poliziotti austriaci brennero 1

POSTA! - CHI SI PUO’ DEFINIRE “DI DESTRA” SE LA CIVILISSIMA AUSTRIA SCHIERA CARRI ARMATI AL CONFINE, LA SOCIALISTA FRANCIA SBARRA VENTIMIGLIA, LA CATTOLICA SPAGNA SPARA AL CONFINE COL MAROCCO E LA MITE MALTA CHIUDE I PORTI? - CON TUTTI QUESTI TEST MISSILISTICI, KIM JONG-UN E’ DIVENTATO UNA "TESTA DI RAZZO"  

Riceviamo e pubblichiamo:

KIM JONG UNKIM JONG UN

 

Lettera 1

Caro Dago, dopo l'undicesimo test missilistico dell'anno della Corea del Nord, Kim Jong-un si è guadagnato sul campo l'appellativo "testa di razzo".

Vesna

 

Lettera 2

Caro Dago, il Piano Ue sui migranti chiede all'Italia di creare nuovi "hotspot". Non ce n'è bisogno. I migliori hot spot si trovano su Pornhub!

Soset

 

Lettera 3

Caro Dago, per Minniti, quella di Vienna di schierare l'esercito al Brennero per controllare l'immigrazione  "È una iniziativa ingiustificata". E allora se gli austriaci sono d'improvviso impazziti, di cosa si preoccupa?

Lidiano Pretto

 

migrantimigranti

Lettera 4

Caro Dago, la Pinotti sull'esercito al Brennero: "Così l'Austria riporta indietro la storia". Sì, invece quelli che arrivano da Gambia, Somalia ed Etiopia la portano avanti!

N.Caffrey

 

Lettera 5

Caro Dago, inutile che l'Austria mandi l'esercito ai nostri confini per migranti. Sulla questione abbiamo già fatto Caporetto da soli.

BarbaPeru

 

Lettera 6

i migranti al confine italia austria i migranti al confine italia austria

Bisogna dire la verità a Boeri: senza i baby pensionati, senza il sistema retributivo utilizzato in passato, senza le prestazioni assistenziali superflue acchiappa voti e clientele erogate a pioggia, l'INPS godrebbe di ottima salute. Un numero così elevato di immigrati,al contrario, farà lievitare la spesa sanitaria, quella per l'istruzione e quella per i sussidi (casa, disoccupazione etc).

Antonio Masini

 

Lettera 7

Caro Dago, Donnarumma ciuccio e presuntuoso; bell'esempio per gli altri giovani che non sanno se avranno la pensione, mentre lui si va a sollazzare in quel di Ibiza con un contratto milionario. E' uno schifo

Giuseppe

 

Masiello-DeGiorlamo-Brillante protesta Masiello-DeGiorlamo-Brillante protesta

Lettera 8

Caro Dago, la civilissima Verde-Rossa Austria schiera carri armati al confine, la Socialista Francia sbarra Ventimiglia, la Cattolica Spagna spara al confine col Marocco la mite Malta chiude i porti? Mi domando perché ogni volta c'è un problema chiediamo permesso a un' Europa che se ne frega e ad un Papa che parla bene dal pulpito da tutti compiaciuto tanto per compiacere, i problemi restano nostri, insieme alla mancanza di coraggio nel prendere una qualsivoglia posizione che dimostri un poco di autorevolezza di un Paese che vive ancora di rendita grazie ai suoi momenti di gloria, ma anche questi stanno per finire. Saluti. Angel

 

Lettera 9

i migranti al confine italia austria  4i migranti al confine italia austria 4

Gentil,Dago, la brava attrice Ambra Angiolini resa... "Allegra" dal tecnico della Juventus, il conte Max, mai amato, a torto, da nonno Berlusconi, quando guidava il Milan. Ambra ha trovato in Massimiliano il....quid....Auguri! La ex soubrettina di "Non è la Rai" del defunto Gianni Boncompagni-il regista la guidava, con la cuffia, quasi come.... Casaleggio con la Raggi- stia serena, ma  attenta! Molti anni fa, quando il livornese era un bravo calciatore, non un campione, del Pescara di don Gianni Galeone, diede buca alla promessa sposa, non presentandosi all'altare....

