VALANZANO CONTRO DAGOSPIA: “NON SONO MAI STATA SEGRETARIA DI ALFONSO PAPA, MA ASSISTENTE” - SIAMO AL DEFAULT A NOSTRA INSAPUTA - PRODI ATTACCA MA I MERCATI ATTACCANO IL “SUO” EURO - GLI SPREAD SCHIZZANO IN MODO PRECOCE - LA LEOPOLDA RENZIANA RICORDA IL LINGOTTO DI WALTERLOO - ANCHE NOI VOGLIAMO IL REFERENDUM ALLA GRECA - VIVE LA RESISTANCE DI BINI SMAGHI E TRICARICO - BANANA, VAI IN EUROPA E RIEMPILI DI CHIACCHIERE! - AD ATENE GLI ISPETTORI EUROPEI, A ROMA I CASCHI BLU?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Egregio Dagospia, avvisi Minimo Riserbo che le banche, ma un po' tutte le grandi imprese italiane, come pure le piccole, quotate in borsa sono rette da patti para sociali che non permettono scalate ostili: in sostanza nessuno può comprarsele se non gliele vendono. Per cui un magnate pur super liquido, si chiami Berlusconi piuttosto che Caltagirone, non può comprare niente, ma in questi casi di solito è più probabile che si possa agevolare qualche amico speciale, magari un ingegnere italo-svizzero. Attenti ai governi tecnici e di unità nazionale.
Il Barista Poeta

Lettera 2
Il problema non è di essere al default. È esserlo a nostra insaputa.
Viper

Lettera 3
CARO ROBERTO, -ma chi glielo dice a "quei bravi ragazzi del sole24" che rincorrono le ricette dello "scondito mortadellone bolognese doc " che è LUI ( col topolino amato e il ciampi) che CI PORTATO IN EUROPA( facendoci pure pagare una TASSA AD HOC di cui siamo in impaziente attesa della ............FANTOMATICA RESTITUZIONE) .....LUI che HA VOLUTO L'ALLARGAMENTO ai paesi dell'est....LUI che ha "rimboccato le maniche" con la BEI alla urss.....-SMEMORATI E ...."FASULLI" !!!Ciao
Alex

Lettera 4
Caro Dago, alcuni dubbi che dovrebbero essere dissolti. Sicuri che continuare a dare la colpa della crisi a questo governo, chiedendo che si faccia da parte sia sufficiente per imbastire il grande imbroglio? Sicuri che non dire la verità e cioè che il mostruoso debito pubblico che zavorra il paese è stato creato proprio da coloro che ora si propongono come alternativa sia la strategia vincente?

Sicuri che ignorare che è l'euro e non l'Italia sotto l'attacco della speculazione , nel pieno di una guerra che vuole la dissoluzione della moneta alternativa al dollaro sia fare buona informazione? Non sarebbe più opportuno, per coloro che ad ogni piè sospinto chiedono le dimissioni di Berlusconi ed anche tutto sommato conveniente, lasciare che sia questo esecutivo in carica a sobbarcarsi l'onere di governare la crisi?

A meno che non si abbiano fondati motivi per temere sulle proprie sorti, non certo quelle del paese. Poichè se sacrifici devono esserci solamente chi ha succhiato il latte dalle mammelle dei privilegi sa dove orientare i prelievi. Ovvio, sui tanti che hanno poco e risparmiare i pochi che hanno tanto.
Max

Lettera 5
Dago, forse tu hai la risposta: visto che gli spread schizzano in modo precoce, dovessimo finire in default, il post default verrebbe governato dagli attuali politici? Avremmo ancora a che fare col banana, quell'altro col dito medio, le varie minetti, i La Vitola, gli Sgarbi, quelli che dovrebbero fare opposizione, e tutto il sottobosco di lacche' e portaborse? Se ci pensi, forse.. un referendum come in Grecia e con un colpo solo ci togliamo dalle palle debito e questa classe politica senza fare la rivoluzione. Si ripartirebbe da zero. Un abbraccio
Paolo da lontano

Lettera 6
Fratelli, conserviamo la nostra italianità. Berlusca ci raccomandiamo a te. Fagli vedere chi siamo, come si vive qui. Vai a Bruxelles e sommergili con una fiumana di chiacchiere; di annunci, di cose che si faranno. Anche di date, se le vogliono, tanto poi si farà come per il Decreto Sviluppo. Com'era la storia? Ah, già: dopo l'annuncio in pompa magna che verrebbe presentato il 15 ottobre, poi avvicinandosi quella data, si passò al 20, poi avvicinandosi il 20 (vade retro!) si passò alla fine di ottobre; poi ai primi di novembre e infine al 15 di ottobre.

