jessica jacques moretti crans montana le constellation

C'E' IL RISCHIO CHE PER LA STRAGE DEL "CONSTELLATION" NON PAGHI NESSUNO - DOPO CHE JACQUES MORETTI HA AGGREDITO SUA MOGLIE JESSICA, GLI AVVOCATI DELL'UOMO HANNO INTENZIONE DI FARLO PASSARE PER MATTO E PREMONO PER TRASFERIRLO DALLA CELLA DEL CARCERE DI SION, DOVE SI TROVA, A UNA CLINICA. I SUOI LEGALI SOSTENGONO: "JACQUES HA AVUTO UN CROLLO NERVOSO E HA PERSO 15 CHILI IN POCHI MESI" - JESSICA, NEL FRATTEMPO, POTREBBE COLLABORARE CON LA PROCURA ADDOSSANDO A SUO MARITO TUTTE LE COLPE PER L'INCENDIO DEL LORO LOCALE DI CRANS-MONTANA, "ALLEGGERENDO" LE ACCUSE RIVOLTE CONTRO DI LEI. MORALE DELLA FAVA: LA DONNA RISCHIA DI FARLA FRANCA SCARICANDO LE COLPE DEL ROGO SUL MARITO CHE, NEL FRATTEMPO, PROVATA LA SUA INFERMITA' MENTALE, POTREBBE NON ANDARE IN GALERA (COSÌ GIUSTIZIA È SFATTA!)

LE VITE SEPARATE DEI MORETTI MA DOPO LE BOTTE DI JACQUES JESSICA NON HA DENUNCIATO

Estratto dell'articolo di Giampaolo Visetti per "la Repubblica"

 

Jessica Moretti a bordo della sua Porsche Cayenne dopo l arresto del marito Jacques

«Come sta signora Moretti?». Rilassata al telefono, al volante della Porsche Cayenne nera di famiglia, Jessica accenna un sorriso e mostra il pollice alzato: «Tutto bene». Nessuna ecchimosi visibile, nessun segno di medicazioni: il passo è spedito, tra l'uscio e l'auto posteggiata nel cortile della villa.

 

T-shirt bianca e jeans, occhiali da sole scuri anche se il cielo plumbeo minaccia pioggia, Jessica si accorge presto che l'interlocutore non è un vicino di casa. La gentilezza svanisce, prova a nascondere il volto e smette di parlare la moglie di Jacques: lui è in carcere a Sion con l'accusa di "violenze domestiche" contro di lei, formulata dopo l'intervento della polizia del Vallese nella notte tra l'11 e il 12 agosto.

JACQUES E JESSICA MORETTI

 

I coniugi, imputati per la strage di Capodanno al Constellation, sono ormai divisi da due settimane: contatti interrotti causa lesioni e shock, certificati dai medici del pronto soccorso di Sierre. Lei, subito dimessa dopo l'allarme che ha reso necessario l'intervento della polizia, ora è a casa con i due bambini. [...]

 

Lui, interrotta la lite con la forza grazie all'immediato intervento degli agenti, e portato direttamente in carcere su richiesta della procura, è invece in attesa di sapere se, come e quando potrà lasciare la cella, con l'unico vincolo della firma quotidiana. Proprio quest'obbligo avrebbe scatenato lo scontro tra i coniugi, sotto inchiesta con altri 14 tra politici e tecnici per il rogo che ha causato 41 morti, di cui 6 italiani, e 115 feriti.

IL DEPRESSO JACQUES MORETTI CHE AGGIUSTA LA CANNA FUMARIA

 

Alla vigilia dell'intervento notturno dell'ambulanza, i giudici avevano negato la sostituzione della firma in caserma con una videochiamata "da un luogo noto", come sollecitato da Jacques: e l'8 agosto lo stesso tribunale aveva prorogato di tre mesi le misure coercitive.

 

I tre legali della coppia oggi ripetono che i fatti di due settimane fa «sono eventi che riguardano esclusivamente la vita privata, nel contesto di una prova particolarmente dura». Confermano però le molte testimonianze delle ultime ore: «Jacques ha avuto un crollo nervoso, esploso per la prospettiva di doversi presentare quotidianamente alla polizia almeno fino a ottobre, dopo aver perso 15 chili in pochi mesi». [...]

JESSICA MORETTI

 

A sorprendere gli inquirenti, il fatto che i legali dei Moretti abbiano gestito insieme la drammatica svolta nella relazione tra i coniugi, fino ai primi di agosto apparsi concordi nella reciproca difesa: al punto di tacere per quasi due settimane le cure mediche prestate a lei e l'arresto di lui. Finora Jessica non ha denunciato Jacques, che ha precedenti solo per sfruttamento della prostituzione.

 

Non lo ha però nemmeno scagionato, innescandone l'arresto: per chi indaga, proprio la tenuta del loro rapporto, o una rottura, risulteranno decisivi sia per respingere una nuova richiesta di interruzione della custodia cautelare, sia per il destino del processo in corso sul rogo dentro Le Constellation.

 

incendio al constellation 4

«Impossibile – spiega un legale svizzero – rimandare a casa Jacques con il rischio di una reiterazione del reato. Se disponesse di un altro alloggio, potrebbe ottenere i domiciliari. Una crisi famigliare, separando il suo destino da quello di moglie e figli, moltiplica però i presupposti di un pericolo di fuga».

