IL BANANA E LA ZARINA - AD ARCORE REGNA FRANCESCA PASCALE, CHE HA STRETTO UN ASSE D’ACCIAIO CON MARINA

Marianna Aprile per Oggi - www.oggi.it

C'è incertezza su tutto: la decadenza da senatore, la detenzione o l'affidamento ai servizi sociali, la tenuta di governo Letta e larghe intese con il Pd. L'unica cosa certa, oggi, è che Silvio Berlusconi non è uscito dal fortino di Arcore per un mese e mezzo. Prove generali di domiciliari, senza neanche sapere se li farà davvero. Ma cosa accade dietro il cancello di Villa San Martino? Non esistono versioni ufficiali, così bisogna accontentarsi degli spifferi e delle indiscrezioni, per definizione impossibili da verificare. Ecco dunque qualche retroscena.

L'asse con la primogenita
Da Drive in a Casa Vianello, verrebbe da titolare: non è più la villa delle feste e dei Bunga Bunga. Ora regna solo lei, Francesca Pascale. La ventottenne napoletana è la vera regina della villa, ha surclassato il Re in autorità e decisionismo e gli sta facendo il vuoto attorno. Che barba, che noia, che noia che barba.

Secondo una nostra fonte molto ben informata, Francesca litiga con chiunque (persino con la scorta). Tiene fuori tutti, ammette a palazzo solo i figli di Silvio. Soprattutto quelli di primo letto: con quelli di Veronica i rapporti sono più complicati, se ci sono loro la Pascale si eclissa. Barbara in pubblico ha preso le difese del padre, ma in queste settimane è stata avvistata altrove. Luigino ha interrotto le sue vacanze con la fidanzata Federica per stare vicino a papà, ma la sola presenza fissa è quella di Marina.

Che con Silvio affronta anche le questioni patrimoniali, quelle che fanno arrabbiare Veronica e pesano sul difficile accordo di divorzio che ruota attorno a un solo obiettivo della Lario: in fatto di soldi e potere, niente figli di serie B. Tra Marina e Francesca c'è ormai un'asse di ferro. Con lo scopo, pare, di convincere Silvio a ritirarsi dalla politica. In cambio, dicono che Francesca abbia strappato la promessa di poter restare ad Arcore (con annessi benefici economici) vita natural durante, qualsiasi cosa accada.

Neanche più la santanchè
Per ora, gli unici "estranei" ammessi a Palazzo sono i giornalisti Giuliano Ferrara, Giovanni Toti e Paolo Liguori. E poi gli avvocati con cui Berlusconi sta decidendo la linea da adottare quando, tra meno di un mese, ci sarà da decidere se chiedere l'affidamento ai servizi sociali o scegliere i domiciliari. Fino a due settimane fa, aveva libero accesso anche Daniela Santanchè. Arrivava sempre con un regalo per la zarina, che proprio ai buoni uffici della Pitonessa deve l'ufficializzazione del legame con Silvio.

Da qualche tempo, non si sa perché, neanche Daniela è entrata più. Insomma, Silvio il suo "giudice di sorveglianza privato" ce l'ha già: Francesca filtra persino le telefonate, pure quelle politiche. E così si creano situazioni paradossali: il gruppo del Pdl alla Camera è spaccato, i mal di pancia per la gestione Brunetta iniziano a pesare e i deputati, specie quelli che vanno in tv, abituati a direttive precise, non sanno più come barcamenarsi tra indiscrezioni e ipotesi, e non possono chiedere direttamente a Silvio come comportarsi.

Neanche la Gelmini e la Carfagna riescono più a vederlo. Ogni tanto, lo sentono al telefono. «Qualche deputato sta pensando di comprare una pagina su un quotidiano per fare un appello a Silvio affinché esca da questa reclusione», dice la nostra fonte.

Altro che falchi e colombe
Il ménage di Villa San Martino sembrerebbe insomma molto diverso da come lo dipingono i giornali. Non c'è la gara tra falchi e colombe a chi per primo riuscirà a convincere Silvio su questa o quella soluzione strategica. A meno di grandi emergenze, di fronte alle quali persino Francesca fa mezzo passo indietro, Silvio è inaccessibile anche ai maggiorenti del Pdl.

E ovviamente anche alle varie Began, Minetti e Brambilla (si dice cacciata a urla e improperi dalla Pascale durante un recente tentativo di visita). Resiste Maria Rosaria Rossi, sodale di Francesca, ma ancor di più di Silvio: quando lui vuol prendere aria da quella quasi-moglie così apprensiva da rincorrerlo con gli integratori e contargli ore di sonno e calorie, chiama Maria Rosaria e le chiede di portarla in una beauty farm o a Roma per lo shopping.

Viene descritto un Silvio sempre più titubante, che registra un videomessaggio di rottura e, subito dopo, uno dai toni concilianti, risolvendosi a fatica su quale alla fine mandare davvero in giro.

Un Silvio sempre più depresso. Quando è solo, sussurrano, tende all'apatia, non legge, non guarda la tv, dorme tutto il giorno, gioca con Dudù. Sono lontani i tempi in cui si chiudeva ad Arcore per una settimana, un tempo che allora sembrava infinito, con l'Ape regina Sabina Began che lo metteva a dieta e a fare addominali. Ora le Began, le Minetti, le Olgettine, sono un colorito ricordo come tutte le sedicenti fidanzate: persino Katarina, la ventenne montenegrina che sfoggiò addirittura un anello di fidanzamento, è andata via. Via anche lo storico maggiordomo Alfredo, dopo 23 anni di servizio.

«Lei gli ha fatto mobbing, alla fine ha ceduto», dice una talpa. «Il Dottore gli ha dato un'ottima buonuscita e gli ha promesso di aiutarlo ad aprire un ristorante a Roma». Pure Claudio, l'altro maggiordomo, sembra avere i suoi problemi con la Signora, che avrebbe già consigliato anche alla storica segretaria romana del Cavaliere di guardarsi attorno per trovare un nuovo lavoro.

«La Pascale è arrivata a minacciare persino Marinella (Brambilla, segretaria storica di Berlusconi, ndr) di mandarla via», spiffera la nostra fonte. Per ammazzare il tempo, dicono che Berlusconi si sia fatto cinico e si diletti «a mettere l'uno contro l'altro i galli del pollaio Pdl. In questo periodo si diverte a seminare zizzania tra Paolo Romani e Mario Mantovani, per esempio».

Ma Silvio si diverte anche a far perdere le staffe a Francesca: ogni tanto le confessa di aver chiamato di nascosto qualche vecchia fiamma solo per stuzzicarne la gelosia. Alimentando, così, un circolo vizioso che lo condanna alla clausura. E ora, conoscendolo, molti si chiedono: fino a quando resisterà nell'isolamento?

 

 

MANIFESTAZIONE PDL VIA DEL PLEBISCITO SILVIO BERLUSCONI E FRANCESCA PASCALE MANIFESTAZIONE PDL VIA DEL PLEBISCITO SILVIO BERLUSCONI E FRANCESCA PASCALE MANIFESTAZIONE PDL VIA DEL PLEBISCITO SILVIO BERLUSCONI E FRANCESCA PASCALE Silvio Berlusconi and Francesca Pascale article CBCE DC x BERLUSCONI CON DUDU' - FOTO DI CARLO TARALLO PER DAGOSPIABERLUSCONI DUDU DUDU DIETRO IL CANCELLO MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO MARIA ROSARIA ROSSI FRANCESCA PASCALE SABINA BEGAN IN SARDEGNA DA OGGI jpegSABINA BEGAN IN SARDEGNA DA OGGI jpeg

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....