kali uchis camila cabello rosalia karol g maria becerra

SHAKIRA E JENNIFER LOPEZ SCANSATEVE: AVANZA UNA NUOVA GENERAZIONE DI GNOCCHETTE - OGGI LE STAR DELLA MUSICA LATINA SONO ROSALIA, CAMILLA CABELLO, KALI UCHIS, KAROL G E MARIA BECERRA - LE POPSTAR STANNO INFRANGENDO OGNI RECORD SULLE PIATTAFORME STREAMING, IN UN GENERE DOMINATO DAGLI UOMINI E RAPPRESENTANO UN MOVIMENTO PRONTO A PRENDERSI L'INTERA SCENA… - FOTO BOMBASTICHE

Mattia Marzi per “il Messaggero”

 

rosalia 16

Jennifer Lopez e Shakira hanno cominciato a tremare già da un po' e sono corse ai ripari, improvvisando collaborazioni con i re della scena, da Maluma (al fianco di J. Lo anche nel film Marry Me, uscito all'inizio dell'anno, 49 milioni di dollari di incassi) a Rauw Alejandro. Quasi a voler dimostrare di essere ancora sul pezzo, nonostante tutto. Hanno fatto giusto in tempo a prendersi il Super Bowl, nel 2020, tra gli eventi mediatici più seguiti negli Usa, prima che il loro regno crollasse sotto i colpi dei record conquistati sulle piattaforme di streaming da parte delle nuove reginette della scena latina.

 

L'ultimo della serie è quello della spagnola Rosalía, vero nome Rosalía Vila Tobella, 29 anni (molti meno di Jennifer Lopez, che a luglio ne compirà 53), ideale leader del movimento che rappresenta una risposta al machismo della scena: il suo Motomami, uscito lo scorso mese, con 80,4 milioni di stream in sette giorni è diventato il disco di un'artista femminile in lingua spagnola più ascoltato in una settimana nella storia di Spotify.

camilla cabello 2

 

LE ORIGINI

Camila Cabello, 25 anni, cubana, di record ne detiene parecchi. Uno su tutti, quello relativo al brano di un'artista latina più ascoltato in un solo giorno su Spotify, 9,9 milioni in ventiquattro ore per Señorita nel 2019, in duetto con l'allora fidanzato Shawn Mendes. L'ex cantante delle Fifth Harmony, che lasciò nel 2016 per intraprendere la carriera solista, è appena tornata sulle scene con il nuovo album Familia, pubblicato lo scorso venerdì, che è ispirato alle sue origini cubane e che non a caso è il suo primo disco a contenere brani in lingua spagnola.

 

Anticipato dal singolo Don't Go Yet (263,8 milioni di stream su Spotify) e dal duetto con Ed Sheeran su Bam Bam (89,8 milioni di ascolti), l'album mischia ritmi latini, salsa e mariachi, tra sensualità e voglia di emancipazione. Per la Cabello è stato un modo per ricongiungersi alle sue radici musicali e non, dopo la pandemia e la rottura con Mendes: «Ho pensato: Che me ne faccio del successo se non sono felice, se non mi sento connessa ai miei amici e alle persone che mi vogliono bene?», ha raccontato la cantante, che ha presentato i brani di Familia con alcuni show in streaming su TikTok.

maria becerra 10

 

In Hasta Los Dientes duetta con la 22enne María Becerra, argentina, che pochi giorni fa ha stregato gli spettatori dei Grammy Awards portando sul palco tutto il suo fascino, rubando con mossette super sexy la scena al colombiano J Balvin, suo partner nel singolo Qué Más Pues?. Tra le candidate ai premi musicali più ambiti a livello mondiale c'erano Karol G (pseudonimo di Carolina Giraldo Navarro con i suoi 31 anni la colombiana alza leggermente la media dell'età delle nuove reginette del latin pop) e Kali Uchis (Karly-Marina Loaiza, 27 anni, originaria della Colombia), in lizza rispettivamente con KG0516 e Sin Miedo al premio come Miglior album di musica urban latino: lo ha vinto un uomo, Bad Bunny (con El Último Tour Del Mundo).

 

kali uchis 4

LA TRADIZIONE

Per quest' anno è andata così. Per il prossimo promette invece di trionfare la stessa Rosalía con il suo Motomami, che ha messo d'accordo pubblico e critica con quel suo modo estremamente pop di citare pezzi tradizionali come La Niña de Fuego di Manolo Caracol (il grande cantante spagnolo, morto nel 1973, considerato il re del flamenco) o Delirio de Grandeza del cubano Justo Betancourt, recuperando generi antichi e contaminandoli con sonorità che spaziano dall'elettronica all'r&b, passando per il neo soul (già nel 2020 tra Grammy e Latin Grammy con El Mal Querer si portò a casa 9 premi in tutto).

 

Nei testi dell'album celebra proprio l'universo femminile: «Sarei molto felice se questo disco fornisse un contrappeso agli artisti di sesso maschile che in molti generi esaltano la misoginia e il loro essere machi».

kali uchis 2camilla cabello 9camilla cabello 8camilla cabello 11kali uchis 5camilla cabello 1camilla cabello 10kali uchis 7karol g 6karol g 9karol g 8karol g 7maria becerra 1rosalia 3maria becerra 12maria becerra 11maria becerra 2maria becerra 8maria becerra 3maria becerra 4maria becerra 5maria becerra 6maria becerra 7maria becerra 9rosalia 1rosalia 13rosalia 10rosalia 11rosalia 12rosalia 14rosalia 15rosalia 18rosalia 17rosalia 4rosalia 2rosalia 6rosalia 8rosalia 7rosalia 9karol g 5karol g 1karol g 4karol g 3karol g 2karol g 12karol g 11karol g 10camilla cabello 4kali uchis 6camilla cabello 13camilla cabello 12camilla cabello 7camilla cabello 14camilla cabello 15camilla cabello 3camilla cabello 5camilla cabello 6kali uchis 3

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…