alisa toaff rocco siffredi

“ROCCO SIFFREDI? NON MI HA MAI TOCCATO MA I SUOI MESSAGGI VOCALI SONO STATI PESANTI” - PARLA ALISA TOAFF, LA CRONISTA DELL’ADNKRONOS CHE HA INTERVISTATO IL PORNODIVO IN OCCASIONE DELL’USCITA DELLA SERIE "SUPERSEX": “SE FOSSI STATA UOMO NON SI SAREBBE COMPORTATO COSÌ. GLI FACEVO DOMANDE SUL SESSO? E COSA AVREI DOVUTO CHIEDERGLI?” - GLI AUDIO DI ROCCO ALLA TOAFF: “FATTI UNA BELLA SCORPACCIATA DI CAZZO E TORNERAI A ESSERE UNA PERSONA NORMALE” - "NON SEI UNA GIORNALISTA, SEI UN'APPROFITTATRICE PER VENDERE I TUOI ARTICOLINI GONFIATI. CI METTI TANTO DEL TUO E APPESANTISCI, BUONA VITA WOMAN” – LA LETTERA DEL LEGALE DI SIFFREDI: “L’ATTORE E' SCONCERTATO DALL’ACCUSA INFAMANTE DI “MOLESTIE SESSUALI” CHE RESPINGE CON VIGORE…” VIDEO: VERA GEMMA DIFENDE SIFFREDI A "LA ZANZARA"

https://video.repubblica.it/edizione/roma/l-offesa-di-rocco-siffredi-credo-che-ti-manchi-il-c/465430/466387?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1

 

https://video.repubblica.it/edizione/roma/l-attacco-di-rocco-siffredi-ad-alisa-toaff-non-sei-una-giornalista-sei-un-approfittatrice/465429/466386

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

rocco siffredi

In qualità di legale del sig. Rocco Siffredi, ed in relazione alla denuncia per “molestie sessuali” di cui si è avuta conoscenza dal Corriere della Sera in data 22/03/24, comunico che il sig. Siffredi si dichiara esterrefatto per l’accusa ricevuta, che respinge con fermezza.

Volendo portare un contributo alla reale ricostruzione dei fatti, il Sig. Siffredi chiarisce che:

1 Non vi è stata alcuna condotta di molestia, tantomeno sessuale. L’unico incontro con la giornalista è avvenuto in una hall di un albergo di fronte a decine di persone sotto l’occhio di telecamere dei cui filmati è stata già richiesta copia.

 

2 Lo scambio di messaggi avvenuto tra i due prima dell’intervista è stato cortese così come sereno è stato il clima in cui si è svolta l’intervista, tanto che, sia la giornalista sia l’amica (“fan” di Rocco Siffredi) che aveva portato con sé, a conclusione dell’intervista avevano chiesto ed ottenuto di fare delle foto insieme a Siffredi (da pubblicare sui social), confermando così il clima di serenità in cui l’incontro è avvenuto.

 

alisa toaff

3 A seguito della pubblicazione dell’intervista c’è stato invece un diverbio telefonico che ha avuto ad oggetto alcune lagnanze da parte del Sig Siffredi in merito alla trasposizione nell’intervista di quanto effettivamente da lui raccontato: innanzitutto per la rappresentazione della sua persona in qualità di ‘depresso’; inoltre per alcuni giudizi attribuiti al sig. Siffredi che invece aveva subito disconosciuto e che riguardavano commenti negativi su Alessandro Borghi e più in generale sulla serie Supersex.

 

L’attore si dichiara profondamente dispiaciuto e ribadisce le scuse già formulate privatamente (nell’immediatezza) e pubblicamente per le parole e i toni utilizzati nel litigio telefonico, ma resta ugualmente sconcertato dall’accusa infamante di “molestie sessuali” che respinge con vigore.

Informa, inoltre, che ha già conferito apposito mandato per la tutela della propria reputazione con riferimento all’affermazione di ‘fama di predatore’ riportata nell’intervista odierna del Corriere della Sera.

Avv. Antonio Marino

 

LA VERSIONE DI ROCCO

Estratti da repubblica.it

 

rocco siffredi

Rocco Siffredi: “Le ‘avances’ erano solo battute ironiche. Ha usato l’intervista per sollevare il caso. Mia moglie ha pianto, ora voglio le scuse della giornalista”.  L’attore risponde alle accuse di violenze verbali e sessuali dopo un’intervista: “È estremamente grave, lei è stata la prima a parlare di sessualità ed è tutto registrato nel suo cellulare. Parlerò col mio avvocato, certo non ci dormirò”. “Mi ha messo in bocca parole che non ho detto sulla serie Netflix che racconta la mia vita e sono andato fuori di testa”. E le accuse di violenze verbali e sessismo “sono estremamente gravi”. Per questo “parlerò col mio avvocato: se c’è una denuncia, dovrò difendermi”, anche se “mi aspetto delle scuse, come io le ho fatte a lei dopo le parole che ho detto”.

 

ALISA TOAFF

Romina Marceca per roma.repubblica.it - Estratti

Piange al telefono Alisa Toaff e dice: “Questa storia mi sta distruggendo come donna, come madre e come professionista. Sono anche state pubblicate interviste mai rilasciate e adesso sono costretta a denunciare colleghi tra i quali c’è chi mi sta offendendo sui social”, racconta e non riesce a trovare la calma “nonostante faccia questo mestiere da quasi un trentennio”.

