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IL CASO DEL “COLPO DI MANO” AL TEATRO DI ROMA DIVENTA INTERNAZIONALE – IL “TIMES” DI LONDRA, AUTOREVOLE QUOTIDIANO CONSERVATORE (DI PROPRIETÀ DI RUPERT MURDOCH), DEDICA UNA PAGINATA ALLA “PRESA DI POTERE” DELLA MELONI NELLA CULTURA, TRA “AMICHETTISMO” DI DESTRA E MANCANZA DI CLASSE DIRIGENTE – BUTTAFUOCO “EX AMMIRATORE DI CASAPOUND ORA ALLA BIENNALE” E LE PASSIONCELLE DI GIAMPAOLO ROSSI, ORA DG RAI, PER ORBAN E PUTIN…

Traduzione dell'articolo di Tom Kington per “The Times”

 

THE TIMES - ARTICOLO SULLA PRESA DI POTERE DELLA MELONI SULLA CULTURA ITALIANA

Questo mese, al Teatro di Roma, sono andati in scena drammi, accuse di gioco sporco e furiosi battibecchi, ma non si trattava di opere teatrali. Gli attori hanno inscenato una rumorosa protesta di strada e i politici dell'opposizione di sinistra hanno pronunciato infuocati soliloqui mentre i sostenitori del governo di Giorgia Meloni insediavano il loro candidato come direttore generale.

 

Secondo Elly Schlein, leader dell'opposizione di sinistra del Partito Democratico, la nomina è "un insulto alla cultura", mentre il sindaco di Roma ha minacciato azioni legali. La Meloni si è rallegrata, sostenendo che ciò fa parte dello smantellamento del controllo della cultura italiana da parte di quelli che i suoi sostenitori chiamano "radical chic". "Il mondo in cui l'appartenenza al Partito Democratico ti faceva guadagnare punti quando si trattava di impieghi pubblici è finito", ha detto la Meloni. "L'era dell'amichettismo è finita", ha aggiunto.

 

La presa di potere del Teatro di Roma è l'ultimo episodio di una lotta su chi debba controllare la cultura in Italia. La coalizione di destra della Meloni ha già nominato una serie di manager in posizioni chiave del pantheon culturale italiano, tra cui la televisione di Stato, la Biennale di Venezia e la galleria d'arte Maxxi di Roma.

 

luca de fusco 1

"Il Teatro di Roma è stato il caso peggiore, un vero e proprio colpo di Stato", ha dichiarato l'attrice Sylvia de Fanti. Ha protestato contro l'appuntamento romano insieme al regista Matteo Garrone, candidato all'Oscar quest'anno per il film Io capitano. I sostenitori della Meloni hanno negato di voler piazzare manager di destra in posti di rilievo, sottolineando che la loro scelta per il teatro di Roma, Luca De Fusco, era un tempo socialista. Questo non fa alcuna differenza per lo scrittore di sinistra Christian Raimo, che ha organizzato la protesta di strada. “Il partito della Meloni manca di spessore culturale a causa del suo background fascista, quindi a volte non riescono a trovare persone per i ruoli e scelgono persone di secondo piano che salgono sul loro carro", ha detto.

meloni buttafuoco

 

Altri nuovi dirigenti hanno un vero e proprio pedigree di destra, a cominciare da Pietrangelo Buttafuoco, ex ammiratore del partito di estrema destra italiano CasaPound, che ora dirige la Biennale, che sovrintende al festival del cinema di Venezia. Giampaolo Rossi, recentemente nominato direttore generale della Rai, ha elogiato il leader ungherese Viktor Orban, denunciato il finanziere George Soros e suggerito che l'avvelenamento di Salisbury del 2018 sia stato un complotto occidentale volto a screditare il presidente Putin.

 

Buttafuoco e Rossi hanno partecipato a una conferenza sulla cultura tenuta dai sostenitori della Meloni lo scorso aprile, dove hanno ascoltato un discorso di Federico Mollicone, il deputato di Fratelli d'Italia accusato di aver organizzato il colpo “di teatro”.

 

CHRISTIAN RAIMO - SIT IN AL TEATRO ARGENTINA CONTRO LA NOMINA DI LUCA DE FUSCO

Mollicone, che ha chiesto all'Italia di bloccare un episodio di Peppa Pig che ritrae due madri lesbiche, ha dichiarato: "Dobbiamo puntare a liberare la cultura da decenni di egemonia della sinistra. "La conquista dell'egemonia culturale precede la conquista del potere politico. Questo avviene attraverso l'infiltrazione degli intellettuali nei mezzi di comunicazione, di espressione e nel mondo accademico".

 

Francesco Giubilei, ex consigliere del ministro della cultura Meloni e organizzatore della conferenza, ha dichiarato al Times che è giunto il momento per la destra italiana di porre fine al monopolio decennale della sinistra su musei, biblioteche, cinema, festival culturali e televisione in Italia.

 

giampaolo rossi foto di bacco (6)

Ha detto che il teatro di Roma era la punta dell'iceberg. "Ci sono migliaia di posti di lavoro come questo controllati dalla sinistra in Italia, ma la destra, finora, non ha ritenuto che la cultura fosse importante. E non si può dire che la destra non abbia cultura", ha detto, citando tre icone del conservatorismo britannico: GK Chesterton, JRR Tolkien e Roger Scruton.

 

La sinistra italiana ha sostenuto che la destra non può "fare" cultura perché il suo innato conservatorismo le impedisce di sfidare le ortodossie - un'ambizione necessaria per qualsiasi scrittore, poeta o drammaturgo. Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha contestato questo punto di vista alla conferenza di aprile, sostenendo che il dominio culturale della sinistra e l'obbedienza servile al politicamente corretto non le permettono più di sfidare le regole.

 

federico mollicone foto di bacco

"La vera forma di anticonformismo, l'unica trasgressione, è il conservatorismo", ha detto, aggiungendo che il compito dei conservatori è quello di combattere il "politically correct monolitico" e riaffermare la "libertà delle idee". Sandro Ruotolo, portavoce del Partito Democratico per la cultura, ha sostenuto che l'acquisizione da parte della destra di posizioni chiave in Rai sta ottenendo il risultato opposto e sta portando la televisione di Stato alla censura. Ha citato la decisione della Rai di bloccare la trasmissione di un programma sulla mafia presentato da Roberto Saviano, autore del reportage sulla mafia Gomorra, che è stato denunciato con successo dalla Meloni per averla definita "bastarda" a causa delle sue politiche migratorie. Ruotolo ha detto: "In che razza di Paese viviamo? Vediamo il programma".

SIT IN AL TEATRO ARGENTINA CONTRO LA NOMINA DI LUCA DE FUSCO federico mollicone foto di bacco (2)federico mollicone foto di baccoMIGUEL GOTOR - SIT IN AL TEATRO ARGENTINA CONTRO LA NOMINA DI LUCA DE FUSCO giampaolo rossii post del blog di giampaolo rossi 8i post del blog di giampaolo rossi 9i post del blog di giampaolo rossi 4i post del blog di giampaolo rossi 5GIAMPAOLO ROSSI A CARTOONS ON THE BAY - FESTIVAL DELL ANIMAZIONE DI PESCARAAUGUSTA MONTARULI GIAMPAOLO ROSSI - EVENTO FRATELLI D ITALIA luca de fusco 3

 

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