dustin hoffman meryl streep

POSTA! - VEDIAMO QUANTE DENUNCE PER MOLESTIE SESSUALI CONTRO DUSTIN HOFFMAN SONO NECESSARIE PRIMA CHE MERYL STREEP LO AZZANNI AL COLLO COME È SOLITA FARE CON DONALD TRUMP... 

Riceviamo e pubblichiamo:

PENSIONE 1

 

Lettera 1

Dagonov,

Paradosso Pensione in Italia. Sperare che si abbassi l’aspettativa di vita.

Aigor

 

Lettera 2

Silvio Berlusconi ha impietosamente evidenziato come è invecchiato male Maurizio Costanzo.

H. K.

 

Lettera 3

Caro Dago, Ceccarelli su "Repubblica" chiosa il prime time Berlusconi-Costanzo rammentando con tono compassionevolmente compiaciuto che fanno 160 anni in due. Praticamente impuberi, rispetto alle quasi 94 primavere del suo ineffabile Fondatore, che passò con la nonchalance di chi colloquia con Io dal fez al pugno chiuso nello spazio di un mattino.

PUIDGEMONT

Giorgio Colomba

 

Lettera 4

Caro Dago, Puigdemont è lo Schettino catalano, solo che invece di una barca ha cercato di affondare una regione con oltre 7 milioni di abitanti.

Saluti.

Claudio

 

Lettera 5

Gentil Dago, Il presidente, Sergio Mattarella, 76 anni, ex dc, detto la "Sfinge di Castellammare", ha firmato la legge elettorale. Voteremo, dunque, per eleggere il nuovo Parlamento, nella prossima primavera, con il "Rosatellum-bs".

gionata ciappina luigi di maio

Una scelta...Travagliata, ma libera e consapevole.

Ossequi

Pietro Mancini

 

Lettera 6

La corretta dimensione grillina te la dà Giggino Di Mail con la premessa nel suo tweet di confronto a Renzi: "Non è una fake news". Come a dire, lo so che siamo i soliti cazzari ma stavolta è vero, giuro!

Aridatece Craxi-Andreotti-Forlani!!

JJB

 

Lettera 7

Caro Dago,

mentre Gentiloni visitava alcuni paradisi islamici, tra cui l'Arabia Saudita, la stessa bombardava lo Yemen, uccidendo anche bambini, con armi italiane. Come mai certe notizie non si trovano sulla stampa italiota e quando ci sono bisogna cercarle col lanternino?

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 8

Caro Dago, si dice che la Boschi, a Tokyo per evitare la Sicilia, quando le hanno chiesto se voleva imparare qualche parola giapponese utile, abbia scelto : "banca" e "telefono".

MATTEO RENZI E MARIA ELENA BOSCHI VICINI VICINI

BarbaPeru

 

Lettera 9

La situazione italiana verrebbe definita a Napoli "Questo è il paese di mastro Raffaele" Uomini della vigilanza di BI che vanno nelle banche controllate, generali che vanno a fare i consulenti delle industrie private della difesa, prefetti che diventano AD di aziende pubbliche. Ma nessuno riesce a stare fuori dalle ..... e "godersi" la sua pensione d'oro?

ABranno

 

Lettera 10

Caro Dago,

leggendo quello che hanno dichiarato gli scienziati texani mi sono preoccupato. Durante la mia vita ho sempre avuto il pene diritto, ma adesso che sto raggiungendo gli ottanta, mi sono accorto che il pene, oltre a rimpicciolirsi, si sta incurvando. Mi devo aggiornare per evitare conseguenze  e fare qualche telefonata a Houston in Texas? 

meryl streep harvey weinstein

Annibale Antonelli

 

Lettera 11

Caro Dago, vediamo quante denuncie per molestie sessuali contro Dustin Hoffman sono necessarie prima che Meryl Streep azzanni al collo "Il piccolo piccolo uomo" come è solita fare con Donald Trump.

Benlil Marduk

 

Lettera 12

Caro Dago,la trovata di Kevin Spacey di dichiararsi omo dopo essere stato accusato di molestie sessuali ad un 14enne non è piaciuta alla lobby gay, che ha respinto l'attore. Tutto ciò conferma comunque una cosa. Far parte del mondo Lgbt oggi è considerato un vantaggio che assicura dei privilegi: i veri discriminati sono gli etero.

A.Reale

 

Lettera 13

meryl streep harvey weinstein

Caro DAGO, all'età di dodici anni, e quindi nel lontano '67, nel corridoio della scuola media che frequentavo in classi rigidamente separate maschi-femmine, e tutti in grembiulino nero, diedi durante l'intervallo una pacca sul culo a una scolaretta già ben messa (ne ricordo la consistenza) che non fece una piega tranne un accenno di sorriso complice. Ripensandoci e leggendo le cronache marziane dei sexual harassments di vent'anni e piu' fa, non dormo la notte! E se si ricordasse, mi identificasse e trovasse un paio di testimoni? saluti BLUE NOTE

 

Lettera 14

FRANCO ZEFFIRELLI

Dago darling, della serie il paese dei taglieggi e dei poteri forti (anche stranieri e multipartisan) di ogni ordine e grado. Ultimo, l'ukase che obbliga a cambiare decoder o televisori entro pochi anni. Con conseguenti esborsi del popolo bue (anche gli incapienti!), esultanza dei produttori stranieri di TV & annessi e connessi, nuovi enormi carichi di lavoro per i nuovi schiavi che lavorano nel big business dello smaltimento dei rifiuti tossici e ingombranti, soffererenze indicibili per i vecchi che non sono nati "digitali", ecc.

 

Certo, il NeoMinCulPop ce la girerà (con molta vasellina buonista) sostenendo che: "ce lo chiede l'Europa", i nuovi congegni saranno ecosostenibili, ecc. E magari arriveranno persino a dirci che il tutto é sia contro i mitologici cambiamenti climatici sia a km zero, anche se ci sono di mezzo la Corea del Sud, la Cina, la Romania e chissà quali altri paesi che producono TV "globalmente". Amen

Natalie Paav

 

Lettera 15

Caro Dago,

FRANCO ZEFFIRELLI FOTO ALESSANDRO PENSO PER LESPRESSO

Anni fa un infermiere nel farmi un' iniezione mi ha toccato una chiappa, un microfonista della TV mi ha toccato una tetta, un ginecologo mi ha toccato le grandi labbra, un chirurgo estetico mi ha palpato la pancia. Tutto questo mi ha provocato un calo di autostima, ce ne fosse stato uno che ha tentato di trombarmi.

DeMartiis

 

Lettera 16

Caro Dago, secondo la vulgata stracciona uomini e donne sono uguali..Però Zeffirelli dice "Ho dato il culo per fare carriera ma non ho rimorsi: fu piacevole", mentre l'ultima accusatrice di Dustin Hoffman accusa di molestie sessuali perchè le disse gli sarebbe piaciuto assaggiarne "il soffice clitoride" (nota bene, solo per averlo detto, manco fatto).

O sono scemo io o qualcosa non mi torna. Abbracci e baci,

totus tuus Fiero Fourierista

 

 

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI