1. SELVAGGIA LUCARELLI, LA TERRIBILE VERITA': “LO SHOW DELLA CARRÀ È PIÙ VECCHIO DI LEI” 2. “UNA CARRÀ CHE FA IL SUO INGRESSO NEGLI STUDI IN MINIGONNA, CON STIVALI AD ALTEZZA COSCIA ABBINATI A UN PIUMINO. NESSUNO LE CHIEDE DI VESTIRSI DA ROSY BINDI CHE SCENDE A DAR DA MANGIARE AI GATTI, MA A 70 ANNI LA STIVALATA DA CUBISTA È UN PO’ ECCESSIVA’’ 3. “I GIUDICI DI ‘’FORTE FORTE FORTE’’ ANDREBBERO PORTATI DAVANTI AI GIUDICI DELL’AIA PER GENOCIDIO DI MASS-MEDIA SE MIKA CHE È LIBANESE CRESCIUTO A LONDRA S’ERA PRESENTATO A ‘’X FACTOR’’ PARLANDO L'ITALIANO DI DANTE, PLEIN, CORTES E LA ARGENTO SI SONO PRESENTATI A ‘’FORTE FORTE FORTE’’ PARLANDO A STENTO L’ITALIANO DI FLAVIA VENTO’’ 4. ‘’C’È UNA SOLA VINCITRICE: LORELLA CUCCARINI. SILURATA PER ECCESSIVA COMPETENZA E PER IL RISCHIO CHE POTESSE OSCURARE LA FARAONA RAFFA, NELL’ASSISTERE A QUESTO SCEMPIO TELEVISIVO, IERI SERA DEVE AVER FESTEGGIATO DANDO FUOCO A UNA SCAVOLINI’’

Selvaggia Lucarelli per Liberoquotidiano.it

forte forte forte prima puntataforte forte forte prima puntata

 

Ora abbiamo capito il titolo della trasmissione. Il nuovo talent della Carrà non è brutto forte. È brutto Forte forte forte. E non è neanche un problema di scarsa originalità, perché tanto ormai i talent si somigliano tutti. Certo, questo ha l’aggravante di somigliare a tutti i talent andati in onda dal ’68 ad oggi, dalla Corrida a Italia’s got talent, ma riesce nella rara impresa di non superare neppure quel confine tra il brutto e il trash, tanto da farlo diventare cult. Intanto, partiamo col problema principale, ovvero quello che doveva essere il punto di forza del programma ed invece è la sua debolezza: Raffaella Carrà.

forte forte forte prima puntata 5forte forte forte prima puntata 5

 

Inutile fare un programma corale, se poi si costruisce una scaletta all’insegna dell’auto- celebrazione. I primi dieci minuti ci mostrano una Carrà che fa il suo ingresso negli studi in minigonna, con gli stivali ad altezza coscia abbinati a un piumino.

forte forte forte prima puntata (1)forte forte forte prima puntata (1)

 

Che voglio dire, nessuno le chiede di vestirsi da Rosy Bindi che scende a dar da mangiare ai gatti, ma forse a 70 anni la stivalata da cubista è un po’ eccessiva. Poi c’è la Carrà che sale sul palco con l’accappatoio bianco stile «vado dieci minuti in spa, aspettami all’angolo tisane», e per un attimo si teme di scoprire che anche lei la tiene como todas o che entri la Cuccarini pure lei in accappatoio e al gong comincino a prendersi a mazzate, ma è solo un altro pretesto per autocelebrarsi. Poi ci sono vecchi filmati della Carrà. Poi c’è la sigla cantata dalla Carrà, che tra parentesi è di una modernità che al confronto le pettinature della Madia sono avanguardia pura.

forte forte forte giuria2forte forte forte giuria2

 

Poi c’è la Carrà che passa il Viakal sul piatto doccia. Poi c'è la Carrà che smonta una plafoniera in salotto. A quel punto uno dice: vabbè, ma non faceva prima a chiamarlo «La Carrà è forte forte forte e voi non siete un cazzo» (cit.) e lasciare a casa gli altri? E non sarebbe stata neanche una cattiva idea, visto il resto del cast. In piena sindrome renziana, il premier Raffaella ha pensato bene di circondarsi di scialbi ministri che non facciano ombra alle sue luccicanti spalline.

