ornella vanoni silvia romano

“SILVIA ROMANO COSTRETTA A CONVERTIRSI MA SE SERVE A NON MORIRE A 25 ANNI ANCH'IO MI CONVERTO SUBITO E METTO LA VESTE VERDE" - ORNELLA VANONI, CHE SU TWITTER AVEVA SCRITTO: "SE SILVIA ERA COSÌ FELICE, CONVERTITA, SPOSATA PER SUA SCELTA, MA PERCHÉ L' AVETE LIBERATA?", CHIEDE SCUSA: "HO SBAGLIATO. VOLEVO FARE UNA BATTUTA SU SILVIA ROMANO, MA NON È IL MOMENTO” – IL RITORNO AL JAZZ - VIDEO

 

Anna Bandettini per “la Repubblica”

 

Se c' è una canzone che meritava di essere riascoltata ora, è questa.

Domani è un altro giorno e uno pensa subito che sarà tutto più facile, una passeggiata. «Un corno - dice al telefono Ornella Vanoni - domani è sabato, punto e basta. Ma questo non vuol dire che non sia una canzone bellissima e io sono davvero contenta di averla ri-registrata anche perché più passano gli anni e più si diventa intensi».

ornella vanoni silvia romano

 

Di anni lei ne ha 85, ed è la stessa donna di sempre, che resiste, che non sa smettere di faticare e che si riconosce in quello che fa: nella versione struggente e un po' jazz di questa splendida canzone, con Rita Marcotulli al piano e Paolo Fresu alla tromba, che la Warner lancia oggi sulle piattaforme digitali insieme al video con i tre artisti, ognuno a casa propria; o ancora nel nuovo album, di cui non vuole parlare, ma dovrebbe uscire in autunno con pezzi di Mario Lavezzi, Mogol, Giuliano Sangiorgi, Roberto Vecchioni, Marracash...

 

 

ornella vanoni silvia romano 1

E perfino negli errori, come l' altro giorno quando è precipitata nell' infinito chiacchiericcio di Twitter, per una frase maliziosa e cattiva sulla liberazione di Silvia Romano, poi cancellata: "Se era così felice, convertita, sposata per sua scelta, ma perché l' avete liberata?", con la sibillina conclusione che chissà se era casuale il ritorno nella Festa della mamma.

 

Perché l' ha fatto?

«Ho sbagliato. E lo dico senza problemi. Volevo fare una battuta, ma non è il momento. Mi è venuta perché è il mio carattere. Ma io ho un grande rispetto per questa ragazza, ed era meglio stare zitti perché non sappiamo niente di quello che pensa, se per esempio è stata costretta a convertirsi o no. Per me sì, ma se serve a non morire a 25 anni anch' io mi converto subito e metto la veste verde».

 

Contraccolpi?

ornella vanoni in i viaggiatori della sera

«Non sa quanti. Contro Silvia. Ho ricevuto alcuni video, chiaramente fotomontaggi, terrificanti, che ho subito cancellato. Video violenti che continuano a girare in rete. Sono matti. Dovremmo stare tutti un po' più calmi. Ripartire con un altro passo».

 

Lei riparte con una canzone splendida.

«Credo di non aver mai cantato Domani è un altro giorno così intensamente. Tutto è partito da una richiesta della Warner: hanno chiamato Paolo Fresu, me e poi Rita Marcotulli con cui non avevo mai lavorato ed è stata fantastica. Spero che piaccia, così, in questa chiave un po' jazz».

 

Con quanti jazzisti ha cantato nella sua carriera?

«Il jazz mi piace perché è libertà. L' ho scoperto con Gino Paoli, da ragazzi.

vanoni paoli

Cantavamo le canzonette - diciamo così - ma poi scovavamo un mucchio di cose. Ho amato Billie Holiday per come era follemente triste. Poi, nell' 86, c' è stato l' album Ornella & ..., i successi italiani arrangiati da stelle come George Benson, Michael Brecker, Gil Evans, Steve Gadd, Herbie Hancock, Lee Konitz. Un disco costosissimo, rimanemmo a lungo a New York dove incontravo quelle stelle una al giorno. Non c' è stato il tempo per fare amicizia, un po' di più con Gil Evans che camminava sempre dietro di me per guardarmi certe parti».

 

Le piace che sul web adesso la ascolteranno i giovani?

«Ah, sì... Magari ti accorgi che ti sono state lasciate tante cose belle».

 

La prima volta lei incise "Domani è un altro giorno" nel '71, che ricordi ha?

ornella vanoni 1

«Sul tavolo di Giusta Spotti, l' allora segretaria dell' Ariston, la casa discografica, arriva un pezzo inglese, solo la musica, che nell' originale era interpretato da Tammy Wynette. Lei mi chiama e mi dice "lo mando a Giorgio Calabrese". E lui ne fece quel capolavoro. Il capolavoro è la frase che ti resta addosso, "È uno di quei giorni che ti prende la malinconia". Chi non l' ha provato?».

Lei?

«Ho vissuto momenti in cui mi alzavo e se qualcuno mi diceva "domani è un altro giorno" io pensavo "o madonna, domani sono ancora qui". È passata. Oggi ho perso il senso del tempo e non perché sono rimbambita ma perché chiusi in casa ogni giorno è uguale all' altro».

 

Come ha vissuto l' isolamento?

vanoni

«Per 60 anni, quelli del mio lavoro, ho vissuto di corsa. Per la prima volta non ho fatto niente ed è stato fantastico. Sono pigra, quasi zen, c' è laggiù un cumulo di libri che devo decidere se buttare o no: è lì da due mesi. Isolamento, poi... Non ho mai sentito le mie amiche così spesso come in questi giorni, la cosa divertente è che si parla sempre di mangiare. O di mascherine».

 

E se l' obbligassero a cantare con la mascherina dal vivo?

«Non si può, o forse sì ma sarebbe tutto più ovattato. Guardi, il vero incubo del coronavirus, oltre alla tragedia dei morti, è altro: sono le persone senza salario, assicurazione, niente, come i tecnici che lavorano nella musica e che conosco. E poi il fatto che non c' è più la compassione.

 

C' è freddezza, aumentata forse per le reazioni virtuali. È come se la gente non avesse più parole per consolare l' altro. Bisognerebbe leggere tutti Seneca, Le Consolazioni . Ma nemmeno, la misericordia o ce l' hai o niente».

Gino Paoli Ornella Vanoniornella vanoniornella vanoni si addormenta in diretta a ora o mai piu' 4mara venier, ornella vanoni, davide maggio e chiara montazzoliornella vanoni gino paoliornella vanoni ornella vanoni gino paoliornella vanoni gino paoliOrnella VanoniOrnella VanoniOrnella Vanoni

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