RONDI VEDE ALE-DANNO: DISPONIBILE A DIMETTERSI (VAI CON MULLER) - SERENA DANDINI NON VA IN ONDA QUANDO VUOLE RUFFINI - COME MYRTA MERLINO, BENEDETTA PARODI NON È BENEDETTA DALLO SHARE - MEDUSA CONTRO IL CRITICO DE “LA STAMPA” - QUAGLIARELLO CORRE - GIORNALI SOTTO FINANZA - "VAFFA" DI IACCHETTI A MORANDI - ALFANO CONTRO IL WEB DI PARTITO - CHISSÀ PERCHÉ DURANTE LA VISITA A BENEDETTO XVI, TRA I TANTI MINISTRI IN CARICA MONTI SI È PORTATO DIETRO PROPRIO IL MINISTRO DEGLI AFFARI EUROPEI. AH, SAPERLO...

1- Oggi Rondi ha visto Ale-danno. Non sono previsti comunicati, ma pare che l'antico Rondi, estenuato e stanco, abbia dato la disponibilità a dimettersi da presidente della Fondazione in vista dell'assemblea dei soci del 19 gennaio.

2- Il sen Gaetano Quagliariello in calzoncini da ciclista corre sotto il sole domenicale alle 13 a via Tagliamento. Deve scaldare i muscoli per la settimana.

3- La7 breaking-news: Serena Dandini, saltato il programma in prima serata sabato sera, per le note ragioni provenienti dal Giglio, alla richiesta di Ruffini di spararsi il programma in pre-serale, ieri sera alle 19, ha risposto picche. Ancora. Benedetta Parodi non è benedetta dallo share: come media "I menù di Benedetta" si attesta intorno al 3.50%, largamente inferiore alle aspettative del "Canaro". Aggiungere che "l'aria che tira" verso Myrta Merlino non è proprio salubre: il programma di economia, dopo l'allungamento a un'ora e mezza, galleggia al 2.5%. 

4- (Agenparl) -Secondo quanto apprende l'AgenParl, la Guardia di Finanza starebbe effettuando dei controlli all'interno delle redazioni delle testate che usufruiscono dei contributi della presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di accertare l'esistenza dei requisiti richiesti.

5- Giampaolo Letta arrabbiato in pubblico come poche volte. Presentando alla stampa "Benvenuti al Nord", l'amministratore delegato di Medusa introduce l'incontro scandendo con tono grave: "La fuga in avanti di un vostro collega, che non ha rispettato l'embargo pur avendo firmato l'impegno, ci dispiace e ha creato un danno a tutti: a Medusa, agli spettatori, ai lettori dei vostri giornali. Un atto di scorrettezza che mi duole molto".

Con chi ce l'aveva Letta? Con Fulvia Caprara della "Stampa". Che giovedì sera, al pari di molti suoi colleghi, alle 18 è andata a vedere il film di Luca Miniero in anteprima, firmando l'impegno a non scriverne subito. Invece, eccolo sul giornale. Tra i colleghi amareggiati c'è chi ha ricordato che la Caprara è anche vicepresidente del Sindacato giornalisti di cinema (da non confondere con quello dei critici). Partita, da Medusa, una dura lettera di protesta al direttore Mario Calabresi per il gesto della sua redattrice.

6- Stasera alla libreria Armani a Milano in Via Manzoni arriva Madame Carine Roitfeld (la ex direttora di Vogue France) che presenta per la prima volta in Italia il suo libro «Irreverent» per Rizzoli International. Sarà accompagnata da Enrica Roddolo del Mondo.

7- Non dite ad Antonio Palmieri, il deputato gestore del sito del Pdl, che Angelino Jolie Alfano vuole cambiare completamente tutta la comunicazione web del partito, che considera "trogloditica" come ne è esempio l'assenza su Facebook o Twitter (il pulsante Facebook o Twitter del sito Pdl rimanda alle vecchie pagine "Governo Berlusconi" non aggiornate da novembre)...

8- Chissà perché durante la visita a Benedetto XVI, tra i tanti ministri in carica Mario Monti si è portato dietro proprio il ministro degli Affari Europei. Ah, saperlo...

