BLA-BLA-BLATTER INFIAMMA LA PIAZZA BRASILIANA: “IL CALCIO È PIÙ IMPORTANTE DELL’INSODDISFAZIONE DELLE PERSONE…”

Da Repubblica.it

Oltre cinquantamila persone hanno preso parte ieri sera ad una nuova manifestazione di protesta contro gli alti costi dei Mondiali di calcio previsti nella nazione sudamericana nel 2014. L'occasione della marcia che ha attraversato il centro della città è stata la contestazione alla presidente Dilma Rousseff che proprio ieri ha iniziato un viaggio assieme al suo "mentore politico", l'ex presidente brasiliano Lula.

I manifestanti accusano la presidente di ignorare le motivazioni della protesta, determinata anche dal caro-trasporti conseguente alle spese necessarie per le opere previste in occasione della kermesse calcistica.

Anche ieri sera ci sono stati duri incidenti tra la polizia e centinaia di persone che hanno dato alle fiamme un camion della televisione TV Record, una torretta di sorveglianza delle forze dell'ordine ed un'agenzia bancaria nei pressi del municipio della città. I manifestanti hanno anche tentato l'assalto alla sede municipale ma sono stati respinti dalla polizia che ha fatto largo uso di lacrimogeni, idranti e proiettili di gomma. Nel corso degli scontri sono stati danneggiati negozi e la facciata recentemente restaurata dell'Opera.

La manifestazione si è divisa in due tronconi, proprio davanti al municipio. La maggior parte del corteo ha proseguito pacificamente lungo la via principale, mentre il resto dei manifestanti ha dato vita agli incidenti con la polizia.

Altri cortei si sono svolti Sao Gonzalo, nei pressi di Rio de Janeiro, a Juazeiro do Norte, dove circa ottomila manifestanti hanno preso d'assalto il municipio e un'agenzia bancaria. Altre manifestazioni a Manaus e a Florianopolis. L'ondata di manifestazioni di protesta occorse nelle ultime ore in Brasile (circa 250 mila persone sono scese in piazza,lunedì, in almeno undici città del Paese, secondo quanto riferiscono oggi i media locali) sta scuotendo anche i brasiliani che vivono all'estero. In almeno 29 città di Europa, America Latina e America del Nord, oriundi del gigante sudamericano stanno organizzando iniziative analoghe.

A far alzare la tensione sono state anche le dichiarazioni del presidente della Fifa, Joseph Blatter, ha minimizzato le manifestazioni di protesta in atto in Brasile contro le spese per l'organizzazione della Confederations Cup e i Mondiali del 2014 affermando che "il calcio è più importante dell'insoddisfazione delle persone".

"I manifestanti stanno usando la piattaforma del calcio e la presenza della stampa internazionale per ampliare la protesta", ha aggiunto. A rincarare la dose ci ha pensato Marco Polo del Nero, vice presidente della Federcalcio brasiliana e rappresentante del suo Paese nella Fifa, secondo il quale "199 milioni di persone pensano a lavorare e ci sono pochi altri che danno fastidio". "La polizia è comunque ben preparata", ha aggiunto.

Un giorno dopo le proteste che in Brasile hanno portato in strada oltre 100mila persone, almeno cinque città hanno annunciato che ridurranno il prezzo dei trasporti pubblici. Lo riporta online il giornale O Globo. L'aumento del prezzo dei trasporti in 11 città del Paese è uno dei punti all'origine delle proteste, in cui i dimostranti lamentano anche scarsi servizi sanitari, di educazione e di sicurezza nonostante l'aumento della pressione fiscale.

Denunciano anche le alte spese previste per l'organizzazione dei Mondiali di calcio del 2014 e i Giochi olimpici del 2016. Le cinque città che faranno marcia indietro sui prezzi sono Cuiabà nello Stato del Mato Grosso, Joao Pessoa in Paraiba, Porto Alegre in Rio Grande do Sul, Recife in Pernambuco e Blumenau in Santa Catarina.

Intanto a Rio de Janeiro, dove l'altro ieri durante le proteste ci sono stati tafferugli, il prefetto Eduardo Paes ha convocato i leader del movimento Passe Livre, uno dei gruppi che attraverso internet organizza le manifestazioni. Lo scopo è negoziare, riporta O Globo, ma sinora nessuno dei leader delle proteste ha confermato la sua presenza. Nuove manifestazioni sono programmate nella città per giovedì.

La presidente Dilma Rousseff, a Brasilia, ha comunque affermato che avrebbe tenuto conto delle motivazioni delle proteste in corso nel paese. Sembra infatti che nell'incontro con l'ex presidente brasiliano Lula, si sia a lungo discusso di un abbassamento dei prezzi del trasporto pubblico e di ulteriori iniziative per sostenere la sanità pubblica, tra le più degradate, a fronte di una spesa che il governo brasiliano sta affrontando per i Mondiali di calcio equivalente a circa 11 miliardi di Euro.

 

SEPP BLATTER BlatterBLATTERe I RITOCCHI DEI LEADER: DILMA ROUSSEFFLula e Dilma Rousseff al passaggio delle consegne dilma rousseff Confederations Cup 2013 SCONTRI BRASILE

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…