giuseppe conte vinavil meme

UN UOMO SÒLA AL COMANDO - CHRISTIAN ROCCA RIFÀ LA TINTA A CONTE: “È UN IRRESPONSABILE. CON I BONUS E CON LE MANCE, CON IL NO AL MES E IL SÌ ALLO SPRECO DI DENARO, CON GLI HACKER E CON I CENTRALINI INTASATI DA CASALINO (COPYRIGHT DARIO FRANCESCHINI), DEVE ESSERE RIMOSSO DA PALAZZO CHIGI SUBITO E IL COMPITO SPETTA AL PD” – “UNO CHE NON RIESCE NEMMENO A FAR ENTRARE CLEMENTE MASTELLA AL GOVERNO, FALLENDO UN RIGORE SENZA PORTIERE, COME PUÒ SCRIVERE UN RECOVERY PLAN CHE NON SIA RESPINTO DALLE ISTITUZIONI EUROPEE?” -

Christian Rocca per www.linkiesta.it

 

CONTE CASALINO MEME

Uno che non riesce nemmeno a far entrare Clemente Mastella al governo, fallendo un rigore senza portiere, come può scrivere un Recovery plan che non sia respinto dalle istituzioni europee; come può organizzare una campagna di vaccinazione nazionale per immunizzare il paese; come può, insomma, rimettere in carreggiata l’Italia che sotto i suoi occhi è prima per numero di morti, per misure restrittive e per decrescita economica?

 

CHRISTIAN ROCCA

Giuseppe Conte è un irresponsabile. Con i bonus e con le mance, con il no al Mes e il sì allo spreco di denaro, con le primule e con le dirette Facebook, con gli hacker e con i centralini intasati da Casalino (copyright Dario Franceschini), il presidente del Consiglio deve essere rimosso da Palazzo Chigi subito, oggi stesso, mentre esce di scena l’amico e sodale Donald Trump, se si vuole provare a ridare efficienza all’azione di governo. Tutto il resto sono chiacchiere, perdita di tempo, declino irreversibile.

conte e casalino

 

I giornali continuano a essere ancora molto rispettosi di Conte, tralasciandone gli impacci e l’inadeguatezza, tanto da nascondere tra le righe degli articoli, per esempio di ieri, del grottesco lavorìo del premier, o per conto del premier, per raccattare deputati e senatori in grado di sostenere la sua maggioranza perduta. Secondo due editoriali della Stampa, le grandi manovre contiane hanno coinvolto avvocati vicini alla massoneria, generali della Guardia di Finanza, arcivescovi, monsignori, prelati, intermediari del capo dei servizi, in una pochade tragica a metà tra Signore e signori di Pietro Germi e Amici miei di Mario Monicelli. Commedia all’italiana, insomma.

DOMENICO ARCURI GIUSEPPE CONTE

 

Solo che non possiamo permettercelo, con il debito pubblico fuori controllo (160 per cento), con buona parte dei soldi del Recovery Plan già impegnati per i sussidi invece che per lo sviluppo, addirittura con l’incapacità di presentare un Recovery plan degno di questo nome per cui trascorreremo la seconda metà del 2021 e il 2022 a pietire la misericordia di Bruxelles a causa dei disastri del Conte-Casalino con grandi ringraziamenti da parte del fronte sovranista.

 

meme sulla crisi di governo mattarella e conte

Le mattane di Matteo Renzi hanno già avuto il merito di migliorare il Recovery Plan, anche se non ancora in modo sufficiente, e di smontare il disegno imperiale di Conte, servizi segreti più accentramento della gestione dei soldi, ma avranno un senso compiuto soltanto se alla fine riusciranno a liberare il paese dell’avvocato del popolo e associati.

 

Il compito spetta al Pd. Al Pd di Paolo Gentiloni e delle tante persone serie e preparate che non capitolano di fronte al populismo straccione dei Cinquestelle e non possono cedere al governo degli irresponsabili. Anziché concentrarsi sulla distruzione di Renzi e Calenda, che peraltro ci pensano da soli, anziché inseguire alleanze strategiche con gli altri amici di Trump e altre stronzate sul leader fortissimo dei progressisti, la leadership del Pd prenda in mano la situazione che Renzi le ha offerto.

 

GIUSEPPE CONTE MEME

Prendano l’iniziativa, Dario Franceschini e gli altri. Facciano partire un nuovo governo senza Conte e senza Casalino, possibilmente senza Bonafede anche se non si può pretendere tutto, con la vecchia o con una nuova maggioranza. Un governo di adulti, senza mezzecalzette, europeista e animato da uno spirito di rilancio, non da vendette e narcisismi da quattro soldi. Il Pd cerchi i competenti, coinvolga quelli bravi, affidi palazzo Chigi a qualcuno o qualcuna capace prima di immaginare e poi di realizzare un piano di investimenti per tornare a crescere e poi anche di pianificare una campagna di vaccinazione universale.

Roccobello Conte Casalino meme sulla crisi di governo conte non schiodaconte casalinoconte memeMONOPATTINO CONTE MEMEmeme sull orologio di conte MEME SUL RITARDO DI CONTELA CHIUSURA DEI RISTORANTI BY GIUSEPPE CONTE

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…