 

È tale timore, sostenuto da altri indizi, ad aver convinto la procura a rimettere subito in carcere "il Corso": ponendo al sicuro Jessica, corre però il rischio di complicare l'inchiesta sulla strage di Capodanno. Gli avvocati di Jacques adesso puntano sull'infermità mentale e premono per farlo trasferire dalla cella di Sion al Centro Curabilis di Ginevra.

 

Un nuovo certificato di sofferenza nervosa, dopo quello presentato in aprile, potrebbe far rinviare i suoi interrogatori, fissati tra fine novembre e dicembre: allungare il processo e spostare sempre più in là una prima condanna, comporta un cruciale peso civilistico.

 

incendio al constellation 3

Rilevanti anche per Jessica, le conseguenze di una rottura con il marito: riconosciuta vittima di violenze domestiche, risulterebbe più credibile se decidesse di collaborare con la procura addossando a Jacques tutte le colpe per l'incendio del loro locale di Crans e vedendo alleggerita la propria posizione. [...]

 

JESSICA COLPITA AL VOLTO E ALLA TESTA «È SPARITA, VUOLE PENSARE AI FIGLI»

Estratto dell'articolo di Giusi Fasano per il “Corriere della Sera”

 

L’aggressione è stata «brutale». Chi ha visto lei in ospedale racconta di una donna sicuramente traumatizzata dal punto di vista psicologico, ma anche ferita in modo «brutale», appunto. Con colpi che avrebbero lasciato «segni bruttissimi». In termini medici tutto questo — ci dice una fonte ospedaliera — si traduce in un «importante trauma cranico-facciale», con ricovero nella divisione Trauma urgenti (la nostra traumatologia).

 

FILIPPO, UNO DEI RAGAZZI SOPRAVVISSUTO AL ROGO DELLA DISCOTECA LE CONSTELLATION A CRANS MONTANA

Oggi Jessica Moretti è di nuovo a casa. Potrebbe denunciare suo marito, Jacques Moretti, anche se il procedimento penale nei suoi confronti è stato comunque aperto d’ufficio dalla procura. Potrebbe.

 

Ma finora non l’ha fatto. Non sta ancora bene e non ha ancora trovato la forza di firmare un atto contro di lui che nel frattempo è in carcere, portato via dalla polizia la stessa notte dei fatti. È stato fra l’11 e il 12 agosto.

 

All’improvviso i vicini dei Moretti — quelli che il mondo intero conosce come i proprietari del Constellation, il locale della strage di Capodanno a Crans Montana — sentono le urla provenire dalla villa accanto.

 

C’è una lite in corso, violenta. I toni salgono sempre più. Forse si sentono delle minacce, forse lei chiede aiuto. Fatto sta che a un certo punto i vicini chiamano il numero dell’emergenza e una pattuglia si presenta a casa Moretti nel mezzo della notte.

 

[...] A chi siano stati affidati i loro due bambini quella notte non si sa, e a dire il vero sono tantissime le cose che non si conoscono di questo nuovo fascicolo penale che porta il nome di Jacques Moretti, il marito di Jessica. Saperne di più è un’impresa titanica e chi sarebbe titolato per rivelare qualche dettaglio (avvocati, polizia, procura, ospedale) si trincera dietro un muro di privacy che alimenta pettegolezzi di paese e ipotesi sul futuro giudiziario della coppia del Constellation.

 

il constellation dopo l incendio 5

Quindici giorni dopo quella notte di botte e urla, la sola certezza che abbiamo adesso è che lui, Jacques, sia in carcere. Lei, come dicevamo, è data come dimessa dall’ospedale di Sion dov’era ricoverata, ma nessuno l’ha vista in questi ultimi giorni.

 

A casa le tapparelle sono abbassate, non si sentono i rumori classici dei bambini piccoli come i suoi, il passeggino color panna occupa lo stesso sposto di due giorni fa, davanti alla porta di casa. Unico cambiamento: l’altro giorno davanti all’ingresso era parcheggiata una Porsche, ieri una Maserati.

 

il constellation dopo l incendio 4

[...] Dopo l’incendio del Constellation, dopo i 41 morti e gli oltre cento feriti, dopo le negligenze di ogni genere sulla sicurezza del locale emerse durante le indagini, si possono contare con le dita di una mano le volte che lei è stata vista in paese a chiacchierare con qualcuno.

 

il constellation dopo l incendio 10

 

 

 

 

 

 

[...] I media svizzeri raccontano che gli altri genitori avrebbero fatto pressione sulla direzione perché ritenevano inaccettabile che i Moretti pagassero una retta così alta (a partire da 75 mila franchi all’anno) senza aver prima risarcito le vittime dell’incendio.

 

Dicono che Jessica abbia sofferto molto anche per la raccolta firme (più di 50 mila in queste ultime settimane) che chiede di non autorizzare lei e suo marito a riaprire i due locali che possiedono oltre al Constellation (il Senso di Crans Montana e Le Vieux Chalet di Lens), e questo anche se hanno dichiarato di voler destinare l’incasso al risarcimento delle vittime. [...]

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