1. L’AFFARE S’INGROSSA: ANNUNZIATA ANNUNZIA UNA QUERELONA AL GRILLO SPARLANTE 2. L’ATTACCO DEL CAPOCOMICO DURANTE UN COMIZIO SICULO: "QUANDO ERA DIRETTORE DEL TG3 HA RICEVUTO 150MILA EURO DALL'ENI PER UNA PERFORMANCE TEATRALE A MILANO, E ALTRI 150MILA EURO PER LA GESTIONE DEL GIORNALINO INTERNO" (“OIL”, NDR) 3. LEI REPLICA: "GRILLO SOSTIENE COSE NON VERE: SE QUESTO SIGNIFICA CHE SONO 'PAGATA DALL’ENI', PRATICA DI CORRUZIONE E COME TALE INFAMANTE, DOVRÀ DIMOSTRARLO DAVANTI A UN GIUDICE CHE SONO ‘PAGATA’ DALL’ENI E QUINDI CORROTTA” 4. GRILLOMAO: "L’ANNUNZIATA CI VUOLE SBRANARE, PERCHÉ SA CHE NOI SAPPIAMO..." 5. E “IL GIORNALE.IT” GODE: DOPO “IL PDL IMPRESENTABILE” SPARATO DA LUCIA AD ALFANO

Andrea Indini per "il Giornale"

A furia di insultare a destra e manca, Beppe Grillo è andato a sbattere il grugno.Lucia Annunziata non ha preso bene le sparate del comico sulla sua passata collaborazione all'Eni e adesso vuole portarlo alla sbarra.

Prima o poi, era destino che il guru pentastellato trovasse qualcuno incapace di digerire insulti, parolacce e dietrologie diffamanti e che gli chiedesse conto davanti a un giudice.

"L'Annunziata ci vuole sbranare, perché sa che noi sappiamo...", ha spiegato il comico genovese a suoi. Che l'Annunziata sia più abituata a stare dalla parte dei leoni affamati che da quella dei gladiatori indifesi, lo hanno vissuto sulla propria pelle gli oltre dieci milioni di elettori del Pdl quando, intervistando il segretario del Pdl Angelino Alfano, la conduttrice di In mezz'ora li ha definiti "impresentabili".

Un insulto inqualificabile che le è costato appena una ramanzina dai vertici di viale Mazzini. Adesso, per una volta, la giornalista si è trovata all'angola: bersaglio facile di Grillo, vittima di durissimi attacchi durante il comizio a Piazza Armerina. Da un po' di giorni il guru pentastellata va in giro a prendersela coi giornalisti. Tuonate da dittatore del Sud America.

Minaccia di mettere le mani sulla Vigilanza Rai e di far chiudere i battenti a Porta a Porta e Ballarò, se la prende con Milena Gabanelli accusandola di "esserglisi rivoltata contro", scaccia in malomodo i cameramen e attacca l'Annunziata e il direttore di Rai 3 Andrea Vianello. Per gli insulti alla conduttrice di Report, Grillo se l'è cavata con una semplice ramanzina.

"Ognuno è libero di dire ciò che vuole, non mi presto a polemiche che giudico inutili - ha commentato la Gabanelli - sono abituata a ricevere insulti. Ognuno fa il proprio mestiere e io continuo a fare la giornalista". Di tutt'altro avviso l'Annunziata che, ieri sera, è stata accusata di aver ricevuto, quando dirigeva il Tg3, 150mila euro dall'Eni per una performance teatrale a Milano e altri 150mila euro per la gestione del giornalino interno.

"Grillo continua la sua personalissima campagna di demonizzazione dei giornalisti confondendo e sovrapponendo - ha replicato in serata l'Annunziata - non so quanto non volutamente, informazioni che non stanno insieme tra loro". La direttrice dell'Huffington Post non è capace di fare come la Gabanelli, non riesce proprio a farsi scivolar via le accuse. E così, punto per punto, smonta il teorema esposto nel comizio di ieri a Enna.

Ma non si ferma certo al botta e risposta. "Se questo significa che sono 'pagata dall'Eni', pratica di corruzione e come tale infamante, Grillo dovrà dimostrarlo con molto più di queste insinuazioni - tuona la giornalista - dovrà dimostrarlo davanti a un giudice".
Dopo la batosta elettorale il comico non ride più. E nemmeno fa ridere. Si è infatti risvegliato dalla strigliata alle amministrative parecchio nervoso.

E uno dopo l'altro si è messo ad attaccare amici e nemici. Se l'è presa anche con quello Stefano Rodotà che, fino a qualche settimana fa, voleva portare al Quirinale. Lo ha definito "ottuagenario miracolato dal web". Ne è seguito un durissimo botta e risposta a distanza. Poi è stata la volta delle invettive di fuoco contro i giornalisti, senza mai abbandonare la cattiva abitudine di insultare tutti gli avversari politici.

2. LA VERSIONE DI LUCIA DAL ‘'FATTO''
"Quando era direttore del Tg3 - attacca Grillo - ha ricevuto 150mila euro dall'Eni per una performance teatrale a Milano, e altri 150mila euro per la gestione del giornalino interno".
Lei replica: "Beppe Grillo continua la sua personalissima campagna di demonizzazione dei giornalisti: per quanto riguarda il mio caso personale ha sostenuto cose non vere: che io sia stata contemporaneamente direttore del Tg3 e collaboratrice dell'Eni. Sono stata direttore del Tg3 dal 1996 al 1998, mentre la mia collaborazione con l'Eni è cominciata nel 2008 e finita nel maggio del 2012. Se non mi crede prenda pure le mie dichiarazioni dei redditi e verifichi".

 

 

ROBERTO FICO A IN MEZZORA DA LUCIA ANNUNZIATA GRILLO A FIRENZE CON AUTO ELETTRICA LUCIA ANNUNZIATA CARLOTTA TAGLIERINI MAURIZIO GASPARRI resize LUCIA ANNUNZIATA SANDRA CARRARO resize COPERTINA DI OIL LA RIVISTA DI ENI alfano e annunziata MILENA GABANELLI NELLA REDAZIONE DI REPORT FOTO LUCIANO VITI PER SETTE formigli interna COLOPHON DI OIL DUEMILADODICI RIVISTA ENI DIRETTORE EDITORIALE LUCIA ANNUNZIATA OIL RIVISTA DELL ENI NUMERO IN CINESE

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