9- I bene informati sussurrano che, grazie al veneziano (d'adozione) Corrado Clini, i passaggi delle navi da crociera nella laguna di Venezia hanno le ore contate...

10- La cura "Boccia" sembra fare un gran bene al look di Nunzia De Girolamo. Anche il suo sito ora è un fiorire di foto dove la deputata, in forma invidiabile, è tutta un sorriso...

11- Come mai durante le agitazioni selvagge dei taxi a Roma non un solo vigile urbano di Retromanno ha verificato se si configurasse il reato di interruzione di pubblico servizio, come invece era stato ravvisato in occasione del raduno non autorizzato di tassisti a Piazza Venezia nel 2006? Ah, saperlo...

12- Chissà perché durante il recente blitz della Guardia di Finanza verso i negozianti del centro storico di Roma "stile Cortina", nessun militare è andato a controllare i tantissimi negozi cinesi per verificare quanti scontrini emettano, quanto reddito dichiarino e se tutta la merce è regolarmente accompagnata da bolle e documenti...

13- E' previsto per il 19 gennaio il cambio della guardia alla guida della cronaca di Roma del 'Corriere della Sera', dove Gianna Fregonara prende il posto di Corrado Ruggeri.
Ruggeri assumerà la responsabilità della redazione romana di cronache italiane, finora affidata proprio a Fregonara.
Quindi, uno scambio di poltrone tra due giornalisti di diverso orientamento politico: Ruggeri è più sul centro destra, a differenza di Fregonara, tra l'altro moglie di Enrico Letta, vice segretario del Pd. (Primaonline.it )

14- Da "Leggo.it" - Anche le star nostrane si sono fatte prendere un po' la mano con i social network, che gli danno modo di "sfogarsi" via internet. Non fa eccezione Enzo Iacchetti che attraverso Facebook se l'è presa con Gianni Morandi, prossimo conduttore del Festival, per "Sanremo Social": "Caro Gianni Morandi .- si legge sul social network - sei proprio un ignorante di musica dei giorni nostri,sei rimasto alla Fisarmonica e adesso sei il capo delle giurie che scelgono i giovani per San Remo.

Avete fatto tu e la Rai questa porcata di San Remo Social, per dare una possibilità agli ascoltatori del web (che stanno diventando fondamentali per il futuro della musica) di esprimersi con un voto verso le canzoni preferite. Bene le canzoni più votate dal web non sono state prese. Bella presa per il culo non pensi?

Non credi che facendo così non fai che alimentare il sospetto che sia già tutto stabilito? Siete schiavi delle majors della discografia. Perché non lo ammetti ? E' già tutto stabilito e voi prendete per il culo centinaia di ragazzi che scrivono molto meglio della vostra musica da buttare. In migliaia hanno speso soldi per farsi i video clip, per iscriversi alle accademie , arrivi tu e prendi i più scarsi. Morandi, ma vattene a fanculo va. Il tuo ex amico Enzo Iacchetti".

 

GIAN LUIGI RONDI GIANNI ALEMANNO MULLERparodi benedettaiacchetti enzoMoavero e Monti ALFANO SERENA DANDINI

Ultimi Dagoreport

pupi avati antonio tajani

DAGOREPORT! PUPI, CHIAGNE E FOTTI – ASCESE, CADUTE E AMBIZIONI SBAGLIATE DI PUPI AVATI, “CONSIGLIERE PER LE TEMATICHE AFFERENTI AL SETTORE DELLA CULTURA” DI ANTONIO TAJANI - IL REGISTA CHE AI DAVID HA TIRATO STOCCATE ALLA SOTTOSEGRETARIA AL MIC, LUCIA BORGONZONI, È LO STESSO CHE HA OTTENUTO DAL DICASTERO FONDI PER OLTRE 8 MILIONI DI EURO TRA IL 2017 E IL 2023 – L’IDEA DI UN MINISTERO DEL CINEMA AVALLATA DA TAJANI (“IL GOVERNO VALUTERÀ") PER TOGLIERE I QUASI 700 MILIONI DI EURO CHE IL MIC HA IN PANCIA PER PROMUOVERE, A SPESE DEI CITTADINI, IL CINEMA ITALICO – IL SEQUESTRO DEI BENI PER EVASIONE IVA DA 1,3 MILIONI CON L'INCREDIBILE REPLICA DI PUPI: “NON E’ UN BEL MOMENTO PER IL CINEMA ITALIANO...” - LA SUA SOCIETA', ‘’DUEA FILM’’, CHE DA VISURA PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA È IN REGIME DI CONCORDATO PREVENTIVO, DEVE A CINECITTÀ CIRCA 400 MILA EURO PER UTILIZZO DEGLI STUDI - L’86ENNE AVATI STA PER INIZIARE IL SUO 46ESIMO FILM (“NEL TEPORE DEL BALLO”) PER UN BUDGET DI 3,5 MILIONI CHE GODE GIÀ DI UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI RAI CINEMA DI UN MILIONE... – VIDEO