 

alisa toaff

Alisa Toaff è la giornalista dell’agenzia Adnkronos che tre giorni fa ha denunciato il porno attore Rocco Siffredi per molestie sessuali e adesso ha deciso di parlare con nome e cognome: “Non mi interessa apparire però esco allo scoperto perché sono stata pesantemente offesa. Non ho nulla da nascondere e tutto quello che vi sto dicendo è vero”.

 

Può spiegarci perché inizia tutta questa storia?

“Ci tengo molto a dire che Siffredi con me è stato molto gentile quando l’ho contattato nel dicembre 2023 telefonicamente. Volevo intervistarlo per la serie Supersex che sarebbe uscita su Netflix. Lui mi ha risposto di chiedere a Netflix che mi ha accordato un colloquio con lui che però è saltato. Allora l’ho chiamato e lui mi ha risposto: “Te la do lo stesso l’intervista”. Fino a questo momento tutto bene, lui era molto gentile”.

 

Cosa accade poi?

“A marzo, il 15, ci incontriamo all’hotel “Parco dei principi” di Roma per l’intervista. Dopo averla riletta, lui ritratta la parte su Alessandro Borghi. Mi aveva detto che Borghi era cupo nel film, che non si riconosceva nel sesso e nell'interpretazione. 

alessandro borghi rocco siffredi

 

(...)

Cosa l’ha spinta alla denuncia?

“Fino a quando ci sono complimenti poco graditi, di solito ci passo sopra. Ma lui mi ha colpita nella mia dignità di donna, di giornalista, di professionista. Dopo l’uscita dell’intervista mi ha bombardata di messaggi. Gli ultimi due sono stati i più pesanti. Uno è questo: ‘Ultimo messaggio, a te credo che ti manchi il c...o perché se una donna arriva ad essere così vuol dire che il c...o gli manca per davvero, ecco fatti una pausa, fatti una scorpacciata di c...i e imparerai ad essere una persona normale’. Non è accettabile che accada una cosa del genere mentre si sta lavorando solo perché sono una donna. Se fossi stata un uomo? Si sarebbe comportato così? Questo è un atteggiamento sessista e soprattutto molesto. Per questo l’ho denunciato”.

rocco siffredi

 

Quando?

“Quella stessa sera, era il 18 marzo, e l’intervista era stata pubblicata sul nostro sito, sono iniziati gli insulti. “Non sei una giornalista, sei un’approfittatrice per vendere i tuoi articolini, gonfiati, dove ci metti tanto del tuo e appesantisci, sei talmente piena di voler appesantire che togli di qua perché te lo ha detto il direttore e aggiungi di là, vabbè buona vita woman”, era uno dei primi. Io rispondo che ero basita. Ma lui continua”.

 

Ma aveva riletto l’intervista?

“Sì certo, glielo avevo inviata. Posso documentare tutto. Ha continuato a scrivermi tutta la sera dalle 19 alle 22, una vera persecuzione. Poi ha ammesso che l’intervista alla fine andava bene. Prima mi offende e poi mi chiede scusa con parole che mi sono sembrate di una persona che in quel momento non stava bene. Mi diceva: “Alisa, lo so che penserai che sono pazzo, ma tanto già lo pensi. Ho appena letto tutta l’intervista e niente. Non c’è nulla di tutto quello che avevo in testa e che mi ero immaginato. Non lo so perché ho queste allucinazioni, che vedo tutto male. Probabilmente dai, non lo so, scusami. Non hai scritto nulla di sbagliato. Mi dispiace”. Gli ho detto chiaramente che lo avrei denunciato per quelle parole”.

eliana michelazzo alisa toaff foto di bacco

 

Le ha chiesto scusa?

“Non mi ha chiesto scusa come donna ma come giornalista. In questi giorni ha dichiarato il falso e, fatto gravissimo, ha spinto i colleghi a mettere il mio nome. Mi doveva chiedere scusa per come mi ha trattata come professionista”.

 

Avete una foto insieme dopo l’intervista che ha pubblicato sui social.

“Sì, come accade con mille altri intervistati. Io non l'ho abbracciato, abbiamo fatto una foto. Con me c’era un’amica e lo voleva conoscere. Non comprendo ancora di quale abbraccio parli lui”.

rocco siffredi copia

 

Ma lui l’ha mai toccata?

“Assolutamente no, non mi ha mai sfiorata. Insomma, non mi ha messo le mani addosso. Mi ha insultata e molestata verbalmente utilizzando il mio sesso per offendermi”.

 

Siffredi ha dichiarato che lei gli ha fatto domande sul sesso.

“Ma di cosa dovevamo parlare? Lui è un porno attore. A quella sulla moglie lui mi ha risposto pure e si trova sulla intervista. “Il sesso va molto meglio da quando ho smesso di farlo sul set”, mi ha detto. Cosa c’è di così assurdo?”.

 

Come sta adesso dopo tutto questo clamore?

“Mi dispiace che lui dica il falso alla stampa. Non transigo sulla mia correttezza. Lui mi ha detto che è un depresso e che lo è sempre stato e che ha fatto il porno attore per uscire dalla depressione. Ma è tutto registrato e consegnato alle autorità, anche l’intervista grezza. Sto molto male, soprattutto per le dichiarazioni uscite senza il mio benestare. L’unica intervista che volevo fare è con Repubblica. Dandolo di Dagospia mi ha sovraesposta e sarà denunciato.

 

rocco siffredi

Siffredi lo ha anche ringraziato. Assurdo. Mi ha offeso, ha messo in mezzo le mie origini e la mia famiglia. C’è un’aggravante: quello di odio religioso. Anche lui mi ha molestata. Sono arrabbiata”.

rocco siffredirocco siffredirocco siffredi si commuove a belve 1

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