Magari alla fine il Decreto Sviluppo si presenterà pure, non c'è dubbio. Cos'è questo Decreto? È un elenco di cose possibili, naturalmente. E da fare quando? C'è tempo, la terra ha ancora 6 miliardi di anni di vita.
Lucio (prov. Cagliari)

Lettera 7
Caro Dago, Ho fatto un sogno : tutti i parlamentari, italiani europei regionali e i Sindaci e i prefetti e questori rinunciavano a metà del loro stipendio per due anni. Tutti gli artisti, gli ntellettuali, conduttori, attori, cantanti, registi, scrittori, filosofi,giornalisti, burocrati, alti magistrati, medici, sportivi, stilisti, manager eccetera offrivano la metà dei loro introiti; i grandi industriali ( Marcegaglia, Della Valle, Montezemolo eccetera idem.

Ma , soprattutto e finalmente razzolavano per come predicavano i grandi PSSM ( Personaggi Sinistri Solidali e Milionari) tipo Santoro, Camilleri, Lerner, Benigni, Grillo, Celentano, Carla Fracci, DarioFoeFrancaRame, Fabio Fazio, i due 13A ( proprietari di 13 appartamenti) Bisio e Littizzetto ecctera eccetera, offrivano metà dei loro proventi. Questi da un comitato di veri saggi e onesti ( non sembrerebbe, ma almeno nel sogno, c'erano) destinava metà di questi soldi ai (veramente) meno abbienti e con l'altra metà diminuivano il debito pubblico. I consumi riprendevano, le borse salivano, la crisi passava. Poi, alla fine, mi sono apparse la Camusso e la Bindi e mi sono svegliato di soprassalto. Ciao
Natalino Russo Seminara

Lettera 8
Diciamo la verità! Fa comodo a tutti far finta che il tracollo delle borse dipenda dall inerzia di Berlusconi ... Mentre invece l' inerzia e la caratteristica degli stati decotti come il nostro che preferiscono un giorno di privilegi in più , ed il sicuro default. A quando il referendum alla greca per noi? Aspettiamo direttamente il governo di salute nazionale per indirlo?
Lik da Calasetta

Lettera 9
Dall'uomo della Provvidenza (Berlusconi: "Sono l'unto del Signore), all'uomo della Previdenza (sociale), Matteo Renzi: "Ricordati che devi andare in pensione"...
L'atmosfera della Leopolda (durante e dopo) mi pare identica a quella del Lingotto, di quattro anni fa... sappiamo tutti com'è andata a finire...
Pietro

Lettera 10
La Grecia col referendum reinventa la parola "Democrazia" ed il Premier Papandreu, contrariamente agli altri, non accetta di fare "a tempo pieno" l'EUROPOSTINO !!!!
a mandolfo (StC)

Lettera 11
Io mi fido del ministro Sacconi. Ha detto che teme il ritorno del terrorismo. E se lo dice lui, c'è da fidarsi. Il ministro Sacconi è persona perbene e non dice bugie. Io mi fido. Il ministro Sacconi è la persona che ricorse persino ad una sorta di ricatto per impedire che cliniche private accogliessero il corpo di Eluana Englaro per darle la pace cui aveva diritto. Il ministro Sacconi sa quel che fa e quel che dice. Io mi fido.

Il ministro Sacconi è persona perbene. Fu lui a dire che causa della disoccupazione giovanile erano anche i cattivi genitori che spingevano i figli a studiare e a laurearsi. Ovviamente non si riferiva ai genitori ricchi, i cui figli è giusto che studino, così come i figli dei politici. Il ministro Sacconi è persona perbene e saggia. Pensa prima di parlare. Fu lui a raccontare in pubblico la barzelletta sulle suore violentate. Io mi fido del ministro Sacconi.
Veronica Tussi

Lettera 12
Zalone fa storcere il naso a sinistra perchè prende per il culo, anche pesantemente, i suoi miti, da Jovanotti a Vendola. Ed è politicamente scorretto, cosa che da noi in Italia, patria dell'Uomo Qualunque, risulta a sinistra inaccettabile. Nella sua sfacciata esaltazione dei difetti della meridionalità si sente una conferma di tutti i luoghi comuni sulla stessa. Insomma, Zalone appare, a sinistra, un pò leghista e omofobo. E intollerantemente divertente.
Aldo Petrocchi

Lettera 13
Caro DAGO, che te devo dì: a me quel BINI SMAGHI che resta al suo posto malgrado gli inviti di Napolitano e c. a "fare un passo indietro" per compiacere Sarko' mi sta dimolto ma dimolto simpatico. Come pure il Generale TRICARICO che rispedisce a Sarkò la Legion d'Onore. Persone e contesti diversissimi, d'accordo, ma sono gli unici a non appecoronarsi di fronte a tal personaggio. Ce ne fossero..con stima
BLUE NOTE

Lettera 14
Dopo gli ispettori della Troika (Ue, Bce e Fmi) ad Atene si pensa di inviare un'altra task force di emergenza: la Neuro... per Papandreou. In Italia ormai si attendono i caski Blu.

