giorgia meloni donald trump

"L'ITALIA PUÒ FORNIRE NAVI PER LO STRETTO DI HORMUZ CON L'AUTORIZZAZIONE DEL PARLAMENTO" - GIORGIA MELONI TENTA DI RICUCIRE I RAPPORTI CON IL SUO EX AMICO DONALD TRUMP, CHE L'HA SFANCULATA PIÙ VOLTE NEGLI ULTIMI GIORNI ("È INACCETTABILE CHE NON CI ABBIA AIUTATO NELLA GUERRA IN IRAN"). LA DUCETTA NON FA IN TEMPO A FINIRE IL SUO DISCORSO CHE TRUMP LA FRENA: "LA NATO STIA ALLA LARGA DA HORMUZ" - LA MELONI È A PARIGI PER IL VERTICE DEI PAESI "VOLENTEROSI": "L'EUROPA È PRONTA A FARE LA SUA PARTE NELLO STRETTO. LA LIBERTÀ DI NAVIGAZIONE È UN PRINCIPIO CARDINE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE" (LO SPIEGASSE A TRUMP) - "L'IRAN DEVE RINUNCIARE AL NUCLEARE, NESSUNA NAZIONE DEVE ESSERE MINACCIATA"

MELONI, RIAPRIRE HORMUZ ESSENZIALE PER RISOLVERE CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE

donald trump come gesu e giorgia meloni - vignetta by vukic

(ANSA) - PARIGI, 17 APR - "Riaprire Hormuz significa far fronte alle criticità e costruire un elemento essenziale per qualsiasi soluzione del conflitto mediorientale". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo.

 

"La centralità del tema della riapertura di Hormuz nel processo negoziale - ha sottolineato Meloni - è particolarmente chiaro sulla base degli sviluppi di queste ore, quando, come ricordava Macron, in risposta al cessate il fuoco in Libano, è stato riaperto, almeno da parte iraniana, il passaggio delle navi nello Stretto per il periodo del cessate il fuoco che è stato negoziato tra Stati Uniti, Iran e Israele. E quindi la riapertura di Hormuz è parte di qualsiasi serio progetto di negoziato per la crisi in Medio Oriente".

 

MELONI E GLI ALTRI LEADER EUROPEI LASCIANO L'ELISEO DOPO IL SUMMIT SU HORMUZ

meme donald trump giorgia meloni 3

(ANSA) - PARIGI, 17 APR - La premier Giorgia Meloni e gli altri leader europei che hanno preso parte in presenza alla Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz hanno lasciato l'Eliseo. Dopo Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, l'ultimo a lasciare il palazzo presidenziale è stato il primo ministro britannico Keir Starmer, che ha attraversato a piedi il cortile dell'Eliseo accompagnato dal padrone di casa Emmanuel Macron.

 

MELONI, DISPONIBILI A FORNIRE NAVI PER HORMUZ CON AUTORIZZAZIONE PARLAMENTARE

(ANSA) - PARIGI, 17 APR - "L'Italia offre la sua disponibilità a mettere a disposizione proprie unità navali sulla base di un'autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali. È un impegno in linea con le missioni Aspides e Atalanta". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo.

 

meme donald trump giorgia meloni 5

"Stiamo portando avanti un'importante azione di pianificazione a livello nazionale", ha spiegato Meloni dopo aver precisato che la presenza navale nello Stretto di Hormuz "può essere avviata soltanto quando vi sarà una cessazione delle ostilità, in coordinamento con tutti gli attori regionali e internazionali e con una postura esclusivamente difensiva".

 

"Nel quadro che ho appena illustrato, l'Italia offre la sua disponibilità a mettere a disposizione proprie unità navali, chiaramente sulla base di una necessaria autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali. Ma è un impegno - ha aggiunto - in linea con un lavoro che abbiamo già fatto per la difesa della libertà di navigazione.

