BOARD TO BE WILD – LA STORIA DEL CONSIGLIO PER LA PACE DI DONALD TRUMP ASSUME OGNI ORA CONTORNI GROTTESCHI: ORA IL TYCOON HA INVITATO ANCHE IL PAPA NEL BOARD, COME CONFERMA IL SEGRETARIO DI STATO VATICANO PIETRO PAROLIN (“STIAMO VEDENDO CHE FARE, STIAMO APPROFONDENDO”) – LA GERMANIA CONFERMA CHE NON PARTECIPERÀ: DENTRO IL BOARD C’È DI TUTTO, MA VISTE LE DEFEZIONI DEGLI EUROPEI, RISCHIANO DI RIMANERE SOLO DITTATORI E AUTOCRATI…
PAROLIN, 'PAPA HA RICEVUTO INVITO DA TRUMP PER BOARD OF PEACE, STIAMO VEDENDO CHE FARE'
(Adnkronos) - Anche il Papa ha ricevuto l'invito di Trump per il BOARD per la pace a Gaza e si sta valutando sul da farsi.
Lo ha rivelato il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, ai margini di un evento a Roma. Trump, ha osservato Parolin, ''sta chiedendo a vari paesi di partecipare, mi pare di avere letto che anche l'Italia sta riflettendo se aderire o meno.
Anche noi abbiamo ricevuto questo invito, il Papa ha ricevuto l'invito e stiamo vedendo che cosa fare, stiamo approfondendo. E' una questione che esige un po' di tempo per dare la risposta".
Parolin, parlando dell'invito al BOARD per la pace a Gaza, ha aggiunto: ''Credo che la richiesta non sarà quella di partecipare economicamente perché noi non siamo in grado".
MEDIA, BERLINO NON PARTECIPERÀ AL BOARD OF PEACE DI TRUMP
(ANSA) - Il governo tedesco non intende partecipare al Consiglio per la pace proposto dal presidente Donald Trump per la gestione della Striscia di Gaza. Lo riferisce il settimanale tedesco Der Spiegel che ha letto una direttiva del ministero degli Esteri inviata ai rappresentanti tedeschi a Bruxelles.
La proposta di Trump viene considerata "un progetto alternativo alle Nazioni Unite", mentre il governo tedesco intende rafforzare l'ordine internazionale con le Nazioni Unite e la loro carta". Ecco perché il governo è "sorpreso" di come la proposta di Trump vada ben oltre Gaza e la relativa risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu. (


