NEL NOME DEL PAPI - BRUNETTA SPREZZANTE SU MARINA: “NON MI PIACCIONO LE DINASTIE” - BIANCOFIORE ENTUSIASTA

1. PDL: BRUNETTA, MARINA BERLUSCONI? NON MI PIACCIONO DINASTIE
(Adnkronos) - "A me non piacciono le dinastie, ne' quelle monarchiche ne' quelle democratiche". Cosi' Renato Brunetta, a Radio24, parla dell'ipotesi di Marina Berlusconi come nuovo leader del Pdl.

"Se la dottoressa Marina Berlusconi vuole fare politica la faccia pure, ma non penso sia possibile una investitura a carattere ereditario. Dimostri le capacita', se vale acquisira' ruoli, funzioni, leadership. Io amo il merito, in democrazia e' tutto'', sottolinea il capogruppo del Pdl alla Camera.


2. BIANCOFIORE E IL PIANO B. - "ALFANO TROPPO SEDUTO VOGLIAMO MARINA"
Fabrizio d'Esposito per "il Fatto Quotidiano"

Michaela Biancofiore è a Lisbona. Di ritorno dall'Angola per un impegno politico. È un'amazzone berlusconiana di governo. Sottosegretario, per la precisione.
La ferale notizia l'ha raggiunta in Africa.

"Aznar era vicino a me ed era umanamente dispiaciuto. Mi sono vergognata per il mio Paese. Ormai la politica è suddita delle manette e della magistratura."

Lei non dubita nemmeno un po'.
Berlusconi è innocente. Per fortuna ha un carattere meraviglioso e riesce sempre a reagire. È stato condannato senza una prova.

Ha chiamato in questura.
Una telefonata garbata per una persona che gli stava a cuore.

Ruby.
Aveva detto di essere la nipote di Mubarak e lui si è mosso. Né Ruby, né la funzionaria di polizia, le due presunte vittime, hanno confermato le accuse. Anzi.

Una telefonata normale.
Ma stiamo scherzando? Vogliamo inibire al presidente del Consiglio la possibilità di fare una telefonata per una richiesta di informazioni? Questo problema dovrebbe stare a cuore soprattutto a voi giornalisti. Qui si vuole inibire la libertà di espressione e di pensiero.

Altro che pacificazione.
Questo governo è nato per volontà di Silvio Berlusconi. Letta non cadrà.

Il fatidico salvacondotto?
Chiariamoci una volta per tutte: nessuno può garantire un salvacondotto a Berlusconi. Né Napolitano, né il Pd che è più debole di noi.

Silvio è un agnello al macello, per giunta generoso.
Ma perché non riuscite a capire che noi a Berlusconi vogliamo bene? Noi siamo tutti figli di Berlusconi. Stiamo ricevendo centinaia di migliaia di messaggi. Il nostro popolo scenderà in piazza spontaneamente. Sarà una marcia funebre silenziosa.

In morte della giustizia.
Questo governo dovrebbe fare qualcosa.

Per esempio?
Fare un decreto bipartisan per riformare la giustizia e sostenere i referendum dei radicali della Bonino per una giustizia giusta.

Avete Alfano vicepremier.
Stando comodamente al governo forse non si riesce a capire fino in fondo il problema. La verità è che non sanno cosa fare.

Il Pd è più che imbarazzato sui guai di B.
Dovrebbero avere più coraggio, altri esponenti come Latorre si sono esposti dopo la sentenza della Consulta sul legittimo impedimento.

Una scadenza dietro l'altra.
Confido nella Cassazione per i diritti tv Mediaset.

E se confida a vuoto?
Berlusconi anche da interdetto sarà il nostro leader naturale.

E incandidabile.
Avremo Marina Berlusconi, è già leader in pectore. Con Silvio e Marina siamo in una botte di ferro.

La soluzione dinastica.
Siamo tutti figli di Berlusconi. Noi in maniera indiretta, lei diretta.

Berlusconi è stato condannato da tre donne.
E allora?

Molti hanno enfatizzato questo dettaglio.
Tre donne che sono cresciute nella bambagia e non hanno compreso i sogni di Ruby, una ragazza povera che vede in Berlusconi il segno della svolta. Ci voleva tanto a capirlo?

Forse hanno capito che era una prostituta.
Questo è un pregiudizio. Ruby ha solo detto la cazzata di essere la nipote di Mubarak. Ma chi a 18 anni non ha detto cazzate?

In questa tragedia, le resta la soddisfazione delle dimissioni della Idem, ministra filogay.
Io non godo del male di nessuno, sono una berlusconiana autentica.

 

SILVIO E MARINA BERLUSCONIMARINA E SILVIO BERLUSCONI VISTI DA BENNY PER LIBEROmarina e silvio berlusconiBrunetta Renato berlusconi e biancofiore col carlino Micaela Biancofiore LETTA E ALFANO

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