Ossequi

Pietro Mancini

 

Lettera 10

MASSIMO GRAMELLINI MASSIMO GRAMELLINI

Caro Dago, il piano industriale di Mps punta a "Un completo ridisegno del network distributivo". Un modo quasi trionfale per annunciare che si stanno tirando i remi in barca, perché circa 600 filiali verranno chiuse passando così dalle attuali 2.000 a 1.400 filiali.

Scottie

 

Lettera 11

Caro Dago, la maggioranza accelera sulla legge per lo Ius Soli. Poi non si meraviglino se la gente comincia a picchiare gli stranieri a cui viene assegnata una casa o a tirare molotov contro alberghi adibiti all'accoglienza dei migranti. Con simili provocazioni se la stanno cercando!

Franco Giuli

DONNARUMMADONNARUMMA

 

Lettera 12

Caro Dago, le feci e i gas intestinali maleodoranti possono essere un segnale di intolleranza al lattosio. Ma perché, c'è qualcuno che nell'intestino ha una fabbrica di profumi?

Yu.Key

 

Lettera 13

Solo un piccolo appunto all'"istruito" e certamente radicalshiT con la puzza al naso Massimo Gramellini: Donnarumma ha rinunciato all'esame, quindi al 'certificato' di istruzione; quella, l'istruzione' o già l'aveva avendo frequentato, oppure no. L'esame non avrebbe cambiato nulla.

Ottavio Beccegato

 

TITO BOERITITO BOERI

Lettera 14

Caro Dago, il professor Boeri, presidente dell’INPS, ci ha fatto la lezioncina di economia sull’impatto dei versamenti degli immigrati. Curiosamente mai ci ha spiegato come mai uno dei tanti laureati che è espatriato a cercare fortuna, magari anche lasciando un posto pubblico, deve aspettare almeno cinque anni, se è fortunato, per avere i propri contributi INPS trasferiti nella cassa estera.

 

Forse perché efficientare (sic!) la struttura è troppo da manager ? Oppure perché metterci mano è troppo pericoloso, rischioso per la propria carriera ? I figli d’Italia, all’estero, restano ancora figli di matrigna. Desolatamente tuo, Gente Deborgata.

 

Lettera 15

Caro Dago, per combattere il vizio del fumo che causa migliaia di vittime l'anno, il premier francese  Philippe ha chiesto l'aumento «progressivo» del costo del pacchetto di sigarette sino a 10 euro, dai circa 7 attuali. Andrà a finire che la gente si fumerà direttamente due banconote da 5 euro.

Andrea Parenzan

SIGARETTE DI CONTRABBANDO SIGARETTE DI CONTRABBANDO

 

Lettera 16

Caro Dago, che sotto sotto alla "crisi" bancaria si nascondesse un altro grosso Belin s'era capito da un pezzo, chiaramente avvertiti dalla BCE. Ora che il medesimo è stato recapitato con delicatezza - al termine di un po' di girigogoli - nel di dietro dei contribuenti italiani, questi ultimi ringraziano sentitamente i fedelissimi tutti dell'italica Costituzione, che in memoria del defunto articolo 31 hanno così ben tutelato il risparmio.   

Cincinnato 1945

 

Lettera 17

Caro Dago, spero davvero che i ricercatori che stanno studiando il cemento degli antichi romani facciano un buco nell'acqua. Già ora come ora l'Italia ed il mondo in generale è cementificato a morte. Se non altro tanto mostri che nel corso degli ultimi decenni hanno invaso il nostro paese se fatti col cemento moderno avevano una sorta di data di scadenza. Lunga di decenni, ma comunque che entro un secolo o più garantiva la fine inevitabile di tanta architettura spazzatura.

 

muletto finito nel cemento frescomuletto finito nel cemento fresco

Pensa invece se i palazzinari odierni iniziassero a fare i loro casermoni con il super cemento degli Antichi Romani. Ci ritroveremmo con degli orrori architettonici letteralmente eterni come la città in cui vivi. Altro che acquedotti,anfiteatri, archi trionfali ecc. che ci sono arrivati dall'antichità. Chissà cosa penseranno di noi gli italiani - o chi ci sarà allora qui - del XXVI o XXIX secolo dopo Cristo vedendo i casermoni eterni della periferia romana…

Denis

 

Lettera 18

INPS BOERI INPS BOERI

Ciao Dago, ma Boeri è pazzo o c'è un pazzo che si crede Boeri? Lui dice che entro venti anni, se non faremo entrare ancora stranieri, l'inps perderà circa 30 miliardi di euro...A parte il fatto che tutti quelli che sono arrivati negli ultimi anni, non solo non lavorano e non pagano nulla all'Inps, ma ci costano invece circa 1.000 euro al mese a testa. E di quelli che non sono a pensione al Gran Hotel Italia, quanti saranno che lavorano in regola pagando i contributi per la pensione?

