proteste anti trump pro mueller

''ARRESTATE TRUMP'' - IL PRESIDENTE CAMBIA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA COL GIGANTE WHITAKER, CHE HA CRITICATO IL RUSSIAGATE E PREPARA UNA STRETTA SULL'IMMIGRAZIONE - E PARTONO LE PROTESTE DI CHI VUOLE IL PUZZONE IN GALERA ANCHE SE L'INCHIESTA NON HA PRODOTTO PROVE CONTRO DI LUI - UN PO' COME I TRUMPIANI CHE GRIDAVANO ''LOCK HER UP!'' SULLA CLINTON. MA TRA FORCAIOLI, VINCE SEMPRE L'ORIGINALE…

 

  1. TRUMP PROPONE STRETTA RICHIESTE ASILO PER IMMIGRATI

sessions whitaker

 (ANSA) - L'amministrazione Trump propone di vietare a chi attraversa illegalmente il confine fra il Messico e gli Stati Uniti la possibilità di chiedere asilo. Secondo l'amministrazione - riportano i media americani - il sistema dell'asilo è abusato da coloro che non cercano sicurezza negli Stati Uniti ma sono interessati solo a opportunità economiche o a cercare di riunirsi con i membri della loro famiglia.

 

  1. USA: WHITAKER, MOLTE RICHIESTE ASILO SENZA MERITO, SONO PESO

proteste anti trump pro mueller

 (ANSA) - ''Il nostro sistema di asilo e' sopraffatto da troppe richieste senza merito da parte di stranieri che così mettono sotto un enorme peso le nostre risorse, impedendoci di assicurarle in modo rapido a coloro che lo meritano veramente''. Lo afferma il ministro delle giustizia pro-tempore Matthew Whitaker e il segretario all'interno Kirstjen Nielsen. Per Whitaker si tratta della prima mossa ufficiale da quando ha assunto l'incarico nelle ultime ore. Le restrizioni alle richieste di asilo non entreranno in vigore fino a quando il presidente Donald Trump non annuncerà limiti e sospensioni degli ingressi negli Stati Uniti dal Messico, annuncio che è atteso venerdì.

jeff sessions donald trump

 

  1. USA:MANIFESTAZIONI PRO-MUELLER,DIFENDERE INDAGINE RUSSIAGATE

 (ANSA) - Centinaia di americani scendono in piazza per chiedere che le indagini sul Russiagate di Robert Mueller vengano protette. Le manifestazioni in corso in diverse città americane, anche a New York, seguono la decisione di Donald Trump di silurare Jeff Sessions e sostituirlo pro-tempore con il falco fedelissimo del presidente, Matthew Whitaker. A differenza di Sessions, Whitaker non sembrerebbe intenzionato ad astenersi dalle indagini che, anzi, ha più volte criticato.

 

 

  1. TRUMP PRONTO A BLOCCARE IL RUSSIAGATE

Anna Guaita per “il Messaggero

 

proteste anti trump pro mueller

È un gigante con la testa calva, ex giocatore di football, religiosissimo, conservatore e acceso sostenitore di Donald Trump. Questo è il ministro della giustizia ad interim, che il presidente ha scelto poco dopo aver chiesto e ottenuto le dimissioni del ministro Jeff Sessions. La scelta del 46enne Matthew Whitaker, ex capo di staff dello stesso Sessions, ha scatenato una ridda di ipotesi e una valanga di proteste.

 

Tutti si aspettavano che Trump si liberasse di Sessions, ma nessuno pensava che lo avrebbe fatto a sole 24 ore dalle elezioni di metà mandato, dopo che il suo partito aveva registrato un risultato dolce-amaro. Il partito del presidente ha conservato e anzi rafforzato la maggioranza al Senato, ma ha perso la Camera, sette governatorati, e le legislature di 4 Stati.

 

proteste anti trump pro mueller

La sconfitta, che Trump ha cercato di presentare come una vittoria, lo ha spinto ad agire contro un ministro di cui si voleva liberare da tempo. Nonostante Sessions fosse stato il primo senatore che lo aveva sostenuto nella campagna, Trump non gli aveva mai perdonato di essersi fatto da parte nella gestione dell' inchiesta Russiagate.

 

Nella visione del presidente, una volta eletto ministro della Giustizia, era dovere di Sessions proteggerlo contro le indagini sulle interferenze russe. Sessions è tuttavia un uomo delle istituzioni, e ha riconosciuto che avere la supervisione del procuratore speciale Robert Mueller sarebbe stato un conflitto di interessi, visto che lui stesso era stato un funzionario della campagna Trump, e aveva personalmente avuto incontri con esponenti russi.

 

proteste anti trump pro mueller

Così la supervisione dell' inchiesta è slittata al vice di Sessions, Rod Rosenstein, un funzionario di carriera, ligio al regolamento. Da ieri però stata trasferita nelle mani del gigante calvo, e da quel che si sa delle sue opinioni è giusto immaginare che l' inchiesta di Mueller sia a rischio. Un anno fa, prima di essere chiamato a fare il capo di staff di Sessions, Matthew Whitaker era un commentatore politico, spesso intervistato nelle tv. E proprio alla Cnn, aveva espresso parere negativo sulla inchiesta di Mueller, sostenendo che bisognava fermarla, magari strangolandola rifiutandole i fondi.

 

I DEMOCRATICI

matthew whitaker

Ora il destino di Mueller è nelle sue mani. I democratici hanno fatto sapere di essere pronti alla guerra se Whitaker decidesse di licenziare il procuratore speciale. Il deputato Jerry Nadler, che da gennaio diventerà il presidente della Commissione Giustizia, ha annunciato che sta inviando lettere a tutti i funzionari interessati, affinché conservino la documentazione relativa all' inchiesta di Mueller, per la possibilità che si tengano delle udienze nel caso venisse chiusa.

 

Ma anche alcuni senatori repubblicani moderati, come Susan Collins del Maine e Lamar Alexander del Tennessee, ai quali va aggiunto il neoeletto Mitt Romney dello Utah, hanno ammonito che Mueller «non deve essere licenziato». Dal canto suo, si dice che il procuratore sia vicino a presentare il proprio rapporto finale, ma anche che proprio per premunirsi davanti a un presidente in odore di collusione con i russi abbia consegnato a vari procuratori distrettuali del Paese una serie di imputazioni sigillate, da aprire e rendere operative nel caso la sua inchiesta venisse chiusa.

 

ROBERT MUELLER JAMES COMEY

In tal modo, spezzettata, l' inchiesta verrebbe sottratta alla supervisione federale e trasferita ai singoli Stati. Il procuratore speciale aspetta nei primi giorni della settimana prossima le risposte alle domande scritte che ha presentato ai legali del presidente. E persone informate sostengono che quello sia l' ultimo tassello del puzzle che Mueller aspetta per chiudere l' inchiesta.

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