CHIAMATE LA CROCE VERDE! NON SI SA ANCORA CON QUALE LEGGE ELETTORALE SI ANDRÀ A VOTARE, IL CAMPO LARGO NON HA NE' UN PROGRAMMA NE' UN LEADER MA E’ GIA’ PARTITO IL TOTOMINISTRI DI UN FANTOMATICO GOVERNO SCHLEIN (CON TANTO DI DISPUTE SUI VARI MINISTERI) - LA GIUSTIFICAZIONE? “MEGLIO FARSI TROVARE PREPARATI” - CONTE SI ACCONTEREBBE DELLA PRESIDENZA DEL SENATO? LUI NON PROFERISCE VERBO. LA MADRE BADESSA RADICAL, MARTA BONAFONI, FEDELISSIMA DI ELLY, SARA’ SOTTOSEGRETARIA A PALAZZO CHIGI? - SUL MINISTERO DEGLI ESTERI E SU QUELLO DELLA DIFESA IL M5S E AVS NON VORREBBERO “GUERRAFONDAI” TROPPO SCHIACCIATI SULLE POSIZIONI FILO-UCRAINE (PERCHE’ NON CHIAMATE LAVROV?) – LA VARIABILE RENZI...
M.T.M. per corriere.it - Estratti
GIUSEPPE CONTE - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI ALLA FESTA DEI 125 ANNI DELLA FIOM
Non si sa ancora con quale sistema si andrà a votare il prossimo anno, del programma elettorale non vi è traccia, la scelta del candidato premier è un argomento tabù.
E, soprattutto, a giugno del 2026, non è ancora dato sapere chi vincerà le elezioni politiche. Ma nel centrosinistra si stilano già le liste dei possibili ministri. «Meglio farsi trovare preparati e varare un governo in tempi brevi», è la giustificazione.
La poltronissima di premier Elly Schlein l’affida a se stessa. Giuseppe Conte, invece, quella casella continua a lasciarla vuota. La segretaria del Pd gli offrirebbe volentieri la presidenza del Senato, che, peraltro, è una tappa nella marcia d’avvicinamento al Quirinale, ma il leader del M5S non proferisce verbo a questo proposito.
Quasi ogni dicastero rappresenta un problema. Al Pd vorrebbero darne uno a ogni piccolo partito e due ad Avs.
Comunque è una certezza che, se veramente varcherà le soglie di palazzo Chigi, Schlein porterà con sé la fida Marta Bonafoni. Al posto di Fazzolari, più che di Mantovano. E qui sorge il primo problema.
Mantovano chi lo fa? Chi è che è già stato addentro alle istituzioni e alle loro complicazioni? Franco Gabrielli? Però se non si mette lui al Viminale, la casella del ministero dell’Interno resta scoperta. Potrebbe essere Francesco Boccia l’uomo giusto, se non fosse che per lui si potrebbe aprire la porta del dicastero dell’Economia. A meno che in quel posto non vada una personalità assai cara a Prodi, come Ernesto Maria Ruffini.
Dicono che Matteo Renzi non si offenderebbe se gli offrissero gli Esteri. I 5 stelle preferirebbero lui a Paolo Gentiloni (considerato da quelle parti un guerrafondaio) ma nel senso che lo reputano il «meno peggio», non è che lo vogliano. Altra grana, la Difesa. C’è un solo esponente nel centrosinistra idoneo a ricoprire quella carica. Cioè, Lorenzo Guerini. A Montecitorio corre voce che la segretaria dem abbia deciso che il posto è suo.
Per il M5S e Avs, però, ha il difetto di essere troppo atlantista e di difendere l’Ucraina senza se e senza ma. I 5 stelle caldeggiano l’ex generale dei Carabinieri Sergio Costa, vice presidente della Camera.
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NICOLA FRATOIANNI, GIUSEPPE CONTE, ELLY SCHLEIN, ANGELO BONELLI
Se Renzi non va alla Farnesina, nel governo entrerebbe Maria Elena Boschi, al ministero dei rapporti con il Parlamento.
Nella casella della Cultura, invece, i 5 stelle hanno scritto il nome di Chiara Appendino (Conte non vuole scontentare gli avversari interni), mentre un’altra esponente del M5S Maria Domenica Castellone viene data alle Pari opportunità. Camilla Laureti aspira al ministero dell’Agricoltura e Schlein è pronta a darglielo a meno che non debba fare la capo delegazione del gruppo europeo, nel caso in cui Zingaretti diventi vice di Metsola.
Alessandro Onorato andrebbe invece allo Sport e Nicola Fratoianni è dato ai Trasporti, ma quello è un ministero non troppo fortunato. I 5 stelle vogliono la Giustizia e preparano il gran ritorno di Alfonso Bonafede, che di Conte è grande amico. Stefano Patuanelli, che è competente, per ora è segnato nella casella dello Sviluppo, mentre il pd Marco Furfaro in quella del Welfare.
In questo schema non c’è Igor Taruffi, ma lui è troppo importante per Schlein e dovrebbe restare al Pd, come vice segretario.
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franco gabrielli
MARTA BONAFONI
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ELLY SCHLEIN MARTA BONAFONI