 

Calcolando donne, bambini e mestieri abusivi, sia quelli "legali" come i venditori ambulanti, sia quelli un pò meno legali... i lavoratori veri che pagano contributi saranno al massimo il 10% degli stranieri che sono in Italia.  Detto questo se si andrà avanti con il trend attuale di arrivi, che ci costa circa 5 miliardi ogni anno, alla fine dei 20 anni che indica Boeri, avremo un deficit di 100 miliardi, anche a fronte dei 30, che comunque sono molti molti di meno, di cui lui parla. Ma che conti fanno all'Inps?

 

E poi, se importare stranieri a camionate fosse questo grande affare per una nazione, perchè Francia e Spagna chiudono i porti e le frontiere, l'Ungheria costruisce muri, e l'Austria schiera i carri armati al Brennero? 

Irpef Irap InpsIrpef Irap Inps

Ezzelino da Monselice

 

Lettera 19

Ma Boeri li vede i barconi pieni di immigrati dall'Africa nera? E pensa veramente che saranno loro a pagare i contributi per le nostre pensioni? C'è un'ipocrisia politically correct che si ostina a ragionare come se gli uomini fossero tutti uguali, e invece non è così. Ci sono le culture, e sono fondamentali. Dall'Africa nera non può arrivare immigrazione produttiva in grado di inserirsi attivamente e competitivamente nel mercato del lavoro. Sono popoli che vivono con alte temperature ed hanno sviluppato un modo di vivere 'lento', come accade a noi tutti d'estate, che se potessimo ce ne staremmo in casa davanti al ventilatore.

 

PENSIONI PENSIONI

Pensare che saranno loro a produrre reddito e contributi da sistema occidentale è una pura sciocchezza. Completamente diverso il discorso se ci si porta sull'Asia, li vediamo i Bangla, coi loro negozi di frutta e verdura aperti fino a tardi, ma anche gli Arabi a sudare come matti con gli spiedoni alle spalle per fare velocissimi kebab, e i Cinesi, per loro lavorare sodo e tante ore è naturale, ci sono abituati, fa parte della loro cultura, e stanno diventando la potenza egemone del pianeta.

 

Ma dall'Africa nera, mi dispiace, arrivano solo venditori, senza licenza, di borse appoggiate per terra che stanno lì seduti o appoggiati a un muro ad aspettare. Fatale che alcuni vengano risucchiati anche nelle attività criminali più spicce e semplici, come lo spaccio.

Boeri ha detto una sesquipedale sciocchezza, che qualcuno glielo dica e lo faccia scendere dalla nuvola della sua presunzione fatta di numeri senza volto.

Aldo Petrocchi

 

gentiloni e renzigentiloni e renzi

Lettera 20

Dago darling, vuoi vedere che Renziloni manderà le divisioni al Brennero? Come già fece qualcun'altro circa 80 anni fa. E perché no a Ventimiglia per combattere contro la gendarmeria di Sua Imperial Maestà Macron che protegge i confini della Douce France? E magari domani a Gorizia contro i gendarmi sloveni. Meno male che la solita Italietta non ha confini con l'Ungheria, sennò tutti i "buoni" di chez noantri chiederebbero di "spezzare le reni" (usando altre parole, ovviamente, tipo salvaguardare la democrazia) a un "cattivone" come Orban.

 

E nella ricca (ma molto barbonizzata, a insaputa dei giornaloni) Milano, "accogliente e sicura" (Gentiloni dixit) dell'"immacolato" podestà Sala si paventa il solito show estivo organizzato da Comunione & Fatturazione & Compagnia bella sotto l'"alto patronato" del rampante assessore social Majorino in Stazione Centrale. Idem davanti alla Stazione San Giovanni di Como.

 

RENZI MARTINA GENTILONI LINGOTTORENZI MARTINA GENTILONI LINGOTTO

E chissà cosa inventeranno i Ceo del business migranti ora che i paesi del Nord Europa hanno chiuso le frontiere. Magari ponti (navali e aerei) col Canada del bel e buon (?) Trudeau.

