DOPO MESI DI PROTESTE E DI SBERLEFFI, IL RITORNO IN ITALIA DI “BEATROCE” VENEZI E' STATO ORGANIZZATO ALLA GRANDE: UNA CLAQUE SCATENATA DI FRATELLINI D'ITALIA HA OCCUPATO IL TEATRO VERDI DI PISA SPELLANDOSI LE MANINE PER DIECI MINUTI DI APPLAUSI ALLA FINE DELLA "CARMEN" DI BIZET - UN "TRIONFO" (DI TRUPPE CAMMELLATE), CHE VERRA' REPLICATO PROSSIMAMENTE A TRIESTE, NECESSARIO COME IL PANE PER FAR TITOLARE LA STAMPA DI DESTRA ("CORRIERE" INCLUSO) DI QUANTO E' BRAVA LA "BACCHETTA NERA" E DI QUANTO INVECE E' "IDEOLOGICO" IL RIFIUTO DELL'ORCHESTRA DEL TEATRO LA FENICE DI VENEZIA DI FARSI DIRIGERE DA UN DIRETTORE IL CUI "PROFILO RESTA INADEGUATO"...
Francesco Bottazzo per il “Corriere della Sera” - Estratti
Non poteva sognare un ritorno in Italia migliore Beatrice Venezi. Dieci minuti di applausi alla fine della Carmen di Bizet che ha diretto venerdì sera al teatro Verdi di Pisa. Quasi altrettanti nella replica di ieri pomeriggio.
E dire che la serata era cominciata con una protesta silenziosa di una ventina di maestranze che portavano la spilla gialla sulla giacca con la chiave di violino, eco della mobilitazione dell’orchestra e coro del Teatro La Fenice di Venezia contro la nomina a direttore musicale della stessa direttrice lucchese perché «ritenuta inadeguata».
beatrice venezi presenta la sua Carmen al teatro Verdi di Pisa
Alla fine dello spettacolo i lunghi applausi dal pubblico e un intenso abbraccio con l’interprete di Carmen, Laura Verrecchia, hanno certificato il successo e sciolto definitivamente la tensione per Venezi e tutto il cast. Lei ha sorriso, ricevuto fiori, ringraziato il pubblico e l’orchestra che l’ha seguita. Sulla giacca ben evidente aveva appuntata una chiave di violino in Swarovski.
Del resto l’aveva affermato qualche giorno prima, proprio alla presentazione del concerto di Pisa, commentando le spillette di protesta degli orchestrali veneziani contro la sua nomina: «Almeno avrebbero potuto farle stilizzate, magari con uno Swarovski». Detto fatto.
Una sorta di botta e risposta a distanza con i musicisti della Fenice che nelle stesse ore continuavano nella protesta distribuendo volantini alla prima del Simon Boccanegra prendendo a prestito una poesia di John Keats: «La bellezza è verità, la verità è bellezza.
beatrice venezi presenta la sua Carmen al teatro Verdi di Pisa
Questo è tutto ciò che al mondo sapete e tutto ciò che vi occorre sapere», a sottolineare che «in questa vicenda la verità non è stata perseguita», hanno precisato.
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Le polemiche e le proteste in Laguna però non si placano, lo hanno ribadito anche l’altra sera gli orchestrali prima del Simon Boccanegra nei volantini distribuiti al pubblico (un’azione che proseguirà per tutte le recite) che poi alcuni spettatori hanno lanciato in platea dal loggione.
«Non abbiamo nulla contro di lei, ma il suo profilo è inadeguato e le dichiarazioni dei giorni scorsi non hanno certo aiutato ad appianare le divergenze — spiega Marco Trentin, violoncellista e sindacalista della Fials —. La nostra proposta è quella di revocare la nomina e iniziare un percorso di conoscenza reciproca e di prova con la direttrice.
Nella proposta del sindaco non c’è la revoca».
concerto di capodanno al teatro la fenice di venezia - spilla contro beatrice venezi
SPILLA DI CORO E ORCHESTRA DEL TEATRO LA FENICE DI VENEZIA CONTRO BEATRICE VENEZI
la spilla contro beatrice venezi al teatro la fenice di venezia 3

