TRA LA RAI E RANUCCI È GUERRA DI CARTE BOLLATE – I VERTICI DI VIALE MAZZINI HANNO SPEDITO UNA NUOVA LETTERA DI CONTESTAZIONE ALL’EX CONDUTTORE DI “REPORT”, “ACCUSATO” DI AVERE CONSENTITO L’ACCESSO IN RAI A VALTER LAVITOLA E MARIA ROSARIA BOCCIA, DI AVERE INVIATO AL FACCENDIERE CIRCOLARI INTERNE DELL’AZIENDA E DI AVERE ESPRESSO GIUDIZI DENIGRATORI NEI CONFRONTI DEI CONDUTTORI DI “REPORT” DESIGNATI DALL’AZIENDA – SE I CHIARIMENTI FORNITI DA RANUCCI NON SARANNO RITENUTI SUFFICIENTI, POTREBBE SCATTARE UN PROCEDIMENTO SANZIONATORIO E PORTARE FINO AL LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA – IL GIORNALISTA HA PRESENTATO RICORSO URGENTE PER CHIEDERE IL REINTEGRO ALLA CONDUZIONE DELLA TRASMISSIONE DI RAITRE...
Estratto dell’articolo di Antonella Baccaro per il “Corriere della Sera”
Un atto dovuto. Spiegano così fonti ufficiose della Rai, l’ennesima lettera di contestazione inviata dall’azienda a Sigfrido Ranucci. Si tratta di un provvedimento collegato all’indagine effettuata a luglio dal Comitato etico, che aveva già rilevato una serie di comportamenti in violazione di norme interne.
Il riferimento è all’accesso in Rai consentito a alcuni personaggi, come Valter Lavitola (ma Ranucci nega) e Maria Rosaria Boccia, o all’invio allo stesso Lavitola di circolari interne della Rai, corredate da giudizi pesanti sull’azienda, o affermazioni considerate ingiuriose circa la presenza in Rai di mafia o massoneria.
A questi rilievi se ne sarebbero aggiunti altri più recenti, come i giudizi espressi da Ranucci via social sui conduttori di Report designati dall’azienda, anche questi considerati in violazione delle norme etiche della Rai. […]
Di fatto la contestazione di alcune circostanze, che il conduttore è stato chiamato a spiegare entro 5 giorni, possono preludere, qualora i chiarimenti non siano sufficienti, all’avvio di un procedimento sanzionatorio e portare fino al licenziamento per giusta causa.
valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro
Si tratterebbe, si fa notare, di una strada diversa e distinta da quella che ha portato alla rimozione di Ranucci dalla conduzione di Report , fondata su «ragioni di tipo editoriale», dunque discrezionali.
[…] Secondo la Rai, la contestazione era pronta già da lunedì, dunque prima delle notizia del ricorso per il reintegro a Report , presentato da Ranucci, per poi venire recapitata al conduttore il giorno successivo. Il difensore di Ranucci, l’avvocato Roberto De Vita, ha parlato di un «tempismo irrequieto», visto che alle «10.39 abbiamo depositato il ricorso a tutela di Sigfrido Ranucci e subito dopo, alle 18.41, è arrivata una Pec della Rai con contestazioni disciplinari».
GOMES TAVARES - SIGFRIDO RANUCCI - VALTER LAVITOLA - MEME BY OSHO
Si parlerà anche di questo oggi in un consiglio di amministrazione che si preannuncia di fuoco da parte dei consiglieri espressione delle opposizioni, che hanno intenzione di chiedere spiegazioni su tutta la vicenda Ranucci.
Ma si parlerà anche del direttore generale Roberto Sergio che lascia la Rai il 30 settembre, ma che dovrebbe mantenere la direzione generale della tv di San Marino. Scelta che non tutti in consiglio di amministrazione condividono. A partire dal presidente facente funzioni Antonio Marano.
Chi prenderà il posto del dg in Rai? E come proseguirà la vicenda della mancata nomina del presidente, dopo le dimissioni in blocco della Vigilanza? Ieri il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha avvertito che, in caso di ulteriore inerzia delle opposizioni, che non vogliono indicare i nomi dei componenti della nuova commissione, mercoledì prossimo provvederà a nominare i membri mancanti, partendo dal dato apicale.
roberto sergio - san marino rtv
Difficile, in ogni caso, che si arrivi alla ratifica di Simona Agnes entro il 30 settembre con un effetto sulla governance. L’ad Rai, Giampaolo Rossi, potrebbe così assumere il ruolo di dg ad interim per colmare il vuoto. […]


