francesco rocca

SOTTO A CHI…ROCCA: IL GOVERNATORE DEL LAZIO NEL 2023 HA OTTENUTO UN PRESTITO DA 80MILA EURO CON LA GARANZIA DELLO STATO – IL PRESIDENTE DELLA REGIONE, VICINO AD ARIANNA MELONI, NEGA CHE QUEI SOLDI SIANO SERVITI A PAGARE LE SPESE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE: “AVEVO NECESSITÀ DI QUEI SOLDI PERCHÉ DOVEVO PAGARE L’F24. LE TASSE DI AVVOCATO, CONSULENZE E VARIE. SE NON AVESSI AVUTO QUEL PRESTITO MI SAREI TROVATO IN DIFFICOLTÀ ECONOMICA” – FINO AL 2022 ROCCA ERA PRESIDENTE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA (A TITOLO GRATUITO) E DELLA FONDAZIONE SAN RAFFAELE…

Estratto dell’articolo di Nello Trocchia per “Domani”

 

francesco rocca

«Senza quel prestito mi sarei trovato in difficoltà economiche, a me servivano quelle risorse, non sapevo nulla dell’attivazione del fondo di garanzia».

 

Francesco Rocca, presidente della regione Lazio, che guida una coalizione di centro-destra, risponde così alle domande del nostro giornale su una storia che lo riguarda e che possiamo rivelare.

 

Domani ha scoperto che tra le migliaia di beneficiari del fondo di garanzia per professionisti e pmi (piccole e medie imprese) spunta anche il suo nome. Rocca diventa presidente della regione Lazio nel febbraio 2023, e quello stesso anno chiede un prestito in banca che lo eroga con la garanzia dello Stato. Che scatta il 19 settembre 2023, giorno in cui arriva la delibera della concessione di garanzia, come risulta dai documenti consultati da questo giornale.

 

arianna meloni francesco rocca MARIA GRAZIA Cacciamani

A cosa serve e a chi è destinato questo fondo? «Affianca le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento», si legge.

 

L’aiuto di Stato era stato predisposto a seguito dell’invasione russa e la conseguente crisi economica innescata: «Fondo di garanzia Tcf Ucraina» è la dicitura precisa. Il Tcf è il temporary crisis framework, uno speciale regime previsto dalla Commissione europea per fronteggiare le conseguenze della guerra in Ucraina che ha consentito, dal 2021, ai paesi membri di intervenire in vari settori.

 

[…] Tra i professionisti colpiti dalla crisi c’è, appunto, il governatore Rocca, candidato fortemente voluto da Arianna Meloni e poi diventato presidente della regione Lazio dopo il trionfo elettorale nel febbraio 2023. L’anno nel quale ha ottenuto il prestito con la copertura dello Stato.

 

Iniziamo dalle cifre. L’importo del finanziamento ammonta a 80mila euro. La garanzia, che si attiva non sull’intero importo, ma sull’80 per cento, è di 56mila euro su un primo prestito (da 70mila euro) e di 8mila sul secondo (da 10mila euro).

 

francesco rocca con le crocerossine foto di bacco (2)

Rocca conferma queste cifre anche se non le ricorda con precisione. «Ho chiesto un prestito, ma cosa c’è di male?», si chiede. Nulla di illegale, ma l’attivazione del fondo di garanzia, previsto per professionisti in difficoltà, e la necessità di liquidità per chi veste i panni di presidente di una delle più importanti regioni italiane è tema di pubblico interesse.

 

La prima domanda è proprio relativa alle ragioni di questo prestito richiesto nel 2023, quando Rocca era già alla guida della regione.

 

Serviva per pagare le spese della campagna elettorale? «No, io avevo necessità di quei soldi perché dovevo pagare l’F24». Il modello F24 è il bollettino di pagamento che consente di saldare contributi e imposte anche di anni precedenti. Tasse relative a quali prestazioni? «Quelle di avvocato, consulenze e varie», risponde.

 

A guardare il curriculum Rocca, fino al 2022, era presidente della Croce rossa italiana (a titolo gratuito) e della fondazione San Raffaele, nelle mani del gruppo Angelucci […].

FRANCESCO ROCCA NEGLI STATI UNITI

 

Ma perché chiedere la garanzia dello Stato per un prestito? «Io non ne sapevo nulla, ho chiamato il direttore per chiedergli se avessi fatto qualcosa di male e mi ha detto che è la banca (del Fucino) che si è tutelata attivandolo. Non ho mai approfittato del mio ruolo», dice.

 

L’istituto si tutela su un prestito sottoscritto dal presidente della regione che incassa ogni mese 10mila euro lordi, più 3mila euro per le spese? «Se io non avessi avuto quel prestito mi sarei trovato in difficoltà economica, è un cane che si morde la coda», spiega il presidente. A coprire il prestito erogato a Rocca ci pensa il Mediocredito centrale, istituto a capitale pubblico, controllato da Invitalia, che ha l’obiettivo di sostenere le imprese e lo sviluppo territoriale.

 

«Si tratta di un prestito personale, lo sto pagando, ha una durata di cinque anni se non ricordo male», precisa Rocca. […]

francesco rocca (2)ARIANNA MELONI FRANCESCO ROCCAgiovanni donzelli francesco rocca foto di bacco (2)claudia conte con francesco rocca

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