Lettera 15
Cari Dagomasochisti&Fet(ish)entoni, che goduria leggere il vostro ammirato report su quella spazzatura umana che solo menti decerebrate, per certi versi folli (ma pur sempre in aumento, e consapevoli della loro perversione che si ostinano a voler propalare, in modo da giustificarsi nella coscienza) possono concepire, come il Festival del Fetish. Ma il punto non è questo. E' la frase : "allontanate i bambini..". Eh no, cari emuli di un Bacco ormai demitizzato, è proprio qui che vi voglio. Dovreste aver il coraggio di considerare bene i bambini, ogni bambino innocente, quando presentate e sponsorizzate simili sozzure. Sì, vi dovrebbe venire in mente il bambino più vicino a voi, più puro, più innocente che se vedesse simile nefandezze impazzirebbe, tanto è demoniaca la cosa, tanto è mostruosa, innaturale, antispirituale.

Altro che allontanare i bambini: dovreste averli sempre presente perchè anche voi - ma naturalmente i colpevoli supremi di queste porcherie sono gli "adulti" che organizzano o vivono senza vergogna simili esperienze - siete complici, siete nemici dei bambini, perchè aiutate i suddetti mostri a preparare per loro un vero mondo di merda.
Amore per la Verità.

Lettera 16
belen aspetta un bebè? ah si sa pure chi è il padre ?
becerus

Lettera 17
Caro Dago, con-voglio fortissimamente con-voglio: dai Capogabinetti e Sottosegretari della politica di ieri ai Capotreni e Controllori della politica di domani. Il marchese Luca Coltreno dei Montiparioli ci mette i vagoni. Il sindaco Matteo ci ha messo la stazione ( anche se Leopolda sa di vecchia checca fiorentina). Don Diego della Suola vigila gli scambi dall'alto dei suoi gommini. Saluti
Labond

Lettera 18
Caro Dago, mi sa che è successo qualcosa di importante, inaspettatamente, al Big Bang della Leopolda di Renzi...Ovvero, si è presentato un certo Pippo Civati e ha pure parlato, a casa del nemico... Renzi rosicava come un pazzo, mentre col suo MAC chattava su FACEBOOK ( chissà chi glielo accende, il Mac... )...

Perchè Renzi, alla convention di Bologna, non ha avuto le palle di andarci. Civati le palle le ha avute, è andato a Firenze a casa di Renzi, e mentre parlava lo leggevi sulle facce di tutti i berluschini PD che la differenza c'è ed è evidente. Uno si fa fare il programma da Gori ( quello del Grande Fratello... ), l'altro si è presentato a casa del GGGiovane potendo guardare tutti dall'alto al basso.

Qui non si parla di novelli Veltroni e D'Alema. I 2 vecchi sono stati solo un dannosissimo bluff, sono statisti da strapazzo e hanno colpa del disastro tanto quanto il nano.
Renzi sarebbe perfetto per inciuciare con loro. Ma Civati no. E non ha bisogno di litigare con Renzi. E' andato a casa sua e l'ha guardato dall'alto al basso, il traditore rottamatore.
Dopo una cosa così, io a Civati almeno un applauso glielo faccio; è andato a Firenze a dare una carezza a Renzi e al suo orsacchiotto, perchè di bimbo viziato si tratta, ed è tornato a casa vincitore su tutta la linea. Facile previsione, comunque, ad informarsi solo un po'...

E sui leader PD, a Napoli con 2000 altri gggiovani, solo un velo pietoso.
Invecchiare male perchè non hai combinato niente di buono è già brutto di suo. Ma invecchiare così, per di più nell'indifferenza, è atroce.
PotereAiPiccoli

Lettera 19
Il pusillanime Minimo Riserbo blatera di Europa e Ventennio Berlusconiano senza capire che questa Europa, denominata UE (in ossequio all'Unione Sovietica?) non può di certo offrire di meglio, in quanto di pura indole social-comunista. E non importa se vi sono governi di centro-destra o altro, quello che manca è una coscienza liberale, che per prima cosa si liberi dello statalismo strisciante che tutto ha appiattito e continuerà a livellare al ribasso, cominciando purtroppo dalla scuola, primo baluardo di qualunque società. E si badi bene che la scuola non è che primeggi in Germania, paese così spudoratamente sovrastimato, o nella presuntuosa Francia.

