recep e bilal erdogan con la sorella sumeyye

IL CERCHIO TRAGICO DI ERDOGAN - FONDI NERI, CONTI SVIZZERI, PETROLIO, COSTRUZIONI: GLI AFFARI DELLA FAMIGLIA E DEI FEDELISSIMI DEL SULTANO TURCO - IL FIGLIO BILAL SI È TRASFERITO A BOLOGNA, È SCORTATO DALLO STATO ITALIANO MA C'È UN ESPOSTO IN CUI SI CHIEDE DI INDAGARE SU MAZZETTE E RICICLAGGIO - LE ACCUSE RUSSE? ''TUTTO FALSO''

1. FONDI NERI, CONTI SVIZZERI E RICICLAGGIO QUELLE OMBRE SULLA FAMIGLIA ERDOGAN

Marta Ottaviani per “la Stampa”

 

Il presidente Erdogan non è nuovo a polemiche e accuse legate al suo stile di vita particolarmente dispendioso, e alle voci sulle enormi ricchezze - e su quelle ha puntato il dito Putin accusandolo di far affari grazie al petrolio dell' Isis - accumulate da quando ha avviato la sua scalata al potere negli Anni Novanta.

 

IL CERCHIO MAGICO

Sumeyye Erdogan  Bilal ErdoganSumeyye Erdogan Bilal Erdogan

Secondo i detrattori l' inizio della fortuna di Recep Tayyip Erdogan inizia nel 1994, quando è eletto sindaco di Istanbul. Per la megalopoli sul Bosforo inizia un periodo di cambiamento con la costruzione di nuove infrastrutture, soprattutto metropolitane e strade, che cambiano, e in meglio, la quotidianità della popolazione, ma hanno effetti anche sulle tasche e il potere del futuro primo ministro. Erdogan avrebbe iniziato a concedere appalti in cambio di ricompense finite su conti corrente all' estero.

 

recep e bilal erdogan con la sorella sumeyyerecep e bilal erdogan con la sorella sumeyye

Durante lo scandalo WikiLeaks, nel 2010, ne spuntarono 8 in Svizzera, attivi già dal 2004. L' allora premier smentì, dicendo che quei soldi erano regali per il matrimonio del suo terzogenito Bilal e delle donazioni di un imprenditore turco che si era fatto carico delle spese per l' educazione del suoi figli. Il sistema di appalti lo avrebbe portato alla costituzione di un «cerchio magico» fatto da imprenditori e finanzieri che hanno approfittato delle opportunità offerte dalla crescita economica del Paese in cambio di favori all' allora premier e gran parte del suo partito islamico-moderato (Akp).

 

IL BUSINESS DEL MATTONE

recep erdoganrecep erdogan

Due fra i settori in cui il «sistema Erdogan» si sarebbe espresso al meglio sono quello dell' edilizia e della sanità privata, esplosi negli anni in cui il Paese è stato gestito dall' Akp. La parola magica, che governa tutto il giro di affari, si chiama Toki, ossia la Direzione per l' Edilizia e la riqualificazione.

 

Stando a stime ufficiali, dal 2003, un anno dopo la salita di Erdogan al potere, in Turchia sono state costruite oltre mezzo milione di case e 100 ospedali. Un giro di affari da miliardi, a rischio bolla economica, ma che ha garantito non solo il finanziamento delle campagne elettorali degli ultimi anni, ma anche le fortune personali del presidente e di molti altri.

 

SCATOLE CINESI

Il «sistema Erdogan», secondo i suoi più acerrimi nemici è un meccanismo complesso, formato da decine di prestanomi e società all' estero, difficile da dimostrare e da sgominare nonostante gli scandali come quello del 2013, passato alla storia come la «Tangentopoli turca».

bilal erdogan a tavola con islamisti filo isis secondo i media russibilal erdogan a tavola con islamisti filo isis secondo i media russi

 

Il terzogenito del Presidente, Bilal, sembra avere ereditato dal papà lo stesso piglio per gli «affari» anche se forse non altrettanta furbizia. Nel dicembre di 2 anni fa la sua voce finì con quella dell' illustre genitore su Youtube, con Erdogan che gli chiedeva di far sparire fondi, facendosi aiutare da altri membri della famiglia. Non solo: c' è un esposto alla Procura di Bologna su Bilal, che si è trasferito nel capoluogo emiliano da un paio di mesi: l' ha presentato un imprenditore e oppositore politico di Erdogan. Nell' esposto si chiede di indagare su eventuali somme di denaro portate in Italia da Bilal in ordine ad un eventuale reato di riciclaggio.

 

Ma nonostante i guai, due anni dopo la «Tangentopoli turca», non solo il Presidente è ancora in sella, ma è riuscito anche a fare nominare il genero, Berat Albayrak, ministro dell' Energia.

