bertone attico

ATTICO BERTONE, AL PROCESSO VERRANNO ASCOLTATI ANCHE GLI EX VERTICI DELLO IOR, LA BANCA VATICANA. TUTTI TRANNE TARCISIO  BERTONE! - MARIELLA ENOC, PRESIDENTE DEL BAMBINO GESU’ (CHE HA PAGATO LA RISTRUTTURAZIONE) DICE CHE NON PUO’ TESTIMONIARE PER “ESIGENZE DI INTELLIGENCE”

 

1. TESTIMONIERANNO TUTTI TRANNE TARCISIO

Da www.lapresse.it  

Tarcisio Bertone Tarcisio Bertone

 

Ci sono anche Paolo Cipriani e Massimo Tulli, ex dirigenti dello Ior, tra i testimoni chiamati a comparire nel tribunale del Vaticano nel processo per la distrazione di fondi del Bambino Gesù per i lavori di restauro nell'attico dell'ex segretario di Stato della Santa Sede Tarcisio Bertone.

 

ATTICO DI TARCISIO BERTONE  ATTICO DI TARCISIO BERTONE

I due ex manager sono stati processati dal tribunale di Roma per riciclaggio in un processo legato a un'altra vicenda. Oltre a loro, sono chiamati a comparire Mariella Enoc, presidente della Fondazione Bambino Gesù, Tommaso Di Ruzza, direttore dell'Autorità Finanziaria del Vaticano (entrambi non presenti in aula questa mattina), Gianantonio Bandera, titolare della Castelli Re, ditta ora fallita che ha svolto i lavori nell'attico, Marco Bargellini (Capo del Servizio Edilizia Interna del Vaticano), Paolo Mennini (ex numero uno dell'Apsa- Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica). Non compare tra i testimoni invece l'ex segretario di Stato Bertone.

 

Paolo Cipriani IorPaolo Cipriani Ior

Le udienze per il processo agli ex manager del Bambin Gesù Giuseppe Profiti e Massimo Spina sono rimandate al 19 settembre alle 9, al 21 settembre alle 14 e al 22 settembre alle 14. Le prossime sedute erano previste per domani e sabato, ma il tribunale del Vaticano ha accolto le richieste di disamina dei documenti prodotti dall'attuale presidente della Fondazione Bambino Gesù, Mariella Enoc, chiamata a testimoniare dall'accusa.

 

Ieri Enoc, che oggi in tribunale non era presente, ha depositato una memoria con una serie di documenti allegati. Inoltre l'accusa chiede che il governatorato produca una copia dei registri della Fondazione e dell'Ospedale Bambino Gesù, perché manca l'indicazione di una sede della persona giuridica e della persona canonica.

 

2. BAMBINO GESU’: RINVIO DELL’UDIENZA AL 19

Iacopo Scaramuzzi per La Stampa

 

Al processo per peculato a carico di Giuseppe Profiti e Massimo Spina, ex manager ed ex tesoriere della Fondazione Ospedale Bambino Gesù, e relativo ai fondi utilizzati per la ristrutturazione dell’appartamento del cardinale Tarcisio Bertone, sono comparsi oggi i testimoni. In aula sedevano, oltre agli imputati, Gianantonio Bandera (imprenditore), Paolo Cipriani e Massimo Tulli (rispettivamente l’ex direttore generale dello Ior e il suo braccio destro), Marco Bargellini (ingegnere capo del servizio edilizia interna del Vaticano) e Paolo Mennini (ex amministratore della sezione straordinaria dell’Apsa).

 

BASTIONE IORBASTIONE IOR

Prima che iniziassero le audizioni a loro carico, però, la seconda udienza del processo iniziato lo scorso 18 luglio è stata aggiornata alla mattina del prossimo 19 settembre: la difesa – che ha contestato l’assenza di altri due testimoni, Mariella Enoc (presidente del Bambino Gesù) e, «per esigenze di intelligence», Tommaso Di Ruzza (direttore generale dell’Authority finanziaria vaticana, Aif) – ha ottenuto, d’accordo peraltro con l’accusa, un periodo per leggere il memoriale depositato solo ieri dalla stessa Enoc; ed ha inoltre ottenuto un provvedimento con il quale il tribunale chiederà al Governatorato vaticano una documentazione più completa di quella sinora fornita.