al thani bin salman zayed donald trump netanyahu saudita sauditi

DAGOREPORT – DOMANI TRUMP VOLA NEL GOLFO PERSICO, AD ATTENDERLO MILIARDI DI DOLLARI E UNA GRANA - PER CAPIRE QUANTI AFFARI SIANO IN BALLO, BASTA APRIRE IL PROGRAMMA DEL FORUM DI INVESTIMENTI USA-ARABIA SAUDITA. CI SARANNO TUTTI I BIG DELL’ECONOMIA USA: MUSK, ZUCKERBERG, ALTMAN, BLACKROCK, CITIGROUP, ETC. (OLTRE AL GENERO LOBBISTA DI TRUMP) - SAUDITI, EMIRATINI E QATARIOTI SONO PRONTI A FAR FELICE L'AMERICA "MAGA". MA PER INCASSARE LA CUCCAGNA, TRUMP QUALCOSA DEVE CONCEDERE: I REGNI MUSULMANI ARABI PERDEREBBERO LA FACCIA SENZA OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DI UNO STATO PALESTINESE - L'INCONTRO DEI MINISTRI DEGLI ESTERI SAUDITA E IRANIANO PER UNA PACE TRA SCIITI E SUNNITI - PRESO PER IL NASO DA PUTIN SULL’UCRAINA E COSTRETTO DA XI JINPING A RINCULARE SUI DAZI, IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA HA DISPERATAMENTE BISOGNO DI UN SUCCESSO INTERNAZIONALE, ANCHE A COSTO DI FAR INGOIARE IL ROSPONE PALESTINESE A NETANYAHU…

starmer - zelensky - macron - tusk - merz - a kiev giorgia meloni fico putin

DAGOREPORT – DOVEVA ESSERE UNA “PONTIERA”, GIORGIA MELONI ORMAI È UNA “PORTIERA”. NEL SENSO CHE APRE E CHIUDE IL PORTONE AGLI OSPITI IN ARRIVO A PALAZZO CHIGI: L’ULTIMO CHE SAREBBE DOVUTO ARRIVARE TRA FRIZZI E LAZZI È ROBERT FICO, IL PREMIER SLOVACCO UNICO LEADER EUROPEO PRESENTE ALLA PARATA MILITARE, A MOSCA, SCAMBIANDOSI SMANCERIE CON PUTIN - PER NON PERDERE LA FACCIA, LA DUCETTA HA DOVUTO RIMANDARE LA VISITA DI FICO A ROMA AL 3 GIUGNO - QUESTI SONO I FATTI: L’AUTOPROCLAMATASI “PONTIERA”, TOLTA LA PROPAGANDA RILANCIATA DAI TROMBETTIERI DI ''PA-FAZZO'' CHIGI, NON CONTA NIENTE SULLO SCENA INTERNAZIONALE (LA PROVA? IL VIAGGIO DI MACRON, MERZ, STARMER E TUSK A KIEV E IL LORO ACCORDO CON TRUMP) - RUMORS: IL TEDESCO MERZ PERPLESSO SUL VIAGGIO IN ITALIA DI LUGLIO. E MELONI PUNTA A INTORTARLO DOMENICA ALLA MESSA DI INIZIO PONTIFICATO DI LEONE XIV, IN PIAZZA SAN PIETRO...