 

raffaella carra japinoraffaella carra japino

A partire dalla giuria. I giudici di Forte forte forte andrebbero portati davanti ai giudici dell’Aia per genocidio di mass-media. Già sulla carta era il caso di domandarsi se un ballerino di flamenco, uno stilista tedesco e un’attrice fulminata potessero essere le premesse per un nuovo talent o per una nuova barzelletta. Poi, se Mika che è libanese cresciuto a Londra s’era presentato a X factor parlando l'italiano di Dante, Plein, Cortes e la Argento si sono presentati a Forte forte forte parlando a stento l’italiano di Flavia Vento.

forte forte forte carra plein argento cortesforte forte forte carra plein argento cortes

 

Philipp Plein regala perle a profusione, dimostrando notevoli dosi di empatia con i concorrenti: «Io non cerca un artista, cerca un packaging», «Io sei scioccata, tu sei un animaletto». E in effetti uno che ha avuto come fidanzate la Yespica e la Capriotti, è proprio l’uomo giusto per riconoscere la nuova Liza Minelli. Joaquin Cortes, con un giacchetto di pelle che gli comprime a stento la pancia, dimostra di aver smesso con flamenco e iniziato col flambè. Ma soprattutto, è talmente schiacciato dalla Carrà che alla fine uno si convince che Raffaella sia la ballerina e Cortes il fidanzato di Japino.

plein argento carra cortesplein argento carra cortes

 

Poi c’è il capitolo Asia Argento. Apprezzabile il fatto di aver finalmente deciso di seguire le orme del padre e con Forte forte forte di essersi data all’horror pure lei. Apprezzabile quel look tra il vintage e il lussurioso per cui uno si aspetta sempre che stia per dire «Ti andrebbe una Schweppes solo io e te?». Il problema è che dice altro. O meglio, con un’inflessione romanesca e la grazia di un capocantiere bergamasco, farfuglia illuminanti consigli su come diventare veri artisti. Lei. Che è un po’ come se Balotelli desse consigli su come diventare veri gentleman.

raffaella carra una donna al quirinaleraffaella carra una donna al quirinale

 

E poi ci sono i concorrenti. Tra cantanti che in un programma come X factor non sarebbero presi neanche per passare il mocho sul palco, ballerine che sembrano resuscitate da Non è la Rai e ci fanno rimpiangere con dolore Pamela Petrarolo, ex Carramba Boys che sono diventati drag queen, criptogay, giovani vecchi, lolite e finti simpatici, l’impressione è quella di assistere al Non-talent show più bollito della storia e che forse, il vero talent che poteva avere un senso, era quello per trovare i giudici di Forte forte forte. L’unico elemento da salvare nel programma è il conduttore Ivan Olita.

 

RAFFAELLA CARRA BANANA RAFFAELLA CARRA BANANA

Il problema è che essendo lui un fotografo, modello, regista e attore, gli è stato dato lo spazio che ha avuto la Cucinotta in 007. Manco il tempo di un ciao. Del resto, in un programma in cui è stato detto «Tu sei un talento» a ragazzine che ballavano come volpi con la zampa nella tagliola, uno che il talento vero ce l’ha è ridondante. Scomodo. Molesto. In tutto questo, c’è una sola vincitrice: Lorella Cuccarini. Silurata per evidenti ragioni di eccessiva competenza e per il rischio che potesse oscurare la regina come aveva fatto J-Ax in The Voice, come minimo, nell’assistere a questo scempio televisivo, ieri sera deve aver festeggiato dando fuoco a una Scavolini annata 1991 in giardino.

sergio iapino e raffaella carra sergio iapino e raffaella carra

 

Non per niente, durante la diretta, il programma l’ha celebrata con l’hashtag #jesuislo- rellacuccarini. Infine, nota dolente anche gli ascolti. Forte forte forte ha realizzato uno scarso 15% di share, vincendo comunque la serata. Ironia della sorte, il secondo programma più visto è stata la fiction Senza identità.

RAFFAELLA CARRA DEBUTTA SU TWITTER CON SELFIE RAFFAELLA CARRA DEBUTTA SU TWITTER CON SELFIE

Che forse, era il titolo giusto per questo non talent il cui unico scopo è ricordarci che la Raffa non è l’ombelico più famoso della tv, ma l’ombelico del mondo.

 

 

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