proteste pro pal vuelta team israel tech

POLEMICHE, MANIFESTAZIONI E INVASIONI DI PISTA: CHE CAOS ALLA VUELTA! – ALTISSIMA TENSIONE AL GIRO SPAGNOLO A CAUSA LE PROTESTE DEI PRO-PAL CONTRO IL TEAM “ISRAEL PREMIER TECH”, FONDATO DAL MILIARDARIO ISRAELO-CANADESE SYLVAIN ADAMS (E AMICO DI NETANYAHU) – LA SQUADRA È PRESA DI MIRA DAI MANIFESTANTI FILO-PALESTINESI, AL PUNTO CHE L’ORGANIZZAZIONE DELLA GARA CICLISTICA HA DOVUTO AUMENTARE IL NUMERO DI AGENTI CHE SORVEGLIANO LA TAPPA FINALE (DA 400 A 1500) – A PEGGIORARE LA SITUAZIONE, GLI SCAZZI TRA ISRAELE E SPAGNA: MADRID È MOLTO VICINA ALLA CAUSA PALESTINESE E… - VIDEO

Estratto dell’articolo di Marco Bonarrigo per www.corriere.it

 

proteste contro il team di ciclismo Israel Premier Tech - vuelta

La Vuelta 2025 rimarrà nei libri di storia come il primo grande evento ciclistico pesantemente condizionato da una protesta di massa. Nel caso specifico l'azione combinata di agguerriti gruppi ProPal spagnoli (tra i più attivi in Europa) che manifestano contro la presenza in gara del Team Israel Premier Tech, fondato e guidato da Sylvain Adams, uomo d’affari israelo-canadese dal patrimonio immenso, filantropo, appassionatissimo di ciclismo (anche praticato) e politicamente vicino al premier Netanyahu. […]

team di ciclismo Israel Premier Tech - vuelta

 

TAPPE CANCELLATE, FINALE IN DUBBIO

Durante la Vuelta in corso i ProPal hanno provato a interrompere la cronosquadre della Israel lanciandosi sulla strada al suo passaggio, costretto gli organizzatori a modificare il finale di almeno tre tappe (Bilbao compresa) per evitarne il blocco, dimezzare la lunghezza della cronometro di Valladolid vinta da Ganna e a ragionare sulla cancellazione o meno della classica frazione conclusiva di Madrid di domenica dove è annunciato il rischio di una concentrazione massiccia di manifestanti: nel frattempo il numero di agenti programmati sul circuito finale è stato aumentato da 400 a 1.500.

 

È la prima volta che un evento ciclistico viene bersagliato in modo sistematico, con le forze dell’ordine che danno l’idea di limitarsi a controllare in maniera blanda i dimostranti. Timori anche per l'arrivo di sabato sulla Bola del Mundo, anche perché ai ProPal dovrebbero associarsi gruppi ambientalisti.

 

NEL MIRINO LA ISRAEL PREMIER TECH

vuelta, attivisti pro pal cercano di interrompere la gara

A metà corsa la squadra ha cancellato il nome Israel dalle divise, ma confermato l’intenzione di arrivare a Madrid. La Israel partecipa di diritto in quanto team World Tour a tutte le grandi corse internazionali, il fatto che le azioni si siano concentrate sulla Vuelta dipende dall'aggravarsi della situazione delle ultime settimane ma anche dalla storica vicinanza politica della Spagna alla causa palestinese (lo Stato di Palestina è stato riconosciuto nel 2024) e da un'antica freddezza invece con Israele, riconosciuto come stato solo nel 1986 dopo forti pressioni della Comunità Europea.

 

attivisti pro pal alla vuelta 3

La situazione è così tesa che la pagina in lingua inglese che Wikipedia dedica alla Israel Premier Tech Cycling Academy (questo il nome completo del team) è stata bloccata per evitare hackeraggi. Il team fu fondato 2017 ingaggiando quasi solo atleti israeliani con l’intenzione di promuovere la pratica ciclistica nel Paese ma nel 2020 Adams rilevò la licenza World Tour del team russo Katusha, fallito.  […]

attivisti pro pal alla vuelta 4attivisti pro pal alla vuelta 2team di ciclismo Israel Premier Tech - vueltateam israel premier techteam di ciclismo Israel Premier Tech - vuelta

 

team di ciclismo Israel Premier Tech - vuelta

 

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?