toscani salvini

TOSCANI E’ PAZZO O C’E’ UN PAZZO CHE SI SPACCIA PER TOSCANI? – SHOW DEL FOTOGRAFO A “CIRCO MASSIMO”: "CHIEDO SCUSA A MELONI, NON INSULTERO' PIU' I POLITICI". MA POI SI SCAGLIA CONTRO SALVINI: "HA LA FACCIA DA PISTOLOTTO, CICCIOTTELLO, DI PERIFERIA, GLI PUZZA IL FIATO QUANDO PARLA. MACRON HA UN'ALTRA CLASSE - ISOARDI? SOLO ESTETICA, SOLITA FACCIA DA TV: MEGLIO FOTOGRAFARE BOLDRINI. CON QUELLA FACCIA TRUCE E UN PO' INCAZZATA. LA BOSCHI? UNA BRAVA RAGAZZA…"

da Circo Massimo - Radio Capital

toscani

 

Dopo la polemica, arrivano le scuse. Oliviero Toscani aveva detto che Giorgia Meloni è "brutta e ritardata", e a Circo Massimo, su Radio Capital, fa un passo indietro: "Ieri in pizzeria c'erano due che parlavano male della Meloni molto peggio di me, sono andato lì e quasi gli avrei dati un pugno. Ora sono un grande difensore. Il mio non era assolutamente un attacco sessista, le donne sono state la fortuna della mia vita", specifica il fotografo a Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto, "E mi pento di aver detto ritardata, non volevo offendere nessuno: lo dicevo nel senso che arriva in ritardo, che fa le cose male". Infine, la promessa: "Giuro che da adesso in poi farò il bravo ragazzo. Non insulterò più i politici".

 

La critica, però, non manca: "Io uso quattro parole ritenute volgari", dice Toscani, "ma i politici bestemmiano la morale del cittadino quando parlano di immigrazione ma anche di lavoro. Anche la Meloni bestemmia. Si parla di bestemmia laica, ovviamente".

 

Primo fra tutti, Salvini: "Apre la bocca e gli puzza il fiato quando parla. Gli attacchi a Spataro non sono bestemmie?". Senza dimenticare i 5 stelle: "Dopo la caduta del Ponte di Genova dicevano di non voler aspettare i tempi della giustizia: questo non è bestemmiare? Sono stati eletti, quindi la maggioranza degli italiani è rappresentata da questi qua, ed è questo che mi dà fastidio. Da cittadino dico: c'è un governo incompetente e incapace. E purtroppo dobbiamo aspettare". Nella lista dei bestemmiatori laici c'è anche il premier Conte: "Sa benissimo che quello che dice non è vero. La bestemmia è questo: mancanza di onestà".

SALVINI IN ESTASI

 

meloni

Al leader della Lega, però, Toscani farebbe un ritratto: "Ho detto che l'avrei fotografato, ma non mi ha risposto. Gli farei un ritratto migliore di quello che è andato sulla copertina di Time: lì è un mostro, truce. C'ha la faccia da pistolotto, cicciottello, di periferia. Non ha una faccia di classe, come ad esempio Macron, che fisicamente ha un'altra classe. La faccia racconta la personalità". E la ex di Salvini, Elisa Isoardi? "Non è il mio tipo di donna da fotografare: è solamente estetica, ha la solita faccia da televisione. Invece la Boldrini, con quella faccia truce e un po' incazzata, è più interessante, contiene più problematiche sociali". Toscani ha invece fotografato Maria Elena Boschi, "una brava ragazza". La ex ministra è parte di un PD che il fotografo definisce "sordomuto. Continuano a divorziare. Renzi si deve togliere, è un tappo sulla bottiglia. Faccia qualcosa, ma non stia lì a intralciare il partito".

luciano benetton e oliviero toscanitoscani_vinitalytoscani benettontoscani benettonANDY WARHOL OLIVIERO TOSCANIOLIVIERO TOSCANI OLIVIERO TOSCANItoscani2toscani gramscitoscani3OLIVIERO TOSCANI A UNO MATTINA ESTATE toscani benettontoscani di maio

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?