 

giorgia meloni al vertice dei volenterosi parigi 3

Ricordo le operazioni europee Aspides e Atalanta. E particolarmente Aspides, che vanta una presenza importante in un'area attigua a quella di Hormuz, dal mio punto di vista può rappresentare un'esperienza preziosa anche per quello che stiamo cercando di fare ora". 

 

MELONI A PARIGI, L'EUROPA PRONTA A FARE LA SUA PARTE PER HORMUZ

(ANSA) - PARIGI, 17 APR - Quello di Parigi "è stato un confronto molto produttivo, dimostra come l'Europa sia pronta a fare la sua parte nel quadro della sicurezza internazionale insieme ovviamente ai suoi partner ed è un'iniziativa che si inserisce in uno sforzo più ampio che continuiamo a portare avanti, che vede costantemente impegnate le nostre nazioni di fronte a un ciclo di conflittualità che si ripropone ormai costantemente, che quindi non coinvolge solamente il Medio Oriente ma l'Ucraina e tanti altri fronti ai quali ormai siamo abituati":

meme donald trump giorgia meloni 6

 

lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a Parigi. "Per quello che ci riguarda faremo tutto il possibile per aiutare a consolidare tanto il cessate il fuoco in Libano, preziosissimo, ottenuto anche con la mediazione degli Stati Uniti, così come la prospettiva di una ripresa dei negoziati", aggiunge Meloni.

 

MELONI, SU HORMUZ VA AFFERMATO UN PRINCIPIO CARDINE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

(ANSA) - PARIGI, 17 APR - "La libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz è una questione assolutamente centrale per l'Italia, per l'Europa, per la comunità internazionale nel suo complesso. Si tratta di affermare un principio cardine del diritto internazionale, un principio che vale per Hormuz e chiaramente per qualsiasi altro passaggio dal quale dipendano le catene di approvvigionamento mondiale.

 

giorgia meloni al vertice dei volenterosi parigi 1

Ma si tratta ovviamente di una questione di enorme rilevanza economica". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo. "Dallo Stretto di Hormuz, come si sa, transita circa il 20% del consumo mondiale di petrolio e gas naturale liquido, ma non solo. Si citano spesso i fertilizzanti, altra questione fondamentale da cui dipende la sicurezza alimentare di milioni di persone, soprattutto nei contesti più fragili".

 

MELONI, 'L'IRAN DEVE RINUNCIARE AL NUCLEARE, NESSUNA NAZIONE DEVE ESSERE MINACCIATA'

(ANSA) - PARIGI, 17 APR - "La riapertura di Hormuz è parte di qualsiasi serio progetto di negoziato per la crisi in Medio Oriente. Ma chiaramente non è l'unico: sappiamo che il tema della rinuncia da parte dell'Iran alla corsa nucleare, così come costruire un quadro di sicurezza nel quale nessuna nazione venga minacciata per il futuro, saranno gli altri elementi fondamentali, ma è la ragione per la quale siamo qui oggi".

giorgia meloni cameriera di trump e putin - video vitosfrankai

 

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo. "Tutti comprendiamo la portata di questa sfida", ha aggiunto.

 

MELONI, PRESENZA NAVALE A HORMUZ DIFENSIVA E SOLO A OSTILITÀ CESSATE

(ANSA) - PARIGI, 17 APR - "Ovviamente l'attenzione di tutti è concentrata soprattutto sulla presenza navale a Hormuz, aspetto irrinunciabile per diversi motivi: per esigenze concrete come lo sminamento. Ma più in generale per rassicurare l'industria marittima, per fornire un quadro di sicurezza per le navi in transito nello Stretto.

 

Ma è chiaro che una presenza navale internazionale a Hormuz può essere avviata soltanto quando vi sarà una cessazione delle ostilità, in coordinamento con tutti gli attori regionali e internazionali e con una postura esclusivamente difensiva". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni.

giorgia meloni al vertice dei volenterosi parigi 4meme donald trump giorgia meloni 4giorgia meloni in conferenza stampa 2meme donald trump giorgia meloni 7giorgia meloni al vertice dei volenterosi parigi 2GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…