sextoy sex toys

SLACCIATE LE CINTURE, GIÙ I TANGA E PREPARATEVI A AD ACCOGLIERE I SEXTOYS PIÙ COATTI DELLA STAGIONE: DAL PELUCHE CHE SLINGUAZZA FINO AL VIBRATORE DA INFILARSI ATTORNO ALLA LINGUA PER POMPE DA RECORD

Ayzad per Wired.it

 

È passato un bel po’ di tempo dall’ultima rassegna di sex toy assurdi. Dopo lo speciale su quelli giapponesi e il leggendario post su quelli occidentali, è venuto il momento di andare a scovare cos’altro si annidi nei negozi più turpi di Internet.

 

Teddy love – $79.95 (se il crowdfunding andrà a buon fine)

sex toys terrificanti 9sex toys terrificanti 9

Cominciamo dalla star del momento. Vi ricordate la recente notizia sul successo del crowdfunding per un sex toy geniale? Beh, la cosa deve avere colpito anche gli inventori di questo orsacchiottone per zozze, che hanno creato in fretta e furia una campagna per farsi finanziare una delle idee più sbagliate che abbia mai visto.

 

«Mai più giocattoli erotici riconoscibili che spuntano dai bagagli in aeroporto o dalla valigetta in ufficio» dice la pubblicità, evidentemente ambientata in uffici diversi da quelli che conosco io. La soluzione è, ovviamente, andarsene a spasso con un pelouche gigante che fa le linguacce – mooolto più discreto. Il punto è che il muso è un vibratore che si controlla… strizzandogli le orecchie. Se non ci credete, ecco il video che spiega tutto.

 

Fleshlight Launchpad – $24.95

Un’altra novità degli ultimi giorni è questa comodissima corniciona per iPad dotata di porta-Fleshlight universale. L’idea è di usarla per masturbarsi a due mani mentre sul tablet si guardano video porno in POV, cioè inquadrati dal punto di vista del partner maschile. Suppongo che sia l’ideale per farsi venire il mal di mare (e un po’ di bicipiti), ma c’è di peggio: in questo spot oltre il limite della dignità viene suggerito infatti un altro utilizzo…

sex toys terrificanti 8sex toys terrificanti 8

 

Pukku lips – ???

Questo ritrovato della tecnologia andava alla grande qualche anno fa fra le ragazze giapponesi ossessionate dai selfie a labbra protese, i cosiddetti duckface. Quando la moda è passata i produttori si sono premurati di riciclare gli stock invenduti sul mercato del sesso, ed ecco quindi il pompalabbra da pompe. Mettetevelo in faccia, risucchiatevi le labbra come delle forsennate e, insieme agli ematomi, otterrete… beh, niente altro – come dimostra l’eloquente videorecensione di questa raffinatissima professionista dell’est. Chissà come mai non è più in produzione, eh?

 

Ballz gag – $46

Il mondo del BDSM ha una lunga tradizione di oggetti assurdi venduti a caro prezzo a quegli sprovveduti convinti che basti riempirsi la casa di gadget per trasformarsi nel Supermasterone Totale®. Qui però superiamo ogni parvenza di buon senso: l’illustrazione spiega tutto, quindi mi limiterò a osservare che mi vengono in mente almeno cinque modi diversi per cui usare quest’aggeggio possa far finire in pronto soccorso – o all’obitorio. La parte peggiore è che il Ballz gag ha perfino vinto il premio AVN per il migliore prodotto fetish del 2011. Figuriamoci gli altri.

 

Tongue dinger – $19.95

sex toys terrificanti 6sex toys terrificanti 6

Un comodissimo vibratore da infilarsi attorno alla lingua, teoricamente per eseguire fellatio da record. Se riuscite davvero a fissarlo, ritrovarvi in bocca una roba che vibra a 3.000 pulsazioni al minuto non vi fa venire la nausea e non vi smonta tutte le otturazioni, sarete pronti per un’esperienza unica. Tipo ingegnarvi a trovare un po’ di spazio libero per accogliere anche il vostro partner, possibilmente senza scardinarvi la mandibola.

 

Elypse art dildos – $125/205

Questi oggetti vengono invece realizzati artigianalmente negli Stati Uniti, e se non li avete riconosciuti forse è meglio che passiate al prossimo prodotto. Si tratta infatti di riproduzioni precise di peni di cani di varie taglie, per gli zoofili che vanno dritti al sodo – in tutti i sensi. I due prezzi si riferiscono alla versione standard e con pompette per simulare l’erezione e l’eiaculazione. Eh già.

 

Fuck my face – €199

sex toys terrificanti 4sex toys terrificanti 4

Proseguendo sul filone dei regali ideali per serial killer e psicopatici vari, ecco qui una comoda testa con occhi da pupazzo per ventriloqui indemoniato e collo dotato di ventosa gigante con cui fissarla a un tavolo o una parete. Non sia mai che rotoli via proprio sul più bello: quello sì che sarebbe imbarazzante… Bonus angoscia quando si scopre che questo coso viene venduto praticamente solo da sex shop italiani. Pensateci, la prossima volta che vi ritrovate soli in ascensore con il vicino del terzo piano.

 

Pussy snorkel – ?

sex toys terrificanti 3sex toys terrificanti 3

Prezzo non pervenuto per il sensualissimo boccaglio da cunnilingus, che nonostante le apparenze è un vero oggetto venduto nei negozi. Il suo più grande pregio è riuscire a offendere la vostra partner in parecchi modi differenti: quando capisce di avere a che fare con un imbecille, quando comprende che non avete la minima idea di come si faccia, quando legge la confezione dove si spiega che ‘è perfetto quando lei non si lava’ e infine quando – dopo avere fatto grandi sforzi per perdonarvi e avere supplicato per lo meno di spegnere la luce – scopre che ‘sto affare è pure fosforescente.

 

sex toys terrificanti 7sex toys terrificanti 7

Ball sack shaburo masturbator – $55

Se avete letto i precedenti Non comprarlo! conoscete già la passione sfrenata dei giapponesi per gli onahole, guaine di silicone sagomate che portano il concetto della Fleshlight a livelli di raro contorcimento mentale. L’ultimo sviluppo pare sia questo: un coso in cui infilare anche le palle, perché… sì. E poi? Personalmente mi dà l’idea che a quel punto muoversi risulti scomodissimo, ma hai visto mai…

 

Manine frullapalle – ?

sex toys terrificanti 2sex toys terrificanti 2

Quello che invece è sicuramente atroce è questo accessorio per il celeberrimo Hitachi magic wand: una coppia di manine di gomma con cui massaggiarsi i testicoli. Peccato che il Magic wand sia celeberrimo soprattutto per essere il vibratore più potente e violento del mondo, e l’effetto assomigli abbastanza a infilarle in una centrifuga. Anche in questo caso, forse c’è un motivo se non sono riuscito a trovarne il prezzo al pubblico.

 

Plasma sperm – €42

Se dopo avere usato l’oggetto precedente volete assicurarvi di avere perso per sempre la capacità di riprodurvi (e Darwin ve ne sarebbe grato) potete sempre usare questo microscopio “speciale per sperma”. La specialità consiste nel nome, perché in realtà si tratta di un normalissimo microscopio giocattolo come quello che avete regalato a Natale al vostro nipotino secchione. Ma, come vedremo nel seguito, alla creduloneria nipponica in ambito sessuale non c’è mai limite…

sex toys terrificanti 5sex toys terrificanti 5sex toys terrificanti 1sex toys terrificanti 1

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?