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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI - TITOLO DA “FANPAGE”: “PICCHIA UN UOMO CON ‘UNA MAZZA TARGATA MUSSOLINI DOPO UNA LITE A MILANO’: RICERCATO DAI CARABINIERI”. DOPO IL PESTAGGIO ERA STATA APPOSTA SULLA MAZZA UNA TARGHETTA CELEBRATIVA CON L’EFFIGIE DEL DUCE? NO? ALLORA BISOGNAVA SCRIVERE: “DOPO UNA LITE A MILANO PICCHIA UN UOMO CON UNA MAZZA TARGATA MUSSOLINI” - MAURIZIO BELPIETRO: “MA IL ‘MERITO’, L’ADERENZA DELLE CRITICHE ALLA REALTÀ, A UN CERTO PUNTO NON È PIÙ ‘STATA’ IN DISCUSSIONE”. IL GENDER DILAGA

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

filippo facci

Figli. In un corsivo sul Corriere della Sera, dedicato all’«assunzione nella burocrazia comunitaria» di 1.490 «amministratori di primo livello», Danilo Taino elenca, fra i benefit concessi ai dipendenti dell’Ue, «espatrio, figli, affitto».

 

Supponiamo che per «figli» l’editorialista intendesse, con sintesi maldestra, gli assegni familiari, giacché ci risulta difficile immaginare una cicogna con livrea europea nell’atto di depositare uno o più pargoli sull’uscio di casa dei neoassunti. [13 marzo 2026]

 

luca serianni

Avvocato. Filippo Facci sul Giornale fa riferimento a «un’avvocato No Tav (donna)». Come sarà fatto «un’avvocato» donna? Un avvocato (uomo) va senza apostrofo. Per un avvocato donna faceva prima a scrivere «un’avvocata», evitando la pleonastica specificazione fra parentesi e anche l’errore di ortografia. [20 aprile 2026]

 

Morte. Sommario da Avvenire per un’anticipazione del volume Con cuore di mamma (Libreria editrice vaticana), dedicato a papa Francesco, aperto da uno scritto del cardinale Matteo Maria Zuppi: «Nella prefazione del libro della Lev che raccoglie gli interventi del Pontefice argentino davanti alla Conferenza episcopale del nostro Paese a un anno dalla morte, il cardinale ricorda la rotta indicata durante il suo pontificato».

 

fanpage mazza targata mussolini

Prendiamo atto che, a un anno dalla morte, Jorge Mario Bergoglio parla ancora all’assemblea della Cei. (Versione corretta: «Nella prefazione del libro della Lev che, a un anno dalla morte, raccoglie gli interventi del Pontefice argentino davanti alla Conferenza episcopale del nostro Paese»). [19 aprile 2026]

 

Mazza. Titolo da Fanpage: «Picchia un uomo con una mazza targata Mussolini dopo una lite a Milano: ricercato dai carabinieri». Dopo il pestaggio era stata apposta sulla mazza una targhetta celebrativa con l’effigie del Duce? No? Allora bisognava scrivere: «Dopo una lite a Milano picchia un uomo con una mazza targata Mussolini». [14 marzo 2026]

giovanni maria vian

 

Spiegarsi. Dall’editoriale di prima pagina del direttore della Verità, Maurizio Belpietro: «E allora dobbiamo prepararci a stringere di più la cinghia, perché i tempi che si ci prospettano sono ancora più difficili. Mi spiego».

 

Mica tanto. Proseguiamo: «Lo stop al transito delle petroliere ma anche delle navi cisterne che trasportano gas». Cisterna è un sostantivo in funzione appositiva, non un aggettivo: resta invariabile. Il plurale si forma solo su nave.

 

la stampa vuoto immenso

Quindi: «navi cisterna». Lo conferma Luca Serianni in Grammatica italiana (Utet): «In composti come busta paga, uccello mosca, radio pirata, caffè concerto, in cui i due nomi mantengono una loro autonomia (espressa graficamente dalla mancata univerbazione), si modifica di norma solo il primo elemento: busta paga-buste paga». Infine, Belpietro osserva che l’Italia e l’Europa rischiano «di pagare caro la crisi generata dal conflitto innescato dai bombardamenti americani e israeliani».