Si ricorda qualcuno della frase di kennediana memoria "non chiedere al tuo Paese cosa può fare per te, ma chiediti cosa puoi fare per il tuo Paese"? Beh, in poche, semplici parole c'è molta più verità che in intere biblioteche di scienza politica. E se un Paese come l'Italia continua a pretendere che lo Stato si occupi del cittadino dalla culla alla bara (e sia chiaro non solo l'Italia), di cosa si lamenta se i soldi finiscono?

La sola colpa di Berlusconi è stata quella di non avere mandato tutti a quel paese già al fallimento del suo primo governo. E non vi sarà mai uno meglio di Berlusconi, nel senso che non esiste il personaggio che risolverà mai nulla, perché non si vuole cambiare. Ma ve lo immaginate un Casini, un Bersani, ma chiunque volete, anche un Monti, a cambiare le cose? Sistemati gli affari di bottega, tutti a raccontarci del famoso sesso degli angeli, spaccando in quattro il noto capello. E via così...
Wizardofoz

Lettera 20
Egregio Direttore, Si continua ad invocare un governo tecnico, un governo di solidarietà nazionale, un governo con un diverso Premier. Sono i desideri di una scatola vuota: dentro non c'è maggioranza, non c'è programma, non c'è Premier alternativo! E si continua a far galleggiare, sui mezzi d'informazione complici del bluff, un progetto zombie che crea soltanto confusione, indecisione, perdita di tempo.

E' semplicemente da incoscienti invocare una discontinuità in tempi così difficili e senza proposte attuabili. E' bene che gli italiani mettano ben a fuoco il danno che ne deriva: chi sta rovinando l'Italia in questo periodo non è Berlusconi, ma chi invoca un cambiamento antidemocratico e sovversivo. Il Capo dello Stato, più volte ha richiamato al senso di responsabilità: cosa deve fare, scendere dal Quirinale e tirar loro le orecchie, uno per uno? Ha cominciato con qualche telefonata, ma sarà sufficiente? Assolutamente no, non sono malleabili a tal punto: forse tra compagni si potrebbero capire ...ma ho dei dubbi, forti dubbi lo stesso! Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Leopoldo Chiappini Guerrieri - Roseto Degli Abruzzi (Te)

Lettera 21
Caro Dago, il povero Bini Smaghi, secondo me, non ha tutti i torti a resistere, resistere resistere, come diceva il procuratore Borrelli dei bei tempi andati.
Come al solito gli autoreferenziati burocrati di Bruxelles, che si occupano con tanta solerzia delle misure e delle curvature dei cetrioli e delle zucchine, non hanno pensato che nel regolamento del "Board" (in inglese, mi raccomando, sennò non si capisce) della Banca Centrale Europea, bastava far coincidere la scadenza del Presidente con quella di tutto il Consiglio, così al cambio della Presidenza ogni Nazione avrebbe potuto confermare o meno il suo rappresentante a seconda degli accordi presi.

E questo avrebbe tolto ai singoli membri del Consiglio la discrezionalità di un atto di dimissioni tiraemolla e avrebbe tolto dall'imbarazzo il Cav (in questo caso, ma anche gli altri governi in futuro) che già di rogne ne ha da vendere
Ma sembra che per gli Euroburocrati la logica e il buon senso siano fuori della portata. "Nun ce a fanno". Troppo semplice, troppo facile, e ci mancherebbe!
Ezzelino da Romano

Lettera 22
Oh...Dagospia, guarda chi si rilegge....mi mancava il Suo abituale linguaggio scurrile, sempre inappropriato ed offensivo. Le ricordo che Lei non è in conversazione telefonica privata! Non ha alibi di buona fede! Non intendo più soprassedere ai Suoi gratuiti insulti ed alle già reiterate denigrazioni. Le ricordo, nuovamente, che sono una professionista, abilitata all'esercizio della professione di avvocato, che lavora da diversi anni per e nelle Istituzioni.

Segretaria non sono mai stata, con il massimo rispetto, non sarei in grado di svolgerne il ruolo. Come Lei ben sa, ho svolto funzioni parlamentari in qualità di assistente di un deputato. Invece, ci tolga questa curiosità, è Lei, per caso, lo stesso Dagospia che in questi mesi si è ritrovato spesso nelle cronache giudiziarie, sui giornali e in report televisivi, inerenti all'inchiesta a cui Lei fa riferimento e che mi vede come "super-testimone??? Riguardo, poi, ai "sogni di gloria", io ho ben altri sogni che quello di un "subentro"....e la GLORIA la lascio tutta a Lei e a chi sta gioendo con Lei!
Cordialità
Maria Elena Valanzano

 

 

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