 

 

2. ERDOGAN JUNIOR NELLA BUFERA

Emanuela Fontana per “il Giornale”

 

bilal erdogan bilal erdogan

La voce di Bilal Erdogan al telefono è sorpresa. «Sono tutte falsità, non c' è nessuna prova. Tutto completamente falso». La Russia lo accusa di essere lo smerciatore turco del petrolio dell' Isis. Il suo nome ora è su tutti i giornali del mondo, non vuole rispondere? «Non sono interessato a dire niente. Arrivederci». Nessuna breccia con il giovane Erdogan.

 

Lo chiamiamo nella sua città di adozione, Bologna. Sì perché il terzo figlio trentacinquenne del presidente turco sta studiando sotto le torri da un paio di mesi.

bilal erdogan foto diffusa da sputnik newsbilal erdogan foto diffusa da sputnik news

 

La pedina di collegamento tra l' oro nero del Califfato e gli Stati «acquirenti», secondo la ricostruzione di una Russia precisa, spietata, e ferita dopo l' abbattimento del caccia da parte degli F-16 turchi, è dottorando alla prestigiosa John Hopkins University, sede bolognese dell' università di studi internazionali di via Belmeloro e aperta a duecento selezionati ragazzi e ragazze di trentotto nazioni. Bilal si prepara a concludere il dottorato in Relazioni internazionali avviato a Washington.

 

ERDOGAN VINCE LE ELEZIONIERDOGAN VINCE LE ELEZIONI

Un curriculum d' elite: studi al Campus di Washington, master in Public Policy ad Harvard. A Bologna era già stato nel 2009, assistente con il professor Erik Jones. Rimarrà in Italia sicuramente per un anno come minimo, e ha preso in affitto un appartamento con la moglie e i due figli in una zona centrale della città. I bambini sono stati iscritti regolarmente in una scuola bolognese. Da quando è arrivato, lo Stato italiano gli ha accordato una scorta. Il giovane Erdogan è seguito da una sorveglianza fissa. La scorsa settimana è stato avvistato all' ufficio immigrazione.

PUTIN ERDOGANPUTIN ERDOGAN

 

I giornali di opposizione turchi hanno detto di tutto in queste settimane sul soggiorno di Necmeddin Bilal Erdogan in Italia: «è una fuga» dalla tangentopoli turca, lo scandalo che dal 2013 ha portato alle dimissioni quattro ministri e ha coinvolto lo stesso figlio del presidente, poi uscito dall' inchiesta a settembre, ma non senza strascichi sulle presunte interferenze governative sui giudici. «Ho preso una pausa nel 2012 a causa di problemi di salute diceva alcune settimane fa Bilal,- Sono ritornato in Italia nel semestre autunnale di quest' anno per completare la mia formazione. Concluderò la mia tesi in un anno e mezzo o due e tornerò in Turchia».

erdogan in aereo erdogan in aereo

 

Ma Bilal Erdogan è solo uno studente? Secondo il governo russo sarebbe la sua compagnia di trasporti marittimi, la Bmz, a rivendere il petrolio dell' Isis, acquistato a 15-20 dollari al barile e girato a quasi il triplo. Lui ci ricontatta brevemente, solo per ribadirci che sono «incredibili» queste ricostruzioni. Secondo Mosca, proprio le navi turche avrebbero un ruolo cruciale nell' esportazione del greggio insanguinato dei tagliagole dello Stato Islamico ai Paesi compratori.

SUMEYYE ERDOGAN E SUO PADRESUMEYYE ERDOGAN E SUO PADRE

 

E un imprenditore oppositore di Erdogan ha appena depositato un esposto presso l' avvocato Massimiliano Annetta del foro di Firenze in cui si chiede di indagare su eventuali somme di denaro portate in Italia da Erdogan jr per riciclaggio. Secondo l' account twitter antigovernativo Fuat Avnì, Bilal sarebbe volato in Italia a fine settembre «con una grossa somma di denaro».

ERDOGAN CON LA MOGLIE EMINEERDOGAN CON LA MOGLIE EMINE

 

«Solo i codardi scappano ribattevava lui all' epoca - Vivrò nel mio Paese fino al mio ultimo respiro». Il padre, Recep Tayyip Erdogan, replica duramente alle accuse. Bilal si allinea e continua la sua vita bolognese: casa, studio, qualche pratica per la regolarizzazione in Italia. E una super scorta, con agenti turchi ma anche polizia italiana.

il palazzo  di erdogan ad ankarail palazzo di erdogan ad ankaraerdogan in versione imperatore ottomanoerdogan in versione imperatore ottomano

 

il  palazzo di erdogan ad ankarail palazzo di erdogan ad ankara

 

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