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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI - DALL’EDITORIALE DI TOMMASO CERNO, DIRETTORE DEL “GIORNALE”, IN PRIMA PAGINA: “A SINISTRA HANNO TROVATO UN SISTEMA PER ‘CHIEDERE LE DIMISSIONI DI GENTE CHE NON È STATA ANCORA CONDANNATA’ (VEDI DANIELA SANTANCHÈ)”. A COMINCIARE DALLA PREMIER GIORGIA MELONI.  - “LA REPUBBLICA”: “UOMO DI 56 ANNI TROVATO ‘IMPICCATO DALL’UFFICIALE GIUDIZIARIO’ CHE LO STAVA PER SFRATTARE”. QUINDI HANNO TROVATO IL CADAVERE DI UN UOMO CHE È STATO IMPICCATO DALL’UFFICIALE GIUDIZIARIO? NO? BISOGNAVA SCRIVERE: “UOMO DI 56 ANNI S’IMPICCA: TROVATO DALL’UFFICIALE GIUDIZIARIO CHE LO STAVA PER SFRATTARE”

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

Ambasciatori. Secondo Mariolina Iossa, del Corriere della Sera, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, i due leader di Alleanza Verdi Sinistra che non solo viaggiano in coppia, ma anche parlano in coppia (o in copia?), hanno protestato dopo che Ilaria Salis, europarlamentare di Avs, è stata sottoposta a un controllo di polizia a Roma in seguito a «una segnalazione Schengen» pervenuta dalla Germania: «“Chiediamo al ministro dell’Interno Piantedosi perché non è intervenuto presso il governo tedesco.

 

tommaso cerno

Adesso il ministro degli Esteri Tajani convochi gli ambasciatori tedeschi”». Ne vogliono uno ciascuno. (La Repubblica Federale di Germania ha un unico ambasciatore in Italia, Thomas Bagger. L’ineffabile coppia di parlamentari prenda nota). [29 marzo 2026]

 

Dimissioni. Dall’editoriale di Tommaso Cerno, direttore del Giornale, in prima pagina: «A sinistra hanno trovato un sistema per chiedere le dimissioni di gente che non è stata ancora condannata (vedi Daniela Santanchè)». A cominciare dalla premier Giorgia Meloni. [31 marzo 2026]

 

Gratitudine. Dal sito di Teletruria: «Arrestato, Carizia ringrazia le Forze dell’Ordine». Quando si dice la riconoscenza. (Spiegazione del titolo surreale: il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, ha ringraziato le forze dell’ordine dopo l’operazione antiterrorismo che ha portato all’arresto di un minore per propaganda e istigazione a delinquere). [30 marzo 2026]

 

teletruria arrestato ringrazia

Legge. «Quando si entra nei tribunali si legge una scritta che vale per tutti, medici, giornalisti, ingegneri, politici e gente comune: tutti gli italiani sono uguali davanti alla legge», annota Maurizio Belpietro nell’editoriale di prima pagina. Non proprio.

 

Quello che enuncia il direttore della Verità è il principio sancito dall’articolo 3 della Costituzione («Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge»).

 

Ma, se si parla di scritta, quella che compare nelle aule di giustizia recita: «La legge è uguale per tutti». Trattasi della traduzione di un principio della Rivoluzione francese («La loi est la même pour tous»), introdotto in Italia da Napoleone Bonaparte con le Repubbliche giacobine instaurate tra il 1796 e il 1799.

 

mirella molinaro

Rimasta in vigore sia con il Regno d’Italia che con la Repubblica, venne formalmente confermata nel 2006 da una direttiva firmata dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella. [14 marzo 2026]

 

Cartina. La Stampa pubblica un’infografica che riassume le caratteristiche dell’ufficio del pubblico ministero nell’Unione europea. Ogni voce è preceduta da un numero che indica quanti Paesi sono in una certa situazione.

 

Leggiamo: «19 ha una posizione indipendente come entità separata tra le istituzioni dello Stato»; «18 fa parte del potere giudiziario ma gode di indipendenza funzionale»; «9 fa parte del potere esecutivo ma gode di indipendenza funzionale»; «1 fa parte del potere giudiziario senza indipendenza funzionale»; «1 modello misto»; «1 altro modello». Totale: 49. Solo che i Paesi dell’Ue sono 27.