 

Peccato che Putin sia "cattivo", sennò si potrebbe chiedere aiuto a lui che di spazio ne ha tantissimo e che ha costruito in Cecenia (un milione e trecentomila abitanti!) la più grande moschea d'Europa. E non é vero che la Siberia sia tutta invivibile, Nella grandissima fascia sud ovest (Tjumem, Tobolsk, Omsk, ecc,) c'é un clima un tantino più continentale che in Padania e l'aria vi è molto più respirabile che nella Grande Milano Metropolitana dove - a insaputa di tutti, persino dei NoTav e dei grillini - si respirano ogni giorno quintali di kerosene scaricati dalle centinaia e centinaia di aerei di Linate, Malpensa e Orio al Serio. Pace e bene

Natalie Paav

 

Lettera 21

ALFANO RENZIALFANO RENZI

Caro Dago, le nostre truppe cammellate del governo sono scese in pista e stanno lucidandosi le labbra per i confronti da tenersi con i corrispettivi dell’unione europea, a Tallin. Le speranze di uscirne, non dico vincitori, ma con qualche risultato sono tra il minimo e il nulla. Dopo le mille pacche sulle spalle, i complimenti che di solito si fanno ai defunti, che eroi, che grande cuore, inimitabili, quello che ci rimane è, nell’ordine: una vittoria di Pirro, portata a casa dal nostro unico ed inimitabile Angelino Alfano.

 

scontri tra polizia e black bloc al brennero  2scontri tra polizia e black bloc al brennero 2

Come un novello Napoleone ha alzato la voce, e le forze armate austriache hanno levato le tende prima ancora di piantarle al confine. Naturalmente il nostro ministro degli esteri, fu dell’Interno, si è subito fregiato della medaglia al petto, come una qualsiasi macchia di sugo sulla camicia, vantandosene come se fosse stato lui, more solito, l’unico artefice del miracolo. Lo inserirà nel curriculum vitae quanto prima, se non lo ha già fatto. Ma ci siam fermati qui.

 

L’Austria ha deciso di mollare l’osso dopo che gli abbiamo minacciato, con mille probabilità, di non far salire più i suoi doganieri e poliziotti sui treni italiani ed effettuare controlli, ancora prima che questi arrivino nella terra di Hitler. Quindi non abbiamo rischiato di diventare pecore, di fronte ad uno staterello, ma già lo siamo. Quanto a Tallin, Minniti non caverà un ragno dal buco, anzi, ho la sensazione che rientrerà con una serie di restringimenti numerici, rispetto alla distribuzione europea dei profughi giunti sulle nostre amate sponde.

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Spagna e Francia, hanno limato allo zero, quasi, il numero di profughi o presunti tali, che dovrebbero accogliere a casa loro, come concordato quando al governo ci stava….indovina chi? Sempre lui, Matteo da Firenze, con il solito Alfano, in veste di ministro degli interni. Sono una costante perniciosa della nostra politica, questi figuri. Quando sei convinto di esserteli tolti, come direbbe Montalbano, dai cabbasisi, te li ritrovi, anche come semplice ricordo storico!

 

Spagna quindi pronta ad alzare la voce ed a mollarci definitivamente il problema. D’altra parte, molti italiani si son trasferiti felicemente a Madrid e dintorni, quindi la loro accoglienza profughi la stanno facendo da tempo. Quanto alla Francia, dopo aver deciso di togliersi di dosso l’alleanza con Gheddafi, eliminandolo, ed essersi accaparrata i pozzi petroliferi, lasciandoci il problema sbarchi, non ha nessuna fretta di ristabilire certezze legali in Libia e conseguente perdita di accordi firmati.

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Il caos le conviene, sia per nascondere le sue colpe, di cui tutti parlano, ma che nessuno apertamente dichiara, se non in parte; sia perché così il problema sbarchi, non la tocca. Ricordiamoci cosa fece e cosa fa a Ventimiglia. Manca poco che sparino ai liguri che sfamano quei disperati. Quindi la situazione è questa. Se non fosse una parolaccia, direi che siamo nella merda sino al collo. Fortunatamente ne abbiamo per tutti. Incrociamo le dita. Benvenuti in Italia, terra di santi, poeti e ministri Alfani onnipresenti. Saluti

Pegaso Nero

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