 

L’udienza, aperta alle 10.13 e conclusa alle 11.24, è iniziata con la lettura dell’elenco dei testimoni ammessi a processo. Lista dalla quale manca il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato emerito, la cui presenza in aula era stata ipotizzata in occasione della prima udienza. A quanto è emerso, Di Ruzza, Enoc, Bandera e Bargellini sono stati chiamati dalla pubblica accusa mentre la difesa ha chiesto l’audizione di Mennini, Cipriani e Tulli, nonché di Di Ruzza.

 

ATTICO DI BERTONE ATTICO DI BERTONE

Il giudice Paolo Papanti-Pellettier ha reso noto a inizio dibattimento che al tribunale «è pervenuta una missiva del 31 agosto da parte del presidente dell’Aif», René Bruelhart, secondo il quale «per esigenze di intelligence si ritiene che il direttore (Di Ruzza, ndr) non sia obbligato a testimoniare».

 

Inoltre, «ieri è stata depositato da parte della signora Enoc un memoriale, datato 6 settembre, e relativa documentazione». Papanti-Pellettier, che presiede il processo in sostituzione del presidente del tribunale, Giuseppe Dalla Torre, che si astiene dalla sua funzione in quanto membro del consiglio di amministrazione del Bambino Gesù, ha ricordato peraltro che il tribunale aveva deciso di «accelerare i tempi» convocando la seconda udienza di oggi in un periodo nel quale, di regola, il tribunale vaticano è ancora in pausa estiva. 

 

La pubblica accusa, rappresentata dal promotore di giustizia Gian Piero Milano, ha affermato: «Prendiamo atto e vorremmo prendere contezza» del memoriale Enoc, «e chiediamo pertanto un breve lasso di tempo» per visionarlo. 

 

mariella enoc a capo del bambin gesumariella enoc a capo del bambin gesu

L’avvocato di Profiti, Antonello Blasi, si è associato a questa mozione ed ha aggiunto la richiesta che il Governatorato vaticano «esibisca una copia dei registri» per conoscere la «sede della Fondazione e dell’Ospedale Bambino Gesù» perché questi dati relativi «alla personalità giuridica e canonica» dei due enti «manca», così come «manca la documentazione che integra la lettera del cardinale emerito» Tarcisio Bertone. 

 

Già nel corso della prima udienza la difesa aveva contestato la giurisdizione territoriale vaticana. L’avvocato di Spina, da parte sua, Alfredo Ottaviani, si è associato alle richieste del collega e si è opposto all’assenza in aula tanto di Di Ruzza quanto di Enoc, affermando che «non ha senso che ci siano notizie che poi non sono confermate in aula». Per il legale, pronipote del noto Cardinale omonimo, «la speditezza del giudizio deve avvenire nel giudizio».

 

Giuseppe Dalla Torre con ermellinoGiuseppe Dalla Torre con ermellino

Dopo una Camera di consiglio di 40 minuti, il Collegio giudicante ha deciso di non procedere nell’audizione dei testimoni oggi e nei prossimi giorni, come inizialmente stabilito, e di aggiornare il processo. Il Tribunale ha infatti «accolto la richiesta di concedere altro tempo per la disamina della documentazione» presentata da Enoc; ha «ritenuto fondata la richiesta delle difese di disporre che il Governatorato produca una copia autentica» della documentazione relativa alla personalità giuridica e canonica di Fondazione e Ospedale Bambino Gesù; ed ha «disposto che la fondazione Bambino Gesù produca copia del capitolato e del preventivo dei lavori allegati alla lettera» di Bertone dell’8 novembre 2013. 

 

Dopo un rapido consulto con accusa e difesa, il presidente del Tribunale ha rinviato il processo al 19 settembre alle 9, al 21 settembre alle 14 e al 22 settembre alle 14 (la mattina l’aula è occupata dal Tribunale ecclesiastico), specificando che «la prima udienza, il 19 settembre, sarà dedicata nella prima parte all’interrogazione degli imputati e, a seguire, avranno luogo le audizioni dei testimoni».

 

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