ministro Lupi, può chiedere al proprio leader, il piu volte indagato e tuttora imputato Vendola, di dimettersi da Governatore della Regione Puglia.

Tommaso

 

michael phelps e la dominatrice kim petromichael phelps e la dominatrice kim petro

Lettera 7

Terrorismo sempre più sfuggente. Uno era noto, l'altro telefonava con scheda irachena. Eppure c'è poco da fare: continua a mancare la carta d'identità fumante.

Tiziano Longhi

 

Lettera 8

Caro Dago, il campione di nuoto Phelps che dopo essersi fatto urinare addosso  da una dominatrice le chiede il permesso per masturbarsi? Nulla di straordinario, in gara era così superiore agli avversari che avrebbe potuto nuotare con un braccio solo e con l'altro farsi una sega senza timore di essere battuto.

C.G.

 

Lettera 9

romano prodiromano prodi

Caro Dago, con la Grecia l'Europa è finita proprio nella merda. E pensare che tutto cominciò nei primi anni 2000, quando l'allora presidente dell'Ue Romano Prodi assistette silenzioso come un tubero allo sperpero di denaro pubblico greco per l'organizzazione dei Giochi Olimpici 2004: ci fosse stata la Merkel non l'avrebbe mai permesso.

M.T.

 

Lettera 10

Mitico Dago,

ma l'aumento della pena per i reati di corruzione era per i politici ladri o per i cittadini derubati? Pare la seconda, anche se sarebbe stato più appropriato nominarla "aumento dello schifo", in quanto gli unici corrotti che vengono destituiti sono quelli a cui il regime vuole espropriare la poltrona.

Stefano55

 

Lettera 11

massimo giannini -ballaromassimo giannini -ballaro

Caro Dago, gli ascolti bassissimi di Ballarò dicono che Giannini è più raccomandato del figlio di Lupi.

A.Bush

 

Lettera 12

Salve Dagospia, puoi dire per favore a Dotto di posare il fiasco e ricordargli che l'Italia ha vinto il mondiale in Germania nel 2006 e non nel 2004! Ciao belushi

 

Lettera 13

fermi tutti!!! chi vuol buttare la Grecia fuori dall'euro?

l'Italia non aveva esposizioni finanziarie con la Grecia e si è caricata di 50 miliardi di debiti per salvare le banche francesi e tedesche (nonchè permettere alla Grecia di comperare sommergibili tedeschi) in occesione del salvataggio e adesso ci dicono che,se la Grecia esce dall'euro, dobbiamo perdere tutto? e il tutto nel silenzio assordante dei nostri leaders?

calandrino

ERCOLE INCALZA  ERCOLE INCALZA

 

Lettera 14

Caro Dago,

il M5S INCALZA Lupi perchè si dimetta

Renzi INCALZA Lupi perchè si dimetta

Alfano INCALZA Lupi perchè non si dimetta

la Lega INCALZA Alfano perchè si dimetta...

e anche gli italiani nel loro piccolo s'INCALZANO!

Saluti

Gino Celoria

 

Lettera 15

Il patteggiamento di Davide Vannoni  sul caso Stamina spiega bene perché il programma televisivo di Davide Parenti  si chiamo “Le Iene”.

Sanranieri

 

davide vannoni davide vannoni

Lettera 16

Caro Dago

Mi sa che tra qualche anno la Formula 1 di automobilismo fara' la stessa fine del pugilato. Fino a trent'anni fa,o anche di piu',gli stadi si riempivano,gli ascolti alla radio e in tv facevano boom,con gli incontri di Benvenuti,Mazzinghi,Cassius Clay/Mohamed Ali,Frazier,Sugar Leonard,Foreman etc. ora del Pugilato non frega piu' niente a nessuno.

Adesso la Formula 1 e' ancora in grande spolvero ma i tempi di Lauda,Prost,Senna,Shumacher mi sembrano che non si ripetano piu'.Vedremo.

Cordiali saluti.

Piero

 

GIANCARLO DOTTO GABBIANOGIANCARLO DOTTO GABBIANO

Lettera 17

Ecciàraggione il povero Dotto. Che Roma è la peggior piazza der monno. Soprattutto perché, dopo aver perso giustamente una partita, il Dotto stesso e tutta la sfilza di cialtroni piagnoni che l’accompagnano, pupone in testa, , si lagnarono che si sarebbero iscritti ad un altro campionato, che tutto era falsato, che la Giuve, quella dei poteri forti, aveva già vinto perché ce sta er complotto.

 

Eppoi, dopo tutta sta caciara, preso atto che tra la juve e la Roma ce stanno 20 punti di distacco, e che quindi erano tutte fregnacce, mò Dotto si accorge che quella piazza che lui costruisce, mattoncino dopo mattoncino, è una piazza di caciaroni inconcludenti, e anche un po’ (tanto) stronzi. Ma che ciavesse raggione, stavolta?

Paolo

 

GRILLO E CASALEGGIO AL CIRCO MASSIMO  GRILLO E CASALEGGIO AL CIRCO MASSIMO

Lettera 18

Ma proprio non vi riesce di chiamare il M5S, M5S. Ci sono partiti molto più personalistici del MoV eppure non ho mai sentito né letto chiamare quelli del Pd 'renzini', di FI, 'berluschini', di NCD 'alfanidi' (forse questi si, ma poche volte), di Fratelli d'Italia 'meloni'.

Io capisco che i ragazzi del Movimento possano starvi pesantemente sul cazzo, ma proprio in forza di questa debolezza dovreste dimostrare a tutti di essere in grado di mantenere una ferrea distanza tra la raccolta e la diffusione dei fatti e la pancia.

Grazie.

Maurizio Di Simone - Trento

 

Lettera 19

Carissimo Dago, un flash di coerenza e coraggio nella vicenda Lupi - Incalza. Il grandioso Civati minoranza nella minoranza pd, ha sentenziato una delle sue massime: Lupi si dimetta, è doveroso, comunque noi (anche lui parla in terza persona come i re e papi, quello di arcore naturalmente), non presenteremo mozione di sfiducia. Con una pseudo opposizione simile in seno al partito, Renzi può dormire serenamente per mesi, se non per anni.

civati 7f1eb513civati 7f1eb513

 

Pippo Civati se non esistesse dovrebbero inventarlo. Lo stesso Manzoni, fosse vivo e vegeto ai giorni nostri (non come il suddetto esponente politico) lo inserirebbe immediatamente nel suo romanzo, i promessi sposi, scalzando dal ruolo di officiante il tremebondo don Abbondio ed inserendolo come pubblico ufficiale civile. Un eroe al contrario dei nostri tempi. Civati un nome una garanzia, salvo ripensamenti. Saluti

Pegaso Nero

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…