alan dershowitz donald trump

“SE I REPUBBLICANI PERDONO ALLE MIDTERM, I DEM PUNTERANNO SUBITO ALL’IMPEACHMENT DI TRUMP” – ALAN DERSHOWITZ, L'EX LEGALE DI EPSTEIN OGGI È PRONTO A DIFENDERE “THE DONALD”: “IL TERZO MANDATO? IL CONGRESSO DEVE RIMANERE ROSSO SE IL TYCOON VUOLE CONSACRARE IL SECONDO. IN CASO CONTRARIO CI SARÀ UNA PARALISI ISTITUZIONALE PER DUE ANNI. GLI EPSTEIN FILES? PEGGIOR ESEMPIO DI MACCARTISMO DAL 1954. SE IL NOME DI UNA PERSONA COMPARE NEI FASCICOLI, VIENE SUBITO CONSIDERATA COLPEVOLE. IL VIDEO DEGLI OBAMA? OLTRAGGIOSO, MA NON È STATO TRUMP A PUBBLICARLO…”

Estratto dell’articolo di Francesco Semprini per "La Stampa"

 

Alan Dershowitz

«Donald Trump deve rafforzarsi sul fronte interno per consentire ai repubblicani di mantenere il controllo di Camera e Senato, evitare un terzo impeachment e consacrare il suo secondo mandato».

 

Alan Dershowitz, già avvocato del tycoon, principe del foro e professore di legge ad Harvard, pensa alla vittoria del Gop a novembre, prima di tutto. Non ha dubbi sul fatto che l'operato del presidente sia positivo, specie in politica estera. Ritiene che il «riprovevole» video sugli Obama non sia «stato pubblicato da Trump» e che «la strumentalizzazione degli "Epstein file" sia una delle peggiori forme di caccia alle streghe».

 

E nel caso di messa in stato di accusa del 47º presidente?

DONALD TRUMP - FOTO LAPRESSE

«Lo difenderei di nuovo: non avrebbero i numeri per fermarci».

 

Dopo oltre un anno dall'inizio del secondo mandato di Trump, qual è il suo giudizio complessivo sulla presidenza?

«Ritengo che Donald sia un presidente molto forte in politica estera. Le operazioni condotte in Venezuela e in Iran sono state eccezionalmente efficaci […] è stato di gran lunga migliore di Joe Biden e certamente migliore di Barack Obama, che considero uno dei peggiori leader in politica estera della storia americana. Se ci dovesse essere un cambio di regime in Iran, Trump verrebbe ricordato come il vero presidente di pace[…]».

 

E in merito a ciò che accade negli Stati Uniti?

Alan Dershowitz

«Sul fronte interno, il Paese resta profondamente diviso e lui rappresenta una delle due metà di questa frattura[…] Ha fatto cose positive per l'economia […] È stato assai efficace nel rafforzare il controllo delle frontiere […] Ritengo però che l'Ice abbia fatto ricorso troppe volte a un eccessivo uso della forza, in alcuni casi dove poteva intervenire in maniera diversa. Gli agenti hanno tradito in diverse occasioni una mancanza di preparazione adeguata dovuta forse anche all'assenza di precise regole di ingaggio. Al netto di questo, il bilancio sulla presidenza Trump è più positivo che negativo».

donald trump pubblica un video con barack e michelle obama come scimmie 1

 

[…]

Episodi come il video degli Obama pubblicato sui social, oltre a non essere organici a un rafforzamento del consenso, superano le linee rosse?

«Si tratta di un video oltraggioso che non avrei voluto mai vedere, ma non è stato lui a pubblicarlo. È stata un'iniziativa di qualche altra persona, ed è stata una cosa terribile. Lui l'ha respinta e rimossa».

 

[…]

In merito ai cosiddetti "Epstein files", cosa emergerà ancora e cosa rischia il presidente?

Alan Dershowitz

«Si tratta del peggior esempio di maccartismo dal 1954. Se il nome di una persona compare nei fascicoli, viene subito considerata colpevole. Entrambi i partiti hanno strumentalizzato la vicenda, dimenticando il principio del giusto processo e quello della presunzione di innocenza. Io voglio la pubblicazione integrale dei documenti, senza parti oscurate. Oggi accade che il nome dell'accusato sia pubblico, mentre quello dell'accusatore, che potrebbe anche avere una storia di menzogne, sia secretato. È un errore gravissimo».

 

Pensa a un terzo mandato Trump?

«Penso prima di tutto alle elezioni di Midterm: il Congresso deve rimanere rosso se il tycoon vuole consacrare il suo secondo mandato».

 

Cosa dovrebbe fare Trump per risalire in quota in vista del Midterm?

donald trump con il dito puntato

«[…] Trump deve dare garanzie sulla solidità dell'economia, mentre rimango convinto che un'azione decisiva sull'Iran potrebbe rafforzarlo ulteriormente sul fronte internazionale così come accaduto per l'arresto di Nicols Maduro. Il partito repubblicano è diviso sul protagonismo degli Usa nelle vicende internazionali, ma la maggioranza degli americani ritiene che il Paese debba avere un ruolo da protagonista nel mondo. Mi auguro che Trump continui in questo senso sino alle elezioni».

 

Se il Gop dovesse perdere il controllo della Camera a novembre, quali scenari attenderebbero Trump?

«Il rischio è una paralisi istituzionale per due anni: il presidente non riuscirebbe a far approvare le sue politiche e il Congresso non riuscirebbe a imporre le proprie. Si finirebbe in una dolorosa fase di stallo.

 

Alan Dershowitz

Più che una vittoria repubblicana, auspico una sconfitta dei democratici che, sino a quando continueranno a seguire le derive dell'ala radicale, quella del sindaco di New York, Zohran Mamdani, per capirci, rischiano l'autodistruzione, ovvero la cancellazione dei valori fondanti del loro stesso partito. Se vincessero, punterebbero subito all'impeachment di Trump. A quel punto lo difenderei ancora una volta».

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