orchesta la scala milano daniele gatti myung whun chung myung-whun ortombina fortunato

DAGOREPORT: CHE GUEVARA VIVE ALLA SCALA – ALLA FINE DEL 2026, SARÀ IL DIRETTORE D’ORCHESTRA COREANO MYUNG-WHUN CHUNG IL SUCCESSORE DI RICCARDO CHAILLY - IL CONIGLIO (CONIGLIO, NON CONSIGLIO) DI AMMINISTRAZIONE DELLA SCALA AVEVA SUGGERITO IL NOME DEL MILANESE DI FAMA MONDIALE DANIELE GATTI. MA LA CGIL DELL’ORCHESTRA, SOTTOTRACCIA, HA SUBITO FATTO CAPIRE CHE NON ERA DI SUO GRADIMENTO: A GATTI VENIVA “RIMPROVERATO” UN ATTEGGIAMENTO UN PO’ SEVERO VERSO GLI ORCHESTRALI (POCO INCLINI A NON FARE QUEL CHE VOGLIONO) – ORA I SINDACATI RECLAMANO L’AUMENTO DI PERSONALE (DEL RESTO, LA SCALA, HA SOLO MILLE DIPENDENTI!), AUMENTI RETRIBUTIVI, SCELTA DELL’UFFICIO STAMPA ALL’INTERNO DEL TEATRO, FINANCO LA RICHIESTA DI PARCHEGGIARE I MONOPATTINI NEL CORTILETTO INTERNO…

orcel giorgetti nagel castagna bpm unicredit

DAGOREPORT - RISIKO INDIGESTO: LA PROTERVIA DI GIORGETTI A DIFESA DI BPM DALLE GRINFIE DI UNICREDIT, INDISPETTISCE FORZA ITALIA E I FONDI CHE HANNO INVESTITO MILIARDI IN ITALIA - GLI SCAZZI SUL DECISIONISMO DI ORCEL NEL BOARD DI UNICREDIT: IL CDA PRENDE TEMPO SULL'OFFERTA DI SCAMBIO SU BPM, CHE LA LEGA CONSIDERA LA "SUA" BANCA - LA STILETTATA DI NAGEL A LOVAGLIO ("PER BUON GUSTO NON RIPERCORRO LA STORIA DEL MONTE DEI PASCHI") E L'INSOFFERENZA DI CALTAGIRONE PER IL CEO DI BPM, CASTAGNA...

keir starmer emmanuel macron e friedrich merz sul treno verso kiev giorgia meloni mario draghi olaf scholz ucraina donald trump

DAGOREPORT - IL SABATO BESTIALE DI GIORGIA MELONI: IL SUO VELLEITARISMO GEOPOLITICO CON LA GIORNATA DI IERI FINISCE NEL GIRONE DELL'IRRILEVANZA. LA PREMIER ITALIANA OGGI CONTA QUANTO IL DUE DI PICCHE. NIENTE! SUL TRENO DIRETTO IN UCRAINA PER INCONTRARE ZELENSKY CI SONO MACRON, STARMER, MERZ. AD ATTENDERLI, IL PRIMO MINISTRO POLACCO TUSK. NON C'È PIÙ, COME TRE ANNI FA, L’ITALIA DI MARIO DRAGHI. DOVE È FINITA L’AUTOCELEBRATOSI “PONTIERA” TRA USA E UE QUANDO, INSIEME CON ZELENSKY, I QUATTRO CABALLEROS HANNO CHIAMATO DIRETTAMENTE IL ‘’SUO CARO AMICO” TRUMP? E COME HA INCASSATO L’ENNESIMA GIRAVOLTA DEL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA CHE SI È DICHIARATO D’ACCORDO CON I VOLENTEROSI CHE DA LUNEDÌ DOVRÀ INIZIARE UNA TREGUA DI UN MESE, FUNZIONALE AD AVVIARE NEGOZIATI DI PACE DIRETTI TRA UCRAINA E RUSSIA? IN QUALE INFOSFERA SARANNO FINITI I SUOI OTOLITI QUANDO HA RICEVUTO LA NOTIZIA CHE TRUMP FA SCOPA NON PIÙ CON IL “FENOMENO” MELONI MA CON...