 

alessandro borghese

Magari la tabella si riferisce al Consiglio d’Europa, organizzazione internazionale che promuove la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto, nel qual caso andava precisato. Si dà però il caso che i Paesi membri del Cde siano 46, tre in meno di quelli indicati dalla Stampa. Più che una cartina, cartastraccia. [20 marzo 2026]

 

Cucchiaio. Titolo dal sito del Fatto Quotidiano: «“Mio figlio Alessandro Borghese dice che lo picchiavo con il cucchiaio di legno, ma io non cucinavo, erano schiaffi con le mani”: così Barbara Bouchet». Appunto, era impossibilitata a cucinare, avendo destinato il cucchiaio di legno ad altre più salutari funzioni. [15 marzo 2026]

 

Soppressione. Dalla rubrica Prima pagina di Anteprima: «La Procura ha chiesto una pena di 26 anni per Chiara Petrolini, la studentessa di 22 anni a processo per l’omicidio premeditato dei suoi due neonati e la soppressione dei loro cadaveri». Tenuto conto che fra i significati di soppressione vi è «uccisione violenta» (atto superfluo sui cadaveri), era preferibile «occultamento». [14 marzo 2026]

 

la verita' puntano i 450.000 euro

Trapianto. Mirella Molinaro sulla Verità si occupa del trapianto che a Napoli ha portato alla morte del piccolo Domenico: «Il cuore del bimbo è stato espiantato prima dell’arrivo di quello prelevato a Bolzano, ovvero alle 14,18 mentre il via libera dell’arrivo dell’organo è arrivato solo alle 14,22. Quindi, l’espianto sarebbe iniziato almeno 14 minuti prima dell’arrivo del nuovo organo».

 

Premesso che non ci si capisce niente, l’unica differenza che notiamo è di 4 minuti, non di 14. Andiamo avanti: «La Procura di Napoli dopo aver svolto tutte le indagini anche attraverso i Nas di Bolzano, che hanno fatto arrivare i medici da Innsbruck al confine, hanno svolto un’indagine molto ampia». Soggetto singolare, verbo al plurale.

 

chiara petrolini

E ancora: «Pare che Oppido, durante una riunione, abbia cercato di convincere una perfusionista a cambiare l’orario di clampaggio (l’espianto dell’organo malato dal piccolo paziente, ndr)». La nota del redattore è da dimenticare: il clampaggio non è sinonimo di espianto.

 

Trattasi di un sostantivo dal francese clampage, derivato da clamp (la pinza chirurgica emostatica), che nel linguaggio medico designa la pinzettatura strumentale di un vaso sanguigno, o di altro condotto anatomico, nel corso di interventi chirurgici. [27 febbraio 2026]

 

thomas bagger ambasciatore della germania con mattarella

Impiccato. Titolo dal sito della Repubblica: «Uomo di 56 anni trovato impiccato dall’ufficiale giudiziario che lo stava per sfrattare». Quindi hanno trovato il cadavere di un uomo che è stato impiccato dall’ufficiale giudiziario? No? Allora bisognava scrivere: «Uomo di 56 anni s’impicca: trovato dall’ufficiale giudiziario che lo stava per sfrattare». [25 febbraio 2026]

 

Puntare. Sotto il titolo «Ladro ucciso da carabiniere: gli avvocati vogliono i soldi dati dai lettori della “Verità”», il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro scodella questo sommario: «Incredibile: i legali di famiglia del bandito puntano i 450.000 euro raccolti con la nostra sottoscrizione».

 

la repubblica impiccato dall'ufficiale giudiziario

Cioè se li giocano al casinò? (Per Lo Zingarelli 2026, nel significato di «mirare a un determinato obiettivo e impegnarsi con tutte le proprie forze per raggiungerlo», il verbo puntare deve essere seguito dalla preposizione a, non dall’articolo i: «puntano ai 450.000 euro»). [24 gennaio 2026]

la stampa pm in europamaurizio belpietro[15]mariolina iossabarbara bouchet

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