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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! – “IL FATTO QUOTIDIANO”: “I TRE AEREI BLU HANNO INIZIATO IL ‘ROLLAGGIO’”. IL TERMINE CHE INDICA IL MOVIMENTO A TERRA SULLE RUOTE COMPIUTO DA UN AEREO PRIMA DEL DECOLLO O DOPO L’ATTERRAGGIO È ‘RULLAGGIO’. LE CANNE SI ROLLANO, MA GLI AEREI RULLANO – MAURIZIO BELPIETRO: “IL SENATO AMERICANO HA DECISO DI INCRIMINARE FAUCI PER OLTRAGGIO AL CONGRESSO, REATO PENALE”. PREMESSO CHE FAUCI NON È STATO AFFATTO INCRIMINATO, IL “REATO PENALE” NON ESISTE. IL SIGNIFICATO DI “REATO” È “INFRAZIONE DI UNA NORMA PENALE”. PERTANTO, I REATI SONO DI UN UNICO TIPO, PENALI PER DEFINIZIONE. NON ESISTONO QUELLI CIVILI O AMMINISTRATIVI

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

(Integrale: https://www.ilfoglio.it/rubriche/pulci-di-notte/2026/08/26/news/al-fatto-quotidiano-gli-spinelli-diventano-aerei--405565)

 

leo amato

• Rollaggio. Incipit di un servizio firmato da Leo Amato sul Fatto Quotidiano: «Si è chiuso senza gli intoppi dell’andata il ponte aereo organizzato nella giornata di venerdì per la partecipazione all’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dei vertici di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa.

 

I tre aerei blu a uso esclusivo dei tre presidenti hanno iniziato il rollaggio sulla pista dell’aeroporto di Grottaglie circa trenta minuti dopo la fine della cerimonia nello stadio Iacovone». Esaurita l’asfissiante sequela «dei», «del», «di», «del», «della» che precede il nome di Mattarella, Amato fa ricorso a un vocabolo irrintracciabile nei principali dizionari, dimostrandosi più avvezzo allo slang dei fumatori di tabacco (e affini) che al linguaggio aeronautico.

 

mattarella ai giochi del mediterraneo a taranto

Il termine che indica il movimento a terra sulle ruote compiuto da un aereo prima del decollo o dopo l’atterraggio è infatti rullaggio. Le canne si rollano, ma gli aerei rullano.

 

Apprendiamo inoltre dallo stesso cronista l’esistenza «dei Giochi del Mediterraneo di Taranto del presidente della Repubblica», assurdità che era evitabile con una corretta sintassi: «Il ponte aereo organizzato nella giornata di venerdì per la partecipazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dei vertici di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, all’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo a Taranto». [23 agosto 2026]

 

maurizio belpietro (5)

• Anguilla. Maurizio Belpietro, direttore della Verità, nell’editoriale di prima pagina: «L’audizione di Giuseppe Conte fa da contraltare a quella di Anthony Fauci, plenipotenziario di Donald Trump e successivamente di Joe Biden nella lotta al virus.

 

Anche l’ex consigliere del presidente degli Stati Uniti è stato sottoposto a un fuoco di fila dei parlamentari, ma a differenza di quel che succede in Italia, di fronte alla reticenza del testimone il Senato americano ha deciso di incriminarlo per oltraggio al Congresso, reato penale che negli Usa non è cosa da poco».

 

Anthony Fauci 21

Premesso che Fauci non è stato affatto incriminato (una commissione del Senato ha solo approvato la procedura per oltraggio al Congresso e chiesto il rinvio degli atti al procuratore federale: l’eventuale incriminazione spetterà al grand jury), il «reato penale» non esiste. Il significato di reato è «infrazione di una norma penale» (Lo Zingarelli 2026). Pertanto, i reati sono di un unico tipo, penali per definizione.

 

Non esistono quelli civili o amministrativi. Prosegue Belpietro: «L’avvocato di Volturara Appula è una saponetta che non si riesce ad agguantare, un’anguilla che se attaccata è pronta a reagire».

 

corriere della sera due terzi dei voti e' sparito

E 36 parole dopo: «Il leader dei 5 stelle somiglia a una murena». Ci pare una contraddizione ittica: dell’anguilla è proverbiale la capacità di scivolare via in caso di attacco (come una saponetta, appunto, è lo stesso Belpietro a rilevarlo), mentre della murena è noto che si difende mordendo, se minacciata. [7 agosto 2026]

 

• Piazze. Alfio Sciacca, inviato del Corriere della Sera a Venaus, in Val d’Aosta, vede una correlazione fra i No Tav e i manifestanti che hanno provocato disordini dopo la morte di Abderrahim Fakir: «Evidente la saldatura con i fatti di Bologna. Una ragazza racconta che era in piazza la sera della protesta dopo la morte del 42enne. Ma quando gli chiedi di spiegare cosa lega le due piazze, nega anche di essere di Bologna». Il gender dilaga. [27 luglio 2026]

 

alfio sciacca

• Congiuntivo. «Si liberi dell’idea grottesca che la polizia infiltra nelle manifestazioni gli incappucciati picchiatori della polizia», risponde Francesco Merlo a un lettore nella rubrica delle lettere sulla Repubblica. Meglio «infiltri».

 

Il congiuntivo è preferibile perché la subordinata dipende da «idea», presentata come un fatto soggettivo e, in più, esplicitamente qualificata come «grottesca». L’enunciato non viene assunto come un fatto, ma come una convinzione da respingere. Ma «infiltra» (indicativo) prospetta il contenuto come un fatto, mentre qui lo si nega implicitamente. [30 luglio 2026]

 

• Boeing. Ilario Lombardo sulla Stampa, riferendosi a Donald Trump: «Lo scorso luglio ha citato in giudizio la squadra di reporter che in un’inchiesta aveva svelato i problemi di sicurezza del lussuoso Boeing 747-8 ricevuto in regalo dalla famiglia reale del Qatar, a bordo del quale, però, all’ultimo momento, di ritorno proprio dalla Turchia, il Secret Service gli aveva impedito di salire».

 

ilario lombardo

Non è andata affatto così. Il Boeing dei reali qatarioti non c’entra nulla con il volo di rientro. Secondo quanto ha ricostruito il Washington Post, sulla scorta di fonti ufficiali statunitensi, i servizi di intelligence hanno ritenuto credibili le minacce dell’Iran (attentato o abbattimento dell’aereo presidenziale).

 

Pertanto, Trump è salito regolarmente a bordo del vecchio Air Force One, sotto l’occhio delle telecamere, ma subito dopo con uno stratagemma è stato trasferito in gran segreto su un aereo militare più piccolo, un Boeing C-32A, utilizzando un container per il catering aeroportuale. [22 agosto 2026]

 

milena vukotic

• Prima. Nell’introdurre sul Corriere della Sera un’intervista con Milena Vukotic, Emilia Costantini scrive: «Milena Vukotic: 91 anni appena compiuti, non li dimostra e non si ferma mai. Reduce da precedente tournée teatrale, il 14 luglio debutta con nuovo spettacolo al Festival di Borgio Verezzi». Curiosa l’omissione di articoli e preposizioni articolate: l’intervistatrice credeva di dover spedire un telegramma?

 

E a che serve specificare «precedente»? Si può forse essere reduci da una tournée successiva? Costantini si rivolge così a Vukotic: «Partiamo dal prossimo debutto: prima assoluta de “L’inconveniente” di Juan Carlos Rubio con la regia di Luca Manfredi». Invece il dramma in questione (El inconveniente) è già andato in scena molte volte (fin dal settembre 2022, secondo le recensioni rintracciabili sul web). Quindi non si tratta di una prima assoluta, bensì della prima italiana. [12 luglio 2026]

 

demetrio paolin

• Nemici. Recensendo sulla Lettura la nuova edizione de Il labirinto di Giorgio Caproni (Low), lo scrittore Demetrio Paolin infila varie sviste: «nel Il labirinto»; «il suo nome è Ada e in qualche modo li svia dalla strada che avevano scelto, il porta in un luogo diverso»; «tramite queste notazioni Caproni mette in discussione in carattere definitivo della scelta partigiana, così la donna costringe i partigiani a essere come “quelli di là” a condividerne la colpa» (nel primo caso si presume intendesse «il», nel secondo manca la virgola tra «là» e «a»).

 

Ma il passaggio più notevole è il seguente: «La donna ha condotto la banda di Pietra in un’imboscata nella quale i partigiani si uccidono a vicenda, pensando di essere il nemico». Quindi la donna è tanto abile e perfida da esser riuscita a indurli in crisi d’identità, tanto che pensano di essere il nemico?

 

VOLODYMYR ZELENSKY Yulia Svyrydenko

O non sarà forse più probabile che sia riuscita a far credere ai partigiani che quelli di fronte a loro, pur essendo compagni di lotta, fossero invece nemici? Nel qual caso, evidentemente, Paolin avrebbe dovuto piuttosto scrivere: «La donna ha condotto la banda di Pietra in un’imboscata nella quale i partigiani si uccidono a vicenda, pensando ognuno che l’altro sia il nemico», o qualcosa del genere. [19 luglio 2026]

 

• Yulia. «Julia a Washington per rimediare: Zelensky costretto al rimpasto da un caso di corruzione» titola Il Fatto Quotidiano. Ma la persona in questione nel testo diventa «Yulia Svyrydenko», premier ucraina dimissionaria. [14 luglio 2026]

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