ACCIAIO E VIOLENZA – SCONTRI TRA LA POLIZIA E GLI OPERAI EX THYSSEN, FERITO IL SINDACO DI TERNI

1. VIDEO -TERNI SCONTRI TRA POLIZIA E MANIFESTANTI

Da Corriere.it
http://video.corriere.it/terni-scontri-polizia-manifestanti-ast-ferito-sindaco/6c67b32a-cddd-11e2-b79c-27069f42756a

2. TERNI: TENSIONE E TAFFERUGLI AL CORTEO
Da "Corriere.it"

Momenti di tensione tra la polizia e i manifestanti mercoledì mattina a Terni, durante il corteo di protesta dei lavoratori della ex Thyssen, la fabbrica di acciaio del gruppo Ast (Acciai speciali Terni).

Il corteo si sarebbe dovuto fermare sotto la prefettura della città, invece i manifestanti hanno voluto proseguire fino alla stazione con l'intenzione di occuparla. A questo punto sono scattate le cariche della polizia durante le quali è rimasto ferito anche il sindaco (Pd) della città, Leopoldo Di Girolamo, probabilmente colpito alla testa da una manganellata di un poliziotto. L'occupazione della stazione è durata appena mezz'ora, con il blocco della circolazione dello snodo ferroviario dalle 11 alle 11.30. I disagi per i passeggeri sono stati limitati, solo un regionale ha subito un ritardo di 35 minuti. La situazione è tornata poi subito alla normalità.

LA FERITA - Al primo cittadino di Terni sono stati applicati due punti di sutura alla testa. Di Girolamo è rimasto in osservazione all'Ospedale Santa Maria e il referto medico parla di ferita lacero contusa al cuoio capelluto per «trauma diretto», afferma il referto. Il sindaco si è definito «molto amareggiato» e ha parlato di «violenza incomprensibile». «Non è mai successo nulla di simile - ha aggiunto Di Girolamo - in una città come la nostra neppure in circostanze ben più drammatiche. Noi eravamo lì per placare gli animi e siamo stati travolti da una reazione esagerata».

ALFANO - Il prefetto di Terni Vittorio Saladino ha subito telefonato al sindaco dicendosi «addolorato» per quanto successo. «Quello accaduto a Terni è un episodio grave sul quale deve essere fatta immediatamente chiarezza», dichiara il vice ministro dell'Interno, Filippo Bubbico, assicurando: «Stiamo procedendo ad approfondimenti sullo svolgimento dei fatti per chiarire la dinamica dell'accaduto e le ragioni del comportamento delle Forze dell'ordine».

Marina Sereni, vicepresidente della Camera, ha chiesto al ministro dell'Interno, Angelino Alfano, di riferire all'Aula sulla «reazione spropositata» che avrebbero avuto le forze dell'ordine. «C'è chi, avendo ruoli di responsabilità, invece di incanalare la rabbia in uno spazio di libera e pacifica manifestazione di protesta, alimenta inutili e pericolose tensioni», ha dichiarato la deputata del Pd. Anche Guglielmo Epifani, neo segretario del Pd, ha duramente criticato quanto accaduto questa mattina. «Non ricordo un episodio simile a Terni», ha scritto il segretario del Pd su Twitter. «Ai lavoratori e al sindaco un abbraccio e un sostegno alle ragioni dell'occupazione e del lavoro», ha aggiunto.

LA VERTENZA - I dipendenti dell'Ast di Terni stavano partecipando allo sciopero di quattro ore di tutti i reparti dell'acciaieria, indetto per dai sindacati di categoria dopo l'esito non soddisfacente degli ultimi incontri con la proprietà del sito siderurgico, la multinazionale finlandese Outokumpu, che aveva considerato «non accoglibili» le offerte presentate sinora per l'acciaieria, paventando l'ipotesi di allungare i tempi per la vendita.

I manifestanti, dopo essersi ritrovati davanti ai cancelli dell'Ast, in viale Brin, hanno dato vita ad un corteo per raggiungere la sede della prefettura, in centro città. Al passaggio del corteo, i negozi hanno fatto trovare le saracinesche abbassate, in segno di solidarietà.

 

 

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