 

Avrebbe dovuto scrivere «pagare cara», in quanto l’aggettivo caro è usato in funzione predicativa e concorda con il complemento oggetto («la crisi»), che è femminile singolare. [17 marzo 2026]

 

Attacco. In un articolo molto documentato su Domani, intitolato «I pontefici visti dagli Stati Uniti / Storia di una relazione complicata», che ricorda per esempio come i rapporti diplomatici fra Santa Sede e Stati Uniti risalgano solo al 1984, Giovanni Maria Vian, direttore emerito dell’Osservatore Romano, scrive, a proposito di papa Prevost: «Leone, ai giornalisti che lo interrogavano sull’attacco di Trump nel volo verso l’Algeria, ha detto di non avere intenzione di entrare in un dibattito con lui».

 

danilo taino

Quindi ci sarebbe stato un attacco compiuto da Trump nel volo del Papa verso l’Algeria? No? Allora bisognava scrivere: «Ai giornalisti che nel volo verso l’Algeria lo interrogavano sull’attacco di Trump». [19 aprile 2026]

 

Non. La tentazione è di rinunciare alla battaglia contro quella maledetta n che guasta l’avverbio negativo olofrastico (così chiamato perché da solo costituisce un’intera frase), il quale – Aldo Gabrielli docet – è soltanto no.

 

In un editoriale pubblicato dalla Stampa, Alessandro De Angelis si esercita sulle dimissioni da ministro che Giorgia Meloni ha ottenuto da Daniela Santanchè, maldigerite dalla diretta interessata: «In fondo, Daniela Santanchè non ha nemmeno tutti i torti, dal suo punto di vista, perché tutto questo repulisti post voto disvela solo la logica tribale del comando.

 

uomini e no di elio vittorini

Non c’è, nel suo caso, un fatto nuovo giudiziario e non, rispetto a un mese o una settimana fa, a giustificare questa drammatizzazione». Possibile che neanche De Angelis abbia letto Uomini e no di Elio Vittorini? Possibilissimo. E dire che gli italiani hanno scelto il No al referendum. O era un refuso? [26 marzo 2026]

 

Cuore. «Tony Harrison: “I pentametri giambici somigliano ai pieni e ai vuoti del battito cardiaco”», si legge in un titolo sul sito del Manifesto. Frase scientificamente sbagliata. I cosiddetti «pieni» e «vuoti» non sono proprietà del battito in sé, bensì del cuore: riguardano lo stato di riempimento delle cavità cardiache (atri e ventricoli), che si riempiono e si svuotano come conseguenza del ciclo di sistole e diastole. [18 marzo 2026]

 

Canaglione. «La faccia di Aaron Judge, fenomeno dei New York Yankees che guadagna 40 milioni l’anno, finisce così sui giornali e in tv, rimbalza sui social media: Judge vestito di bianco rosso e blu che guarda allibito il fuori campo del rookie – debuttante – Jac Caglianone dei Kansas City Royals, 23 anni ma pare un liceale, che porta avanti l’Italia». Così Matteo Persivale sul Corriere della Sera. Più avanti, il giornalista parla anche di Sam Antonacci, «23enne dei Chicago White Sox (che, con qualche brufoletto sulla faccia pulita, pare ancora più giovane di Canaglione)». Nostalgia canaglia. (Quel «23enne» non si può vedere). [12 marzo 2026]

 

alessandro de angelis

Vuoto. Dal sito della Stampa: «L’amica di Cristina, morta col parapendio a Tenerife: “Vuoto immenso, di lei mi manca tutto”». Occorre una bella testa (vuota) per concepire in circostanze simili un titolo che richiama il vuoto d’aria. [11 marzo 2026]

 

Merito. Dall’editoriale di Maurizio Belpietro, direttore della Verità: «Ma il merito, l’aderenza delle critiche alla realtà, a un certo punto non è più stata in discussione». Il gender dilaga. [24 marzo 2026]

avvenire gli interventi di francesco a un anno dalla mortemaurizio belpietro

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