QUELLA "BAMBOLA" BOCCIATA DA TUTTI - IL VIDEO IN CUI LITTLE TONY RACCONTO’ DI AVERE RIFIUTATO "LA BAMBOLA", CANZONE SCRITTA NEL 1968 DA FRANCO MIGLIACCI E INCISA POI DA PATTY PRAVO, UN BRANO ENTRATO NELL'IMMAGINARIO MUSICALE ITALIANO E OGGI REINTERPRETATO DA MADONNA PER LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA DI "DOLCE & GABBANA" - ANCHE CATERINA CASELLI E I ROKES SCARTARONO LA PROPOSTA: "GIÀ CI PRENDEVANO TROPPO IN GIRO PER I CAPELLI LUNGHI…" - VIDEO
Michele Bovi per Dagospia
Nel 1968 Franco Migliacci era il paroliere e produttore discografico italiano più famoso nel mondo dopo lo straordinario successo di dieci anni prima di “Nel blu, dipinto di blu” (“Volare” per gli americani) e di “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” incisa nel 1966 da Gianni Morandi e un anno dopo dall’icona della controcultura statunitense Joan Baez.
Ma “La bambola”, quel testo che aveva scritto sulla musica composta da Bruno Zambrini e Ruggero Cini, non piaceva proprio a nessuno. State a sentire cosa mi raccontò Little Tony in questo Tg2 Dossier del 1998 intitolato “Canzoni segrete”.
«Prima di Little Tony, Migliacci e Zambrini avevano proposto quella canzone a noi. – ricorda Johnny Charlton, oggi pittore e scrittore e all’epoca chitarrista dei Rokes, i quattro protocapelloni inglesi di “Che colpa abbiamo noi” – La musica era efficace ma quel testo non potevamo accettarlo: non ci sentivamo bambole e, per dirla tutta, temevamo che quelle parole avrebbero riverniciato gli sfottò che per un po’ di tempo, dopo essere arrivati in Italia, ci avevano presi di mira a causa dei nostri capelli lunghi: “Siete maschi o femmine?!”.
Un anno dopo incidemmo un altro brano scritto da Migliacci assieme a Claudio Mattone, “Ma che freddo fa”: la proponemmo al Festival di Sanremo. Era destino: anche in quella circostanza funzionò meglio la versione affidata a Nada. Franco Migliacci, che tra l’altro aveva fama di gran seduttore, era perfetto per le interpreti donne».
Eppure neanche a Caterina Caselli piacque quel testo e la stessa Patty Pravo tentò di opporsi al “mi fai girar” imposto dai dirigenti della Arc, l’etichetta per giovanissimi della Rca Italiana. Finì con un vinile da perenne Hit Parade: intramontabile immagine sacra della storia del pop. Tanto è vero che ora a cantarla è Madonna.
little tony
mara venier patty pravo
madonna nello spot the one di dolce e gabbana 6
madonna nello spot the one di dolce e gabbana 1
madonna nello spot the one di dolce e gabbana 2
madonna nello spot the one di dolce e gabbana 4
madonna nello spot the one di dolce e gabbana 8
Little Tony - 2


